LIVE CONCLUSO - 27.01.2020 22:10
Ticino

Elezioni comunali 2020: depositate le liste. Ecco le novità

Scadeva oggi alle 18 il termine per l'inoltro delle candidature in vista del 5 aprile. Le candidature saranno definitive il 10 febbraio alle 18

Chi c'è, c'è. È scaduto poco fa, alle 18, il termine per l'inoltro delle proposte di candidatura alle prossime elezioni comunali del 5 aprile per la legislatura 2020-2024. Presso le cancellerie degli enti locali ticinesi sono quindi state depositate le liste con le proposte di candidatura e le cauzioni (da 300 a 500 franchi per lista a dipendenza di quanti proponenti sono richiesti). I candidati al Municipio hanno pure dovuto consegnare il casellario giudiziale.


Ci si prepara all'appuntamento con le urne (Ti-Press)

Cosa succede da adesso in poi?

Parte ora il conto alla rovescia in vista delle 18 del 10 febbraio quando le liste diventeranno definitive. Nel frattempo i comuni passeranno alla lente le proposte di candidatura e le firme dei proponenti di lista.

Tolta la possibilità di rinuncia spontanea da parte dei singoli candidati, in due casi potrebbe comunque succedere che una persona sia stralciata d'ufficio dalla lista su cui figura: se entro la sera del 10 febbraio – nonostante i richiami – non ha ancora consegnato l'originale della dichiarazione d'accettazione e/o del casellario giudiziale oppure se risulta quale proponente per un'altra lista dello stesso potere. In quest'ultimo caso il suo nome sarà depennato sia dalla lista dei candidati, sia da quella dei proponenti.

Entro il 10 febbraio è inoltre possibile che in alcuni comuni le proposte di lista vengano ritirate per permettere un'elezione tacita.

Il sorteggio

Entro l'11 febbraio è previsto poi il sorteggio del numero delle liste e la loro pubblicazione (unitamente ai nomi dei candidati e dei proponenti di lista). Si procede dunque con la stampa del materiale di voto.

Il 5 aprile lo spoglio sarà centralizzato a livello cantonale. Domenica 3 maggio 2020 è previsto l'eventuale ballottaggio per l'elezione del sindaco. 

20:32
A Lugano, a differenza dell'esecutivo fotocopia del 2016, è l'incertezza a farla da padrona. Sono sette le liste che concorrono per il Municipio: Mps - Pop - Indipendenti / Lega dei Ticinesi - Udc / Ps - Verdi - Pc / Più Donne / Ppd - Generazione Giovani - Verdi Liberali / Plr / Movimento Ticino&Lavoro.
La Lega si ripresenta con i tre uscenti (Marco Borradori, Lorenzo Quadri e Michele Foletti) a cui si aggiungono i nomi di Sabrina Aldi e tre Udc: Tiziano Galeazzi, Alain Bühler e Raide Bassi (che sono anche i tre consiglieri comunali attuali).
I socialisti si uniscono a Verdi e comunisti e puntano al raddoppio. Oltre all'uscente Cristina Zanini Barzaghi, si presentano anche l'ex direttore del Liceo 2 Aurelio Sargenti e la giovane Mattea David.
Tre i Verdi (Nicola Schönenberger, capogruppo e in pole position per il raddoppio in Municipio, Marisa Mengotti e Deborah Meili). In lista anche il comunista Edoardo Cappelletti. Delusione per la capogruppo e granconsigliera Simona Buri (puntano alla lista blindata per far eleggere Zanini Barzaghi e Schönenberger).
Tanta tensione nel Plr. Il vicesindaco Michele Bertini – dopo i dissapori con la sezione culminati nelle dimissioni dell'ex presidente Giovanna Viscardi – ha deciso di non ricandidarsi, lasciando un grande vuoto. Si ricandida invece l'altro uscente Roberto Badaracco, mentre al posto di Bertini c'è in lista l'attuale primo subentrante Fabio Schnellmann. Poi ci sono la capogruppo Karin Valenzano Rossi, i vicepresidenti Morena Ferrari Gamba e Luca Cattaneo, il segretario cantonale Andrea Nava. L'uscita di scena di Bertini ha rinfuocato le polemiche con la sezione e il presidente Guido Tognola, ulteriormente accese quando si è saputo che era stato contattato il consigliere comunale indipendente (ma nel gruppo Ps) Jacques Ducry. Questo ha scatenato un vespaio di reazioni contrarie, che hanno portato Ducry a fare il passo indietro. In lista per il Consiglio comunale, l'ex presidente nazionale Fulvio Pelli. Di fatto, il partito è passato dal puntare al terzo seggio al doverne difendere i due.
Dulcis in fundo, il caos in casa Ppd. A novembre l'unico municipale Angelo Jelmini annuncia di non volersi ricandidare. Dopo aver criticato la sezione prima di Natale, con l'anno nuovo il presidente Angelo Petralli dimissiona. Casus belli è notoriamente la lista per il Municipio, che lui avrebbe voluto di battaglia per sostituire Jelmini. Invece, la Commissione cerca non inserisce la granconsigliera Nadia Ghisolfi. Lei riesce invece a farsi mettere in lista durante l'assemblea, che tuttavia esclude Sara Beretta Piccoli: pezzo da novanta del Ppd luganese in termini di voti, in quanto è la prima subentrante a Jelmini nella legislatura attuale. Quest'ultima, dopo abboccamenti coi Verdi, decide di candidarsi con la lista più giovane: il Movimento Ticino e Lavoro, dov'è presidente sezionale Giovanni Albertini, altro consigliere comunale uscito pochi mesi fa dal Ppd. Il Ppd rischia così seriamente di perdere l'unico seggio in Municipio. Candidati sono il capogruppo Michel Tricarico, Ghisolfi, i consiglieri comunali Benedetta Bianchetti e Lorenzo Beretta Piccoli, l'ex presidente Laura Tarchini, il presidente di Hotellerie Suisse Lorenzo Pianezzi. Congiunzione coi Verdi Liberali (in lista Stefano Dias).
Nove invece quelle per il Consiglio comunale: Mps - Pop - Indipendenti / Lega dei Ticinesi / Udc / Verdi / Ps - Pc / Più Donne / Ppd - Generazione Giovani - Verdi Liberali / Plr / Movimento Ticino&Lavoro.
19:38

Poker di schieramenti in corsa per il Consiglio comunale a Biasca: in campo scenderanno PPd + Generazione giovani / Insieme a Sinistra - Ps, Verdi, Pc e Pop / Lega dei Ticinesi - Udc / Plr. Saranno cinque invece le liste per il Consiglio comunale: alle quattro in corsa per l'Esecutivo si aggiunge infatti la lista civica abiasca

19:33

Non quattro, bensì cinque forze in campo. A Riva San Vitale, infatti, in corsa per le Comunali ci sarà anche la lista civica Riva in Movimento. Lista che avrà solamente un candidato in lizza, sia per lesecutivo che per il Consiglio comunale. Confermate sulla scena politica comunale, invece, il Ppd (che ripresenta il sindaco uscente Fausto Medici), Per Riva – Ldi, Lega-Udc-Indipendenti e, infine, Unità di Sinistra-Verdi.

 A Castel San Pietro Gruppo sinistra e Verdi uniranno le proprie forze e si presenteranno sotto lo stesso cappello. Confermati gli altri: ovvero Ppd (con il sindaco uscente Alessia Ponti), Plr e Per Castello.

Nessuno scossone a Novazzano, alle 18, in cancelleria comunale, sono state depositate le 4 liste preannunciate: ovvero Ppd con Generazione giovani e Verdi liberali (in lizza anche il sindaco uscente Sergio Bernasconi), Plr, Insieme a SInistra-Verdi e Lega-Udc-Indipendenti.

Nulla di nuovo nemmeno a Brusino Arsizio. Scolte le riserve, il sindaco uscente Gianfranco Poli si ripresenterà nelle fila del Gruppo popolare Brusinese. Presenti anche Plr-Indipendenti, Gruppo socialisti indipendenti e, per finire, Brusino 2000.

 

19:31

A scendere in campo a Lumino, tanto per l'Esecutivo quanto per il Legislativo saranno quattro schieramenti: Ppd  - Generazione Giovani / Socialisti, Verdi e Indipendenti / Udc, Lega dei Ticinesi - Indipentendi / Plr.

19:27

Ad Astano non è stata presentata alcuna candidatura per le prossime elezioni comunali del 5 aprile. Nessun rinnovo dei poteri politici dunque nel Comune malcantonese a cui il Cantone nel settembre 2019 ha obbligato ad adottare il moltiplicatore d’imposta al 130%. Non è detto che sia questa la ragione principale del disinteresse della cittadinanza. Certo che l’applicazione della legge cantonale alla lettera ha fatto storcere il naso a parecchi in paese.

