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Bellinzona
18.05.2017 - 19:450
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:11

A Bellinzona è scappato un pitone reale

Negli scorsi giorni uno di questi esemplari è fuggito da un appartamento situato in via Gesero, nella zona di Pratocarasso a Bellinzona, facendo perdere le sue tracce. La notizia ci viene confermata dall'Ufficio del veterinario cantonale e dal presidente della Società protezione animali di Bellinzona (Spab) Emanuele Besomi, che aggiunge alcuni dettagli. Si tratta di un esemplare di pitone reale maschio (e quindi più “mansueto" rispetto alle femmine), di colore maculato, lungo circa un metro e venti e dal diametro di 5-6 centimetri, di circa 20 anni d'età. Non è velenoso e quindi non rappresenta un potenziale pericolo, ma l'incontro con un pitone reale potrebbe non essere particolarmente simpatico per chi non è amante dei rettili. 

La proprietaria si è accorta dell’assenza di uno dei suoi due pitoni al rientro dalle vacanze e si è quindi rivolta alla Spab e in seguito anche a Polizia e Ufficio del veterinario cantonale per segnalare la scomparsa. Su consiglio della Spab ha quindi fatto capo a una ditta specializzata di canalizzazioni per verificare se il serpente fosse fuggito attraverso lo scarico del gabinetto e si trovasse nelle tubature del palazzo. Ma la ricerca, effettuata anche con l’utilizzo di apposite videocamere, ha dato esito negativo. Le ipotesi aperte sono dunque più di una. «Potrebbe già essere transitato dalla canalizzazione del palazzo alle fognature della città – spiega Besomi – dalle quali potrebbe essere finito tramite il collettore delle acque al centro di depurazione».

Un percorso lungo il quale l’animale potrebbe comunque essere fuggito tramite una presa d’aria o un tombino. Non è neppure da escludere che il pitone si trovi tutt’ora all’interno dell’appartamento o del palazzo in un luogo particolarmente nascosto e irraggiungibile (dietro la cucina per esempio). Anche in questo caso c’è comunque il rischio che in futuro esca e, trovando una porta o una finestra aperta, vada all’esterno. A queste temperature piuttosto miti che non sottopongono a particolari sforzi il suo metabolismo, aggiunge Besomi, il serpente potrebbe sopravvivere anche alcuni mesi senza la necessità di doversi cibare. «Inoltre se si trova nelle fognature potrebbe trovare qualche topo da mangiare».

Il precedente

Va sottolineato che l'animale è recidivo: lo stesso esemplare era infatti fuggito dal gabinetto già nel 2004. La stessa proprietaria, che allora viveva nel Luganese, aveva chiamato gli specialisti che avevano recuperato il pitone dalle tubature dell'edificio.

Se qualcuno dovesse avvistarlo è pregato di contattare la Spab al numero di picchetto 079 421 69 50. Il consiglio di Besomi è infatti quello di non tentare la cattura: come detto non è velenoso ma potrebbe comunque fuggire o, se spaventato, tentare di morsicare.

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