l-ergoterapista-assolto-il-suo-accusatore-ancora-no
archivio Ti-Press
Dal 2017 in poi, tra accuse e controaccuse
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
13 min

Verdetto storico e inappellabile: da Ppd a Il Centro

Il Congresso cantonale del partito ha appena deciso - a stragrande maggioranza - il cambiamento del nome
Locarnese
3 ore

Contone, contributi di canalizzazione attempati e indigesti

Malumore tra i cittadini della sezione gambarognese per la ‘pillola‘ (provvisoria). Presentato reclamo al Municipio, lunedì l’incontro per gli interessati
Ticino
7 ore

Speziali (Plr): ‘Noi un partito responsabile, non utili idioti’

Il presidente liberale radicale a pochi giorni dal finale thriller sulle imposte di circolazione, spiega il momento del suo partito e la sua prospettiva
Ticino
16 ore

TiSin, sindacati soddisfatti per la sanzione dell’Ispettorato

Daniel (Ocst): ‘Quel contratto era uno scheletro al quale hanno tolto una costola’. Gargantini (Unia): ‘Aldi e BIgnasca ci spieghino questa pagliacciata’
Luganese
17 ore

Pubblicata la nuova edizione de ‘Il Cantonetto’

Nel numero di giugno, un omaggio allo scrittore Mario Agliati nel centenario della nascita. Altro tributo di rilievo, quello al pittore Pietro Salati
Luganese
18 ore

Lugano, un gesto solidale a chi è meno fortunato

In occasione dei suoi 60 anni, il direttore dell’Hotel Pestalozzi Luciano Fadani ha devoluto alla G.I.C.A.M. l’incasso dell’aperitivo
Ticino
18 ore

L’Ispettorato del lavoro sanziona l’‘operazione TiSin’

L’autorità contesta a un’azienda la legittimità del contratto stipulato insieme al sedicente sindacato leghista per aggirare il salario minimo
Grigioni
18 ore

Donazione di sangue a Roveredo

Mercoledì 6 luglio dalle 16.30 alle 19.30 al Centro regionale dei servizi
17.05.2022 - 16:04
Aggiornamento : 17:04

L’ergoterapista assolto; il suo accusatore ancora no

Locarnese, il filone secondario della vicenda. Per il Tribunale federale il caso per ‘denuncia mendace’ deve tornare alla Corte dei reclami penali

Era stato prosciolto dalla Corte delle assise criminali nel 2017 e dalla Corte di appello e di revisione penale nel 2019: per entrambe le istanze l’ergoterapista locarnese non ha mai commesso il reato di ripetuta coazione sessuale. La procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, che ha sostenuto l’accusa nei suoi confronti, si era persino appellata al Tribunale federale, che nel 2020 aveva dichiarato inammissibile il suo ricorso.
In contemporanea era scattata la controffensiva: già nel 2017 l’ergoterapista si era rivolto alla magistratura ticinese, chiedendo di aprire un procedimento per denuncia mendace nei confronti del suo accusatore. Accusatore che, lo ricordiamo, era poi stato ritenuto inattendibile dalle Criminali e in Appello. Nel maggio del 2020 la Pp Lanzillo aveva però decretato il "non luogo a procedere". L’ergoterapista si è quindi rivolto alla Corte dei reclami penali (Crp) del Tribunale d’appello, che lo ha respinto, ritenendo che il presupposto soggettivo del reato di denuncia mendace non fosse adempiuto.
Ora, sulla questione, arriva una decisione del Tribunale federale, al quale si è rivolto l’ergoterapista. E i giudici di Losanna sono chiari: il ricorso è accolto e la questione torna alla Crp.
Il Tf, in sintesi, si è concentrato sul fatto che la Pp Lanzillo da una parte promuoveva l’accusa nei confronti dell’ergoterapista e dall’altra doveva portare avanti l’accusa mossa dall’ergoterapista alla sua presunta vittima. "In particolare, quando, come in concreto, lo stesso Procuratore pubblico ha precedentemente istruito una prima causa concernente fatti strettamente connessi con quelli oggetto del secondo procedimento, la situazione può rivelarsi delicata sotto il profilo della garanzia d’imparzialità – scrive il Tf –. Occorre che l’esito del successivo giudizio non appaia predeterminato, bensì che rimanga aperto riguardo all’accertamento dei fatti e alla risoluzione delle questioni giuridiche in discussione".
E ancora: "Con la censura sollevata nel reclamo, il ricorrente ha sostanzialmente invocato un motivo di ricusazione della Pp Lanzillo, la quale aveva precedente istruito il procedimento penale nei suoi confronti e aveva promosso l’accusa contro di lui. La stessa Pp ha in seguito statuito sulla denuncia del ricorrente relativa all’asserita mendacità delle dichiarazioni dell’opponente, alla base dell’avvio del primo procedimento penale".
Infine, la Crp "avrebbe quindi dovuto esaminare e pronunciarsi sulla censura in questione. Omettendo di farlo, ha di conseguenza violato il diritto di essere sentito del ricorrente".
Per Losanna il ricorso dell’ergoterapista è accolto e va annullata la sentenza della Crp, che dovrà nuovamente esaminare il caso della "denuncia mendace".

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
denuncia mendace ergoterapista locarnese tribunale federale
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved