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Pablo Gianinazzi
Chiasso
15.01.2017 - 15:28
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:11

Chiasso, Premio Lavezzari a Gianluca Grossi. 'Il giornalista che racconta la vita degli altri'

di Prisca Colombini

La Fondazione Iside e Cesare Lavezzari ha consegnato questa mattina a Chiasso il premio massimo 2016 – giunto alla sua cinquantesima edizione – a Gianluca Grossi, “il giornalista e fotografo che racconta il mondo, le guerre e la vita degli altri”. Alla Fondazione, ha spiegato il presidente Fernando Pedrolini, «è parso decisivo quell’indagare sulla vita degli altri. In sostanza, a Grossi non interessano tanto le guerre, fredde o guerreggiate che siano, e neppure le motivazioni, talvolta i pretesti, che le scatenarono, quanto le ricadute concrete che questi conflitti hanno sui civili che ne vengono coinvolti, senza alcuna ragione e senza alcuna colpa. Mai, come di questi tempi, appare giustificata la preoccupazione di Grossi di raccontare le molte stragi degli innocenti che stanno avvenendo in questa prima parte del ventunesimo secolo. È quindi doveroso dare – almeno idealmente – la parola alle vittime vere di queste guerre, costrette a lottare in silenzio non solo contro la violenza altrui ma pure contro la nostra indifferenza». 

Illustrando il suo lavoro, «Un lavoro, consentitemi di precisare, duro. Un lavoro bellissimo ma c'è un prezzo da pagare», Gianluca Grossi ha presentato alcune immagini scattate nel corso del suo ultimo lavoro a Mosul. Ad ascoltare le sue riflessioni, ha trovato un Cinema Teatro attento e partecipe e che, a fine cerimonia, non ha mancato di complimentarsi con il premiato per il suo lavoro.

Come ogni anno la Fondazione ha assegnato dei premi scolastici. I riconoscimenti sono andati a Elisa Pons di Tremona (maturità liceale scientifica al Liceo di Mendrisio, media 5,96), Luca Bernaschina di Riva San Vitale (maturità professionale, con indirizzo sanità e socialità presso la Scuola superiore medico-tecnica di Lugano, media 5,90) e Pamela Moneda di Novazzano (tirocinio biennale senza maturità quale addetta alle cure sociosanitarie presso la scuola cantonale degli operatori sociali di Mendrisio, media 5,70).

Pablo Gianinazzi
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