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30.08.2022 - 18:12
Aggiornamento: 18:38

‘Ti ho raccolto’ un mondo a chilometro zero

Dopo la sfortunata ultima edizione, domenica 18 settembre torna la pedalata popolare alla scoperta dei prodotti del Piano di Magadino

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Una pedalata popolare di poco meno di trenta chilometri, assaporando le prelibatezze del Piano di Magadino. Lasciata alle spalle l’ultima sfortunata edizione rovinata dalle forti precipitazioni, domenica 18 settembre torna ‘Ti ho raccolto’ la rassegna enogastronomica alla scoperta delle bellezze e dei prodotti a chilometro zero della zona organizzata dall’omonima fondazione in collaborazione con Tior e l’Unione contadini ticinesi (Uct). Dalla coltivazione di frutta, verdura ed erbe aromatiche, all’allevamento di bestiame e lumache (quasi un unicum a livello cantonale): dieci fermate a forte impatto naturalistico che permetteranno di deliziare i palati grazie alle succulenti proposte culinarie preparate da otto rinomati chef attivi sul territorio. Fra i volti noti della manifestazione Paolo Loraschi e Davide Asietti. «La popolazione non conosce l’origine dei prodotti acquistati nei punti vendita della grande distribuzione e che poi troviamo quotidianamente sulle nostre tavole – ha affermato durante l’odierna conferenza stampa alla centrale di distribuzione di Tior a Cadenazzo il direttore Marco Bassi –. L’iniziativa permetterà ai partecipanti di scoprire le meraviglie naturali e alimentari che il parco è in grado di offrire».

Gli ha fatto eco la presidente del Consiglio d’amministrazione Alice Croce-Mattei, sottolineando l’importanza di conoscere le realtà locali ed entrare in contatto con chi lavora quotidianamente nel settore. Nei 25 chilometri della quinta edizione (interessate sette località) verranno inoltre valorizzate la filiera agroalimentare e la mobilità lenta all’interno dell’ultimo polmone verde del Ticino, come spiegato dal direttore della Fondazione del Parco del Piano di Magadino Giovanni Antognini: «Il centro di ricerca Agroscope, per la prima volta fra le aziende della rassegna, e il savoir-faire degli chef stellati permetteranno di promuovere la zona». Ne è consapevole anche il vicepresidente della fondazione Ulrico Feitknecht: «La manifestazione è uno strumento a supporto delle molteplici attività presenti nel parco, che rafforzano il binomio fra natura e agricoltura. Intendiamo infatti sensibilizzare sulla produzione primaria. Da notare inoltre che durante la pandemia la vendita di frutta e verdura è lievitata. E ciò dimostra il crescente interesse della popolazione urbana per questa categoria di prodotti».

‘Fra siccità e crisi i costi sono aumentati’

Il Piano di Magadino offre circa 2’400 ettari di natura e il cuore pulsante rimane l’agricoltura. «È un’ottima promozione di due realtà apparentemente differenti, ma che necessitano l’una dell’altra: imparando a conoscere il lavoro dietro al prodotto finito, forse il consumatore riuscirà a capire le motivazioni all’origine dei prezzi di determinati alimenti, da molti considerati elevati... D’altronde mangiare è di vitale importanza», ha dal canto suo evidenziato Anita Tomaszewska (Uct). Un’importante promozione delle attività agricole locali in modo da mostrare ai partecipanti che anche da prodotti nostrani è possibile ricavare pietanze di ottima qualità. A detta del presidente dell’Unione contadini ticinesi Omar Pedrini questa filiera rimane infatti l’attrice principale del Piano affinché rimanga come tale, un polmone verde dove natura e divertimento possono convivere. Quest’anno l’agricoltura è però messa a dura prova anche dalla siccità e dall’inflazione. «Il problema cambia a dipendenza del settore di produzione: la foraggicoltura e la campicoltura sono in grande difficoltà. Nell’orticoltura, invece, laddove sono in funzione impianti d’irrigazione è possibile coltivare ortaggi più sani grazie alla minore presenza di umidità che favorisce il prolificare di funghi e altro», ha infine spiegato a margine della conferenza Pedrini, chiedendo alle autorità di garantire l’energia necessaria in modo da non compromettere determinate realtà e di diminuire le tasse sul carburante.

La manifestazione avrà luogo con qualsiasi condizione meteo dalle 8 del mattino, quando ogni venti minuti i gruppi di massimo 50 persone inizieranno la loro pedalata popolare fra le aziende. Per ulteriori informazioni, iscriversi (è già possibile da oggi, massimo 500 persone) o prenotare una bicicletta: www.tihoraccolto.ch.

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