Rubriche

Oggi, 15:192017-07-25 15:19:52
@laRegione

Venezia, altro tuffo da Rialto. Il sindaco: danno d'immagine

Un 42enne argentino si è tuffato la notte scorsa a Venezia, poco dopo mezzanotte, dal ponte di Rialto nelle acque del Canal Grande. Nemmeno il tempo di...

Un 42enne argentino si è tuffato la notte scorsa a Venezia, poco dopo mezzanotte, dal ponte di Rialto nelle acque del Canal Grande. Nemmeno il tempo di uscire dall'acqua ed è stato bloccato dai vigili veneziani che lo hanno identificato e denunciato.

L'ennesima esibizione di mancato rispetto verso la città lagunare a poche decine di ore dai tuffi dal ponte di Calatrava realizzati con tanto di riprese video, da un gruppo di sei ragazzi. L'episodio di questa notte ha fatto decidere la giunta comunale di inasprire le sanzioni per i trasgressori.

"D'ora in avanti chiederemo il danno d'immagine (...). Vediamo se toccandoli dal punto di vista patrimoniale si calmano", ha affermato il sindaco della città lagunare Luigi Brugnaro. (ansa)

Oggi, 11:362017-07-25 11:36:11
@laRegione

Festa nazionale? Non per gli animali

Il primo agosto non è festa per tutti: i botti dei fuochi di artificio possono provocare panico negli animali domestici e selvatici e causare incidenti, mette in guardia la...

Il primo agosto non è festa per tutti: i botti dei fuochi di artificio possono provocare panico negli animali domestici e selvatici e causare incidenti, mette in guardia la Protezione svizzera degli animali (PSA) in un comunicato. Per evitare il peggio bastano piccoli accorgimenti.

La PSA consiglia di tenere in casa gli animali domestici il giorno della festa nazionale, di non lasciarli soli, di chiudere finestre e tapparelle e di mettere in sottofondo un suono famigliare (radio, tv o musica). Consolare gli animali paurosi aumenta la loro insicurezza, meglio assicurarsi che abbiano un luogo tranquillo dove ritirarsi.

Anche le bestie da reddito, in particolare i cavalli, possono reagire alle detonazioni fuggendo con il rischio di ferirsi. I fuochi d'artificio quindi non dovrebbero mai essere accesi nei pressi di stalle o pascoli.

I falò invece possono rivelarsi letali per molti piccoli animali selvatici, come i ricci, che si nascondo nella catasta di legna pensando di aver trovato un luogo sicuro. La PSA consiglia quindi di preparare i piccoli falò il giorno stesso e di proteggere le grandi pile di legna preparate in anticipo con una barriera che impedisce l'accesso degli animali. (ats)

Oggi, 10:382017-07-25 10:38:34
Benjiamin Albertalli

Smart E-Drive

Piccola, elettrica e longeva. Tre caratteristiche che per un’auto, negli Stati Uniti, sono piuttosto inusuali. Ecco perché l’abbiamo guidata proprio nella soleggiata Miami.

La East Coast non è come la...

Piccola, elettrica e longeva. Tre caratteristiche che per un’auto, negli Stati Uniti, sono piuttosto inusuali. Ecco perché l’abbiamo guidata proprio nella soleggiata Miami.

La East Coast non è come la California. Se “di là” i trend lanciati da filantropi e star internazionali hanno avuto quale conseguenza la diffusione a macchia d’olio di vetture ibride ed elettriche, qui nella scintillante e soleggiata Miami, con la benzina e il gasolio raramente sopra i due dollari e mezzo al gallone (circa 70 cts. al litro), incontrarne una è un evento più unico che raro. Come piuttosto inusuale, anche se non rarissima, è la diffusione di vetture sotto i quattro metri di lunghezza. Insomma: non ci potrebbe essere automobile più “anomala” per girovagare tra le strade della Florida che una Smart elettrica.

Ma è anche che Miami non è Dallas, e con tutti i quartieri hipster dall’elevato piglio creativo e le numerose fiere d’arte che si svolgono in una città che è sempre di tendenza, non siamo stati oggetti di linciaggio – sebbene qualche sorriso di stupore, qua e là, lo abbiamo visto. La Smart elettrica non è una novità assoluta, ma dato che due anni fa ha debuttato la nuova generazione ne è ovviamente seguita anche la versione più “ambientalista”. C’è di fatto poco da aggiungere rispetto alla Smart che già conosciamo, dato che l’unica grande differenza la fa il propulsore elettrico da 81 cavalli e 160 Newtonmetri, grazie a cui scatta silenziosa ai semafori. Per toccare i 60 km/h impiega appena 4,9 secondi (sono 11,5 quelli necessari per toccare quota 100) e la risposta dell’acceleratore è sempre pronta. In città è molto comoda per l’assenza del cambio che ne fluidifica la guida e soprattuto per l’assenza di qualsivoglia vibrazione. Tutto qui.
E l’autonomia? La batteria agli ioni di litio, composta da 96 celle marchiate LG e prodotta da Accumotive (azienda dal gruppo Daimler, cui fa capo anche Smart), ha una capacità di 17,6 kWh e nel migliore dei casi si ricarica da 0 all’80% in tre quarti d’ora. Più leggera della generazione precedente e ubicata sotto al pianale, garantisce un’autonomia nel ciclo Nedc di 160 chilometri, che verosimilmente si attesterà sui 120 km reali. Tanto basta per l’impiego prevalentemente urbano a cui è sottoposta una Smart. Basta, insomma, non usarla per effettuare un giro turistico dell’interno “Sunshine State”.

Nonostante un’energia garantita per otto anni e/o 100’000 chilometri, ci si chiede spesso come smaltire le batterie una volta che non sono più in grado di erogare il massimo dell’energia. I tedeschi in questo caso hanno predisposto de varianti: i “serbatoi” d’energia della Smart elettrica possono essere uniti per dar vita a fonti di corrente “stabilizzante” per edifici o industrie, oppure impiegati per l’accumulo di energia domestica immagazzinata tramite i pannelli fotovoltaici.

Per la commercializzazione in Svizzera bisognerà ancora attendere l’autunno del 2017, dato che l’importatore nazionale ha deciso di volerla offrire sin da subito con la possibilità di ricarica rapida. Ancora nessuna indicazione, al momento, sui prezzi. Ciò che è certo è che la Smart elettrica sarà disponibile sia nella configurazione a due che in quella a quattro posti.

Scheda tecnica

Motoreelettrico
Potenza81 cv
Trazioneposteriore
Cambiotrasmissione monomarcia
Consumi12,9 kWh/100 km
Ideale perchi vuole la perfetta auto da città
Si distingue perl’ottimo spunto e la guida addolcita


Ieri, 21:032017-07-24 21:03:41
@laRegione

Il signor Facebook difende l'intelligenza artificiale

Mark Zuckerberg difende l'intelligenza artificiale dall'esercito degli scettici, che include anche Elon Musk. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, l...

Mark Zuckerberg difende l'intelligenza artificiale dall'esercito degli scettici, che include anche Elon Musk. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, l'amministratore delegato di Facebook ha bollato come ''irresponsabile'' l'atteggiamento degli scettici rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle affermazioni di Musk, secondo il quale l'intelligenza artificiale e' un ''rischio fondamentale all'esistenza della civilizzazione umana''. ''Sono ottimista. Non capisco'' lo scetticismo dei bastian contrari: hanno ''una visione negativa e in qualche modo irresponsabile. Nei prossimi cinque-10 anni, l'intelligenza artificiale migliorera' molti aspetti della qualita' della vita'' mette in evidenza Zuckerberg.

Ieri, 10:402017-07-24 10:40:00
Generoso Chiaradonna @laRegione

Lo shopping si fa online e dall'ufficio

Sempre più persone effettuano i loro acquisti in internet durante l’orario di lavoro: lo rivela un’analisi effettuata da Digitec Galaxus Sa, che si definisce il più grande...

Sempre più persone effettuano i loro acquisti in internet durante l’orario di lavoro: lo rivela un’analisi effettuata da Digitec Galaxus Sa, che si definisce il più grande commerciante online della Svizzera. L’azienda presume che durante le pause i dipendenti diano la preferenza allo shopping sul web invece che al caffè, alla sigaretta o alle chiacchiere con i colleghi. I due portali Digitec.ch e Galaxus.ch – si legge in un comunicato odierno – hanno analizzato il comportamento dei propri clienti fra metà luglio 2016 a metà luglio 2017: è emerso che la popolazione svizzera effettua acquisti online soprattutto durante gli orari lavorativi, dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 18. L’attività aumenta considerevolmente dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 17, cioè poco prima della pausa pranzo e poco prima della fine della giornata lavorativa. L’analisi mostra pure che gli svizzeri comprano di più sul web durante i giorni lavorativi che nel fine settimana. Il giorno più gettonato sembra essere il lunedì, che raccoglie il 18% degli acquisti. Di sabato invece i clienti di Digitec e Galaxus effettuano meno del 10% della spesa. Lo shopping online dei lavoratori pesa sui costi del datore di lavoro? Non possiamo escluderlo, affermano gli estensori dell’indagine. "Ma partiamo dal presupposto che la maggior parte dei lavoratori quando effettua acquisti online lo fa segnando le proprie pause in maniera corretta. Lo shopping online dei lavoratori svizzeri pare così aver sradicato la pausa caffè, quella delle chiacchiere, della sigaretta, dei social media o della pianificazione delle ferie".

22.7.2017, 07:302017-07-22 07:30:33
@laRegione

La Coppa  Cobram diventa realtà, a Firenze la prima del Memorial Ragionier Ugo Fantozzi

La mitica Coppa Cobram, momento clou di ‘Fantozzi contro tutti’, va in scena a Firenze: a poche settimane dalla...

La mitica Coppa Cobram, momento clou di ‘Fantozzi contro tutti’, va in scena a Firenze: a poche settimane dalla scomparsa del geniale Paolo Villaggio, nel capoluogo toscano si disputerà, domenica 30 luglio, la prima edizione della “temutissima” gara ciclistica, con il nome di ‘Memorial ragionier Ugo Fantozzi’.

La corsa speciale, con tanto di abbigliamento a tema (ai partecipanti sarà richiesto di presentarsi in abiti originali, imitando i personaggi del film), si svolgerà in città su un percorso di circa 12 km, cercando di ricalcare il più possibile il tracciato originale ideato da Villaggio per il terzo capitolo della saga del suo più fortunato personaggio.

Tra gli altri riferimenti alla leggendaria pellicola, ci sarà anche la ‘bomba’ (nel film, il mix di droghe che consente a Fantozzi di andare velocissimo vincendo la competizione), e verrà allestita pure la Trattoria al Curvone, con tanto di ospiti dell’alta ‘aristocrazia borghese’ e la presenza della contessa Serbelloni Vien dal Mare.

Al termine, per tutti i ciclisti è prevista una cena con immancabile menù citazionista: frittatona di cipolle, spaghetti alla Montecristo, polpette di Bavaria del dottor Birkenmayer, contorno di piselloni alla mandrillo, pastrocchio di cioccolato e birrone gelato. A seguire, ovviamente, proiezione di ‘Fantozzi contro tutti’.

22.7.2017, 05:002017-07-22 05:00:00
Susanna Petrone

La carica dei 1’500 ragazzi!

Divertimento, curiosità, passione per la natura: sono solo alcune delle emozioni che oltre 1’500 ragazzi vivono ogni anno presso gli 83 Campi Natura del WWF Svizzera. Alla scoperta della...

Divertimento, curiosità, passione per la natura: sono solo alcune delle emozioni che oltre 1’500 ragazzi vivono ogni anno presso gli 83 Campi Natura del WWF Svizzera. Alla scoperta della natura, con l’obiettivo di amarla e rispettarla, i partecipanti - che vanno dai 6 ai 17 anni - trascorrono una settimana (a volte anche due) insieme a coetanei sperimentando la vita senza tv e cellulare. C’è chi si inventa nuove ricette e chi invece ritrova quelle della nonna. C’è chi passa una settimana in tenda e chi all’interno di una capanna. C’è tempo per emozionarsi, scoprendo nuovi insetti e chi invece è felice di osservare il cielo stellato. Questo sono i Campi Natura del WWF Svizzera. Sono giorni usati per scoprire gli aspetti più segreti della natura, insieme a centinaia e centinaia di volontari che giorno dopo giorno - con passione e devozione - stimolano l’immaginazione dei ragazzi a loro affidati e insegnano loro una cosa importante: il rispetto per la nostra Terra. I campi sono un luogo dove nascono tante nuove amicizie.

Campi Natura, luoghi incantati

Lena Boscolo ha 20 anni ed è la co-responsabile del Campo Natura “Dettofattoilmanufatto” che si tiene a Linescio in valle Maggia. Con passione dedica una decina di giorni ai ragazzi, riscoprendo con loro vecchie ricette dimenticate. Alcuni esempi: come si fa il sale aromatizzato? Niente di più semplice, Lena lo insegna ai partecipanti del campo. E la marmellata di albicocche? E il sapone? “Il nostro campo ha come obiettivo una serie di laboratori, che si tengono al mattino - racconta Lena, senza mai perdere di vista il gruppetto di ragazzi che sta sminuzzando del basilico da mischiare al sale - Molte ricette della nonna rischiano di andare perse, visto che la nostra società è abituata ad acquistare già tutto pronto al supermercato. Eppure, credo che sia bellissimo prendersi qualche ora di tempo per fare insieme ai ragazzi della marmellata”.

Qui, in mezzo ai boschi, davanti ai vecchi rustici ticinesi recuperati, non esistono giornate con orari o attività fissati rigidamente.

Ogni Campo Natura ha un suo filo conduttore, attorno al quale ruotano le attività. I ritmi della giornata sono dettati dalla natura. I ragazzi del Campo Natura “Dettofattoilmanufatto” hanno tra i 9 e gli 11 anni. La mattina si fa tutti insieme colazione e poi - prima di iniziare con i laboratori - tutti aiutano a fare ordine: viene sistemata la cucina, vengono fatti i letti e infine puliti i bagni. Dopodiché, Lena e gli altri animatori dividono i ragazzi in due gruppi: “Il gruppo che fa le marmellate, le deve fare anche per il gruppo che sta facendo il sale aromatizzato”, spiega. Arriva l’ora di pranzo. Si cucina tutti insieme e si rimette tutto in ordine insieme. Mercoledì è il giorno della gita e del picnic: i ragazzi vanno alla scoperta di Bosco Gurin. E poi il viaggio al mercato di Locarno e presso gli agricoltori del posto. Il giovedì: “L’idea - prosegue Lena - è quello di far vedere ai ragazzi da dove arrivano i prodotti. Non solo: è sempre meglio acquistare, quando è possibile, prodotti a chilometro zero e di stagione. Facciamo vedere ai ragazzi che esiste un mondo dietro a quello che mangiano o acquistano”. 

Intanto un gruppetto di ragazzi va ad accarezzare gli asinelli che pascolano a un centinaio di metri dal rustico. C’è anche un tipì indiano bianco, dove ritirarsi se si ha voglia di stare un po’ da soli. In cucina si traffica con le pentole: la marmellata è quasi pronta. Fuori vengono tagliuzzate le ultime erbette da mischiare al sale. Niente squillo di cellulare. Nessuna televisione accesa. Si sente solo il rumore del ruscello e delle risate dei ragazzi.

21.7.2017, 11:532017-07-21 11:53:20
@laRegione

Sono passati 28 anni e i baffi di Salvador Dalì indicano ancora le 10 e 10

A 28 anni dalla morte, i celebri baffi di Salvador Dalì sono intatti e, dopo che è stato imbalsamato, anche il resto del corpo resta...

A 28 anni dalla morte, i celebri baffi di Salvador Dalì sono intatti e, dopo che è stato imbalsamato, anche il resto del corpo resta in notevole stato di conservazione. Lo ha raccontato il medico legale Narcis Bardalet dopo l’esumazione questa notte del maestro del surrealismo. “I baffi indicano sempre le ore 10 e 10 come desiderava lui. È un miracolo”, ha rivelato Bardalet, che nel 1989 aveva imbalsamato Dalì, alla radio catalana RAC1. “I suoi baffi sopravviveranno nei secoli”, ha aggiunto. I medici legali incaricati di prelevare campioni di tessuti del cadavere del pittore poco prima della mezzanotte hanno estratto dal corpo unghie, capelli e due ossa. Saranno inviati all’Istituto Tossicologico Nazionale di Madrid per il sequenziamento del dna e per il confronto con quello di Pilar Abel, 61 anni, la donna che afferma di essere sua figlia naturale. Dopo gli esami la tomba sarà riaperta per “ricomporre il cadavere nella sua intergrità”, ha indicato la Fondazione Gala-Dalì. Ai pochi presenti alla esumazione, fra cui Bardalet, è stato chiesto di consegnare i cellulari per evitare foto del corpo del pittore. Se sarà riconosciuta la paternità di Dalì, Abel avrà diritto al 25% della eredità del maestro, che prima della morte, non avendo figli, aveva lasciato tutto allo stato spagnolo designando la Fondazione Gala-Dali quale amministratore. Se invece il confronto dei dna sarà negativo la Fondazione ha già reso noto che chiederà a Abel di pagare danni e spese provocati dalla sua richiesta in paternità e in particolare dall’esumazione.

21.7.2017, 07:312017-07-21 07:31:30
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La first lady giapponese non parla inglese. Solo con Trump o con tutti?

Nella lunga intervista concessa al New York Times, Donald Trump parla tra le altre cose della cena dei leader al G20 in Germania...

Nella lunga intervista concessa al New York Times, Donald Trump parla tra le altre cose della cena dei leader al G20 in Germania raccontando che era seduto accanto alla first lady giapponese, Akie Abe, la quale – dice – però non parla inglese, “nemmeno 'hello'”. Però poi spunta un video in cui la signora Abe invece parla in inglese in una occasione ufficiale. Legge, ma se la cava. E allora monta (e circola rapidamente in rete, naturalmente) il sospetto che ad Amburgo, seduta a cena accanto a Trump per un’ora e mezza, la moglie del premier giapponese Shinzo Abe abbia preferito non proferire parola. I più maligni sostengono che così facendo abbia snobbato il presidente Usa, altri ipotizzano una scelta di 'opportunità diplomatica' per non dire nulla di più del dovuto. Così il mistero si infittisce al punto che il Washington Post decide di sguinzagliare i suoi reporter per chiedere a giornalisti giapponesi, esperti del Sol Levante presso i Think Tank della capitale e circoli diplomatici, informazioni sul livello dell’inglese parlato dalla signora Abe. Alla fine però nemmeno loro sembrano essere giunti a una conclusione definitiva, se non verificare che in effetti nelle sue visite in Usa la moglie del premier giapponese ha fatto quasi sempre uso di un traduttore.

https://twitter.com/washingtonpost/status/888246950746873856 

20.7.2017, 15:162017-07-20 15:16:30
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Un giugno tropicale

A livello svizzero è stato registrato il secondo mese di giugno più caldo dall’inizio delle misurazioni sistematiche nel 1864. La conferma è giunta oggi, giovedì, dall'Ufficio di statistica. Sull’...

A livello svizzero è stato registrato il secondo mese di giugno più caldo dall’inizio delle misurazioni sistematiche nel 1864. La conferma è giunta oggi, giovedì, dall'Ufficio di statistica. Sull’insieme del paese la temperatura mensile ha superato di 3,3 °C la norma 1981-2010. Il periodo canicolare del 19-24 giugno non rappresenta, per contro, un primato. All’apice del caldo, in alcune località sono però state registrate le notti più calde dall’inizio del rilevamento automatico dei parametri meteorologici nel 1981. Come conclusione del mese, il Ticino è stato toccato da piogge torrenziali con scoscendimenti e alluvioni.

20.7.2017, 09:252017-07-20 09:25:57
@laRegione

In montagna con i cani San Bernardo

A sud delle Alpi è la prima volta che capita. Domenica 30 luglio a Cardada Cimetta, sopra Locarno, si dedicherà una giornata ai cani San Bernardo. L'idea è venuta alla Fondazione...

A sud delle Alpi è la prima volta che capita. Domenica 30 luglio a Cardada Cimetta, sopra Locarno, si dedicherà una giornata ai cani San Bernardo. L'idea è venuta alla Fondazione Barry di Martigny, che da 12 anni si sta impegnando per garantire un futuro alla razza svizzera più famosa al mondo. Nell'iniziativa ha trovato degli alleati nell’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, nella Cardada Impianti Turistici e nella Pro Cardada. La manifestazione promette una passeggiata con i Barry, un concerto della formazione 'I Corni da Loson', specialità gastronomiche lungo il sentiero e una dimostrazione dell’attività con i San Bernardo.

19.7.2017, 17:302017-07-19 17:30:08
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Amore in auto, 10mila euro di multa

L'amore in auto può costare caro, di certo in Italia. Una coppia è stata multata per 10mila euro da agenti della Polizia Stradale che l’ha sorpresa a fare sesso vicino lo svincolo...

L'amore in auto può costare caro, di certo in Italia. Una coppia è stata multata per 10mila euro da agenti della Polizia Stradale che l’ha sorpresa a fare sesso vicino lo svincolo di Partinico lungo l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo.

I due agli agenti hanno detto di non sapere che fosse proibito, giustificazione che hanno fatto trascrivere sul verbale. “Il reato è stato depenalizzato, ma c’è una ammenda che deve essere pagata”, spiega la polizia stradale. Chiunque si trovi a transitare in autostrada, in caso di desiderio improvviso, si regoli come meglio crede.

19.7.2017, 09:142017-07-19 09:14:00
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Nissan Qashqai

Il più popolare tra i Suv affronta l’immancabile aggior­namento di metà carriera. Migliora l’insonorizzazione e cresce il piacere di guidare, a fianco di lievi ritocchi estetici e all’arredo interno. Debutta...

Il più popolare tra i Suv affronta l’immancabile aggior­namento di metà carriera. Migliora l’insonorizzazione e cresce il piacere di guidare,
a fianco di lievi ritocchi estetici e all’arredo interno. Debutta inoltre un’interessante tecnologia che l’avvicina alla guida semi-autonoma.

Squadra che vince non si cambia, semmai si affina: la ricetta vale per la preponderante maggioranza delle automobili di successo inclusa la diffusissima Qashqai, regina d’Europa con un’invidiabile quota di mercato del 10%. Nato nel 2007 ed approdata alla seconda generazione nel 2014, il Suv giapponese viene ora aggiornato attraverso un’apprezzabile “suite” di migliorie che tuttavia non ne cambia in maniera sostanziale carattere e contenuto: l’auto si conferma apprezzabile, nonostante la forte crescita della concorrenza e pur in presenza di qualche lieve lacuna. Sarà infatti disponibile solo nella primavera del 2018 l’opzione tecnologica più interessante, la funzionalità ProPilot con regolatore di velocità adattivo integrato ai controlli sullo sterzo e sul mantenimento della traiettoria anche in condizioni di traffico intenso, mentre lo schermo di navigazione/infotainment – pur con grafica rinnovata – resta di qualità inferiore per tecnologia e risposta tattile rispetto ai migliori sistemi offerti dalla concorrenza.
Esteticamente le modifiche interessano principalmente il frontale, dal design più espressivo grazie alla mascherina estesa ed al nuovo disegno dei gruppi ottici, più affilati. Interessanti gli interventi sulla meccanica, secondo la Casa ispirati alle richieste della clientela. L’assetto è stato modificato con nuova taratura di molle e ammortizzatori e superiore rigidità delle barre antirollio, in modo da ottenere un comportamento più omogeneo ed una maggior coerenza di risposta alle sollecitazioni; lo sterzo è rivisto con più attenzione a reattività e precisione. L’insonorizzazione beneficia dell’aggiunta di nuovi materiali isolanti all’interno delle portiere anteriori e degli archi passaruota, di guarnizioni supplementari sulle aperture anteriori e di cristalli posteriori più spessi. Nissan dichiara un incremento del 5% nella comprensione delle conversazioni a bordo della vettura.
L’abitacolo si presenta sostanzialmente invariato, ma spicca il volante di nuovo disegno con diametro più compatto, impugnatura più spessa e razionalizzazione dei comandi sulle razze. Lievi ritocchi alle finiture completano l’allestimento dell’arredo, mentre sono di nuova progettazione i sedili anteriori caratterizzati da maggior supporto, rivestimenti più resistenti, disegno che incrementa leggermente lo spazio in seconda fila e disponibilità del rivestimento in pelle Nappa. La posizione di guida è del tutto personalizzabile e godibile, con sistemazione rialzata il giusto, mentre dietro l’accoglienza si conferma di buon livello per due adulti; assenti specifiche bocchette di aerazione.
Non cambia la cubatura del vano di carico, comunque rilevante con un volume utile variabile tra 430 e 1’598 litri ed equipaggiato con secondo piano di appoggio che assicura maggior versatilità nello sfruttamento degli spazi.
In marcia, la rinnovata Qashqai mette in campo un comportamento più affinato e maturo, in grado di garantire in primo piano sensazioni di comfort e relax più marcate. La maggior silenziosità è apprezzabile ad andatura autostradale, le sospensioni sono più omogenee nel passaggio sulle asperità isolate – pur restando avvertibile qualche piccolo sobbalzo specie al posteriore, ma più attenuato –, mentre in curva il coricamento laterale è meno marcato anche con ritmo di guida vivace. Maneggevolezza e piacere di guida restano discreti, certamente non spiccati: la vettura conferma la sua indole primaria di compagna di viaggio.
Come lo stesso motore diesel 1.6 da 130 cv, ritoccato nella resa acustica; apprezzabile soprattutto per elasticità e buon funzionamento generale, non vivacissimo nello scatto puro né per allungo (0-100 km/h 9,9 secondi, punta di 190 km/h e 4,4 l/100 km in media per la 2WD cambio manuale).
Quest’unità è anche la più versatile in gamma, potendo essere combinata anche al cambio automatico CVT o, in alternativa, alla trazione integrale a innesto automatico All Mode 4x4i. Gli ausili alla guida disponibili al lancio sono completi (con frenata automatica d’emergenza anche con riconoscimento pedoni), ad eccezione del citato cruise control adattivo. La nuova gamma Qashqai sarà in vendita da agosto con listino promozionale da 22’990 CHF.

Scheda Tecnica

Potenzada 110 a 163 cavalli
Trazioneanteriore o integrale
Cambiomanuale o a variazione continua 
Consumida 4,4 l/100 km
Prezzoda 22’900 CHF
Ideale perchiunque desideri un Suv e sia attento sia ai contenuti che
al prezzo
La compri se…vuoi andare sul sicuro

 

18.7.2017, 18:162017-07-18 18:16:53
@laRegione

La 10 di Totti spedita nello spazio

Forse non verrà ritirata, alimentando i sogni di altri milioni di bambini innamorati del calcio, di certo la maglia numero 10 di Francesco Totti dovrebbe essere presto spedita in...

Forse non verrà ritirata, alimentando i sogni di altri milioni di bambini innamorati del calcio, di certo la maglia numero 10 di Francesco Totti dovrebbe essere presto spedita in orbita.

«Dopo il pallone in Curva, che ne dite della maglia numero 10 nello spazio?». Tramite il proprio account Twitter la Roma ha lanciato la sfida all'azienda aerospaziale Avio, che ha la propria sede operativa principale proprio vicino la Capitale, a Colleferro. Sfida alimentata anche da Francesco Totti che, sempre via social, ha scritto «Ok, io ci sto!».

E il lancio sarà effettuato appunto dalla Avio come confermato sempre su Twitter da un cinguettio dell'azienda: «E se ci pensassimo noi?».

18.7.2017, 13:182017-07-18 13:18:24
@laRegione

I capricci... reali del principino George, 'sua timidezza reale'

Smorfie assai poco regali, capricci, rimproveri da papà William sotto l’occhio dei teleobiettivi: brutta figura a Varsavia, in apertura della...

Smorfie assai poco regali, capricci, rimproveri da papà William sotto l’occhio dei teleobiettivi: brutta figura a Varsavia, in apertura della visita dei duchi di Cambridge in Polonia e Germania, per il principino George, terzo in linea di successione al trono britannico, ma per ora recalcitrante al protocollo. Il siparietto non è passato ovviamente inosservato sulla stampa del Regno, sulle cui prime pagine i malumori di George, nel momento clou dell’accoglienza ufficiale vengono immortalati in particolare da un’immagine. Quella nella quale il piccolo Windsor, 4 anni, camicia a scacchi, pantaloncini corti e scarpe di vernice nera, viene sorpreso a fare ritroso le boccucce mentre William, piegato verso di lui, lo richiama a comportarsi bene. I tabloid non esitano a ribattezzarlo 'Sua Timidezza Reale' e a rigirare il coltello nella piaga mettendo in evidenza l’atteggiamento ben altrimenti 'disinvolto' della piccola Charlotte: tranquilla e con un accenno di sorriso, nel suo vestitino rosso e bianco, in braccio a mamma Kate.

18.7.2017, 13:162017-07-18 13:16:55
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'Grazie Andrea', firmato Papa Francesco

“Caro Andrea, è stato bello ricevere la tua lettera e sapere della tua ricca avventura vissuta con l'Unitalsi insieme al pellegrinaggio della gioia a Loreto per i bambini....

“Caro Andrea, è stato bello ricevere la tua lettera e sapere della tua ricca avventura vissuta con l'Unitalsi insieme al pellegrinaggio della gioia a Loreto per i bambini. Qualcuno mi ha anche detto che prima di mandare la lettera l'hai letta a tutti i tuoi amici e, quando hai chiesto loro se erano contenti se me la inviavi, hanno applaudito con forza! Grazie allora a te per le belle parole e grazie a tutti i tuoi amici di Loreto. Grazie anche per la foto di gruppo che mi hai mandato dove ho potuto vedere che siete tanti e bellissimi! Mentre guardavo ogni volto nella foto, ho pregato la Madonna di Loreto per voi e vi ho benedetto di cuore insieme ai vostri genitori, ai volontari, ai sacerdoti e ai responsabili dell'Unitalsi”.

Papa Francesco ha risposto così alla lettera che gli era pervenuta da Andrea, cui la mamma aveva fatto dono, per la prima comunione, di un pellegrinaggio con l'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). E il piccolo, a nome di tutti i bambini disabili partecipanti al Pellegrinaggio della Gioia, aveva voluto scrivere al Papa per raccontarglielo. “Caro Papa Francesco, mi chiamo Andrea, ho 9 anni e abito a Latina, ho ricevuto Gesù per la prima volta domenica 4 giugno. Mamma ha pensato per regalo di farmi partecipare insieme a mia sorella Gaia al pellegrinaggio dei bambini malati organizzato dall'Unitalsi sezione Romana Laziale. Siamo più di 130 bambini e molti sono malati, altri in sedia a rotelle ed altri sono soli ed accompagnati da alcune suore. Io gioco e parlo con tutti ed ho imparato tante cose. Qui don Gianni ogni giorno ci fa pregare per te ed allora ho pensato di fartelo sapere. Ieri abbiamo fatto la foto tutti insieme. Ho pensato di mandartene una per regalo: così ci vedi tutti, anche se ci sono dei bambini che non si potevano fotografare. Però noi ci conosciamo e ti diciamo che ti vogliamo bene. Ti posso chiedere due cose? Alla fine della messa ci danno sempre la benedizione. Ti posso chiedere di benedirci mentre ci guardi in foto per essere domani bravi come te? E, se puoi, perché l'anno prossimo non vieni anche tu a Loreto? Mi hanno già detto che lo stesso pellegrinaggio dei bambini a Loreto si rifarà il prossimo anno a giugno... sai che bello che sarebbe! Ora ti lascio e se potessi ti abbraccerei come faccio con mamma e papà”. “Grazie per l'invito che mi hai fatto a venire in pellegrinaggio con voi – si legge ancora nella risposta del Pontefice – stare con i bambini per me è la gioia più grande. Un proverbio dice: 'mai dire mai!' e quindi affidiamo tra le mani della Provvidenza questo sogno”.

18.7.2017, 11:092017-07-18 11:09:09
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Avvistato a San Gallo un raro esemplare di sciacallo dorato

Lo scorso 13 luglio un ornitologo ha avvistato nella regione del fiume Linth, nel canton San Gallo, un animale simile a un lupo che non ha riconosciuto....

Lo scorso 13 luglio un ornitologo ha avvistato nella regione del fiume Linth, nel canton San Gallo, un animale simile a un lupo che non ha riconosciuto. Si è poi scoperto che si trattava di un raro sciacallo dorato, avvistato per la prima volta in Svizzera nel 2011. La notizia è stata data oggi dalle autorità sangallesi. Il timido animale, simile a un lupo ma più piccolo, viene avvistato raramente. L’ultimo esemplare era stato visto nel marzo 2016 nel canton Svitto, dove però era stato abbattuto poiché gravemente malato e sofferente. Lo sciacallo dorato ha un comportamento analogo a quello della volpe e mangia prevalentemente piccoli animali. In Svizzera è un animale protetto.

18.7.2017, 08:442017-07-18 08:44:57
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La colazione abbondante? Fa dimagrire

Una colazione abbondante, consumata come pasto principale della giornata, aiuta negli anni a dimagrire o mantenere il peso. A rafforzare l’indicazione già nota è un ampio studio...

Una colazione abbondante, consumata come pasto principale della giornata, aiuta negli anni a dimagrire o mantenere il peso. A rafforzare l’indicazione già nota è un ampio studio pubblicato sul ‘Journal of Nutrition’, che ha preso in esame le abitudini di ben 50’660 persone dai 30 anni in su, seguite in media per 7 anni nel corso della loro vita. I ricercatori della School of Public Health di Loma Linda, in California, hanno osservato nel loro studio che le persone che hanno mangiato regolarmente solo uno o due pasti al giorno hanno avuto una diminuzione dell’Indice di massa corporea (Imc). Al contrario, coloro che hanno mangiato più di tre pasti al giorno tendevano a ingrassare, e più pasti consumavano, comprese le merende, maggiore era il guadagno di peso. Le persone che facevano colazione regolarmente tendevano a perdere peso più di quelle che la saltavano. Ancora più importante, i partecipanti il cui pasto più grande della giornata era la prima colazione hanno registrato una forte diminuzione dell’Imc, a differenza di coloro che hanno fatto di pranzo o cena il loro pasto principale. Inoltre, saltare la cena contribuiva alla perdita di peso, così come lasciar passare 5 o 6 ore tra colazione e pranzo, astenendosi da snack.

17.7.2017, 21:232017-07-17 21:23:41
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Zaccardo, l'ex campione del mondo di calcio che cerca squadra con un annuncio su Linkedin

«Ho rescisso il contratto che mi legava al Vicenza fino a giugno 2018... Attualmente sono un calciatore svincolato......

«Ho rescisso il contratto che mi legava al Vicenza fino a giugno 2018... Attualmente sono un calciatore svincolato... Sto ancora bene fisicamente, potrei giocare ancora due anni a livelli alti... Chi mi prenderà, secondo me, fa un affare... Calciatore serio professionale e forte..!!!».

Questo non è l'annuncio di un calciatore qualsiasi che cerca di sbarcare il lunario, ma di un campione del mondo. Con questo annuncio su Linkedin, infatti, Cristian Zaccardo si offre a una nuova squadra. Un modo singolare per ambire a un ingaggio, al quale evidentemente punta l'ex difensore di Bologna, Parma, Palermo, Wolfsburg e Nazionale azzurra: nel 2006, a Berlino, Zaccardo divenne campione del mondo con la squadra guidata da Marcello Lippi.

Sul portale di impiego per lo sviluppo gratuito dei rapporti professionali, per autopromuoversi, Zaccardo ha pubblicato il proprio curriculum, dove spiccano le 381 presenze in Serie A, condite da 22 gol.

17.7.2017, 14:582017-07-17 14:58:35
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Amazon lancia la sfida a WhatsApp con un'app di messaggistica

Amazon pigliatutto, sfida anche WhatsApp. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito AFTVnews, la compagnia di Jeff Bezos sarebbe al lavoro su...

Amazon pigliatutto, sfida anche WhatsApp. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito AFTVnews, la compagnia di Jeff Bezos sarebbe al lavoro su Anytime, un'applicazione di messaggistica, incentrata soprattutto sulle conversazioni di gruppo. La chat dovrebbe avere tutte le funzionalità ormai già diffuse su servizi di questo tipo: dalla crittografia che rende più sicuri i messaggi, alle chiamate audio e video, agli adesivi e forse anche la condivisione di musica.

A differenza di WhatsApp, però, l'applicazione di Amazon non dovrebbe fare uso dei numeri telefonici per identificare gli utenti, ma dovrebbe bastare il nome che li identifica, esattamente lo 'username' che in Twitter viene preceduto dalla chiocciolina. Il colosso di Seattle, partito con l'eCommerce, sta sempre di più allargando il suo raggio d'azione alle comunicazioni. E il lancio dell'altoparlante Echo, una sorta di maggiordomo da salotto, ne è la conferma. Ed Anytime potrebbe essere un servizio integrabile con l'assistente virtuale. La chat non è stata ancora ufficializzata, se sarà sul mercato toglierà ulteriore spazio agli operatori telefonici già assediati da servizi come WhatsApp, Facebook Messenger e Telegram.