08.07.2022 - 16:47
Aggiornamento: 17:39

Lugano, prevenzione e monitoraggio sulla violenza domestica

Il Municipio risponde a un’interrogazione interpartitica che chiede la posizione dell’esecutivo sul sessismo, l’omofobia e sul maltrattamento delle donne

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Violenza sulle donne: la Città agisce sensibilizzando e monitorando

Il recente concerto di Fabri Fibra e un’interrogazione interpartitica sono stati per il Municipio di Lugano l’occasione per fare il punto sulla questione della violenza sulle donne. "L’obiettivo del Municipio, consapevole dell’importanza sociale e individuale della violenza domestica, è quello di promuovere campagne di sensibilizzazione in linea con il Piano d’azione nazionale 2022-26 contro la violenza domestica e nei confronti delle donne".

"Dato che la violenza domestica è multifattoriale (violenza di genere, contesti di dipendenza, situazioni di difficoltà economiche che possono compromettere ambienti familiari già fragili), la Città agisce sia a fini preventivi (nella sensibilizzazione della popolazione) sia nel monitoraggio del fenomeno attraverso i servizi cantonali, comunali e della socialità (Polizia comunale, Servizio di accompagnamento sociale, Servizio di prossimità, Servizi extrascolastici e Scuole)". Annunciato inoltre un disegno interdisciplinare specifico in relazione al tema della violenza domestica e contro le donne sul quale verranno date maggiori informazioni nell’ambito dello sviluppo del progetto.

L’interrogazione (prima firmataria Mattea David, Ps) si concentra infine sul sostegno economico delle Case per le donne in Ticino da parte della Città. "Con l’introduzione del bando ‘avviso contributi per le associazioni’, le fondazioni e gli enti a scopo benefico devono seguire la procedura online per fare richiesta di un sostegno finanziario alla Città di Lugano. L’iter da seguire è importante al fine di garantire pari opportunità a tutti gli attori in ambito sociale del territorio, in quanto non vi sono sostegni specifici elargiti in modo programmatico. Negli ultimi quattro anni hanno inoltrato una richiesta di sostegno Casa Santa Elisabetta e la Casa della giovane, ma non le Case per le donne. Il Municipio ha sempre dimostrato l’intenzione a sostenere tutte le associazioni, valorizzando il loro operato a favore della cittadinanza. Questo sostegno è garantito, ma è l’associazione a dover fare richiesta seguendo le procedure dettate dal Regolamento per l’erogazione di contributi a terzi".

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