danni-del-nubifragio-nessuna-responsabilita-del-municipio
Ti-Press
Il sindaco Nicolò Parente in uno dei punti più colpiti
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
19 min

Lugano, Schönenberger? ‘Un incidente di percorso’

Cristina Zanini Barzaghi replica alle critiche: ’Il nostro obiettivo è di agire a favore delle persone più sfavorite, del ceto medio e dell’ambiente’
Mendrisiotto
9 ore

Morbio Inferiore, ‘A cena con papà’

La manifestazione, organizzata dal Dicastero cultura, venerdì 20 maggio
Luganese
9 ore

Ponte Capriasca, evento solidale per Zanzibar

L’associazione Sister Island ha fondato un asilo e diversi progetti virtuosi di sviluppo
Luganese
10 ore

Comano, s’inaugura la Gra

Domenica 22 maggio festa al Parco San Bernardo con le autorità e il patriziato
Bellinzonese
10 ore

Scoprire la biodiversità con il Festival della natura

Dal 18 al 22 maggio in tutto il cantone si terrà una manifestazione che porterà la popolazione a diretto contatto con l’ambiente
Locarnese
10 ore

Delitto di Avegno, presunto autore trasferito alla Farera

Il ministero pubblico ha disposto una perizia psichiatrica, per chiarire lo stato di salute. Il 21enne avrebbe ucciso la madre colpendola ripetutamente
Grigioni
10 ore

Gestione del bosco nell’Ottocento, se ne parla a Soazza

Appuntamento per sabato 21 maggio
Ticino
10 ore

Imposte di circolazione, Dadò: ‘Siamo pronti ad andare in aula’

Il presidente del Ppd (e della Gestione) presenta il rapporto sulle iniziative popolari promosse nel 2017: ‘È ora di decidere’. Ma Plr e Ps nicchiano
Mendrisiotto
11 ore

Provvida Madre fa 50 e si regala Casa Ursula

La fondazione è attiva da anni nell’assistenza a persone con disabilità. ‘Servizi cambiati, ma non la passione’. Pubblicato un libro di testimonianze
Bellinzonese
11 ore

Anziani, anche De Rosa a Bodio per l’assemblea di GenerazionePiù

I delegati si riuniranno il 24 maggio. All’ordine del giorno pure la presentazione del consigliere di Stato su pianificazione integrata e cure a domicilio
Bellinzonese
11 ore

A Bellinzona niente prepensionamento né aiuto per premi malattia

Il Consiglio comunale boccia anche la mozione per la posa di un albero/figlio. Ma vota quella per migliorare gli ecocentri
Mendrisiotto
11 ore

Sfornata la nuova guida turistica Mendrisiotto e Basso Ceresio

Stampata in 30mila copie e tradotta in quattro lingue, presenta fra i dossier il sentiero della Muggiasca e l’itinerario per hand bike al Serpiano
Ticino
11 ore

Presidente del Consiglio sinodale riformato è Stefano D’Archino

Nell’esecutivo della Chiesa evangelica succede a Tobias Ulbrich. Approvata una mozione critica nei confronti del Patriarca Kirill
Grigioni
12 ore

Mesi decisivi per la nuova scuola di San Vittore

In pubblicazione fino al 23 maggio la domanda per la licenza edilizia. I cittadini dovranno esprimersi in votazione popolare sul credito di 6,8 milioni
Locarnese
12 ore

Locarno, concerto conclusivo della Società popolare di musica

L’evento si svolgerà al Fevi, venerdì 20 maggio, dalle 18. È consigliato prenotare il posto a sedere
Ticino
12 ore

L’Atg: ‘Preoccupati per il futuro della nostra professione’

L’Associazione ticinese dei giornalisti in assemblea è preoccupata per ‘una parte della politica che mostra costante insofferenza nei nostri confronti’
Locarnese
12 ore

Premio Fondazione Verzasca, ecco i primi vincitori

Il riconoscimento è stato istituito per valorizzare la ricerca e la cultura della valle e della cultura subalpina
28.01.2022 - 08:30
Aggiornamento : 17:11

Danni del nubifragio, ‘nessuna responsabilità del Municipio’

L’esecutivo di Lumino risponde all’interrogazione Plr rispedendo al mittente ‘insinuazioni e speculazioni’ sull’alluvione del 7 agosto

Dopo il maltempo, dopo i lavori di sgombero urgente e dopo i primi interventi puntuali di messa in sicurezza, anche a Lumino – dopo Bellinzona per la devastazione dell’asilo Palasio – sono piovuti parecchi interrogativi sugli ingenti danni causati a strade e proprietà private dalle eccezionali precipitazioni registrate lo scorso 7 agosto. In soldoni, al Comune può essere rimproverato qualcosa? “Al Municipio non è imputabile alcuna responsabilità oggettiva per quanto accaduto”, assicura l’Esecutivo ritenendo fuori luogo qualsiasi speculazione e basandosi su pareri tecnici. Lo afferma rispondendo all’interrogazione del gruppo Plr in Consiglio comunale, primo firmatario Davide Biondina. “Quali risposte è in grado di dare il Municipio alla popolazione e soprattutto a quei cittadini vistisi in pochi minuti distruggere i loro giardini o addirittura, nei casi peggiori, parte delle loro abitazioni da materiale detritico e tronchi in galleggiamento, considerato che se si fosse stata attuata la pulizia preventiva degli alvei quei tronchi non sarebbero scesi a valle?”, chiedevano i liberali nell’interrogazione. E soprattutto: “ll Municipio ritiene vi sia una corresponsabilità in relazione a quanto successo che possa essere ascritta al Comune per il suo agire? In caso affermativo si prevedono dei costi di risarcimento per la collettività?”. Dopo un’attenta e puntigliosa ricostruzione cronologica di quanto accaduto, l’Esecutivo conclude che la domanda si basa su un’interpretazione errata riguardo alla presenza di tronchi sul fondovalle. “Questa esposizione, a maggior ragione fatta dal primo firmatario dell’interrogazione, Davide Biondina, che è pure collaboratore della Sezione forestale e quindi perfettamente al corrente della reale situazione, ci sorprende”, premette il Municipio.

‘Presenza di tronchi dovuta a lavori di esbosco’

“Gran parte dei tronchi presenti sul fondovalle nei giorni successivi l’evento erano da ricondurre alle operazioni di esbosco che si stavano attuando d’urgenza”, spiega il Municipio. “Quanto all’evento del 7 agosto, la parte vegetale del materiale trasportato a valle dalle colate è stata nettamente minoritaria rispetto al detritico limoso e sassoso”, viene precisato. Quindi le cause: nella risposta viene evidenziato che gli esperti dei servizi cantonali e i consulenti del Comune confermano che gli eventi scatenanti sono da attribuire al “grande quantitativo di acqua meteorica in ruscellamento superficiale su terreni saturati dalle precipitazioni delle settimane precedenti”. La spiegazione che viene fornita è dunque che i tronchi sono scesi a valle a causa dell’elevata energia propria di una colata, mentre la presenza del materiale vegetale negli alvei non ha avuto la minima influenza sull’innesco di questo processo naturale. “Per giunta, non corrisponde a realtà affermare che il materiale vegetale sia la causa della distruzione di giardini e stabili, quando la gran maggioranza dei danni subiti è stata imputata (da esperti e periti) all’invasione dei fondi da parte di acqua, detriti e fanghiglia”, rimarca ancora il Municipio.

‘Vasca di contenimento divelta dalla colata detritica’

“Ricordiamo inoltre che la maggior parte delle occlusioni presso i vari ponti e le vasche del sistema di evacuazione idraulica sono da ricondurre all’incastro di blocchi e massi, come pure alla presenza di materiale edile. La vasca di contenimento sul riale Valentra è stata divelta dall’energia sviluppata dalla colata detritica e non dalla presenza di tronchi in galleggiamento”, viene precisato. Secondo l’esecutivo è pertanto corretto affermare che l’evento di metà estate si sarebbe verificato anche qualora gli alvei fossero stati puliti in precedenza.

L’interrogante e cofirmatari chiedevano anche se il Municipio “trarrà i giusti insegnamenti da questa vicenda sostenendo da subito quanto necessario a tutela del bosco di protezione, come ad esempio la valutazione della creazione di nuove infrastrutture antincendio, oggetto di una mozione inoltrata dal gruppo Plr lo scorso anno e tuttora pendente, anticipando il piano di gestione forestale attualmente in discussione”. Per il Municipio la tutela del bosco di protezione rappresenta una priorità.

Programma di interventi e Piano di gestione forestale in arrivo

“Per questa ragione si reputa che il Piano di gestione forestale possa rivestire un importante ruolo nella salvaguardia della sicurezza della popolazione, fornendo una visione d’insieme volta alla gestione e alla valorizzazione del bosco. Tale documento, del quale il Municipio intende dotarsi anche a seguito della proposta fatta dal Gruppo Ppd+Gg in un’interrogazione, potrà offrire una serie d’indicazioni operative e finanziarie valutate di regola sull’arco di 15 anni al fine di tutelare il bosco di protezione”, si legge nella risposta. ll Municipio ritiene dunque che una strategia di gestione e cura del bosco sia un elemento cruciale e complementare agli interventi per la realizzazione delle opere di premunizione per le quali si sta lavorando in vista della richiesta di un credito. “Questo importante piano di interventi, già trasmesso per valutazione agli uffici cantonali competenti, è la base sulla quale è stato costruito il Piano finanziario del Comune di Lumino 2021-2025” e si prefigge l’obiettivo “di recuperare il tempo perso nei decenni scorsi”.

L’esecutivo ritiene poi che il Piano di gestione forestale debba essere trattato come un elemento unico e che la valutazione degli impianti antincendio ne sia una componente. Con la volontà di poter scongiurare qualsiasi possibile danno al bosco di protezione e in attesa della realizzazione di questo progetto, il Municipio ha preso contatto con gli enti di primo intervento (pompieri) “per comprendere al meglio quali siano le strategie previste in caso di incendi boschivi. lnoltre è previsto di fare lo stesso con il Cantone per valutare alcuni tratti del fiume Moesa che possono, in caso di reale necessità ed emergenza, essere utilizzati per il pescaggio dell’acqua”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
alluvione interrogazione lumino
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved