ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora

Intercity, un treno chiamato desiderio. Oggi esaudito

Il via libera della Camera alta alle fermate nel Distretto fa gioire i sindaci di Chiasso e Mendrisio. Che rinviano il confronto sulle stazioni
Luganese
2 ore

Lugano Region: ‘Risultati migliori del previsto’

I pernottamenti del 2022 superano quelli degli anni prepandemici, ma si guarda al 2023 con prudenza. Spaventa in particolare l’inflazione.
Mendrisiotto
2 ore

Arzo: fu tentato omicidio, inflitti sei anni e mezzo di carcere

La Corte di appello e di revisione penale pronuncia una nuova sentenza nei confronti dell’uomo che strinse il collo della moglie fino a farla svenire
Ticino
3 ore

Casse malati, 11mila firme per gli sgravi. E un asino che raglia

La Lega consegna in governo le sottoscrizioni all’iniziativa per la deducibilità integrale dei premi. Poco dopo la sinistra porta i regali per i ricchi
Ticino
3 ore

‘No a qualsiasi scenario che impedisca al popolo di votare’

Marina Carobbio e il (molto probabile) seggio vacante al Consiglio degli Stati post Cantonali, il presidente cantonale dell’Udc pianta già qualche paletto
Luganese
4 ore

Pregassona, riproposto il Natale insieme

Aperte le iscrizioni per il pranzo in compagnia organizzato al capannone dal Kiwanis Club Lugano, dopo due anni di pausa dovuti alla pandemia
Luganese
4 ore

Lugano celebra i suoi volontari

In occasione della Giornata internazionale del volontariato indetta dalle Nazioni Unite, il Municipio ha ringraziato i settecento presenti
Bellinzonese
4 ore

Bella prova degli schermidori turriti in quel di Küssnacht

Associazione Bellinzona scherma soddisfatta dei propri atleti che hanno partecipato alla prima gara a livello nazionale dopo il lungo stop dovuto al Covid
Luganese
4 ore

Cureglia, dopo due anni torna il pranzo per le persone in Avs

Al tradizionale appuntamento hanno partecipato centinaia di cittadini e il Municipio al completo guidato dalla sindaca Tessa Gambazzi Pagnamenta
Locarnese
5 ore

La ‘trappola’ in via Arbigo: ‘Il mio cane poteva morire’

Brutta esperienza per una giovane di Losone, che portando a spasso l’amico a 4 zampe ha evitato per poco che ingoiasse una penna ‘travestita’ da boccone
Bellinzonese
5 ore

Riduzione della sofferenza psicofisica o stress con l’Atte

Il corso di Mindfulness (otto incontri e una giornata intensiva) si terrà a partire dal 18 gennaio al Centro diurno a Bellinzona
Mendrisiotto
5 ore

Lanciata la petizione contro il postribolo a Balerna

Nelle scorse settimane era stata depositata la richiesta per il cambio di destinazione d’uso di un edificio che attualmente ospita un’officina
Bellinzonese
5 ore

A Bellinzona torna la notte di musica live nei bar

Mercoledì 7 dicembre, dalle 19 a mezzanotte in centro città, si terranno 9 concerti in 7 locali
Locarnese
5 ore

Concerto d’Avvento giovedì a Verscio

Dopo due anni di pausa forzata dovuta alla pandemia, la Chiesa di San Fedele si appresta ad accogliere il tradizionale appuntamento musicale prenatalizio
Locarnese
5 ore

Mercato di Natale in Città Vecchia a Locarno

Dopo due anni condizionati dalla pandemia, si rinnova il tradizionale appuntamento del cuore storico cittadino; 230 le bancarelle allestite
Locarnese
5 ore

L’‘inCanto’ è un Concerto di Natale con il Coro Fat

Sabato 10 dicembre alle 18 appuntamento nella Chiesa parrocchiale di Brione sopra Minusio con l’ensemble diretta dal maestro Gabriele Beltrami
Ticino
6 ore

Superamento dei livelli, parla Bertoli: ‘Serve segnale chiaro’

Dopo il niet di Speziali e le critiche di sindacati e docenti, il direttore del Decs: ‘Pronto a fugare ogni dubbio, la politica non meni il can per l’aia’
Locarnese
6 ore

Con Zurich On Ice scende in pista il Fairplay nello sport

A Locarno On Ice denso programma di animazioni per le prossime giornate. Compresa la presenza dei giocatori di Ambrì Piotta e Lugano
Grigioni
6 ore

Oltre allo sci, anche un mercato e San Nicolao a San Bernardino

L’evento è previsto sabato 10 dicembre al Centro sportivo, quando apriranno anche altre piste di fondo
laR
 
25.02.2021 - 08:41
Aggiornamento: 10:43

‘Pac equilibrato e da sostenere, attenzione ai prossimi passi’

Per la commissione del Piano regolatore il Programma d'azione comunale di Bellinzona è un'opportunità da cogliere. Indicati anche alcuni punti su cui riflettere

pac-equilibrato-e-da-sostenere-attenzione-ai-prossimi-passi
La commissione chiede di rivalutare la rigida politica sui parcheggi. Nel riquadro il relatore del rapporto di maggioranza Davide Pedrioli (Ppd)

“La commissione è convinta che il piano d’azione proposto dal Municipio sia il giusto approccio per affrontare uno dei compiti strategici della politica comunale: l’ordinamento territoriale”. Il Programma d’azione comunale (Pac) di Bellinzona raccoglie ampio consenso all’interno della commissione Piano regolatore. Eccetto il verde Ronnie David, il quale ha elaborato un rapporto di minoranza, tutti gli altri membri hanno sottoscritto quello di maggioranza (relatore Davide Pedrioli, Ppd) che invita il Legislativo a dare luce verde al dossier di 120 pagine che per la prima volta definisce gli orientamenti della pianificazione della città per i prossimi 20 anni. Il documento, presentato a fine settembre, è stato realizzato sulla base delle conclusioni dei tre gruppi interdisciplinari di esperti incaricati di elaborare visioni e soluzioni per il territorio comunale. L’obiettivo – da raggiungere attraverso tre tappe tra il 2021 e il 2024 – è quello di elaborare un Piano regolatore unico, armonizzando quelli degli ex Comuni divenuti quartieri con l’aggregazione del 2015.

Nel rapporto di maggioranza, viene inizialmente fatto un plauso all’approccio del Municipio, “primo fra le città ticinesi assieme a Mendrisio, ha portato nei tempi programmati a poter decidere le grandi linee a medio termine (2040) dell’ordinamento territoriale”, attraverso uno strumento moderno e determinante per porre l’accento sull’autonomia comunale in materia di pianificazione. “Dobbiamo cogliere l’opportunità dataci dalla nuova dimensione territoriale in un contesto ambientale delicato nel concetto di ’città regione’, consolidato nel Piano Direttore cantonale, per dare un chiaro indirizzo alla nostra futura Bellinzona 2040”.

Per quanto riguarda le tematiche del Pac che la commissione giudica centrali (politica di valorizzazione degli spazi pubblici, definizione del rapporto tra città e area fluviale, promozione dei moderni strumenti pianificatori e una più stretta collaborazione tra pubblico e privato), a livello di strategia “si prende atto che il Municipio ha scelto la linea di essere l’attore del nostro futuro verso i grossi interlocutori, siano essi il Cantone, la Confederazione, l’Ente ospedaliero cantonale, le Ferrovie federali svizzere o altri promotori”. Il rapporto non approfondisce nel dettaglio le nove tematiche principali, essendo ritenute soggette a possibili evoluzioni proprio nello spirito di quello che il Municipio ha definito uno strumento vivo e dinamico. Si tratta di un piano di indirizzo, che andrà poi affinato negli aggiornamenti degli attuali Piani regolatori.

‘Cosa implicherà lo sviluppo del telelavoro?’

Proprio durante la fase di pianificazione di utilizzazione, secondo la commissione alcuni aspetti meriteranno particolare attenzione. Primo tema toccato è la valutazione delle future unità insediative (abitanti, posti di lavori e turismo). Pur giudicando equilibrata la visione di sviluppo della città, i consiglieri comunali si domandano quali possano essere “le conseguenze urbanistiche legate alla nuove tecnologie e alle nuove possibili organizzazioni del lavoro, queste ultime accelerate dal Covid-19. Lo sviluppo del lavoro da casa, sostenuto dalla diffusione della rete di fibra ottica, cosa implicherà? Appartamenti più grandi, spazi lavorativi riconfigurati e ridotti, diminuzione dello spopolamento delle valli, mutamenti nella mobilità?”. Per la commissione sarà inoltre importante il coinvolgimento di tutti gli attori che fruiscono del territorio (associazioni di quartiere, ambientaliste, economiche, sportive, culturali, Patriziati) al fine di dare “una lettura critica di quanto si sta facendo”.

Si parla anche delle “valenze territoriali” che superano i confini di Bellinzona. Senza voler invadere l’autonomia decisionale dei Comuni limitrofi, si reputa indispensabile la coordinazione, “che nel settore della mobilità funziona, grazie alla Commissione regionale dei trasporti”. Coordinazione che per la commissione “non è invece soddisfacente” per quanto riguarda la gestione del parco del piano di Magadino (la città detiene circa un terzo della superficie, mentre il Comune di Locarno il 40%). “Del piano di utilizzazione cantonale del Piano di Magadino non se ne è ancora vista l’operatività”, viene sottolineato nel rapporto nel quale viene espresso la convinzione che il comparto debba mantenere la peculiarità della l’agricoltura. Un’altra necessità indicata nel rapporto è quella “di ottimizzare il tracciato del futuro collegamento autostradale del Locarnese con la rete autostradale nazionale (A2/A13)”. La città “deve farsi attore di questa ottimizzazione”, gestendo i progetti citati in modo “proattivo e non reattivo”.

‘Non solo treno, bus e bicicletta’

Parlando di mobilità, l’intenzione del Municipio riportata nel masterplan è quella di “passare da una città ancora piuttosto orientata al trasporto individuale motorizzato (tim) a una città della mobilità sostenibile”. Un principio ripreso dal Programma di agglomerato del Bellinzonese, che secondo la maggioranza della commissione va però rivalutato: il tim “va considerato nella sua valenza di vettore importante per la nostra città/Regione. In quest’ottica bisogna dare la giusta attenzione ai posteggi ora soggetti a una politica rigida che come risultato provoca spostamenti di attività fuori dal centro città. Se è vero che le stazioni della vecchia “Gotthardbahn” sono ora denominate con il tecnicistico appellativo di nodi intermodali – evidenzia il rapporto – la conseguenza non deve essere quella che le uniche modalità di mobilità siano il treno, i bus e le biciclette”. Per la commissione non si tratta di fare un passo indietro, “ma di trovare un saggio punto di equilibrio tra le varie forme di mobilità, dopo l’inebriante sviluppo del trasporto pubblico regionale degli ultimi sei anni”.

Dal punto di vista della gestione del paesaggio, si ritiene che oltre al previsto parco fluviale, lo sviluppo dell’urbanizzazione verso il fiume Ticino (da Gorduno a Monte Carasso) debba “risolvere l’attuale situazione che si caratterizza per l’alternanza di spazi vuoti con un’edificazione di alcuni comparti a ridosso dell’argine sinistro del fiume. I comparti della Saleggina (nuovo ospedale cantonale), Torretta e Pratocarasso meriterebbero attenzione già nella prossima legislatura in quanto si tratta di definire per il lungo termine quanto Confederazione e Cantone chiedono: la definizione del perimetro delle zone edificabili”. 

 

 

 

Leggi anche:

Bellinzona, per Ronnie David il masterplan è da bocciare

La prima visione d'insieme della nuova Bellinzona

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved