16.08.2022 - 18:12
Aggiornamento: 18.08.2022 - 17:51

‘Bissone Arte ’22’ e il villaggio diventa un museo

Il paese darà spazio per oltre un mese alla creatività di una trentina di artisti. Opere esposte sul territorio

a cura di Red.Lugano
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Ti-Press

A ben vedere Bissone l’arte ce l’ha nel sangue. In fondo i Borromini, i Gaggini, i Maderni e i Tencalla arrivano da lì. Non sorprende, quindi, che proprio nel villaggio tanto caratteristico che si specchia nel Ceresio sia nata ‘Bissone Arte ’22’. Da 4 settembre prossimo e per oltre un mese (sino al 14 ottobre) il Comune accoglierà i lavori inediti di 31 artisti: donne e uomini provenienti per lo più dal Ticino, ma anche dalla Svizzera e dall’estero, presenteranno opere di pittura, scultura, fotografia, calligrafia e ceramica, oltre a installazioni, video e performances sonore.

Una esposizione diffusa sul territorio e sostenuta dal Comune che, a gli occhi dei promotori, ha dato vita a "un autentico museo vivo, che si sviluppa dall’incontro e confronto tra artisti di generazioni diverse, tra tecniche artistiche classiche e nuove all’interno del rapporto con la storia, l’architettura, l’interessante struttura urbanistica e quel movimento di emigrazione culturale che lungo parecchi secoli ha visto i ‘magistri’ bissonesi, del Ceresio e della cosiddetta ‘regione dei laghi’ diffondere in tutta Europa le stagioni prima del Romanico e poi del Barocco".

‘Bissone Arte ’22’ sta quindi prendendo forma con la posa delle diverse opere al Lido comunale, all’Oratorio San Rocco, sul lungolago, alla Cappella San Nicolao, Altana e Chiesa di San Carpoforo, ai portici e alla spiaggetta sotto Pusterla. Un itinerario lungo il quale le 31 realizzazioni artistiche del nostro tempo "invitano a considerare una serie di sviluppi dell’arte ai nostri giorni, nel momento stesso in cui interpretano il paesaggio e il volto tradizionale di Bissone e le sue strutture moderne, alla luce di un’operatività artistica su cui ha edificato la propria, insigne storia".

La mostra può essere visitata durante la settimana, dalle 10 alle 16, e nei festivi dalle 10 alle 17.30. L’ingresso è gratuito.

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