Brenno Martignoni (Ti-Press)
Bellinzonese
24.10.2019 - 22:440
Aggiornamento : 23:11

Bellinzona 2020, l'Udc ha 5 nomi: 'Aspettiamo la Lega'

Elezioni comunali, praticamente certa la congiunzione (come nel 2017) per Municipio e Consiglio comunale. Martignoni c'è. Si cercano le idee

Come nel 2017, anche il prossimo 5 aprile in occasione del rinnovo dei poteri comunali le sezioni bellinzonesi di Udc e Lega uniranno le forze per confermare/potenziare le posizioni in Consiglio comunale e Municipio, dove oggi contano rispettivamente nove consiglieri nel gruppo misto Lega/Udc/Noce/Ind. (di cui tre Udc) e un municipale leghista. Questa sera riuniti in assemblea a Monte Carasso (20 i presenti) i democentristi oltre a quello dell'ex sindaco Brenno Martignoni, interessato a rientrare nell'Esecutivo turrito, non hanno fatto altri nomi, lasciando però intendere che i consiglieri Orlando Del Don e Tuto Rossi avrebbero espresso la volontà di prendere parte alla partita. Alla 'Regione' risulta anche la chiara disponibilità di Simone Orlandi, coordinatore dell'Udc Bellinzonese e Valli, secondo miglior votato nella lista Giovani Udc alle elezioni federali di domenica scorsa. Vi è inoltre la volontà di coinvolgere una donna. «Abbiamo cinque nomi di possibili candidati per l'Esecutivo, ora dovremo sentire la Lega per coordinare la fase di avvicinamento in vista della formalizzazione dell'accordo e della formazione delle liste», ha detto il presidente Ivano De Luigi: «Certo – ha riconosciuto – la nostra sezione ha soltanto un anno di vita e al nostro interno dobbiamo ancora mettere a punto diversi aspetti». Dal canto suo il presidente cantonale Piero Marchesi ha invitato a mettere a fuoco «poche ma buone idee. E martellare su quelle tentando di far sognare gli elettori». Mentre Martignoni all'urlo di «Rivogliamo il biscione» ha rimarcato la necessità di puntare sulla «riconquista dell'identità locale andata un po' persa nei singoli quartieri», Del Don e Rossi hanno fatto autocritica evidenziando come l’azione politica comune con la Lega sia stata «talvolta mal coordinata al nostro e al loro interno, mentre in Consiglio comunale è mancato un vero lavoro di opposizione sugli argomenti». Obiettivo «rafforzare lo spirito di squadra», ha insistito Del Don. «E impegnarci a essere presenti sul territorio con temi sentiti dalla gente», ha aggiunto Rossi.

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