BELLINZONA

Rabadan, il Municipio adotta ulteriori misure di tutela

Tecnici riconosciuti avranno il compito di allestire un concetto antincendio e di procedere al relativo collaudo

13 gennaio 2026
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Le festività di fine anno le abbiamo appena chiuse fuori dalla porta e già all’orizzonte si staglia il Carnevale. In previsione dell’inizio del Rabadan e alla luce degli insegnamenti scaturiti dalla tragedia di Crans-Montana, il Municipio di Bellinzona ha deciso di adottare ulteriori misure a tutela di clienti e personale, che vanno ad aggiungersi alle prescrizioni antincendio già in vigore e sull’applicazione delle quali l'Esecutivo ha l’obbligo di vigilanza. «La misura – precisa il municipale Mattia Lepori, responsabile del Dicastero territorio e mobilità – è limitata a quegli esercizi pubblici che durante il periodo di Carnevale cambiano la loro attività, aumentando il numero di avventori rispetto alla situazione ordinaria e diventando simili a locali notturni o discoteche. A loro verrà richiesta l'attuazione di un concetto antincendio e il suo relativo collaudo, coerente con la situazione che si verifica durante il Rabadan».

Purtroppo, le Guggen stanno già accordando i loro strumenti e i carri già scaldano i motori: il tempo a disposizione prima dell’inizio dei festeggiamenti scarseggia… «Proprio perché consapevole delle tempistiche relativamente ristrette, il Municipio si assumerà i costi e coordinerà tutto direttamente con i tecnici riconosciuti ai sensi dell’articolo 13 della Legge sulla protezione antincendio (Lpa), ai quali ha demandato l’allestimento del concetto e il relativo collaudo».

Come detto, la misura toccherà soltanto quegli esercizi che intendono travestirsi da veglione mascherato o sala da ballo: «La polizia si è incaricata di prendere contatto con tutti i locali pubblici passibili di far parte di questa categoria: una ventina hanno risposto in maniera positiva, vale a dire hanno confermato la loro intenzione di… cambiare pelle, limitatamente ai giorni del Rabadan».

Il comunicato del Municipio cittadino precisa che nei giorni precedenti all’apertura della Città del Carnevale, i tecnici riconosciuti effettueranno i sopralluoghi per verificare che quanto messo in atto all'interno dell’esercizio pubblico corrisponda effettivamente a quanto previsto dal concetto antincendio. «Toccherà ai tecnici decidere nel concreto quali saranno le misure ritenute necessarie, ma alla luce delle norme già presenti nella legge sugli esercizi pubblici, ritengo si tratterà comunque di interventi poco invasivi e molto pratici, come ad esempio il numero di estintori necessari o la presenza di uscite di sicurezza segnalate e a norma. Ricordo infine che in virtù della Lpa il proprietario, e in forza della Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (Lear) il gerente, ha la responsabilità del rispetto delle prescrizioni antincendio, mentre al Municipio compete il compito di vigilanza del rispetto delle normative e abbiamo ritenuto opportuno far implementare misure preventive e protettive supplementari», conclude Mattia Lepori.