il-gasdotto-salta-annullata-la-licenza-edilizia
(Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora

Presenza insolita fuori scuola ad Arzo: ‘Situazione monitorata’

Istituto e Polizia sono al corrente e restano vigili. Aperto dialogo con gli alunni. L’invito è a non creare allarmismo
Ticino
1 ora

Torna la Giornata mondiale senza tabacco, #maforselosaigià

Lo slogan della campagna vuol stuzzicare l’attenzione del pubblico e farlo riflettere sui molteplici danni che l’industria del tabacco arreca all’ambiente
Mendrisiotto
2 ore

Balerna festeggia il suo concittadino Mattia (Crus) Croci-Torti

Incontro con la popolazione giovedì 2 giugno alle 18.30 per celebrare il successo di Coppa dell’allenatore del Lugano
Luganese
2 ore

Corsi di italiano per stranieri: iscrizioni aperte a Lugano

Li organizza nell’ambito delle proprie attività in favore dell’integrazione l’Associazione Il Centro
Locarnese
2 ore

Pestaggio in rotonda, ‘tentato omicidio intenzionale’

Promossa l’accusa per i due fratelli, in carcere da cinque mesi, che lo scorso dicembre a Locarno picchiarono un 18enne
Luganese
2 ore

I modi di dire: origini, significati e curiosità

Incontro alla Biblioteca cantonale di Lugano con il linguista Ottavio Lurati e Luca Saltini
Ticino
2 ore

Riduzione tasso di conversione Ipct, ‘mobiliteremo il personale’

Il passaggio dal 6,3 al 5 comunicato dalla Cassa pensioni cantonale non piace affatto al sindacato Vpod, che annuncia battaglia
Mendrisiotto
2 ore

Prima tappa momò dello Street Food Village

L’evento organizzato dal team di saporiedissapori.ch si terrà venerdì 27 e sabato 28 maggio sul posteggio di viale Volta a Chiasso
Luganese
2 ore

Il Circo Knie e il futuro: quale terreno per il carrozzone?

Interrogazione al Municipio di Lugano del consigliere comunale Ppd Luca Campana per conoscere la prossima destinazione degli spettacoli
Luganese
2 ore

Scollinando in compagnia per la dodicesima volta

Si terrà domenica 12 giugno l’evento enogastronomico che si dispiega in undici comuni della collina Nord di Lugano
Stabio
06.07.2019 - 14:30

Il gasdotto 'salta'. Annullata la licenza edilizia

Il Cantone accoglie i ricorsi di due proprietari di terreni. Il motivo? I piani erano incompleti. E per l'autorità è tutto da rifare

di Daniela Carugati

Quella condotta del gas non era piaciuta sin dall’inizio. E l’autorità di Stabio si era ritrovata così con un’altra gatta da pelare. Ma c’è di più: dopo oltre un anno di tira e molla il Comune è tornato ai piedi della scala. Per il momento, infatti, niente cantiere e niente tubi; quindi nessun allacciamento al nuovo gasdotto delle Aziende industriali luganesi (Ail) per stabili pubblici, abitazioni e aziende. Un vizio di forma ha portato, infatti, il Consiglio di Stato ad annullare la licenza di costruzione (peraltro cantonale) staccata nel maggio dell’anno scorso. In sostanza, i piani pubblicati erano “incompleti”, soprattutto sul percorso seguito da canalizzazione comunale ed elettrodotto. Una lacuna – e potrebbe non essere la sola, annota il Cantone – sulla quale non si è potuto soprassedere. Morale: le Aziende municipalizzate (Ams) dovranno presentare di nuovo la domanda di costruzione, corredata del dossier corretto, e avviare (di nuovo) l’iter di prassi. Nel frattempo, i ricorrenti (un privato e una società) incassano la decisione favorevole del governo. E c’è chi non nasconde abbia il sapore della vittoria.

Due dei proprietari dei terreni attraversati dai tubi – lunghi un chilometro e a cui si affidava, come detto, la missione di agganciare il paese al nuovo gasdotto delle Ail – l’avevano fatto capire da subito che il loro benestare non l’avrebbero dato di certo, non a quelle condizioni. Il Municipio nel 2017 aveva comunque rotto gli indugi e avviato la procedura edilizia (per mano, appunto, delle Ams, cfr. ‘la Regione’ del 27 ottobre 2017); e si era innescata la miccia delle opposizioni e dei ricorsi. A detta dei promotori, tra le mani un’operazione da 740mila franchi e il via libera del Consiglio comunale di Stabio, il progetto scelto (fra quattro varianti) risultava essere il meno invasivo per il territorio. Le motivazioni, però, fin dalle battute iniziali non avevano convinto un cittadino, Luigi Della Casa, e gli amministratori della tenuta agricola Prelletta.

Il bandolo della matassa? Il tracciato, tanto per cominciare. A considerarlo “eccessivamente penalizzante”, dal profilo economico e tecnico, era in particolare il primo ricorrente, proprietario di un appezzamento agricolo di oltre sei ettari, di fatto perforato nel mezzo dalla condotta. Ai suoi occhi, del resto, esiste una alternativa, sottoposta anche al vaglio del CdS nonostante i Servizi cantonali l’avessero giudicata una soluzione non valida e Comune e Dipartimento del territorio continuassero a sostenere la bontà dell’itinerario disegnato fra via Laveggio e la cabina principale a Genestrerio. A dargli man forte, comunque, c’era pure il secondo censore, la società di Stabio; deciso a perorare la causa di varianti meno di impatto e da realizzare per intero sulle strade agricole del comprensorio.

Per finire, l’autorità cantonale non si è pronunciata né a favore né contro il tracciato previsto (e contestato). A sgombrare il campo ci ha pensato il ‘difetto’ di progettazione. Omissioni, quelle riscontrate sulle mappe, che non sono sembrate di “minor conto”. Tanto da sollecitare una “nuova pubblicazione integrale del progetto” e ritenere necessario, di conseguenza,“un nuovo esame approfondito da parte di tutti i Servizi cantonali coinvolti”. Prospettando altresì un “contestuale, probabile, emendamento della licenza cantonale”. Non solo: il futuro iter darà la parola a tutti i proprietari toccati – sin qui rimasti ai margini della procedura – e alle organizzazioni ambientali (la condotta del gas interessa aree protette e ‘passa’ il fiume Laveggio e il riale Colorina). Ma soprattutto permetterà di conoscere anche la tratta esatta percorsa dall’elettrodotto.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved