stabio-un-milione-per-nuovi-impianti-fotovoltaici
Per impianti fotovoltaici su edifici privati (archivio Ti-Press)
11.05.2020 - 11:44

Stabio, un milione per nuovi impianti fotovoltaici

La somma sarà a disposizione delle Aziende municipalizzate e sarà impiegato su due fronti specifici

Il Municipio di Stabio ha presentato al Consiglio comunale la richiesta di un credito quadro di un milione a favore dell'installazione di impianti fotovoltaici su edifici privati. Il fondo sarà a disposizione delle Aziende municipalizzate (Ams) per un lasso di tempo di 5 anni e verrà impiegato su due fronti specifici. 

Il primo è la realizzazione in autonomia di impianti su edifici privati (tipicamente per potenze inferiori a 100 kW). Mentre il secondo è la cooperazione con terzi e partecipazione finanziaria alla realizzazione d’impianti su stabili privati di dimensioni rilevanti. Si tratta di un progetto che permetterà di incrementare notevolmente la produzione fotovoltaica del comprensorio di Stabio (oggi oltre 2,5 GWh/anno). Il Municipio spiega di voler operare in questo specifico campo “affinché le potenzialità del suo territorio (posizione e possibilità di sfruttamento ottimali) rimangano a beneficio dei suoi abitanti”. Sul tavolo c'è attualmente un progetto che verrà realizzato nel corso dell'anno. Si tratta di un impianto fotovoltaico che prevede una potenza di circa 60 kWp e un investimento di 90mila franchi. Nel messaggio si legge che l'opera sarà realizzata da un installatore della regione che sarà scelto con un concorso a invito. “L'installazione, per la quale sarà registrata una servitù, sarà interamente di proprietà delle Ams”. Nel caso specifico, “l'energia prodotta sarà in primis consumata dal proprietario dell'immobile; l'eccedenza sarà immessa nella rete locale e ritirata dalle Ams”. Al proprietario verrà offerto un prezzo fisso per l'energia consumata localmente a compensazione della concessione del tetto dell'edificio. Una procedura che “sarà adottata anche per futuri analoghi progetti”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved