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Mendrisiotto
26.09.2021 - 19:490
Aggiornamento : 13.10.2021 - 15:04

‘Ven scià... Cünta sü!’ premia le prose e le poesie più belle

Sette gli autori dialettali saliti sul palco a Chiasso. E per l’edizione 2022 si annuncia anche un premio della critica

Tante persone hanno ancora qualcosa da... cünta sü. Lo testimonia il seguito che ogni anno raccoglie il Concorso dialettale per poesie e racconti brevi, giunto alla sua terza edizione. Sabato dal palco allestito all’esterno dell’Hotel Touring di Chiasso sono stati proclamati i vincitori. A meritare il riconoscimento della giuria quattro racconti e tre poesie. Per la prosa si è classificato primo “Storia dal Scusaa dala nona” di Sergio Caffi, secondi a pari merito “La manestra ’mericana” di Curio Bernasconi e “Setaa visin a la tusa” di Uberto Bustelli, e terzo “Da gnanc sentì vulà na mosca” di Fabio Masdonati. Per la poesia, invece, si sono fatti notare Maurizio Rusca con “Pensée”, al primo posto, Amilcare Mione con “Ul laach di scirées”, secondo, e Luciana Albertoni Rigoni con “L’ombra”, terza.

Anche quest’anno a condurre e commentare con piglio impeccabile la serata è stato Edo Bobbià. Tra gli ospiti erano presenti Chico Bernasconi e Tita Bernasconi, entrambi membri della giuria. Mentre hanno rappresentato le autorità locali il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni e i colleghi di Municipio Sonia Colombo-Regazzoni e Davide Lurati e il sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi. Intervento d’eccezione dell’attrice Leonia Rezzonico, reduce da uno spettacolo teatrale: alla sua voce è stata affidata la lettura di alcune opere vincitrici, riuscendo a commuovere anche qualcuno degli spettatori che seguivano la diretta su chiassotv.ch e prontamente hanno inviato e-mail di complimenti alla redazione.

Da segnalare altresì le ‘Menzioni dell’Editore’ assegnate dall’organizzatore Giacomo Morandi, il quale ha anticipato che con l’edizione 2022 verrà introdotto anche un ‘Premio della critica’. A ricevere questi riconoscimenti sono stati Giacomo Antonini con “In che Madona?”, Mariangelo Scalena con “Salta sü pal lavandin”, Gianna Lucchini con “Temp da vent”, Sandro Mombelli con “Ul purtun dal Sist” ed Elena Sanna Bullo con “Roseto”.

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