Bellinzonese
10.09.2018 - 06:200
Aggiornamento 08:44

Il sogno americano della Splash Crew di Roveredo

Si tratta del primo gruppo svizzero di ballo hip hop che è riuscito a raggiungere le semifinali dei Mondiali svoltesi a Phoenix

La loro avventura è cominciata circa otto anni fa, in quella palestra di Roveredo che oggi, per gli appassionati della disciplina, ha un certo prestigio. Parliamo di ballo hip hop e della Splash Crew in particolare, gruppo di competizione di danza composto da sette ragazze della regione e guidato dalla maestra Mara Capelli (proprietaria della Fit & Gym ubicata nel capoluogo del Moesano). Una squadra di amiche che ha recentemente scritto una pagina storica della scena dell’hip hop elvetico, diventando infatti la prima in Svizzera a raggiungere lo stadio delle semifinali nelle diciotto edizioni fin qui disputate dei Campionati mondiali. I World hip hop championship, quest’anno tenutisi dal 5 all’11 agosto in quel di Phoenix (Arizona), dove, oltre alle sette ragazze del team ticinese, erano presenti 4’000 ballerini provenienti da cinquanta nazioni.

Non si può dunque che considerare un grande risultato quello ottenuto dalla Splash Crew, classificatasi al 33° posto finale nella categoria Varsity (13-17 anni). Un sogno inseguito e realizzato per le giovani Luci Bucher, Stefanie Bonfanti, Letizia Ambrosetti, Jessica Schiavone, Cindy Brusorio, Asia Penna e Taisia Crippa. Un gruppo, vincitore delle ultime due edizioni dei Campionati svizzeri, che partiva infatti alla volta degli Stati Uniti ben conscio dell’altissimo livello della competizione ma pure del proprio grande potenziale. E dopo la delusione patita due anni fa a Las Vegas (fu la seconda partecipazione dopo quella del 2014), quando mancarono l’accesso alla semifinale per un niente, le ragazze della Splash Crew hanno visto ripagati i sacrifici intrapresi, tradotti in intensi allenamenti giornalieri nei mesi precedenti l’evento. Una grande gioia per delle ragazze tra le quali, prima di tutto, vige un sentimento di sorellanza.

Due minuti di perfezione

Sono state numerose le giornate di lavoro per due minuti di perfezione sotto i riflettori dell’Arizona Grand Resort, dove la Splash Crew ha messo in scena la propria coreografia. La medesima, seppur perfezionata e arricchita, con la quale ha trionfato all’ultima edizione dei Campionati svizzeri, disputati al Palazzo dei congressi di Lugano nel mese di marzo (anche l’anno prossimo la competizione si terrà in riva al Ceresio).

Una coreografia che ha messo in evidenza tre spezzoni di brani e tre forme diverse della disciplina: b-boying, vogue (stile che predilige l’uso e il movimento delle braccia) e looking. Naturalmente non c’è solo un’accurata preparazione tecnica all’origine dell’exploit della squadra di Roveredo, ma pure una puntigliosa preparazione mentale e fisica. Questo affinché la costanza nella messa in scena del numero, soprattutto se dalla breve durata, proponga una qualità lineare dal primo all’ultimo secondo. Un obiettivo riuscito alle ragazze ticinesi sul palco statunitense. E poco conta se in seguito non sono riuscite nell’impresa impossibile di passare un altro turno e fare parte delle squadre che si sono affrontate in finale. Un atto conclusivo che ha visto trionfare una compagine giapponese, seguita da una filippina, ad immagine del prestigio di cui gode il Medio Oriente, da sempre un passo avanti sulla scena del ballo hip hop a livello internazionale.

Il fiore all’occhiello

Dopo il risultato ottenuto, la Splash Crew rappresenta ancor più il fiore all’occhiello della Fit & Gym di Roveredo, dove oltre alla danza hip hop si svolgono una decina di altre attività rivolte a tutte le fasce d’età. Un grande orgoglio non solo per la palestra e la sua proprietaria, ma pure per il comitato svizzero della disciplina, il quale non ha mancato di rendere omaggio alle sette ragazze e alla loro allenatrice per il prestigioso e storico traguardo raggiunto.

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