il-mendrisiotto-aiuta-le-micro-imprese-a-sopravvivere
Politica ed economia fanno quadrato (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
2 ore

Valle di Muggio: spazio pubblico, benessere degli anziani

Summer School, studenti e architetti all’opera: un passo in più a favore dell’interazione degli abitanti di Campora, Casima, Muggio, Cabbio e Bruzella.
Mendrisiotto
4 ore

Arzo ritrova la ‘Fontana dei pesci’. Senza le carpe di Rossi

La Città si appresta a posare di nuovo in paese la vasca in marmo. Ma della scultura dell’artista si sono perse le tracce
Bellinzonese
4 ore

Giorgio Lotti nuovo presidente del Lions Club Bellinzona e Moesa

Sostituirà l’uscente Sergio Pedrazzini. Negli ultimi due anni la fondazione ha potuto svolgere un’intensa attività benefica, nonostante la pandemia
Ticino
4 ore

‘Ricerca scientifica, il governo tenga conto dei nostri auspici’

La commissione Formazione sottoscrive il rapporto Ermotti-Lepori che ritiene evasa la richiesta di Polli per maggiori investimenti: ‘Ma per il futuro...’
Bellinzonese
5 ore

‘Un problema’ ferma la funicolare del Ritom

L’impianto resterà chiuso fino al 5 luglio. Per i viaggiatori ancora presenti nella regione sarà a disposizione un servizio di bus navetta
Luganese
5 ore

Cadempino, gli aumenti di stipendio tornano in Municipio

Il Consiglio comunale rinvia all’esecutivo la proposta di modifica dell’articolo del Regolamento organico dei dipendenti. Approvato il consuntivo.
Locarnese
5 ore

Bosco Gurin, quei tesori spesso nascosti

Da sabato il via alla stagione estiva, con una ricca offerta di svaghi per il tempo libero. In funzione la seggiovia e la slittovia
Ticino
5 ore

Il Ps: ‘Più assegni per aiutare le famiglie con minori’

L’obiettivo dell’iniziativa parlamentare socialista è togliere chi fa più fatica dalla povertà marcata, ed evitare che finisca in assistenza
Luganese
6 ore

Ucraina, Terre des hommes: salviamo la generazione futura

Alla vigilia della Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina a Lugano, l’appello e le testimonianze dell’organizzazione per la protezione dell’infanzia
Bellinzonese
6 ore

Mercalibro in Piazza Buffi a Bellinzona

Appuntamento per mercoledì 6 dalle 11 alle 17. A seguire letture di racconti sulla Beat Generation al Bar Cervo
Mendrisiotto
6 ore

A Chiasso le opere dell’artista ucraino Ivan Turetskyy 

Fino al 24 luglio quattro oli e acrilico su tela saranno esposti a m.a.x. museo, Spazio Officina, Biblioteca e in Municipio
Locarnese
6 ore

‘Inchiesta amministrativa e capacità operativa due cose diverse’

Il capodicastero Sicurezza Zanchi e il comandante della Polcomunale di Locarno Bossalini difendono il proprio operato e quello dei loro agenti.
Luganese
6 ore

Pavimentazione fonoassorbente a Montagnola

I lavori si terranno nelle notti tra il 4 e il 9 luglio nella zona del nucleo, lungo un tratto di 300 metri
Bellinzonese
6 ore

La camminata Bellinzona-Locarno per celebrare Leonardo da Vinci

Il ‘Tour Leonardesco del Canton Ticino’ sarà inaugurato domenica 17 luglio con un facile percorso a piedi nel verde
Ticino
7 ore

‘Alla guida nessuna distrazione!’

Dipartimento istituzioni e Polizia cantonale rinnovano la raccomandazione
Mendrisiotto
7 ore

Coldrerio, in vigore l’ordinanza per gli incentivi energetici

Il documento segue l’approvazione del Regolamento. Un unico documento che permette al cittadino di farsi un’idea chiara sulle facilitazioni comunali.
Bellinzonese
7 ore

Airolo, visitabile il cantiere del secondo tubo del San Gottardo

Diverse possibilità per chi volesse saperne di più su questa ‘opera monumentale’ che trasformerà in parte il territorio comunale
Luganese
7 ore

Birra protagonista nel fine settimana in Capriasca

La quarta edizione di Birra in Capriasca si terrà l’1 e 2 luglio sul piazzale delle scuole elementari di Tesserete
Locarnese
7 ore

Feste di Comino, siamo al capolinea

Mancano i rincalzi per portare avanti anche in futuro l’evento sulla montagna centovallina. Il Gruppo promotore, a malincuore, costretto a rinunciare
Luganese
7 ore

Caslano, per il 1° agosto corteo patriottico e allocuzione

A pronunciarla, nella cornice di piazza Lago, sarà la deputata al Gran Consiglio e capogruppo Plr Alessandra Gianella
Locarnese
7 ore

Piano di Peccia, il calcio protagonista al Draione

Promosso dal Gruppo animazioni locale, si rinnova l’appuntamento con il fine settimana a caccia del pallone in alta quota. Poi notti di musica
Locarnese
8 ore

Concerto estivo a Sant’Abbondio

Appuntamento con la formazione musicale diretta da Alan Rusconi venerdì alle 21, a Sant’Abbondio
Locarnese
8 ore

Tegna, si è spento Sergio Ferrari, già vicesindaco

Persona conosciuta e molto impegnata a livello amministrativo, aveva difeso con fervore la costruzione della sede scolastica in paese
Luganese
8 ore

Zelensky a Lugano non ci sarà. Ma arriverà il premier Shmyhal

L’ambasciatore ucraino a Berna fa chiarezza sui delegati che arriveranno in riva al Ceresio in occasione della conferenza Urc 2022
08.04.2020 - 20:49

Il Mendrisiotto aiuta le micro imprese a sopravvivere

C'è chi, come Chiasso, dà vita a un Gruppo di lavoro misto (politici e attori economici) e chi, come Mendrisio, predilige misure concrete al prestito

Il Covid-19 sta letteralmente togliendo l'aria. Minata la salute pubblica, a boccheggiare sono anche tutte quelle realtà imprenditoriali - soprattutto le più minute - che costituiscono il tessuto economico locale. Così, mentre Confederazione e Cantone iniettano liquidità e fiducia nel mondo della macro economia - sul piatto a livello federale si sono messi 42 miliardi -, i Comuni cercano di andare in soccorso delle micro imprese. Le prime misure, in effetti, non si sono fatte attendere. Già entro la fine di marzo le città-polo prima e altre amministrazioni poi (nel Basso come nell'Alto Mendrisiotto) hanno dimostrato di essere pronte a dare una mano: consulenze, dilazioni di pagamento, proroghe, esenzioni (almeno per un mese) da balzelli e pedaggi di parcheggio. La cittadina di confine questo mese rinuncerà anche a incassare le pigioni dalle attività commerciali che occupano locali del Comune. Insomma, una chiara dimostrazione di buona volontà. La percezione che non basta, però, è altrettanto nitida. E dentro le stanze dei Municipi, a Chiasso come a Mendrisio, il tema è sempre in cima ai pensieri.

Chiasso crea un Gruppo di lavoro misto per l'economia

Oggi serve ben altro. Il gruppo Ppd chiassese ne è convinto. Tant'è che, di recente, in una mozione firmata da Giorgio Fonio e Mauro Mapelli ha chiesto all'esecutivo di mettere mano al portafoglio e concedere un milione di franchi a sostegno dell'economia locale, mettendo il fondo nelle mani di un gremio rappresentativo della politica e degli attori dell'imprenditoria cittadina. E qui l'autorità comunale è già passata all'azione. Martedì il Municipio ha deciso, infatti, di creare un Gruppo di lavoro misto che riunirà esecutivo, forze politiche - per voce dei capigruppo in Consiglio comunale - ed esponenti economici già parte integrante dell'Apec, l'Associazione Promovimento Economico della città. Un tavolo di discussione che darà modo di confrontarsi con commercianti, esercenti, universo bancario e finanziario, rappresentanti delle case di spedizione e del nuovo fronte tecnologico.

«La nostra intenzione - spiega a 'laRegione' il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni - è di ragionare tutti assieme sulle ulteriori misure da prendere. In questo momento è importante evitare di proporre rimedi fotocopia di quanto già attuato da Confederazione e Cantone, raggiungendo al contempo con aiuti puntuali la nostra economia 'spicciola'». C'è qualche idea di manovra? «Qualche soluzione concreta l'abbiamo individuata e ora la valuteremo all'interno del Guppo. In ogni caso, pensiamo ad aiuti mirati - niente interventi a pioggia, per capirci -: il denaro dei contribuenti va utilizzato al meglio».

A proposito di denaro pubblico, non si pensa di entrare nel merito del milione di franchi chiesto dal Ppd? «La disponibilità a sostenere l'economia cittadina c'è - ribadisce Arrigoni -: una somma più o meno simile, certo, potrebbe essere da stimolo. Siamo orientati, però, a prevedere piuttosto degli aiuti 'intelligenti', e destinati a chi è davvero in difficoltà. Ecco perché è importante poter sentire tutti gli attori economici che operano sul terreno tramite l'Apec». In Comune la consapevolezza che anche per l'amministrazione locale le entrate si assottiglieranno è evidente. «A livello di imposte alla fonte e persone giuridiche sarà un bel contraccolpo - annota il sindaco -. In ogni caso, da parte nostra non intendiamo tralasciare nessuno. La riflessione sarà a tutto campo».

La Città di Mendrisio punta sulla concretezza

Anche Mendrisio, all'inizio, ci aveva fatto un pensierino: perché non stanziare una somma a vantaggio dell'economia locale? Poi, in modo tempestivo, sono arrivati i fondi federali e si è cambiato strada. «Non volevamo sovrapporci - ci fa sapere il sindaco Samuele Cavadini -, ma semmai intervenire in modo efficace. Abbiamo preferito, in buona sostanza, non essere troppo precipitosi, ricercando altresì un coordinamento a livello regionale. Infatti, al nostro interno è attivo un gruppo di lavoro chi si sta già confrontando sul rilancio futuro e grazie all'Ufficio sviluppo economico ci teniamo in contatto con la nostra realtà aziendale».

La parola chiave sembra essere, insomma, concretezza guardando alle misure intraprese sin qui dalla Città. «Il nostro intento - ci conferma il sindaco - è stato quello di attivarci, subito, proprio con delle misure concrete. Misure che, al di là di dilazioni e interventi su alcune tasse, hanno previsto anche una consulenza orientativa per le micro imprese». Una sorta di 'bonus' per accedere ai servizi fiduciari alle aziende con una cifra d'affari al di sotto dei 100mila franchi, e che ha aperto un'altra strada possibile. Avete altro in vista? «Stiamo lavorando per immaginare ulteriori risposte puntuali. Prima, però - richiama ancora Cavadini -, occorre capire cosa succederà a livello cantonale nelle prossime settimane. Il Consiglio di Stato deve dirci quali sono le sue intenzioni sul piano economico, sociale e istituzionale».

Altre misure dopo Pasqua

Dopo Pasqua, comunque, se ne saprà di più sulle strategie mendrisiensi. Qui la conferma ci giunge dalla capo Dicastero economia Francesca Luisoni. Una cosa è certa, la Città farà di tutto (nel limite delle sue possibilità), ci fa capire la municipale, per «sostenere e aiutare a sopravvivere le realtà aziendali sane del territorio che oggi sono in sofferenza e che si aspettano un supporto dal loro Comune». Per mettere in atto questa azione occorre, però, comprendere qual è il profilo delle piccole imprese. «Una premessa necessaria per delineare delle misure tangibili a dipendenza delle diverse tipologie, dai ristoranti ai commerci, soprattutto nei nuclei».

La capodicastero ha, però, un rammarico. «Innanzitutto, ci siamo resi conto che era difficile muoversi in questa nuova condizione dettata dell'emergenza sanitaria. È quindi spiaciuto vedere che, nella frenesia, quasi nell'isteria, di reagire di corsa e fare qualcosa si sia persa forse la possibilità, fra Comuni, di coordinarsi e armonizzare i provvedimenti, tutti peraltro utili e attivati a fin di bene». Ciascuno ha cercato, nel suo piccolo, di rispondere al meglio alle esigenze della comunità. «Del resto - fa presente Francesca Luisoni -, anche noi guardiamo all'operato degli altri per valutare se c'è del buono da prendere. E ce n'è».

Resiste una constatazione che vale pure un auspicio. «Mai come adesso - fa riflettere la responsabile dell'Economia - ci accorgiamo di avere a cuore i commerci locali, così vicini eppure lontani da raggiungere per molte persone. E si avverte forte la preoccupazione di salvaguardarli. Speriamo che, una volta superato tutto questo, si possano raccogliere nuovi frutti. Chissà».

A Stabio il Plr chiede un fondo d'emergenza di un milione

In questa oscillazione fra chi preferisce aprire un fondo (anche milionario) e chi opta per misure più pratiche e mirate a sostegno delle attività economiche locali, a Stabio il gruppo Plr si mette nel solco di quanto rivendicato a Chiasso dal Ppd. Lo strumento è lo stesso, quello della mozione. La richiesta? "Creare un fondo per un aiuto d’emergenza, con un capitale di un milione di franchi". Toccherà poi al Municipio il compito di "redigere un messaggio municipale che regolamenti l’utilizzo dello stesso". Questo fondo, si motiva, "deve agire in modo sussidiario rispetto alle misure adottate da Confederazione e Cantone".

D'altro canto, ricorda il Plr per voce del capogruppo Evaristo Reggi, "la sopravvivenza di queste realtà imprenditoriali - spesso a conduzione famigliare, ndr - è fondamentale per tutto il tessuto socio-economico del nostro Comune, e un’eventuale loro chiusura avrà delle ripercussioni gravi per tutti noi". E se reagire, sottolinea il gruppo, è un dovere per la politica, per attuare la strategia serve un gruppo di lavoro, che "si dovrà chinare per identificare misure finanziarie puntuali a sostegno della nostra cittadinanza e dell’economia locale" e che si vorrebbe composto da "rappresentanti dei partiti, delle associazioni e delle realtà economiche attive sul territorio".

 

 

Leggi anche:

Un milione per sostenere l'economia di Chiasso

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved