17.08.2022 - 19:03
Aggiornamento: 21.08.2022 - 16:22

Riconoscete il luogo: un altro quiz estivo sul Luganese

Dopo la sorprendente immagine di Mezzovico-Vira negli anni Cinquanta, ecco una seconda immagine per voi. Sapreste riconoscere questa zona?

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Museo Vincenzo Vela / Mauro Zeni
Avete già capito di che luogo si tratta?

Dopo la sorprendente fotografia di Mezzovico-Vira, rieccoci con la seconda puntata del nostro piccolo quiz estivo. Chi riesce a indovinare di che zona si tratta? La fotografia è stata scattata ben 147 anni fa, nel lontano 1875. È un luogo che a oggi è quasi irriconoscibile. Si vede un grosso palazzo sulla sinistra, davanti al quale passa una strada ombreggiata da qualche alberello e che si inserisce nel nucleo. Da lì, a passare erano tram, carri, automobili, pedoni e ciclisti: non c’era ancora alcuna distinzione o separazione. Alle spalle dell’edificio una collinetta, sulla quale sorgono delle case, ancora poche. Più in fondo, in lontananza, spuntano ritti due campanili. Ma non sono gli unici elementi religiosi nell’immagine. Accanto al palazzo in primo piano, c’è una chiesetta piccolina, che appoggia la propria parete sinistra a quella destra del ben più imponente edificio accanto. Il suo campanile si scorge appena dietro il palazzo. A destra invece si vede una guancia del lago calmo, abbracciato da un muretto e qualche paletto. Seguendo la strada, si erge solitaria una statua di grandezza poco più che naturale, che dà le spalle al lago per rivolgersi verso il palazzo. Un monumento storico, opera di Vincenzo Vela, uno tra i più noti dell’illustre scultore ticinese: il monumento a Guglielmo Tell. La roccia che sostiene la figura sembra evocare le montagne svizzere, mentre l’eroe nazionale tende la mano destra alzata in segno di vittoria. Un indizio? Il palazzo in primo piano apparteneva a Giacomo Ciani, che fu anche colui che commissionò l’opera a Vincenzo Vela.

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