ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
5 min

Bellinzona-Locarno, dacci il nostro cantiere quotidiano

La cantonale di sponda destra è diventata negli ultimi due anni una via crucis. La mappa dei lavori che terminano, che tornano e che sono previsti
Bellinzonese
10 ore

Sbarrata fino a nuovo avviso la strada cantonale Altanca-Ronco

L’abitato di Altanca e la zona del Piora saranno raggiungibili dalla strada cantonale Piotta-Altanca
Mendrisiotto
10 ore

Trompe l’oeil, ‘non c’è stato nessuno sfregio’

L’amministratrice dell’azienda di Besazio reagisce all’interpellanza dell’AlternativA. ‘La procedura? Tutto in regola’
Luganese
10 ore

Savosa, ricevuta la nuova giudice del Tribunale federale

Nei giorni scorsi, il Municipio ha accolto e si è complimentato con la sua concittadina Federica De Rossa, dopo la prestigiosa nomina
Mendrisiotto
11 ore

Sacchi dei rifiuti meno cari a Morbio Inferiore

Il Municipio rivede il prezzo dei rotoli da 17 e 35 litri. L’Ordinanza modificata sarà in vigore dal gennaio 2023
Ticino
11 ore

Calo pernottamenti, Pianezzi: ‘Investire su tutte le stagioni’

Il presidente di Hotelleriesuisse Ticino commenta i dati comunicati oggi: ‘2021 irripetibile, ora bisogna cercare margini dove ci sono: autunno e inverno’
Luganese
11 ore

Lugano, accoltellamento Manor: l’accusa annuncia l’appello

Il Ministero pubblico della Confederazione si tiene aperta la possibilità di dichiarare l’appello una volta ricevuta la sentenza motivata scritta
Luganese
11 ore

Barbengo, le Officine Cameroni celebrano sessant’anni

L’azienda, nel piazzale della sede, ha voluto condividere la ricorrenza con alcuni politici e ha omaggiato tre collaboratori storici
Mendrisiotto
12 ore

Risparmio energetico, il basso Mendrisiotto spegne la luce

I quattro Comuni serviti dall’Age Sa adottano misure per abbattere i consumi. Tra queste, spicca la rinuncia alle luminarie natalizie
Mendrisiotto
12 ore

‘Un giovedì da leoni’ a sostegno di tre associazioni

L’evento è stato organizzato dai quattro club di servizio del Mendrisiotto (Lions, Rotary, Kiwanis e Soroptimist International) e si è tenuto a maggio
Locarnese
12 ore

L’illuminazione pubblica non si può spegnere neanche volendo

‘No’ del Cantone, per motivi di sicurezza, alla proposta di Ses ai 38 Comuni del suo comprensorio. Intanto l’azienda si impegna per il risparmio
Ticino
12 ore

Fiscalità e telelavoro dei frontalieri, ‘attiviamoci subito’

Un’interrogazione di Maderni (Plr) e Gendotti (Centro/Ppd) chiede di muoversi come fatto dalla Confederazione con la Francia
laR
 
09.08.2022 - 08:39
Aggiornamento: 14:46

Gordola, il percorso alternativo per le bici non si trova

Il Municipio risponde all’interpellanza che chiedeva un tracciato più sicuro in collina, in direzione diga della Verzasca. Proposta che non convince

gordola-il-percorso-alternativo-per-le-bici-non-si-trova

Una percorso ciclabile alternativo per coloro che, da Gordola, salgono in direzione della diga della Verzasca? Idea buona, ma forse non realizzabile in questi termini. In ogni caso da approfondire. Così, in sintesi, il Municipio di Gordola risponde all’interpellanza presentata negli scorsi mesi dal consigliere comunale Davide Gianettoni (e sottoscritta dai colleghi Alberto Togni, Daniela Pusterla Hörler e Joelle Matasci) con la quale si invitava l’Amministrazione a realizzare un tracciato alternativo più sicuro per le due ruote in quel primo tratto di strada in salita che dall’abitato conduce verso la valle. Una variante alla cantonale che permetterebbe di evitare rischi ai numerosi ciclisti che la percorrono, confrontati con un forte traffico motorizzato in collina. L’idea degli interpellanti, lo ricordiamo, era quella di sfruttare un percorso che si snoderebbe da via delle Scuole attraverso via Sasso Misocco, via Loco Coste e via Passaroro. Nella sua parte finale, il tracciato sbucherebbe appena sopra la diga, bypassando i tornanti sottostanti. Per completare questa pista nella parte alta sarebbero necessari interventi su un tratto di 350 metri, oggi adibiti a sentiero.

La soluzione proposta ‘sposta’ solamente il problema

Il Municipio, ben cosciente della criticità, nell’ultima seduta di Cc ha confermato che "l’accesso, ma anche la percorrenza ciclabile della Valle Verzasca è sicuramente un tema sentito e problematico soprattutto d’estate. Inoltre questo si è sicuramente ampliato con il sempre più frequente utilizzo delle biciclette elettriche le quali, se da una parte offrono un’alternativa ecologica anche ai ciclisti improvvisati per la scoperta della valle, dall’altra creano una difficile convivenza con il traffico veicolare. Visto il calibro stradale per autopostali, camion, ma anche per gli autoveicoli non è sempre facile eseguire un sorpasso sicuro, tra tornanti e curve".
Per questo motivo il Municipio (tramite il capo dicastero Nicola Domenighetti) ha nuovamente sottoposto la problematica alla Fondazione Verzasca quale possibile tematica da sviluppare, "anche se occorre dire che questo tema è negli ultimi anni stato parecchie volte al centro delle discussioni assieme al forte afflusso turistico durante i caldi fine settimana d’estate".
Per quanto riguarda l’eventuale investimento legato al completamento dei 350 metri segnalati nell’interpellanza, "senza entrare nel tema costi, una soluzione sarebbe effettivamente tecnicamente possibile". Il timore del Municipio, tuttavia, è che questo percorso vada a "creare ulteriori problematiche sulle strade comunali alternative citate, il cui calibro è ancora più ridotto che via Valle Verzasca". Timori condivisi tra l’altro anche dall’interpellante. "Per questo motivo al momento il Municipio ritiene dunque di non dover approfondire tale proposta, nondimeno per il tramite della Fondazione Verzasca e/o l’Ers, sarà premura rimarcare ancora una volta la necessità di trovare delle soluzioni valide per l’accesso alla Valle Verzasca da parte della mobilità lenta, cercando se del caso di limitare quella turistica veicolare di giornata".

Non c’è margine di manovra

Sul tema abbiamo chiesto un parere al responsabile dell’Antenna Verzasca, che fa capo all’Ente regionale di sviluppo del Locarnese (Ers-Lvm), Saverio Foletta: "Quello della difficile convivenza tra ciclisti e traffico motorizzato sul tratto che conduce alla diga è un argomento che abbiamo più volte discusso. La situazione di criticità si è accentuata negli ultimi tempi con il boom delle bici elettriche. In alcuni periodi dell’anno, a forte traffico (con bus, camper, autopostali) l’incrocio diventa alquanto problematico. Allargamenti del campo stradale, data la morfologia del territorio, sono difficilmente attuabili. Ritengo altrettanto difficile pensare a percorsi alternativi. Anche volendo salire da Tenero-Contra, sull’altro versante della valle, poi si porrebbe il problema di raggiungere e attraversare la diga per immettersi nuovamente sulla cantonale. Ufficialmente posso confermare che non vi sono, al momento, studi o mandati al riguardo. Mi auguro che si possa giungere a una soluzione, ma non nascondo che non sarà cosa evidente».

Leggi anche:

Una pista ciclabile da Gordola fino alla diga della Verzasca

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved