airolo-referendum-bocciato-ma-il-tram-sospende-il-credito
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
4 min

Cavigliano, Re Bagulon convoca i sudditi per l’assemblea

Venerdì la Società Carnevale si riunisce nella sala comunale (inizio alle 20) per discutere anche di finanze
Locarnese
16 min

Losone, tombola e merenda per beneficiari Avs

Domani un pomeriggio di festa organizzato dal gruppo mamme alla Fondazione Patrizia
Mendrisiotto
1 ora

Chiasso, Mks Pamp impegnata a ridurre l’impatto ambientale

L’azienda attiva anche nella lavorazione di metalli preziosi mira a rispettare le indicazioni dell’Accordi di Parigi e abbattere le emissioni
Locarnese
1 ora

Lupo a Cerentino: autorizzato l’abbattimento

Germano Mattei: ‘Decisione inevitabile, anche se tardiva’. L’esemplare aveva attaccato e ucciso 19 pecore lo scorso 26 aprile in Val Rovana.
Grigioni
2 ore

Fra i nominati a Museo europeo dell’anno pure quello del Moesano

Durante la premiazione che si è svolta in Estonia (vincitore Museo della Mente dei Paesi Bassi) la struttura grigionese ha ricevuto un prestigioso diploma
Luganese
2 ore

Promossa l’accusa al Tpf per l’accoltellatrice della Manor

L’imputata dovrà rispondere di tentato assassinio, violazione della legge federale che vieta i gruppi islamisti, ed esercizio illecito della prostituzione
Locarnese
3 ore

Gambarogno, cade da 4 metri: serie ferite per un operaio

L’incidente si è verificato stamane sui Monti di Gerra. Dopo le prime cure sul posto, il malcapitato è stato elitrasportato all’ospedale
Ticino
3 ore

Covid, 107 test positivi nelle ultime 24 ore. Nessun decesso.

Anche oggi nelle case per anziani del cantone non si registrano nuovi casi di coronavirus
Locarnese
3 ore

Linea ferroviaria Cadenazzo-Locarno, lavori in vista

Dal 20 al 23 maggio modifiche nella circolazione dei treni, con cambiamenti d’orario e sostituzione con bus
Bellinzonese
3 ore

Bellinzona, presentazione di una rivista di pensieri libertari

Appuntamento per sabato 21 maggio alle 16.30 al Circolo Carlo Vanza con la direttrice editoriale di Emma Carlotta Pedrazzini
Locarnese
3 ore

Concerto finale della Scuola popolare di musica di Locarno

Alla Sopracenerina con prenotazione del posto a sedere (massimo 190)
Luganese
4 ore

Lugano, ceduto l’immobile dove ha sede la polizia

Lo stabile di via Beltramina a Molino Nuovo è stato ceduto dalla Cassa pensioni dei dipendenti alla Fondazione d’investimento Avadis
15.12.2019 - 12:58
Aggiornamento : 13:41

Airolo, referendum bocciato. Ma il Tram sospende il credito

Col 62% di sì la popolazione ha avallato l'acquisto comunale dell'hotel Alpina (3,75 milioni) da destinare agli operai durante il cantiere del Gottardo

Un punto a favore del Comune, ma la palla si trova ora nel campo del Tribunale amministrativo cantonale che ha recentemente deciso l’effetto sospensivo. Ma andiamo con ordine: oggi col 62% di sì (465 voti ) e il 38% di no (286) gli airolesi recatisi alle urne hanno sostenuto l’acquisto dell’hotel Alpina da parte del Comune per una cifra di 3,73 milioni. Elevata la partecipazione al voto, pari al 75%, segno che il tema è parecchio sentito in paese. Contro lo stanziamento del credito deciso la scorsa primavera dal Consiglio comunale a larghissima maggioranza, alcuni cittadini avevano raccolto le firme lanciando un referendum critico sull’impegno comunale orientato a mettere a disposizione dell’Ufficio federale delle strade (Ustra) l’albergo nel quale alloggiare per una decina d’anni gli operai impegnati, dal prossimo mese di giugno, nel cantiere per la realizzazione del secondo tunnel sotto il Gottardo, per il risanamento dell'attuale e anche per il risanamento ambientale del tratto autostradale nel fondovalle, svincolo compreso. Un decennio – e forse oltre – durante il quale il Comune incasserebbe da Ustra un affitto annuo di 290mila franchi.

Il sindaco: 'La gente ha compreso la bontà dell'operazione'

I referendisti – l’ex municipale di ‘Aria Nova’ Franchino Filippini, l’ex consigliere comunale Plr Franco Jori e la signora Elena Beffa – sono dell’opinione che debba semmai essere l’Ustra a comprare l’albergo dagli attuali proprietari privati, e non certo il Comune confrontato con altri impegnativi investimenti. Il ricorso di Jori al Consiglio di Stato contro lo stanziamento dei 3,75 milioni è stato respinto dal governo nel corso dell'autunno; ora si attende il Tram, chiamato in causa quale istanza di secondo grado. «Il cui effetto sospensivo blocca provvisoriamente la procedura», spiega alla ‘Regione’ il sindaco Franco Pedrini. Un sindaco «soddisfatto» perché la maggior parte dei votanti «ha capito la bontà e la sostenibilità dell’operazione. Il problema ora sono i tempi giudiziari: se il Tram dovesse pronunciarsi a nostro favore ma con una tempistica troppo lunga, l’accordo con l’Ustra rischia di saltare. Inoltre temiamo che il ricorrente si rivolgerebbe facilmente anche al Tribunale federale. In quel caso i tempi si dilaterebbero ulteriormente».

'Battaglia personale e informazioni inveritiere'

Tuttavia sia il Tram sia il Tf, in passato confrontati con importanti progetti, hanno sovente adottato decisioni in tempi rapidi. «Non disperiamo – aggiunge il sindaco – ma siamo preoccupati. Mi rattrista il fatto che siamo in balia di pochi individui che stanno conducendo una battaglia personale. A ogni modo sono soddisfatto dell’esito della votazione odierna, preceduta da un intenso volantinaggio caratterizzato da informazioni spesso inveritiere». Il 16 novembre si è peraltro svolta una serata pubblica: «Era stata pensata come un dibattito – rammenta il sindaco – durante il quale le due differenti opinioni sarebbero state messe a confronto. Ma la controparte ha deciso di non presentarsi». A ogni modo le oltre cento persone giunte al salone Olimpia «hanno potuto ricevere risposta a tutte le domande poste».

Si punta anche all'appalto per i servizi

Una volta concluso il cantiere, il Comune ha sul tavolo più opzioni per il futuro dell’albergo, che peraltro a spese di Ustra e Cantone – sempre che vada in porto la vendita – tramite la realizzazione di un vallo verrebbe messo in sicurezza dal rischio valangario oggi presente. La struttura dopo il 2030 potrà essere venduta o messa a disposizione per attività turistiche di vario tipo, in un contesto peraltro molto diverso rispetto a quello odierno, grazie al progetto di risanamento ambientale dell’intero fondovalle sul quale è previsto l’innesto di svariate iniziative turistiche, sia invernali sia estive. Ma non solo: durante il cantiere il Comune conta di ottenere da Ustra l’appalto per la fornitura di servizi (tramite un’apposita società multiservizi da istituire dall'ente locale) con un importante indotto a livello regionale, ossia opportunità lavorative (15-20 posti di lavoro) e sostegno ai commerci altoleventinese a prezzi equi.

Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved