libera circolazione

Aic, Mattia Rizza al posto di Bruno Zarro

Dopo 18 anni il responsabile dell’Associazione interprofessionale di controllo in materia di lavoratori distaccati va in pensione

Da sinistra: Mattia Rizza, Renzo Ambrosetti (presidente) e l’uscente Bruno Zarro
29 settembre 2021
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Cambio alla direzione dell’Aic, l’Associazione interprofessionale di controllo, organo delegato dal settore dell’edilizia e dell’artigianato edile per controllare la manodopera estera distaccata in Ticino nell’ambito della libera circolazione delle persone tra Svizzera e Unione europea. Bruno Zarro, attuale responsabile da ben 18 anni passerà al beneficio della pensione. Gli succederà Mattia Rizza, ispettore dal 2005 e che ha svolto negli ultimi anni la funzione di sostituto. “Ciò garantisce pertanto una successione ideale nel segno della continuità operativa”, si legge in una nota stampa. Quale nuovo sostituto è stato designato Daniele Lombardo, ispettore Aic dal 2007.

Nel corso dell’assemblea annuale tenutasi lo scorso luglio, Bruno Zarro è stato ringraziato sentitamente per l‘attività svolta, “in particolare per aver fatto crescere e affermare l’Aic quale dispositivo di successo nella lotta al dumping salariale e alla concorrenza sleale da parte delle ditte estere e dei padroncini presenti sui cantieri ticinesi”, si legge in una nota a firma di Renzo Ambrosetti presidente dell’associazione.

L’Aic conta attualmente sette unità ispettive e tre amministrative; una struttura che collabora attivamente da quasi 20 anni con le altre autorità di controllo cantonali.

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