15.07.2022 - 14:20
Aggiornamento: 18.07.2022 - 16:30

Cappelle votive, l’impegno del Museo di Verzasca

I piccoli edifici religiosi, edificati nei secoli passati lungo i sentieri di montagna, oggetto d’invertenti di restauro e recupero

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Chiunque conosca la Valle Verzasca sa che del suo patrimonio storico e culturale fanno parte anche le tante cappelle e gli altrettanto numerosi dipinti murali che abbelliscono e caratterizzano il rude territorio. Percorrendo le strette viuzze che attraversano i villaggi o i sentieri che portano sui monti e sulle cime è quasi impossibile non incontrare queste presenze che parlano, da secoli, di fede e di speranza. Le più antiche risalgono al Quattrocento. Ed è proprio il tempo che passa il loro nemico, assieme all’incuria e agli eventi naturali estremi quali le buzze o i franamenti.
Per salvaguardare questo patrimonio comune, alla fine degli anni Ottanta del Novecento l’assemblea del Museo di Val Verzasca approvò la creazione al suo interno di una Commissione cappelle e dipinti murali. L’obiettivo specifico era quello di lavorare nell’ambito della conservazione e del restauro di queste testimonianze del passato lasciate dai nostri antenati sia in valle che in quella porzione di Piano a essa storicamente legata.
Sono più di 500 gli oggetti – cappelle, oratori, dipinti murali – inventariati sul territorio e molti di essi necessitano di aiuto: il controllo del tetto e delle infiltrazioni di acqua, il rifacimento dell’accesso qualche volta cancellato dalla vegetazione invasiva, la pulizia e il restauro di un affresco ormai sbiadito, la sua protezione dalle intemperie. Interventi che, a seconda dell’entità, vanno programmati, studiati, concordati con i proprietari e con le autorità preposte alla loro tutela. Perché non si deve dimenticare che le cappelle e i dipinti datano dal XV secolo a oggi e raccontano la storia della comunità vallerana. Da alcuni anni, la Commissione cappelle e dipinti murali ha ripreso a essere attiva e propositiva, lavorando in sinergia con la Fondazione Verzasca. Ora, dopo aver individuato alcuni soggetti che meritano attenzione e necessitano di cure, inizia concretamente la ricerca dei fondi necessari alle varie opere. Chi volesse conoscere più a fondo queste testimonianze religiose e artistiche può far capo ai libretti guida intitolati "Passeggiate tra i Santi dipinti", uno per ogni villaggio verzaschese. Sono proposti dei percorsi pedestri alla scoperta di cappelle e dipinti, di cui si danno notizie dettagliate. Le piccole guide sono in vendita presso il Museo di Val Verzasca a Sonogno.

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