quell-antenna-e-proprio-un-pugno-in-un-occhio
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
39 min

I Comuni serrano i ranghi contro la corsia per i Tir sull’A2

Coldrerio convoca i vicini per definire una strategia congiunta. Lurati, Crtm: ‘Adesso serve un’azione di protesta’
Ticino
2 ore

Campeggi, nel 2021 il boom, ora il rientro nei ranghi

Dopo il milione e più di pernottamenti del 2021, la situazione dovrebbe tornare a livelli pre-pandemici. Patelli: ‘Inizio più che positivo’
Bellinzonese
2 ore

Strade e centri commerciali: cosa si è fatto e cosa manca

Sant’Antonino: il punto sulla viabilità dieci anni dopo la pianificazione che ha dimezzato l’area di vendita massima
Ticino
12 ore

Lega dei Ticinesi, Consiglio esecutivo al completo

Agli eletti in Cds e al Nazionale, si aggiungono Sabrina Aldi, Massimiliano Robbiani, Patrizio Farei e Alessandro Mazzoleni
Locarnese
14 ore

Gordola, ‘Littering: quando si passerà dalle parole ai fatti?’

Con un’interrogazione al Municipio, il Plr chiede se quanto pianificato per combattere il fenomeno sia stato attuato, altrimenti quando
Ticino
15 ore

Referendum sulla giustizia, votano anche gli italiani all’estero

Il plico con il materiale di voto arriverà per posta entro il 25 maggio a tutti gli iscritti alle anagrafi consolari
Ticino
15 ore

È attivo il Centro tumori cutanei complessi dell’Eoc

Il cancro della pelle è in costante aumento in tutto il mondo. Diagnosi e cura sono ora più efficaci e i tassi di mortalità in calo
Ticino
15 ore

Il futuro energetico al centro dell’assemblea dei fiduciari

I lavori inizieranno domani alle 16 presso Villa Negroni di Vezia, sede dell’istituto di formazione professionale del settore
Locarnese
16 ore

Orselina, i maggiorenni festeggiati dal Municipio

Dopo due anni di attesa, l’esecutivo ha potuto tornare a omaggiare i 18enni del Comune con una visita alla Madonna del Sasso
Luganese
16 ore

Il tempo libero lungo la Tresa

Analizzato da uno studio della Supsi, presentazione a Ponte Tresa
Locarnese
16 ore

Verzasca e Piano, torna la rassegna gastronomica

Dallo scorso 20 maggio, è partita la manifestazione mangereccia dedicata a prodotti locali e piatti della tradizione. Coinvolti undici ristoranti.
25.07.2019 - 06:10

‘Quell’antenna è proprio un pugno in un occhio’

Parla l’inquilino della casa a Pasquerio dov’è previsto l’impianto di telefonia: ‘Preoccupato per i figli’. Il proprietario: 'Ho ricevuto rassicurazioni'

di Samantha Ghisla

«A livello architettonico è un pugno in un occhio. È impressionante». E, in effetti, avendo visto di persona l’altezza della modina posata in un terreno privato di Pasquerio, non si può negare che la grandezza sia considerevole. A esprimersi è chi abita nell’abitazione nel cui giardino dovrebbe sorgere un’antenna di telefonia mobile. Si tratta di un affittuario trasferitosi qui con la famiglia circa un anno fa. Contattato dalla ‘Regione’, non nega la sua contrarietà per la decisione del proprietario di accogliere l’antenna. In cambio, ricordiamo, il padrone di casa incasserà un lauto compenso pecuniario: stando a nostre informazioni, alcuni abitanti del Bellinzonese che hanno ricevuto la proposta da parte di Swisscom di ospitare un’antenna 5G riferiscono di compensi fino a 200mila franchi per un impianto alto 10 o 15 metri in centro paese. Ed è proprio il proprietario dell’abitazione (il cui nome è noto alla redazione), che abbiamo interpellato. Conferma di aver dato il proprio consenso alla compagnia telefonica e rimanda a essa o all’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) per conoscere eventuali effetti delle frequenze di telefonia mobile. Aggiunge inoltre che saranno molti i luoghi in Ticino in cui sorgeranno questi nuovi impianti. A dare maggiore evidenza a questo caso è stato l’insorgere dei vicini. «Prima di accettare mi sono informato, ho chiesto delle spiegazioni a Swisscom e Ufam, dai quali ho ricevuto rassicurazioni», aggiunge il proprietario.

Allo stato attuale, la domanda di costruzione che era stata mandata indietro dal Comune di Pollegio perché incompleta (vedi edizione del 22 luglio), non è ancora tornata in cancelleria. L’affittuario attende ora i prossimi sviluppi e se l’antenna dovesse effettivamente venire costruita l’intenzione sarebbe quella di trasferirsi altrove. «Non si conoscono ancora con precisione quali effetti hanno queste antenne sulle persone – sottolinea –. È un rischio che uno può accettare di correre oppure no. Personalmente avendo due bambini piccoli non me la sento di correrlo. C’è in ballo il loro futuro. Dicono che entro un certo raggio si gode di una sorta di campana di protezione dalle frequenze. Ma se esiste una campana di protezione, significa dunque che dei rischi ci sono?». L’Associazione inquilini interpellata sul tema non rilascia alcuna dichiarazione, mentre Swisscom spiega di non poter confermare che si tratta effettivamente di un’antenna 5G. Il motivo? Non far sapere alla concorrenza dove vengono creati nuovi siti e dove sono in corso ampliamenti di quelli già esistenti.

Quell’impianto sull’hotel Morobbia … che c’era già

Negli ultimi giorni sono fioccati sui social fotografie e commenti che esprimono la preoccupazione per un’antenna a detta di alcuni appena apparsa in cima allo stabile che ospita l’hotel Morobbia a Camorino. A incutere timore è in particolare il fatto che si tratti di un’antenna 5G e che nessuno sia stato informato della sua installazione. Ma è effettivamente un nuovo impianto? Da una nostra verifica presso l’amministrazione comunale, emerge che Swisscom ha seguito l’iter previsto inoltrando lo scorso autunno una domanda di costruzione per l’“aggiornamento tecnico” dell’impianto presente sull’edificio. A ciò ha fatto seguito il preavviso favorevole da parte del Cantone e dunque il rilascio della licenza edilizia (sempre nel corso dell’autunno) da parte del Comune di Bellinzona il quale, ricordiamo, non ha le competenze per opporsi essendo le antenne regolate da un’ordinanza federale. Negli scorsi giorni è stato dunque aggiornato l’impianto presente da anni, verosimilmente per adattarlo alla nuova rete 5G. Da noi interpellata, la gerente che ha in affitto hotel e ristorante non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved