i-campionesi-tornano-in-piazza
archivio Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Gallery
Bellinzonese
10 min

Una raccolta fondi per scendere più in profondità

L’apneista bellinzonese Vera Giampietro chiede aiuto per partecipare ai Campionati del mondo previsti in Turchia a inizio ottobre
GALLERY
Mendrisiotto
14 min

In Valle di Muggio gioielli del territorio a tutte le ore

A Caneggio e Muggio, all’esterno dei due negozi della Dispensa, sono stati posizionati due distributori automatici
Ticino
1 ora

Tf boccia lo sgravio del valore locativo. ‘Ora effetto domino’

Ghisletta (Ps): ‘basta svuotare le casse pubbliche’. Dura l’Udc: ‘Ps nemico di anziani e proprietari di case’. Vorpe (Supsi): ‘Altri cantoni seguiranno’.
Locarnese
2 ore

Gordola, furgone in una scarpata: recuperato con l’elicottero

L’intervento dell’Heli Tv si è reso necessario dopo che il carro attrezzi non era riuscito a rimuovere il mezzo. Nessuno si trovava a bordo
Ticino
2 ore

Inflazione, il Ps: salari e aiuti più alti. Gli altri: sgravi

I socialisti presentano le loro proposte, a livello federale e cantonale, per contrastare il carovita. Durisch: oggi i colpiti sono soprattutto i fragili
Luganese
3 ore

Viadotto Brentino a Lugano, ‘perché la Città non fa nulla?’

La consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Movimento Ticino&Lavoro) chiede al Municipio di attivarsi per una soluzione alla strada incompiuta
Luganese
3 ore

A2 Melide-Gentilino: concluso il grosso del risanamento fonico

Avviati nel 2019, agli sgoccioli i lavori sull’autostrada, L’Ustra: rispettata la tempistica e i costi preventivati
11.11.2019 - 17:28
Aggiornamento: 18:12
di Marco Marelli

I campionesi tornano in piazza

La manifestazione che si terrà domani alle 11 sotto la finestra del commissario prefettizio Zanzi vuole 'risvegliare' una politica a lungo inerme

Per scongiurare un futuro senza contenuti qual è quello a cui temono di andare incontro, i campionesi domani alle 11 saranno nuovamente in piazza, per manifestare davanti al Municipio, sotto la finestra dell'ufficio del commissario prefettizio Giorgio Zanzi, contro una politica a lungo inerte, se non indifferente ai problemi di una comunità allo stremo.

Il tempo perso dal precedente governo, per inefficienza o sottovalutazione dei problemi dell'enclave, ha ristretto i tempi all'attuale maggioranza giallo-rossa, per trovare soluzioni in grado di disinnescare l'inclusione dal prossimo 1° gennaio di Campione d'Italia nello spazio doganale europeo e di riaprire il Casinò, condizione sine qua non per gettare le basi di una ripresa dell'enclave.

La manifestazione di domani è promossa dal Comitato Civico e dal gruppo Residenti Campionesi. Tra le conseguenze che deriverebbero dall'inclusione dell'enclave nello spazio doganale ci sarebbe anche l'impossibilità di continuare a risiedere a Campione d'Italia, fatto che peraltro è già in atto da anni. I promotori sottolineano anche che nell'eventuale riapertura del Casinò la prospettata dogana all'altezza dell'arco d'ingresso in paese sarebbe motivo di disagio per i clienti, in quanto verrebbero sottoposti a controlli. Una nuova manifestazione (''sarà pacifica'') che va ad aggiungersi alle tante che si sono tenute dal luglio dello scorso anno, mese in cui è stato chiuso il Casinò dichiarato fallito dai giudici di Como, per tenere alta l'attenzione sui problemi di Campione d'Italia. Problemi che possono evolversi in modo positivo? A 'laRegione' risulta che per evitare l'inclusione dell'enclave nello spazio doganale europeo anche sabato scorso ci sono stati incontri e confronti sull'asse Roma-Bruxelles e che una soluzione dovrebbe passare dal 'Decreto fiscale' nell'ambito delle Legge di Bilancio 2020. Su questo versante, oltre ai politici dell'attuale maggioranza, sono impegnati anche funzionari ministeriali.

Considerati i tempi ristrettissimi, l'attenzione è rivolta soprattutto alla possibilità di ottenere una proroga alla direttiva Ue che prevede l'inclusione dell'enclave nello spazio doganale. Per quanto riguarda la riapertura del Casinò, a Roma starebbero lavorando sulla terza delle tre soluzioni prospettate dal commissario straordinario Maurizio Bruschi: quella di una proprietà pubblica, con una gestione privata, il cui pregio sarebbe quello di essere a (quasi) costo zero per le finanze pubbliche, che in tempi come quelli attuale si impone.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved