Carlo Reguzzi
Bellinzonese
29.09.2015 - 12:290
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:09

In Leventina e Blenio oltre 200 residenze secondarie potenzialmente affittabili

In Val di Blenio e Leventina sono oltre 200 le residenze secondarie potenzialmente disponibili per l’affitto. Il dato, parziale, emerge da un sondaggio svolto dall’Ente regionale per lo sviluppo del Bellinzonese e Valli, in collaborazione con i Comuni interessati, presso i circa 4'000 proprietari di residenze secondarie (tasso di risposta 40%). Il sondaggio è stato lanciato nell’ambito di un progetto promosso dall’ente sviluppo col Gruppo svizzero per le regioni di montagna e la Società svizzera di credito alberghiero, sostenuto dalla Confederazione nell’ambito dei progetti modello per lo sviluppo sostenibile del territorio. Con questa iniziativa si intende valorizzare il parco immobiliare esistente attivando il potenziale di utilizzo delle residenze secondarie site nei nuclei e nelle zone edificabili attraverso la collaborazione di vari attori (settore alberghiero e para-alberghiero, proprietari e privati, ente pubblico/Comuni, Organizzazione turistica regionale, ecc.). L’obiettivo è di sfruttare economicamente e turisticamente le residenze secondarie sottoutilizzate e trasformare i letti freddi in letti caldi. I risultati indicano inoltre che circa il 75% delle strutture potenzialmente disponibili non necessita di ristrutturazione ed è dunque affittabile da subito per più mesi all’anno. Oltre il 50% dei proprietari si dice infatti disposto ad affittare il suo immobile per più di 8 settimane sull’arco di tutto l’anno e gradirebbe un sostegno in particolare per i seguenti servizi: marketing, accoglienza, manutenzione, amministrazione e gestione. I promotori del progetto stanno ora elaborando un business model che indichi come sfruttare il potenziale legato a queste residenze secondarie facendo capo, nel limite del possibile, agli attori già attivi sul territorio.

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