Refrigerio (Ti-Press)
Ticino
21.07.2019 - 17:550
Aggiornamento : 18:11

Torna la canicola, ma stavolta ci si potrà rifugiare in montagna

Da domani alle 12 e sino a venerdì scatta l'allerta di grado 3 al di sotto dei 600 metri di quota. L'afa potrebbe prolungarsi fino al 4 agosto

La buona notizia è si potrà trovare refrigerio in montagna. Perché, spiega il meteorologo Luca Nisi di Meteosvizzera Locarno Monti, la canicola che calerà sul Ticino da domani sino a venerdì (almeno), avrà caratteristiche diverse da quella di giugno, quando si erano registrate temperature sopra i 35 gradi anche nelle valli e ad alta quota.

«L’allerta, di grado 3, è valido sotto i 600 metri di quota – precisa Nisi –. In pianura si toccheranno i 35 gradi e a partire dalla notte su martedì la colonnina di mercurio non scenderà sotto i 21 gradi per diverse notti, con la possibilità che in città rimanga sopra i 24». Il tutto è dovuto a un anticiclone in fase di formazione sopra l’Europa. «Rispetto a giugno, l’aria non arriverà però più direttamente dal Sahara» e nelle valli non ci sarà il favonio a complicare la situazione nelle vallate. L’allerta di grado 3 durerà fino a venerdì, ma – aggiunge il meteorologo – ci sono discrete possibilità che venga prolungato siccome si prevedono condizioni stabili almeno fino al 4 agosto. La fase più calda di questa ondata canicolare sarà comunque più corta di quella vissuta in giugno e la probabilità che l’allerta diventi di grado 4 è scarsa.

Quella che ci apprestiamo a vivere è però la seconda fase canicolare di quest’estate. Un’eccezione rispetto al passato: «Negli anni 80 vi erano estati dove non si raggiungevano i 30 gradi. Dal 2003 si sono avuti periodi canicolari solo in alcuni anni specifici mentre dal 2010 la canicola è diventata un fenomeno regolare. Vedremo se dovremo abituarci a più di una canicola all’anno», rileva Nisi, facendo notare come questo sia un effetto tangibile dei cambiamenti climatici.

Potrebbe interessarti anche
Tags
canicola
allerta
montagna
grado
quota
venerdì
gradi
metri
agosto
fase
© Regiopress, All rights reserved