Luganese

Lugano, il legislativo torna nella sua 'casa'

Rinnovata e consegnata per la prima seduta dell'anno la sala di Palazzo Civico. Concessi i crediti per L'Ideatorio dell'Usi e la chiesa di Castagnola

(Ti_Press)
10 febbraio 2020
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Dieci chilometri di cavi, 450 prese di connessione e 600 apparecchi attivi: sono alcuni dati della rinnovata sala del Consiglio comunale di Lugano, inaugurata ieri sera con la prima seduta dell’anno. Una prima seduta che torna dunque a Palazzo civico (dopo la ‘trasferta’ per tre volte al Palazzo dei congressi) durante la quale la titolare del Dicastero immobili Cristina Zanini Barzaghi ha illustrato i lavori effettuati. A cominciare dal tinteggio delle pareti fino alla nuova illuminazione e alla ristrutturazione dei componenti in legno (pavimento, banchi e pareti). Dalla prossima, le sedute dovrebbero poter essere fruibili in streaming. Dopo la designazione dei membri del Cc nelle società partecipate, il Consiglio comunale ha dato via libera al credito di 3,1 milioni di franchi necessario agli interventi comunali di canalizzazione necessari alle nuove attrezzature pubbliche per la Divisione spazi urbani a Sonvico. Di questi, 2,6 milioni serviranno invece per l’Azienda acqua potabile per costruire il serbatoio Bignö a Sonvico. I 98’000 franchi votati dal legislativo a favore della chiesa di San Giorgio a Castagnola sotto forma di sussidio comunale saranno utilizzati per la prima fase dei lavori di risanamento della chiesa che è considerata un bene protetto a livello cantonale e di particolare interesse a livello federale. Luce verde dal Consiglio comunale anche alla convenzione per finanziare l’Ideatorio dell’Usi per il periodo 2019-2023. L’impegno finanziario complessivo annuo a carico della Città ammonta a 80’000 franchi ed è già inserito nel preventivo di gestione corrente. L’Ideatorio, ricordiamo, propone un servizio di promozione e diffusione della cultura scientifica e del dialogo fra scienza e società dell’Usi e funge da antenna regionale  della Fondazione “Science et Cité”. Un servizio riconosciuto e apprezzato dalla Città. Tanto che Lugano mette a disposizione alcuni locali di Villa Saroli (in viale Stefano Franscini) e dal 2019 anche l’ex casa comunale di Cadro. Concesso a Scudo, tramite diritto di superficie, il cambio di sede a villa Bolla Rava a Viganello.

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