Il Cantone contatterà i municipali in carica
In altre parole Astano ha una sorta di overtime per completare la lista. Qualora ancora una volta non si presentasse nessuno, bisognerà intervenire a livello di vigilanza e si potrebbe arrivare al caso estremo in cui sarebbe il Cantone a gestire il Comune.

Prima però, il Municipio attualmente in carica verrà contattato dai funzionari cantonali e ci saranno dei tentativi per cercare di colmare la lacuna e arrivare a presentare almeno una lista completa. Se non fosse possibile, si potrebbero valutare liste parziali.

19:18

A Locarno i cambiamenti significativi non mancano, con  tre municipali su 7 non si ricandidano. Si tratta del vicesindaco Ppd Paolo Caroni, del liberale radicale Niccolò Salvioni e del socialista Ronnie Moretti. In corsa per Municipio e Consiglio comunale ci sono Plrt, “Per Locarno (Ppd + Indipendenti)”, Lega-Udc/Svp-Indipendenti, “Insieme a sinistra per la socialità e l’ambiente” – che raggruppa Partito socialista, Gioventù socialista, Partito comunista e Indipendenti (Issa) – e Verdi-Pop-Indipendenti (Vpi).

Se a Minusio non cambia la sostanza degli aspiranti all’esecutivo e al legislativo (sono infatti confermate le liste di Plr, Uniti x Minusio e Unione socialisti e Indipendenti), a Muralto ritrova fiato l’opposizione. Accanto alle liste di Ordine e Progresso (il locale Ppd) ne sono infatti state depositate due – per Municipio e Consiglio comunale – da parte di Muralto democratica, una nuova entità costituita da esponenti di Plr, Ppd, di Sinistra e Verdi, nonché da Indipendenti. I candidati al Municipio sono Cristina Clemente, Nicola Ferroni, Flavio Magri, Bibiano Monotti e Dao Nguyen-Quang. Sull’altro fronte si ripresentano i municipali in carica: Stefano Gilardi, Renato Canziani, Francesco Fornera, Leonardo Iampietro e Anna Maria Sury-Kunz.

A Orselina non si voterà: il numero di candidati per Municipio (5) e legislativo (20) ricalca il fabbisogno. Di nuovo al loro posto, dunque, i rappresenatanti eletti per Gruppo Indipendenti, Ppd e Plr. A Brione s/M. troviamo L’Altra Brione e Indipendenti, il Ppd e Indipendenti e il Plr.

In Gambarogno – comune aggregato da ormai 10 anni – si apre la campagna pre-elettorale, che sarà anche una campagna per la conquista della poltrona di sindaco. Tiziano Ponti, del Plr, ha infatti deciso di non scendere in corsa per un nuovo mandato e il nome del suo successore potrebbe uscire anche da altri partiti. Nei termini di legge in cancelleria sono giunte le liste di Plr, Ppd+Gg, Socialisti indipendenti ecologisti, Lega dei ticinesi e indipendenti e, infine, lista civica “Per Gambarogno”.

In Pedemonte scendono in campo i rappresentanti di LiSa (libertà, solidarietà e ambiente), Ppd, Lui (Lega-Udc-Indipendenti) e Plr. Nelle Centovalli il nuovo arrivato, con il già sindaco Giorgio Pellanda, è “Impegno e passione”. In corsa anche Plr, Ppd, 100valliviva e Lega.

A Maggia correranno per Municipio e Consiglio comunale 4 liste: Lega dei ticinesi - Udc - Indipendenti / Plr / Ppd + Generazione Giovani / Unità della sinistra e simpatizzanti UdSS

‘Lavizzara Unita’ e ‘La Lavizzara che vorrei’ sono i due gruppi apartitici che hanno presentato liste sia per il Municipio sia per il Consiglio comunale in Lavizzara. Le due liste civiche sono state depositate alla cancelleria del Comune di Lavizzara, che dal 2004 ha aggregato le sue sei attuali frazioni: Brontallo, Menzonio, Broglio, Prato-Sornico, Peccia e Fusio.

19:04

Quattro sono le liste presentate a Faido, tanto per il Municipio quanto per il Consiglio comunale. E sono: Ppd / Lega dei Ticinesi - Indipendenti - Udc / Ps - Verdi - Indipendenti / Plr

18:59

Nessuna novità di rilievo a Morbio Inferiore: a contendersi i seggi tra i banchi del legislativo ci saranno esponendi di Ppd e Indipendenti per Morbio, Plr, Morbio 2030 Sinistra e Verdi e Lega-Udc. A Vacallo la novità è quella del gruppo Per Vacallo Ppd&Indipendenti che si sdoppia per il consiglio comunale (con una seconda lista composta da candidati under 30). Le altre liste sono quelle del Plr (dove il vicesindaco Edo Cavadini non si ricandida), Lega-Udc-Indipendenti e Unione socialista e Verdi. A Breggia si registra infine una congiunzione tra Insieme a Sinistra e Verdi limitata al Municipio, dato che i due schieramenti hanno presentato due liste distinte per il Consiglio comunale. Liste che vanno ad affiancarsi a quelle di Plr e Ppd.

18:54

A Giornico sono 4 le liste per il Municipio (Giornico 2030 / Ppd / Giornico futura / Plr) e 5 per il Consiglio comunale (Indipendenti / Ppd / Giornico futura / Giornico RossoVerde / Plr).

Ad Airolo 4 liste per entrambe i poteri: Plr / Ppd / Airolo 2020-2050 / Lega-Udc-Indipendenti

18:50

Coldrerio registra la 'scomparsa' del Partito popolare democratico, oggi rappresentato da due consiglieri comunali. Il Ppd non ha infatti presentato nessuna lista. Coldrerio dovrà eleggere un nuovo sindaco, visto che l'uscente Claudio Solcà non si ripresenta.

18:49

Sorpresa a Balerna, dove non è stata presentata nessuna lista Lega-Udc-Indipendenti. L’attuale municipale Adriana Sartori non difenderà quindi il seggio conquistato nel 2012 dal compianto Fabrizio Codoni. Accanto alle liste di Ppd, Plr e Sinistra e Verdi (per la prima volta insieme), per il Consiglio comunale ci saranno anche i tre candidati della Lista civica per Balerna e Verdi Liberali.

18:46

A Gordola sono 4 i partiti in lizza sia per il Municipio, sia per il Consiglio comunale: Plr, Ppd, Alternativa per Gordola e Lega.

Quattro liste pure ad Ascona. Per entrambi i potersi si presentano Lega - Udc - Indipendenti / Gruppo Rosso Verde e Forum Alternativo / Ppd + Generazione Giovani / Plr.

Quattro liste pure a Brissago: Psb e Area Rosso Verde / Plr / Uniti per Brissago / Brissago Assieme.

A Vogorno le liste sono 3: Acqua Verde / Unione Verzaschese / Verzasca 2020.

A Losone 5 liste in lizza: Lega / Plr / Lista della Sinistra / Udc - Svp - Giovani 2020 / Ppd + Generazione Giovani.

18:38

A Mendrisio sarà una corsa a cinque liste. Oltre a Plr, Ppd e Generazione giovani alleati con i Verdi liberali, l’AlternativA – Verdi e SinistrA insieme, Lega-Udc-Udf-Indipendenti è stata presentata a sopresa una lista civica 'Per Mendrisio'. Mentre i promotori mantengono il riserbo sui nomi che figurano in lizza, secondo nostre informazioni i nomi in corsa per l'esecutivo sono Antonia Bremer, titolare di uno studio grafico nel Borgo, Luca Bontà, fisioterapista a Mendrisio, Tiziano Fontana, consigliere comunale uscente sin qui in quota Verdi, la storica dell'arte Anastasia Gilardi, in passato vicino al Ppd, e Romano Mastrobattista, pure lui in passato in lista per i Verdi. Nove, per contro, i candidati al legislativo.

18:10

A Muzzano la sindaca Simona Soldini ha deciso di non ricandidarsi. Lo fa dopo otto anni in Municipio e quattro in Consiglio comunale. «Il gruppo Cittadini attivi aveva come obiettivo la presentazione di un progetto aggregativo e soprattutto la messa al voto popolare di questo progetto aggregativo», ricorda a laRegione Soldini. Lo scorso 20 ottobre il progetto di fusione tra Muzzano e Collina d'Oro era fallito in votazione popolare. A Muzzano peraltro per un solo voto di scarto. «Mi ritiro per coerenza», ha precisato la sindaca.

17:33
Ci si prepara all'appuntamento con le urne (Ti-Press)
Articoli correlati
© Regiopress, All rights reserved