ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
21 min

Aperte le iscrizioni per la ‘Walking Mendrisiotto’

La giornata si terrà domenica 16 aprile. Previsti quattro itinerari e vari corsi
Bellinzonese
27 min

Per Carnevale Sobrio si trasforma nella contea di Hazzard

La manifestazione avrà luogo nella località leventinese sabato 11 febbraio, fra festa, maschere, balli, musica e buon cibo
Luganese
40 min

Tre blackout in un mese: ‘Quando la sfortuna...’

A saltare ‘inspiegabilmente’ (forse un cortocircuito) un interruttore di sicurezza sul Pian Scairolo
Bellinzonese
1 ora

Giornata di formazione sulle valanghe ad Airolo Pesciüm

Appuntamento per domenica 12 febbraio, dalle 9 alle 14, all’Avalanche Training Center
Bellinzonese
1 ora

Serata dibattito sul sistema di assicurazione sociale

Appuntamento per giovedì 9 febbraio alle 20 alla Casa del Popolo a Bellinzona
Mendrisiotto
1 ora

A Chiasso si cercano aiuto-bagnini

I giovani interessati hanno tempo entro il 17 marzo per annunciarsi
Bellinzonese
1 ora

Discussione sulle pensioni Ipct a Bellinzona

Appuntamento per giovedì 23 marzo alle 20.15 al ristorante Casa del Popolo
Locarnese
1 ora

Alla Biblioteca di San Nazzaro si gioca

Attività ludiche non stop per bambini dalle 16 alle 22. Vi saranno pure merenda e spuntino offerto in serata
Bellinzonese
1 ora

Manifestazione contro la guerra in Ucraina a Bellinzona

Appuntamento per venerdì 24 febbraio alle 17.30 sul piazzale Ffs, a distanza di un anno dall’invasione del Paese da parte della Russia
Luganese
2 ore

A Lugano la seconda giornata sul ‘diritto d’asilo’

All’incontro saranno presenti alcune deputate in Gran Consiglio, si parlerà di migliori condizioni d’accoglienza per i migranti più vulnerabili.
14.04.2018 - 11:00
Aggiornamento: 23:42

Le cave di Arzo rivivono come palcoscenico

Dall'11 maggio, per cinque sere, faranno da sfondo allo spettacolo 'Cave' di Juri Cainero

di Daniela Carugati
le-cave-di-arzo-rivivono-come-palcoscenico
Di scena l'11 maggio (Archivio Ti-Press)

La natura parla. L’arte la racconta. È un po' questo 'Cave', lo spettacolo che debutterà l’11 maggio prossimo alle Cave di Arzo. Lì dove generazioni di scalpellini hanno cavato il marmo, facendo affiorare i segreti del Monte San Giorgio, Juri Cainero ha deciso di ambientare il suo "percorso magico".

Sì, perché il pubblico sarà invitato a seguire per un’ora e mezzo i personaggi di Onyrikon, la compagnia fondata e diretta dallo stesso Cainero con Neda Cainero e Beatriz Navarro, attraverso questo paesaggio affascinante e quasi inatteso. Un momento che coinciderà con l’inaugurazione di quello che è più di un progetto: è recupero della memoria collettiva. Anche per il regista e musicista, d’altro canto, questo è un po’ un ritorno a casa – ad Arzo è nato e cresciuto con la sorella Neda –, tanto da sentirlo come una esigenza umana e artistica.

Così dalla primavera scorsa le cave sono diventate un palcoscenico e le testimoni mute della creazione dello spettacolo. Quello che si vivrà a maggio – quattro le repliche previste il 12, 17, 18 e 19 maggio – non sarà, come detto, solo un momento d’arte, ma sancirà pure il "risveglio" di questo luogo affidato alle cure (artistiche) dell’Associazione Cavaviva. Una realtà che dal giugno dell’anno scorso ha preso l’impegno di organizzare attività ed eventi utili a far (ri)scoprire questo sito, da poco riqualificato. 'Cave', del resto, ha proprio l'intento di narrare questo angolo della regione della Montagna. "Attori, musicisti, cantanti e danzatori – si anticipa dal portale degli Amici delle cave di Arzo (www.cavaviva.ch– raccontano le storie scolpite nella pietra e le restituiscono in una dimensione fantastica, onirica, teatrale e musicale, guidando il pubblico tra luci e ombre, attraverso un paesaggio dell’anima dove si ascolta l’eco del mare che, da molto lontano, sussurra ancora…".

Gli autori presenteranno dei quadri teatrali, che si alterneranno a "momenti musicali e festosi". È annunciata altresì una partecipazione straordinaria della clown Gardi Hutter, al contempo promotrice e supervisore artistico del progetto.

Per essere partecipi dello spettacolo sarà d’obbligo, però, la prenotazione – si potranno accogliere infatti 200 spettatori a sera –, consultando il sito di Cavaviva oppure annunciandosi allo 077 463 88 85 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12. Agli spettatori sono consigliati abiti caldi e scarpe comode. Chi dovesse avere difficoltà a seguire il percorso avrà a disposizione un itinerario alternativo, basta annunciarsi preventivamente all’indirizzo a.lupi@cavaviva.ch.

© Regiopress, All rights reserved