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Locarnese
23.02.2021 - 09:500
Aggiornamento : 15:41

Amianto al Burio, c'è un'istanza di intervento

Due commissari gestionali di Alternativa Gordola chiedono agli Enti locali di richiamare all'ordine il Municipio

Un’istanza d’intervento “contro l’agire del Municipio di Gordola causa recidiva mancata informazione ai commissari della Gestione, che dovevano esprimersi sulla richiesta di credito per il risanamento del Centro Scolastico al Burio” è stata inoltrata da Daniela Pusterla Hoerler e Urs Grässlin, consiglieri comunali di Alternativa Gordola e membri della Gestione stessa. 

“A due settimane dal voto popolare – scrivono in merito alla segnalazione alla Sezione enti locali – siamo venuti a conoscenza di una perizia e di un preventivo di massima, che svela la vera entità di amianto da bonificare nel Centro Scolastico al Burio. Riteniamo molto grave occultare informazioni così importanti su un tema di grande sensibilità”.

Già nel maggio 2020, ricordano i consiglieri comunali, “la Sel ci ha confermato che secondo l’art 105 della Loc la Gestione ha il diritto di prendere visione di tutti i documenti. Ora il Municipio è recidivo nel nascondere documenti ‘scomodi’. Infatti, su nostra richiesta di visionare il progetto di risanamento prima del voto in Consiglio Comunale, il Municipio risponde il 6 ottobre 2020 che ha messo a disposizione tutto il materiale a 360°. Ancora una volta denunciamo la non trasparenza e comunicazioni inveritiere del Municipio di Gordola su un documento che ha delle ripercussioni finanziarie e di tempistica”.

La perizia in questione, accompagnata da un preventivo di massima di 578mila franchi, non è dunque mai giunta in Gestione malgrado le rassicurazioni municipali di aver fornito ai commissari tutta la documentazione, rilevano. Notano Grässlin e Pusterla Hoerler che la perizia fornita alla Gestione riguarda interventi per 237mila franchi.

“La questione amianto non è da sottovalutare, motivo per cui chiediamo un approfondito chiarimento sui motivi per i quali il preventivo di massima di bonifica dell'amianto del 2019 non è mai giunto ai commissari, e come mai nel preventivo del progetto di risanamento 2020 è stata inserita la cifra di 237mila franchi e non quella di 578mila 350 franchi come da perizia del 2019 venuta alla luce in questi giorni”, si legge nell'istanza di intervento. “Inoltre, in modo subordinato, chiediamo un richiamo al Municipio di Gordola al rispetto della Loc e della trasparenza, in modo da poter valutare i messaggi municipali con cognizione di causa, con tutte le informazioni a disposizione, senza esclusione di documenti”.

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