Locarnese
03.07.2018 - 12:520
Aggiornamento : 19:01

Sul Verbano marinai luganesi per mitigare lo sciopero

La Snl chiama la reciprocità sui due laghi ed esclude disparità tra i due bacini

Assicurare la navigazione sul bacino del Lago Maggiore con i dipendenti luganesi. Ecco quanto deciso dalla  Società Navigazione Lago di Lugano per garantire il servizio Locarno-Tenero-Gambarogno, rispondendo così tempestivamente all'azione di sciopero inscenata questa mattina dai marinai che lavorano sul Verbano. I marinai che si sono recati a Locarno nel primo pomeriggio per prendere servizio sono stati svincolati dalle loro attività sul Ceresio. Stando a nostre informazioni lo spostamento non dovrebbe comunque comportare conseguenze sulle corse luganesi, mentre sul bacino del Maggiore non potranno essere garantite le corse turistiche.

In una nota stampa diramata poco prima delle 16, la Società Navigazione del Lago di Lugano spiega che "nell'interesse dei viaggiatori e dei turisti per garantire un servizio minimo di trasporto lacuale sul lago Maggiore, è riuscita a riattivare e garantire il servizio navetta di linea Locarno-Tenero-Magadino dalle 14 oviando così ai disagi dovuti allo sciopero indetto dalle organizzazione sindacali sul bacino svizzero del Verbano”. La Snl - che si dice rammaricata per i disagi causati dallo sciopero dei servizi di navigazione turistica sul Lago Maggiore - "si è preparata a sopprimere alcune corse di linea sul lago di Lugano e trasferire provvisoriamente dei collaboratori sulle linee del Lago Maggiore”. "Altresì sono garantiti i servizi per il traffico internazionale così come la vendita di titoli di trasporto”. 

I dipendenti dell'ex Navigazione Lago Maggiore (Nlm) hanno incrociato le braccia dopo le prime corse mattutine per protestare contro l'intransigenza della direzione sulle quote salariali. Lo sciopero proseguirà fino alle 18 di questa sera. La Snl sarebbe comunque pronta ad impiegare marinai luganesi su Maggiore qualora l'agitazione dovesse proseguire.

Intanto, in un nuovo comunicato inviato in serata, la Società Navigazione Lago di Lugano evidenzia: 'L'Azienda resta aperta al dialogo con le Organizzazioni sindacali'. Un dialogo - citiamo - 'volto a definire le basi per il nuovo Ccl che verrà adottato sul lago Maggiore a partire dal gennaio 2019, basato sul Regolamento aziendale in vigore da aprile 2017. L'attuale Regolamento aziendale è moderno, adeguato alle mutate situazioni del mercato del lavoro e alle concrete possibilità dell'Azienda nonché in linea con le norme vigenti'. Ancora la Snl 'auspica di individuare le soluzioni miglori per consentire la continua modernizzazione dell'Azienda ed un comune sviluppo sostenibile nel lungo periodo, in linea con il contesto normativo svizzero rispettando il principio della sostenibilità finanziaria e il principio della reciprocità sui due laghi, così come previsto dalle nuove Concessioni ministeriali, escludendo qualsiasi disparità tra i due bacini'. 

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