continuero-a-battermi-per-maggia-e-per-la-valle
Aron Piezzi (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
1 ora

Fotovoltaico e aziende, giovedì 25 terzo e ultimo incontro

Promosso dal Dipartimento del territorio in collaborazione con la Cc-Ti, si terrà a S.Antonino nella Sala Multiuso
Luganese
2 ore

‘Devo allenarmi per l’uni ma... che fatica trovare spazi’

Prepararsi per l’ammissione alla facoltà di sport, tra vincoli comunali e cantonali e difficoltà a trovare una palestra: la testimonianza e le repliche
Ticino
2 ore

Pedibus, tra sicurezza ed ecologia

A oggi in Ticino oltre 1’300 bambini usufruiscono dei percorsi ufficiali, all’insegna di una mobilità sostenibile e più green
Mendrisiotto
2 ore

‘Fughe’ di cloro in piscina, chiudono tre vasche su quattro

Soluzione di compromesso di Chiasso davanti alla richiesta di Vacallo di archiviare la stagione balneare. Obiettivo comune, tutelare la falda idrica
Luganese
2 ore

‘Ha sede legale a Lugano’ lo Stato Antartico di San Giorgio

Lo studio di via Pioda valuta provvedimenti a tutela della propria immagine dopo essere stato tirato in ballo da persone finite sotto inchiesta in Italia
Mendrisiotto
2 ore

Operatore di prossimità, a Mendrisio c’è il bando

La Città cerca una figura a metà tempo a partire dal gennaio prossimo. L’assunzione segue la decisione di staccarsi dal Servizio regionale
Bellinzonese
3 ore

Lumino: contro pericoli naturali e roghi si punta pure sul bosco

Chiesti al Cc 50mila franchi per elaborare un piano di gestione del territorio forestale e prevedere strutture idonee per contrastare gli incendi
Ticino
4 ore

Estate: in bilico fra santi e falsi dei... e controlli radar

Come ogni venerdì la Polizia cantonale comunica le località nelle quali verranno effettuati controlli elettronici della velocità dal 22 al 28 agosto
Mendrisiotto
4 ore

Sat Mendrisio organizza una gita in Val Formazza

Si partirà dal capoluogo momò alle 6.30 di sabato 3 settembre. La camminata durerà cinque ore. Le iscrizioni entro il 27 agosto
Locarnese
4 ore

Assemblea dell’Associazione Football Club Locarno

Per i soci del sodalizio calcistico del Lido ritrovo martedì a Palazzo Marcacci. Oltre al preventivo vi saranno le nomine del comitato
Mendrisiotto
5 ore

Riva San Vitale, festa di fine estate con concerti dal vivo

Musica live dei gruppi Luis Landrini Band e Vasco Jam. Appuntamento per sabato 27 agosto al Lido comunale tra rock e folclore latino
Locarnese
5 ore

Orselina, proiezioni cinematografiche al Parco

Tre serate all’insegna della settima arte nel giardino del paese. Organizzate dalla Pro in collaborazione con Festival, Cisa e Ticino Film Commission
Grigioni
5 ore

Maloja/Isola, elicottero fallisce l’atterraggio: 3 feriti lievi

Il velivolo si è ribaltato lateralmente. I tre passeggeri hanno lasciato l’abitacolo da soli
Locarnese
5 ore

Cevio, consegnate le firme per i due referendum

A decidere sulla vendita di un terreno e la costruzione di una scuola ‘patriziale’ a Bignasco saranno i cittadini
Mendrisiotto
5 ore

Mendrisio, mercato dell’usato a scopo benefico

Appuntamento venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 al Mercato coperto organizzato dall’Associazione per la cooperazione tra Ticino e Uganda
Mendrisiotto
6 ore

Morbio Superiore, sabato 27 stand di tiro obbligatorio

Dalle 14 alle 18.30 a Rovagina si potrà tirare 25 m con la pistola e 300 m con il fucile. Impegno da assolvere entro il 31 da tutti i soldati
Mendrisiotto
6 ore

Truffa alle assicurazioni sociali, condannata una 47enne

Inflitta una pena di 24 mesi sospesi condizionalmente. La donna ha truffato per quasi 600’000 franchi. Ora sogna l’indipendenza finanziaria
Locarnese
6 ore

‘Accesso alle rive, il Ticino segua l’esempio di Neuchâtel’

Dopo le transenne posate (e rimosse) in un campeggio di Tenero, interviene l’associazione ‘Rives publiques Suisse’
Locarnese
6 ore

Centovalli, rimpasto dei dicasteri

Con l’ingresso di Cristina Tanghetti, che assume la responsabilità della Sicurezza pubblica e dell’Ambiente, vi sono stati alcuni cambiamenti
Luganese
6 ore

Lugano dedichi una via a Giorgio Salvadé

Interrogazione leghista formula la richiesta per ricordare il medico e politico che fu tra i promotori dell’Università della Svizzera italiana
laR
 
17.04.2021 - 05:30
di Shila Dutly Glavas

‘Continuerò a battermi per Maggia e per la valle’

Intervista al sindaco uscente Aron Piezzi, che lascia dopo 17 anni di politica locale

Dopo 17 anni di politica comunale, di cui 11 come sindaco del Comune di Maggia, Aron Piezzi è pronto a lasciare. Ci racconta degli anni di militanza a favore della comunità, fra sfide, progetti e difficoltà. Risponde alle critiche degli avversari e guarda con fiducia al futuro di un territorio fra i più belli del Ticino.

Come è cambiato il Comune negli anni?

È cresciuto, sia dal punto di vista quantitativo, ossia con un leggero aumento della popolazione, ma anche qualitativo, nella consapevolezza da parte nostra e dei cittadini di vivere in un territorio ricco e bello. Questo grazie a tutti gli attori, enti pubblici, associazioni e patriziati, che hanno operato nella stessa direzione per il bene della collettività. Abbiamo cercato di agire con la mentalità del Comune aggregato, non come somma di frazioni ma come entità unica.

Parlando delle frazioni, come è stato il processo aggregativo di Maggia?

È stato accolto bene dalla popolazione. Rispetto ad altre realtà di valle, si è vissuta meno la resistenza identitaria degli ex paesi aggregati. Un certo campanilismo c’è ancora e, purtroppo, anche chi pensa solo alla propria frazione; ma sempre meno. La nostra forza o fortuna, vediamola come si vuole, è stata il fatto che la fusione è avvenuta con sette ex frazioni. Troppe per far sì che una andasse contro le altre.

Quali sono state le sfide più importanti?

Sicuramente mantenere e sviluppare servizi, investimenti e una buona vitalità sociale, ovvero rendere partecipi patriziati, associazioni, consorzi e altri, dando loro un ruolo attivo all’interno della vita del comune. Tra gli investimenti a carattere regionale, cito il comparto di Riveo-Visletto per ciò che riguarda le industrie e l’artigianato, il comparto dei centri commerciali a Maggia, e poi quello ai Ronchini, che interessa principalmente la scuola, la cultura, l’educazione e lo sport. Ma importanti sono anche i progetti più piccoli, "immediati". Quelli che il cittadino può toccare con mano giornalmente. Il Comune, e di questo vado fiero, ha sempre cercato di portare avanti una politica a 360 gradi, toccando i vari settori di sua competenza.

Come esecutivo siete stati accusati di aver proposto una politica rivolta soprattutto ai turisti e poco vicina alla popolazione. Come risponde a questa provocazione?

Sono critiche fuori luogo, che respingo. Stiamo parlando di un settore socio-economico determinante per la nostra realtà di valle, poiché in tanti vivono di turismo. Il territorio, dal punto di vista storico e naturalistico, è pregiato, ed è questo che deve essere valorizzato. È chiaro, la sfida è riuscire a coniugare la qualità di vita dei residenti con l’afflusso dei turisti, e non è sempre ovvio. Lo si è visto in queste settimane. Come Comune, e oserei dire anche come valle, puntiamo a un turismo di qualità e non di massa.

Spesso si dice che Maggia è la nuova periferia di Locarno. Lei è d’accordo con questa affermazione?

Sì. Più si scende dalla valle e ci si avvicina all’agglomerato, più si riscontra un aumento della popolazione. A dimostrazione che in tanti dalle città fuggono per ricercare quella qualità di vita che nel contesto urbano non è più garantita. Ma non vogliamo che Maggia diventi comune dormitorio. Qui il residente ci lavora, si svaga e si sposta, grazie anche ai servizi messi a disposizione. Ognuno, se lo vuole, può fare parte attivamente della nostra comunità.

Come sono i rapporti con gli altri Comuni?

Abbastanza buoni. Collaboriamo di più coi nostri vicini: Avegno-Gordevio per il centro scolastico, e Cevio, per il comparto Riveo-Visletto. Buoni sì… ma si potrebbe, e dovrebbe, fare di più. Dobbiamo essere in grado di andare oltre i confini comunali.

A livello demografico Maggia ha avuto un incremento della popolazione. Cosa che però non si vede nell’alta valle. Quali sono i fattori che determinano questo andamento?

Purtroppo sono soprattutto fattori naturali. Ma quello che la politica deve fare – e fa a livello di Ascovam e Antenna Vallemaggia – è di attuare delle misure che provino a invertire questa tendenza. È chiaro, ricette miracolose non ci sono. Abbiamo però il Masterplan dell’Alta Vallemaggia che porta avanti progetti interessanti. Dobbiamo promuovere la qualità di vita delle nostre terre, soprattutto quelle più discoste, anche come opportunità a seguito della pandemia. Trovando una nuova normalità, meno frenetica e materialista, più genuina e vicina alla natura. Sempre più gente cerca le nostre regioni, sta a noi però far sì che non sia solo un mordi e fuggi.

Oltre allo spopolamento, ci sono altre tematiche centrali per la politica di valle?

È importante riuscire a mantenere i posti di lavoro che abbiamo in valle, legati in particolare al settore dell’edilizia e dell’industria; attività, queste, che sono a tutti gli effetti rappresentative della nostra regione. I Comuni, attraverso la pianificazione del territorio, contribuiscono al mantenimento dei posti di lavoro. Guardiamo la frazione di Maggia, con la zona dei centri commerciali, dove i privati, grazie al lavoro svolto dal Comune, hanno potuto, in questi dieci anni, svolgere le loro attività con successo. Oppure anche al comparto di Riveo Visletto: le basi pianificatorie sono gettate, anche per sviluppare attività lavorative con nuovi impieghi.

C’è qualche progetto o tema che come sindaco non è riuscito a realizzare o portare avanti?

Un rimpianto è non essere riuscito a portare a termine in tempi più celeri il progetto di arginatura e riordino territoriale a Riveo-Visletto. Le basi sono state gettate in queste mesi, ora non resta che dare avvio ai lavori.

E qualcosa di cui si pente?

Non mi viene in mente nulla. Ho cercato sempre di fare del mio meglio, con passione, intraprendenza e spirito di collaborazione. Naturalmente anche io ho commesso errori, ma ho la coscienza pulita.

Cosa la spinge a lasciare ora?

Non ho voluto sollecitare un nuovo mandato in quanto è giusto favorire il ricambio e avvicinare nuove persone alla politica comunale. I miei recenti impegni assunti in Gran Consiglio e alla presidenza dell’Antenna Vallemaggia mi hanno spinto a fare questa scelta, anche per non arrischiare di trascurare la mia professione di docente e, ovviamente, la mia famiglia.

Cosa vuole dire ai suoi cittadini per "salutarli"?

Mi sono trovato bene in ogni frazione di Maggia e ho sempre cercato d’instaurare un rapporto rispettoso, autorevole e autentico, propositivo e fiducioso nel futuro della nostra realtà. Penso di esserci riuscito con buona parte della popolazione e dei vari attori del territorio, anche quando occorreva dire di “no”. Ringrazio tutti di cuore e confermo che continuerò a battermi per Maggia, e la mia valle, in altri ruoli ma con la stessa passione.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aron piezzi maggia sindaco
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved