Svizzera

Oggi, 12:242017-04-30 12:24:45
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È morto Ueli Steck

È deceduto in mattinata a causa di un incidente capitato vicino al Camp II sul monte Everest, Ueli Steck, noto alpinista svizzero. La salma è stata trovata da sei soccorritori. Steck sarebbe caduto...

È deceduto in mattinata a causa di un incidente capitato vicino al Camp II sul monte Everest, Ueli Steck, noto alpinista svizzero. La salma è stata trovata da sei soccorritori. Steck sarebbe caduto mentre sfidava un pendio ghiacciato del Nuptse durante un allenamento. Il bernese voleva scalare l'Everest (8848 m) e il Lhotse (8561 m) in 48 ore senza ossigeno. Steck aveva 40 anni, al momento dell'incidente era da solo ed è precipitato nel vuoto per oltre 1000 metri. Il suo corpo è già stato recuperato e si trova a Kathmandu.

Steck era famoso per le sue solitarie ascese e record di velocità sulle aspre pareti delle Alpi. Ha realizzato record di velocità sulle pareti nord dell'Eiger e del Cervino. 

28.4.2017, 15:422017-04-28 15:42:12
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Credit Suisse, gli azionisti rinnovano la fiducia a Rohner e approvano i bonus 'autodecurtati'

L'assemblea generale di Credit Suisse ha rieletto oggi tutti i membri del consiglio di amministrazione, compreso...

L'assemblea generale di Credit Suisse ha rieletto oggi tutti i membri del consiglio di amministrazione, compreso il presidente Urs Rohner, che era stato al centro di forti critiche nelle ultime settimane.

Rohner ha ottenuto quasi il 91% dei voti e in seguito si è detto rallegrato per la fiducia accordatagli. Gli altri nove membri uscenti dell'organo di sorveglianza, nonché i due nuovi esponenti proposti (Andreas Gottschling e Alexandre Zeller) sono stati eletti con percentuali comprese fra il 94% e il 98%.

Remunerazioni della direzione accettate con soli il 58% dei voti

Gli azionisti di Credit Suisse hanno approvato il rapporto sulle remunerazioni 2016: nel voto – di carattere consultivo – i sì sono stati il 58%, un dato quindi nettamente inferiore a quello dell’anno prima, quando si era attestato al 79%.

Il presidente Urs Rohner ha detto che i vertici prendono molto seriamente il fatto che l’approvazione sia stata così contenuta: la banca rivaluterà la sua politica retributiva, ha promesso. L’obiettivo sarà avere tassi di approvazione più alti.

Il rapporto d’esercizio è stato accolto con il 98% dei voti, mentre il discarico per la direzione e membri del Cda ha ottenuto quasi l’89%.

Nell’Hallenstadion erano presenti 1640 azionisti.

28.4.2017, 12:382017-04-28 12:38:44
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'Patentino' già a partire dai 17 anni

In futuro, la licenza per allievo conducente, il "patentino", potrà essere rilasciata già al compimento dei 17 anni. Inoltre la formazione pratica dovrà essere migliorata,...

In futuro, la licenza per allievo conducente, il "patentino", potrà essere rilasciata già al compimento dei 17 anni. Inoltre la formazione pratica dovrà essere migliorata, semplificata a livello amministrativo ed essere meno cara. Sono queste in sintesi le principali novità contenute in un progetto posto in consultazione dal Consiglio federale.

L’obiettivo della revisione della formazione di guida è di rafforzare l’esperienza pratica dei "neopatentati" rispetto ad oggi.

In futuro, chi ha meno di 25 anni potrà sostenere la prova pratica soltanto se possiede la licenza per allievo conducente da almeno 12 mesi e se durante tale periodo ha acquisito dimestichezza con la guida: il documento potrà essere rilasciato già a partire dai 17 anni, al fine di mantenere invariata a 18 l’età minima per il conseguimento della patente per le auto, indica una nota governativa odierna.

Inoltre, il periodo di prova di tre anni successivo all’ottenimento della licenza di condurre sarà mantenuto. Ma i giovani conducenti dovranno aver frequentato soltanto un corso (anziché due) di formazione complementare durante i primi sei mesi del periodo di prova.

La procedura d’ammissione verrà effettuata in forma elettronica, ad eccezione dell’iscrizione al corso di teoria, precisa ancora la nota.

La formazione attuale in due fasi è stata introdotta nel 2005. Secondo l’Ufficio federale delle strade (Ustra), le esperienze fatte in questi dodici anni hanno mostrato che tale procedura deve essere migliorata. Talvolta complessa, essa è considerata troppo cara dai giovani e non ha finora raggiunto gli obiettivi prefissati in materia di prevenzione degli incidenti.

28.4.2017, 12:192017-04-28 12:19:24
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Doris Leuthard incontrerà Paolo Gentiloni e Papa Francesco

La presidente della Confederazione Doris Leuthard incontrerà venerdì prossimo a Roma il premier italiano Paolo Gentiloni. Al centro dei colloqui le...

La presidente della Confederazione Doris Leuthard incontrerà venerdì prossimo a Roma il premier italiano Paolo Gentiloni. Al centro dei colloqui le questioni bilaterali italo-svizzere e la politica europea dei due Paesi. Lo indica oggi un comunicato del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (Datec).

Il giorno seguente, la Leuthard assisterà in Vaticano al giuramento delle nuove reclute della Guardia pontificia svizzera e sarà ricevuta in udienza privata da Papa Francesco.

Con Gentiloni "saranno affrontate in particolare la politica svizzera nei confronti dell’Unione europea e la politica UE dell’Italia", precisa lo nota. Fra gli altri temi internazionali oggetto dell’incontro, la situazione libica e le sfide che ne derivano per tutta l’Europa, segnatamente in relazione alle migrazioni e alla sicurezza, come pure gli obiettivi dell’Italia durante la presidenza di quest’anno del G7.

Inoltre, "si discuterà delle relazioni finanziarie italo-svizzere e di questioni legate all’infrastruttura e al traffico, a poco meno di un anno dall’inaugurazione della galleria di base del San Gottardo". A questo proposito, ma in separata sede, è previsto pure un colloquio anche con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti italiano Graziano Delrio.

Udienza privata e giuramento del 6 maggio

Durante l’incontro di sabato prossimo in Vaticano saranno discusse fra l’altro le sfide che l’Europa deve affrontare in materia di migrazione e populismo, ambiente, ricerca della pace in Medio Oriente e prevenzione dell’estremismo violento. Al centro dei colloqui vi saranno anche le relazioni bilaterali fra Svizzera e Santa Sede.

Lo stesso giorno si terrà anche la cerimonia di giuramento delle reclute della Guardia svizzera pontificia. All’evento assisteranno rappresentanti della politica svizzera, dell’esercito e delle comunità religiose.

27.4.2017, 21:082017-04-27 21:08:54
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Ordine della birra al presidente del Consiglio nazionale

Il presidente del Consiglio nazionale Jürg Stahl (Udc/Zh) ha ricevuto questa sera a Zurigo l’Ordine d’oro "ad gloriam cerevisiae" (in onore della birra)....

Il presidente del Consiglio nazionale Jürg Stahl (Udc/Zh) ha ricevuto questa sera a Zurigo l’Ordine d’oro "ad gloriam cerevisiae" (in onore della birra). Malgrado la pioggia e il brusco calo della temperatura, l’organizzazione dei birrai ha festeggiato con un giorno di anticipo la Giornata della birra svizzera, che si tiene domani. Jürg Stahl è "un costruttore di ponti tra le persone e i gruppi di interesse più svariati, non soltanto in politica, ma anche nello sport (il consigliere nazionale è pure presidente di Swiss Olympic ndr.)", scrive in una nota l’Associazione svizzera delle birrerie. "La stessa cosa si può dire della nostra buona birra che crea legami tra le persone da millenni e ha consentito in molte occasioni di trovare una soluzione", precisa ancora il comunicato. Il riconoscimento, creato nel 1972, è stato finora assegnato in varie categorie – oro, verde e marrone – a più di 400 persone.

27.4.2017, 18:072017-04-27 18:07:50
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Vive in Svizzera la candidata di punta dell'Alternative für Deutschland

Alice Weidel, candidata di punta del partito tedesco Alternative für Deutschland (AfD) nella corsa al Bundestag, è registrata come...

Alice Weidel, candidata di punta del partito tedesco Alternative für Deutschland (AfD) nella corsa al Bundestag, è registrata come residente a Bienne (Bena). Le autorità cittadine hanno confermato una notizia in tal senso diffusa da diversi media.

Il sindaco della città bernese, Erich Fehr, ha indicato all’ats che Weidel è iscritta al controllo abitanti del comune. "Non lo sapevo – ha aggiunto – e non vi era alcun segno che lei fosse politicamente attiva da Bienne".

Il 23 aprile scorso, i 600 delegati dell’AfD hanno eletto Alexander Gauland e Alice Weidel come "duo-guida" in vista delle elezioni federali di settembre. Frauke Petry, che resta per ora leader del partito di destra come presidente, aveva annunciato di non essere a disposizione come candidata.

27.4.2017, 17:432017-04-27 17:43:42
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I falsi nipoti colpiscono a Zurigo – Truffa da decine di migliaia di franchi

Ancora una vittima nel canton Zurigo della truffa telefonica nota come "trucco del falso nipote" e che comporta più varianti. Un...

Ancora una vittima nel canton Zurigo della truffa telefonica nota come "trucco del falso nipote" e che comporta più varianti. Un uomo di 65 anni si è fatto alleggerire ieri di diverse decine di migliaia di franchi dopo essere stato contattato da un asserito conoscente, ha riferito oggi la polizia cantonale in una nota.

L’uomo, residente a Oberengstringen presso Zurigo, ha ricevuto una telefonata da un uomo che parlava tedesco e che, dopo essere riuscito a farsi passare per un conoscente, gli ha detto di aver bisogno di denaro con urgenza per l’acquisto di un terreno che altrimenti sarebbe stato messo all’asta.

Messo sotto pressione e non volendo far perdere un buon affare all’asserito conoscente, il 65enne ha prelevato diverse decine di migliaia di franchi da diverse banche e ha poi consegnato il denaro in una strada di Basilea a una donna presentatasi come una impiegata di banca. Quando si è accordo di essere stato imbrogliato, ha denunciato il fatto alla polizia cantonale di Zurigo.

La cosiddetta "truffa del falso nipote" ha fatto parecchie vittime negli ultimi anni in Svizzera, con danni complessivi per le vittime di milioni di franchi, ma c’è sempre ancora chi si fa abbindolare, perlopiù persone anziane. Ultimamente invece di finti parenti o conoscenti si sono fatti vivi anche "falsi poliziotti" che hanno tentato, in parte con successo, di farsi consegnare denaro da anziani.

Anche nel canton Ticino la polizia mette in guardia dai "falsi nipoti" in circolazione: "Alle nostre latitudini sono state identificate bande di cittadini di origine nomade-polacca stanziate in Germania", indica sul suo sito web, in cui spiega le modalità del raggiro.

27.4.2017, 15:412017-04-27 15:41:22
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Spiava per conto di Erdogan, arrestato poliziotto basilese

Un agente della polizia basilese, accusato di aver trasmesso illegalmente ad Ankara informazioni riguardanti oppositori turchi residenti in Svizzera, è...

Un agente della polizia basilese, accusato di aver trasmesso illegalmente ad Ankara informazioni riguardanti oppositori turchi residenti in Svizzera, è stato licenziato in tronco e arrestato su ordine del Ministero pubblico.

Un’indagine interna ha mostrato che una parte dei dati consultati dal funzionario negli archivi della polizia non aveva alcun rapporto con la sua attività professionale, ha indicato il Dipartimento di giustizia e polizia di Basilea Città, che si è rivolto alla Procura: bisognerà ora appurare se siano stati commessi reati di natura penale.

L’agente della polizia cantonale, secondo quanto riportato dalla "Basler Zeitung", avrebbe raccolto dati su presunti oppositori al presidente Recep Tayyip Erdogan e li avrebbe in seguito trasmessi ad ambienti vicini al governo turco.

L’uomo, secondo le autorità basilesi, già nel 2016 era finito nel mirino dei servizi di intelligence del Cantone e della Confederazione per attività in internet a favore di Ankara. In quell’occasione si rinunciò tuttavia ad approfondire le indagini e ad applicare misure disciplinari.

La polizia, ieri, ha sporto denuncia contro il suo dipendente e il ministero pubblico ha avviato un’indagine ipotizzando i reati di abuso di autorità e di violazione del segreto d’ufficio. Il Dipartimento cantonale di giustizia, ricordando che vale il principio della presunzione di innocenza, non ha voluto precisare se l’arrestato sia di cittadinanza turca oppure se sia uno svizzero di origine turche.

27.4.2017, 14:192017-04-27 14:19:49
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Probabile truffa alla cassa disoccupazione vodese – Fermi e perquisizioni – Coinvolto il sindacato Unia

La Cassa cantonale di disoccupazione vodese (Ccc nella sigla francese) è stata verosimilmente...

La Cassa cantonale di disoccupazione vodese (Ccc nella sigla francese) è stata verosimilmente vittima di una grossa truffa, che potrebbe esserle costata diversi milioni di franchi. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta che coinvolge una ventina di imprese edili e dipendenti sindacali, ha annunciato oggi il Ministero pubblico vodese in una nota.

Perquisizioni e fermi sono stati effettuati tra martedì e oggi in diversi cantoni, precisa la Procura cantonale. Secondo i primi elementi dell’inchiesta, "moltissimi lavoratori sarebbero stati dichiarati abusivamente alla Ccc al fine di percepire indebitamente indennità".

Stando al quotidiano on line La Tribune de Genève la cassa disoccupazione coinvolta è quella del sindacato Unia e le malversazioni sarebbero iniziati nel 2013

27.4.2017, 11:382017-04-27 11:38:21
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Epatite C, più pazienti avranno accesso ai nuovi farmaci

Dal primo maggio di quest’anno sarà allargato il numero di pazienti affetti da epatite C ai quali è garantito il rimborso dei nuovi medicamenti contro...

Dal primo maggio di quest’anno sarà allargato il numero di pazienti affetti da epatite C ai quali è garantito il rimborso dei nuovi medicamenti contro questa malattia. Lo comunica oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), precisando che per alcuni di questi farmaci è stato possibile nel frattempo abbassare i prezzi.

Finora l’assicurazione di base rimborsa i nuovi medicamenti solo se viene riscontrata "una patologia epatica moderatamente avanzata (grado di fibrosi 2)" o se si manifestano sintomi della malattia al di fuori del fegato. In certi pazienti tuttavia l’epatite avanza più rapidamente o il rischio di trasmissione è maggiore: per questo motivo potranno – dalla prossima settimana – usufruire anche loro dei nuovi trattamenti senza limitazioni.

Si tratta soprattutto di pazienti infettati anche dal virus Hiv e/o dell’epatite B e di consumatori di sostanze stupefacenti per via endovenosa. I nuovi farmaci verranno anche rimborsati alle persone che sono state sottoposte senza buoni risultati a una prima terapia e che necessitano urgentemente di un ulteriore trattamento.

L’Ufsp indica di essere riuscito a ridurre leggermente i prezzi di questi medicamenti e gli sforzi in questo senso proseguiranno: "l’Ufficio continuerà a dialogare con le aziende farmaceutiche".

26.4.2017, 15:522017-04-26 15:52:48
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Nessun controprogetto all'iniziativa Rasa

Non ci sarà nessun controprogetto all’iniziativa Rasa ("Raus aus der Sackgasse", ossia "Fuori dal vicolo cieco"), che chiede di annullare i risultati della votazione del 9...

Non ci sarà nessun controprogetto all’iniziativa Rasa ("Raus aus der Sackgasse", ossia "Fuori dal vicolo cieco"), che chiede di annullare i risultati della votazione del 9 febbraio 2014. Dopo le critica formulate da tutti i partiti in procedura di consultazione, il Consiglio federale ha infatti rinunciato a proporre una modifica dell’articolo costituzionale.

Nel messaggio al Parlamento, il governo respinge nuovamente l’iniziativa RASA giudicandola inopportuna. Già lo scorso ottobre, il Consiglio federale aveva bocciato il testo affermando di voler raggiungere l’obiettivo costituzionale di regolare l’immigrazione con strumenti idonei. Si era però detto favorevole in linea di principio a un controprogetto diretto.

Il comitato promotore valuta il ritiro dell'iniziativa

Il comitato dell’iniziativa Rasa ("Raus aus der Sackgasse", ossia "Fuori dal vicolo cieco"), non ha ancora preso una decisione in merito ad un eventuale ritiro della propria iniziativa, alla quale il Consiglio federale non intende opporre alcun controprogetto. Una decisione strategica in merito, ha detto all’ats il membro del comitato d’iniziativa Beat Ringger, verrà presa entro l’estate prossima.

Ringger ha detto di non essere personalmente sorpreso dalla decisione del Governo visti i pareri perlopiù negativi in procedura di consultazione in merito alle varianti proposte dall’Esecutivo.

Secondo Ringger, visto il risultato della consultazione, sarebbe toccato al Consiglio federale proporre altre soluzioni. Tuttavia, manca un sostegno politico di fondo per una simile iniziativa, ha detto.

La prima proposta del Governo prevedeva di inserire nella Costituzione una disposizione secondo cui la regolazione dell’immigrazione deve tener conto degli accordi internazionali di grande importanza per la posizione della Svizzera in Europa. Inoltre si consigliava di abrogare la disposizione transitoria in base alla quale i trattati contrari alla Costituzione devono essere rinegoziati e adeguati entro tre anni. La seconda variante si limitava a stralciare quest’ultima disposizione.

26.4.2017, 09:162017-04-26 09:16:16
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Il calabrone asiatico ora minaccia anche le arnie svizzere

Dopo la varroa, una nuova minaccia si staglia sulle api della Svizzera. Ieri nel canton Giura è stato individuato il primo calabrone asiatico su suolo...

Dopo la varroa, una nuova minaccia si staglia sulle api della Svizzera. Ieri nel canton Giura è stato individuato il primo calabrone asiatico su suolo elvetico. Lo annuncia Apiservice, l'organizzazione interprofessionale degli apicoltori, precisando tuttavia che non vi è motivo di panico. Per l'essere umano, peraltro, il calabrone asiatico non è più pericoloso di quello indigeno.

Detto anche Vespa velutina, è stato individuato per la prima volta nel 2004 nei pressi di Bordeaux, si è diffuso in Francia, Germania, Italia (nord-ovest del Piemonte e Liguria), Belgio, Spagna e Portogallo.

I temibili cacciatori si pongono in volo di fronte a un'arnia – a volte anche in gruppo – e attendendo che le malcapitate api escano. Poi le catturano in volo e le uccidono. Gli insetti 'domestici' per paura si rintanano nell'alveare senza così uscire per raccogliere polline e nutrimento. Così facendo, l'intera popolazione si indebolisce. Le conseguenze possono essere disastrose: in colonie non particolarmente forti la perdita di api può essere anche dell'85%.

Apiservice invita le apicoltrici e gli apicoltori a monitorare attentamente la situazione e  a informare tempestivamente il Servizio sanitario apistico (Ssa) in caso di avvistamenti del predatore. Per permettere l'identificazione, gli insetti catturati sono da spedire per posta A ad Apiservice.

"La migliore lotta contro il calabrone asiatico è l'eliminazione dei suoi nidi", precisa Apiservice.

25.4.2017, 21:212017-04-25 21:21:28
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Cadavere di una donna in un container

Il cadavere di una donna è stato trovato venerdì scorso da un escursionista in un container posto in una zona boscosa a Corsier-sur-Vevey (VD). I primi elementi dell’inchiesta "...

Il cadavere di una donna è stato trovato venerdì scorso da un escursionista in un container posto in una zona boscosa a Corsier-sur-Vevey (VD). I primi elementi dell’inchiesta "permettono di privilegiare la tesi di una morte violenta", scrive la polizia cantonale vodese in una nota diramata questa sera. Secondo l’autopsia la morte risale a diverse settimane fa. La donna non è stata ancora identificata. Gli esami medico-legali permettono tuttavia di escludere formalmente che il corpo sia quello di Marie-José Légeret, precisa la polizia nel comunicato. Marie-José Légeret è una delle tre vittime di François Légeret, suo fratello, condannato nel 2010, in un secondo processo di revisione, all’ergastolo per un triplo omicidio avvenuto il 24 dicembre 2005 a Vevey (VD). L’uomo, oggi 52enne, è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso, oltre alla sorella, anche la madre adottiva e un’amica si quest’ultima. Egli ha sempre negato e lo scorso marzo ha chiesto nuovamente – per la quinta volta – una revisione del processo adducendo nuovi fatti che dimostrerebbero la sua innocenza. I cadaveri della madre adottiva – un’ottantenne ticinese – e della sua amica della stessa età erano stati trovati dopo le feste di Natale del 2005 dalla donna delle pulizie nella villa in cui soggiornavano a Vevey . Il corpo della sorella non è invece mai stato ritrovato.

25.4.2017, 18:522017-04-25 18:52:48
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Legione d'onore per Bertrand Piccard

Il presidente francese François Hollande ha promosso oggi Bertrand Piccard al grado di ufficiale della Legione d’onore. La distinzione ricompensa l’esploratore svizzero per il suo...

Il presidente francese François Hollande ha promosso oggi Bertrand Piccard al grado di ufficiale della Legione d’onore. La distinzione ricompensa l’esploratore svizzero per il suo impegno a favore dell’ambiente. In particolare è stato menzionato il giro del mondo a bordo di Solar Impulse.

In occasione della cerimonia all’Eliseo, Hollande ha definito Piccard "un ispiratore". "Il suo successo non è solo personale, ma anche tecnologico e industriale", ha affermato. "È un grande onore essere riconosciuto dal mondo politico", ha dal canto suo dichiarato all’ats l’esploratore elvetico.

Il team di Solar Impulse e i partner dell’impresa erano presenti durante la cerimonia di Parigi. Il velivolo solare ha compiuto il giro del mondo, senza l’utilizzo di carburante, fra il marzo 2015 e il luglio 2016.

25.4.2017, 17:282017-04-25 17:28:50
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Aiuti svizzeri per far fronte alla crisi umanitaria nello Yemen

Per far fronte all’acuta crisi umanitaria nello Yemen causata da due anni di conflitto, la Svizzera ha promesso oggi a Ginevra, per bocca del suo...

Per far fronte all’acuta crisi umanitaria nello Yemen causata da due anni di conflitto, la Svizzera ha promesso oggi a Ginevra, per bocca del suo ministro degli esteri Didier Burkhalter, oltre 40 milioni di franchi fino al 2020.

Stando alle Nazioni Unite, per evitare una catastrofe umanitaria nel Paese arabo sarebbero necessari 2,1 miliardi di dollari solo per quest’anno. Finora sono stati stanziati oltre un miliardo di dollari.

Da parte sua, ha dichiarato il Consigliere federale in occasione della Conferenza internazionale dei donatori che presiede assieme alla Svezia, la Svizzera ha innalzato per il 2017 a 14 milioni di franchi almeno il proprio aiuto umanitario a beneficio di questo Paese.

Burkhalter, spalleggiato dal Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres e dalla ministra degli esteri svedese Margot Wallström, si è appellato agli Stati affinché sostengano la popolazione martoriata yemenita, in particolare i bambini.

Attualmente, due terzi degli Yemeniti dipendono dall’aiuto umanitario per far fronte alle necessità di ogni giorno. Diciassette milioni di persone hanno difficoltà a nutrirsi. Oltre la metà della popolazione non ha accesso all’acqua.

Nel suo intervento, Burkhalter si è inoltre rivolto alle parti in conflitto affinché non ostacolino, mediante operazioni militari, la distribuzione di cibo. Il ministro neocastellano ha chiesto anche che vengano versati i salari ai funzionari, permettendo così alle famiglie di quest’ultimi di procurarsi beni alimentari.

Ad ogni modo, la crisi attuale secondo Burkhalter è legata prima di tutto alla cessazione delle ostilità, che vedono coinvolti da un lato i ribelli Houthi (sciiti sostenuti dall’Iran) e, dall’altro, il governo yemenita sunnita sostenuto da una coalizione militare guidata dall’Arabia saudita.

La Svizzera è pronta ad accogliere sul proprio territorio, in virtù dei suoi buoni uffici, ogni tipo di discussione in questo senso. Dall’inizio del conflitto nello Yemen, le violenze hanno fatto circa 8 mila morti e quasi 43 mila feriti. La maggior parte delle vittime sono civili.