30.01.2020 - 16:05

L'antenna Swisscom nel Comune 'protetto'

In pubblicazione a Cugnasco-Gerra la domanda di costruzione. Ma c'è una zona di pianificazione con cui fare i conti

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Le modine per l'antenna spuntate sulla palazzina

Una domanda di costruzione inerente un’antenna per la telefonia mobile “spunta” a Cugnasco-Gerra in piena via Cantonale a Gerra Piano, non lontano dalla Scuola dell’infanzia e dalla Scuola elementare. Le modine per l’installazione dell’operatore Swisscom sono ben visibili sul tetto di una palazzina situata vicino alla Riarena.

Il progetto non passa inosservato neppure a livello municipale: la compagine diretta dal sindaco Gianni Nicoli ne ha discusso proprio nella sua ultima seduta. Questo, anche e soprattutto in considerazione della zona di pianificazione “dedicata” che era stata istituita nel 2016 per proteggere le zone del comune considerate sensibili vuoi per la vicinanza di sedi scolastiche appunto, vuoi per il forte carattere residenziale di diversi comparti del territorio.

Nell’ambito della zona di pianificazione erano state fissate delle aree di priorità (da 1 a 5) nelle quali le antenne sono consentite. La prima è per la zona artigianale; seguono le zone per scopi pubblci con contenuti non sensibili, le zone residenziali a 2 o 3 piani, i nuclei e le zone con contenuti turistici, le zone per scopi pubblici con contenuti sensibili e infine, in priorità 5 (la più bassa), si parla di “aree delimitate da un raggio di 100 metri da edifici contenenti le Scuole d’infanzia e le Scuole elementari”. In base alla zona di pianificazione i gestori delle antenne “devono di volta in volta dimostrare che non sono disponibili ubicazioni nelle zone con priorità più alta”.

Concedere o meno la licenza (e prima ancora evadere eventuali opposizioni) spetterà al Comune. Osserva Nicoli che «in questo, come in altri ambiti, il rispetto delle normative è per noi fondamentale». 

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