abusi-su-minore-30enne-condannato-a-sei-anni-e-mezzo
'Oggetto dei desideri dell'imputato' (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
4 ore

Lugano, rissa al Parco Ciani: due feriti

La dinamica esatta non è ancora nota, sono intervenuti la Polizia cantonale e la Polizia comunale. I fatti sono avvenuti vicino all’entrata lato Casinò
Ticino
4 ore

La sinistra politica in strada contro i licenziamenti Dpd

Presidio di solidarietà coi lavoratori del colosso dei pacchi, accusato di condotta antisindacale. Spunta un quinto licenziamento.
Ticino
5 ore

Mauro Antonini a processo settimana prossima

L’ex comandante delle Guardie di confine deve rispondere delle presunte irregolarità nella gestione di fondi finanziari emerse in seno al corpo federale
Locarnese
5 ore

Locarno, gesto di solidarietà per Casa Martini

Donazione destinata al centro di accoglienza per persone in difficoltà
Luganese
5 ore

Campione, causa Covid slittano le aste dei beni in vendita

‘L’interesse per gli immobili non manca’, assicura il sindaco Roberto Canesi che conta di chiudere la partita dei debiti con i dipendenti comunali
Ticino
5 ore

Aiuti ai media, Viscom Ticino: ‘Sì con convinzione al pacchetto’

L’Associazione svizzera per la comunicazione visiva: per la democrazia diretta è indispensabile un paesaggio mediatico ben diversificato
Bellinzonese
5 ore

Infortunio sul lavoro a Bellinzona, gravi ferite per un operaio

L’uomo, un 42enne residente nella Provincia di Varese, ha battuto la testa mentre scendeva da una scala a chiocciola. La sua vita è in pericolo
Ticino
6 ore

‘Il Conservatorio è una scuola, deve essere accessibile a tutti’

Una mozione chiede di modificare la qualifica di due parti dell’istituto che attualmente sottostanno all’obbligo del certificato 2G
Mendrisiotto
6 ore

Vacallo ha perso 19 abitanti in un anno

Lieve calo della popolazione che ora è di 3’343 cittadini. Fanno ben sperare le 20 nascite registrate.
23.01.2020 - 19:150
Aggiornamento : 20:41

Abusi su minore, 30enne condannato a sei anni e mezzo

Per la Corte delle assise criminali di Lugano l'uomo deve restare in prigione, dove sarà sottoposto a un trattamento ambulatoriale

«Ciò che ha fatto l'imputato alla vittima è riprovevole e abbietto. Le ha procurato danni importanti che hanno ipotecato il suo futuro, compromesso il suo sviluppo della libera determinazione sessuale e la sua crescita come persona». Il presidente della Corte delle assise criminali di Lugano Mauro Ermani nel motivare la sentenza di sei anni e mezzo di reclusione più l'espulsione dalla Svizzera per dieci anni a carico del trentenne brasiliano, non ha fatto sconti. Ha leggermente ridotto la richiesta di pena di sette anni e mezzo di prigione formulata dalla procuratrice Pamela Pedretti, il cui atto d'accusa è però sostanzialmente stato confermato.

A cominciare dalla gravità degli atti compiuti dall'uomo che ha praticato e obbligato la fanciulla ha farsi fare giochi erotici e sessuali fino alla parziale penetrazione, comportandosi in questa maniera unicamente per soddisfare i propri bisogni sessuali. Tanto che il giudice ha parlato di una vittima «divenuta l'oggetto dei desideri dell'imputato che non avrebbe certo avuto bisogno di molestare una bambina per una ventina di volte sull'arco di un anno e mezzo, avendo una compagna e praticando l'autoerotismo». In questo caso, ha proseguito il giudice, «l'incensuratezza dell'imputato non ha avuto peso nella commisurazione della pena».

L'egoismo dell'imputato si è manifestato in un modo spregevole. Non solo durante l'anno e mezzo in cui ha abusato della figlia della sua compagna e in parte anche della cuginetta della vittima. Ma pure dopo l'arresto. «Il comportamento dell'imputato ha travalicato i limiti del suo diritto di non rispondere alle domande degli inquirenti cercando di depistare le indagini e attribuendo la responsabilità alla vittima, una bambina di soli nove anni, mostrando così il suo egoismo», ha sottolineato il giudice secondo cui i reati più gravi di natura sessuale «sono da mettere in relazione alla perizia psichiatrica».

Una perizia che ha messo in evidenza i tratti narcisistici e psicopatici della sua natura. «È quindi necessario e indispensabile che il trattamento ambulatoriale cominci al più presto, anche in stato di detenzione», ha detto Ermani che ha inflitto all'uomo anche una pena pecuniaria di 180 aliquote di trenta franchi l'una (5'000 in tutto) per i reati considerati 'minori', come il furto di una bicicletta, il soggiorno illegale, il lavoro senza permesso, l'infrazione ripetuta alle norme della circolazione, la contravvenzione della legge sugli stupefacenti (per aver consumato nove etti di canapa).

In stato di carcerazione preventiva dal 30 gennaio 2019 e in esecuzione anticipata della pena dal 14 marzo 2019, l'uomo è pure stato condannato a versare 15'000 franchi a titolo di indennità per risarcire il torto morale imposto alla vittima e al pagamento di una somma simile per le spese giudiziarie, oltre alla multa di duemila franchi. La corte non ha tenuto conto delle obiezioni sollevate dalla difesa. La sua compagna aveva affidato a lui sua figlia, quindi si tratta di un affidamento di fatto, ha spiegato il giudice che ha così confermato la violazione del dovere di assistenza e di educazione.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved