Locarnese
Oggi, 11:092015-04-26 11:09:13
David Leoni @laRegione

Valle Verzasca, importante sem...

Valle Verzasca, importante semina di trote nel fiume e nei principali corsi d'acqua. Immessi 50mila esemplari di fario in zone devastate dalle alluvioni.

Valle Verzasca, importante semina di trote nel fiume e nei principali corsi d'acqua. Immessi 50mila esemplari di fario in zone devastate dalle alluvioni.

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Oggi, 10:562015-04-26 10:56:17
Lily Penelope Storelli

Quando la musica si fa colorata

Leggere le note su di una partitura non é cosa semplice. Né tantomeno distinguere, all'interno della stessa, i vari strumenti musicali.

A semplificare il tutto ci ha pensato...

Leggere le note su di una partitura non é cosa semplice. Né tantomeno distinguere, all'interno della stessa, i vari strumenti musicali.

A semplificare il tutto ci ha pensato Stephen Malinowski, compositore e pianista americano che, con la "Music Animation Machine", una macchina da lui inventata che permette di sincronizzare animazioni con performance dal vivo, é riuscito a codificare, attraverso colori, le partiture musicali.

Eccovi un esempio! Alzate il volume e lasciatevi trasportare da suoni e colori!

Estero
Oggi, 10:262015-04-26 10:26:27
@laRegione

Cipro nord, presidenziali, oggi il ballottaggio

I turco-ciprioti tornano oggi alle urne nella parte settentrionale di Cipro per il ballottaggio che deciderà chi sarà per i prossimi cinque anni il leader della Repubblica...

I turco-ciprioti tornano oggi alle urne nella parte settentrionale di Cipro per il ballottaggio che deciderà chi sarà per i prossimi cinque anni il leader della Repubblica Turca di Cipro del Nord (Rtcn, riconosciuta solo da Ankara), la parte dell’isola sotto occupazione militare turca dal 1974. I seggi si sono aperti alle 8:00 locali (le 7:00 in Italia) e si chiuderanno alle 18:00. I primi risultati sono attesi dopo circa due ore. I due candidati in corsa sono il presidente uscente Dervis Eroglu, 77 anni, conservatore, che al primo turno si è aggiudicato il 28.15% dei voti, e il socialdemocratico Mustafa Akinci, 67 anni, che ha ottenuto il 26.94%. Sulla base di un recente sondaggio d’opinione e degli sviluppi registratisi questa settimana nella politica turco-cipriota, il favorito è Akinci che ha incassato l’appoggio "attivo" del Partito Repubblicano Turco (Ctp, sinistra) la cui candidata, la presidente del Parlamento Sibel Siber, 55 anni, domenica scorsa ha ottenuto il 22.53% delle preferenze. Secondo diversi osservatori, inoltre, anche buona parte dei voti raccolti a spese di Eroglu dall’indipendente Kudret Ozersay, 42 anni, (ex negoziatore ai colloqui per la riunificazione dell’isola) che domenica si era piazzato quarto con il 21.25%, potrebbero confluire proprio su Akinci e dargli la vittoria. Tra Eroglu ed Akinci, quest’ultimo è considerato dai greco-ciprioti il più favorevole ad una riunificazione dell’isola sulla base di un sistema federale e ad una smilitarizzazione della Rtcn per consentire un suo riavvicinamento alla comunità internazionale. (Ansa)

Estero
Oggi, 10:162015-04-26 10:16:45
@laRegione

Una nuova scossa di magnitudo 6,7

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito oggi il Nepal alle 9.09 ora svizzera. Lo ha reso l’United States Geological Survey (Usgc). L’epicentro è stato localizzato a...

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito oggi il Nepal alle 9.09 ora svizzera. Lo ha reso l’United States Geological Survey (Usgc). L’epicentro è stato localizzato a 17 Km a sud di Kodar. Le tv indiane segnalano che il sisma è stato avvertito in tutta l’India settentrionale.

Estero
Oggi, 10:122015-04-26 10:12:33
@laRegione

Usa, nero morto dopo l'arresto, sale la tensione a Baltimora

Tensioni a Baltimora, dove in migliaia sono scesi nuovamente in piazza per manifestare dopo la morte dell’afroamericano Freddie Gay, deceduto dopo l’arresto....

Tensioni a Baltimora, dove in migliaia sono scesi nuovamente in piazza per manifestare dopo la morte dell’afroamericano Freddie Gay, deceduto dopo l’arresto. Vetrine rotte e scontri con la polizia si sono susseguono per le strade: gli agenti sono accusati di non aver prestato abbastanza attenzione e cure mediche a Gay. La polizia ha eretto delle barricate per cercare di contenere i manifestanti e molte proteste sono in corso anche nei pressi dello stadio, dove i Baltimore Orioles sfidano i Boston Red Sox.

Hockey
Oggi, 00:062015-04-26 00:06:21
Marco Maffioletti

Le impressioni di Celio e Pinana. Delusione sì, ma ora bisogna pensare al Canada.

La delusione è palpabile nel clan elvetico. La sconfittà rimediata all’overtime nella semifinale contro la Finlandia fa male. “C’è tanto...

La delusione è palpabile nel clan elvetico. La sconfittà rimediata all’overtime nella semifinale contro la Finlandia fa male. “C’è tanto amaro in bocca”, conferma il difensore dell’Ambrì Christian Pinana. “Abbiamo vissuto intense emozioni, tanti alti e bassi ed effettuato un bel recupero. Siamo stati un po’ sfortunati. La pista tutta esaurita ci ha dato tanta carica, che effetto entrare sul ghiaccio e vedere una cornice simile. Ormai è andata così purtroppo e non possiamo rimediare”. Non c’è tempo però per disperarsi, oggi contro il Canada la Svizzera si gioca una medaglia. “Dopo la vittoria contro la Russia il coach ci aveva detto che avevamo 10’ per godercela e festeggiare. Ora ha ribadito il concetto, spiegando di utilizzare 10’ per essere delusi e in seguito di dimenticare la sconfitta. Bisogna guardare avanti. Contro i canadesi cercheremo di fare meglio”. Manuele Celio è un misto tra gioia e dispiacere. “Prima del torneo non avrei pensato che ci saremmo ritrovati a giocare per un medaglia. Ma sicuramente perdere una semifinale in questo modo fa male ed è duro digerire un boccone simile, specie per dei 17enni. Ma è un’esperienza importante per le carriere di questi ragazzi”. Ora per il coach c’è un compito difficile, ricaricare le batterie dei suoi pupilli e provare a vincere la finale per il terzo posto. “È una sfida, bisogna voltare pagina forzatamente. Contro la Finlandia è stato un match un po’ stregato, la fortuna non ci ha aiutati e nella seconda parte ho forzato molto i miei migliori elementi. La nostra base non è così larga. D’altronde, a parte gli americani che sono di un altro pianeta, tutte le altre compagini hanno pure solamente 2 o 3 giocatori in grado di fare la differenza. Sicuramente è stato il match più movimentato ed emozionante nella mia carriera di allenatore”. Il coach chiude con una nota positiva. “La pista piena, il grande ambiente e l’entusiasmo nato attorno a questa squadra è merito di tante persone e anche di voi media. Tengo a ringraziare tutti per il sostegno incondizionato dato a questi ragazzi invogliando le persone a seguire questi Mondiali. È il successo di tutti".

Hockey
Ieri, 18:172015-04-25 18:17:26
Marco Maffioletti

Auston Matthews, il futuro Patrick Kane? «Non ci penso, prima di tutto mi diverto ».

Auston Matthews è l’attrazione principale di questi Mondiali. Giocatore elegantissimo e dotato di una tecnica mozzafiato, è un elemento...

Auston Matthews è l’attrazione principale di questi Mondiali. Giocatore elegantissimo e dotato di una tecnica mozzafiato, è un elemento che vale da solo il prezzo del biglietto. Siccome è nato il 17 settembre non può ancora essere draftato nel 2015. Fosse nato qualche giorno prima sarebbe gia stato eleggibile. Il numero 19 dovrà quindi aspettare ancora un anno. Tantissimi esperti, in sostanza quasi tutti, sono sicuri che sarà la prima scelta assoluta. «Non sento particolare pressione. L'hockey prima di tutto per me rimane un gioco, una passione», racconta il centro americano. «Mi diverto certo, ma non mi sottraggo nemmeno alle responsabilità. So quello che la gente si aspetta da me e sono sempre concentrato sul ghiaccio per dare il massimo e progredire ».

La settimana scorsa tramite "Twitter", ha addirittura ricevuto i complimenti da Patrick Kane, uno dei maggiori interpreti della disciplina. Il giovane ha in effetti superato il record di punti della storia della Nazionale giovanile americana che apparteneva appunto all’idolo di Chicago. Kane nel 2005-06 aveva totalizzato 102 punti, Matthews ormai lo ha sorpassato. In America i giocatori più forti tra i 16 e i 18 anni disputano l’intera stagione con la nazionale giovanile formando in sostanza una squadra vera e propria. «È stata un’immensa emozione. Inutile sottolineare il piacere enorme che ho provato ricevendo il suo messaggio. Lui è il mio giocatore preferito ». Matthews con i suoi movimenti e le sue cadenze assomiglia molto all’ilustre connazionale, ma non vuole paragoni.

Auston preferisce parlare del Mondiale. «La Svizzera e un bel paese, mi trovo a meraviglia. Lucerna e Zugo sono belle città. Stiamo lavorando duro, la vittoria in semifinale contro i rivali canadesi è stata di grande fattura. In generale il torneo sta andando ottimamente per noi, stiamo migliorando continuamente. L’obiettivo è uno solo, vincere la medaglia d’oro».

In finale l’avversario di Matthews e soci uscirà dalla semifinale serale tra Svizzera e Finlandia. « Ora andrò all’hotel a mangiare e a rilassarmi un attimo, poi tornerò alla pista per scrutare i rivali. Non li abbiamo ancora affrontati durante questo torneo, rappresenteranno quindi una novità e va benissimo così. Preferisco misurarmi con più avversari piuttosto che sfidare gli stessi due volte. Indipendentemente da chi affronteremo, sarà una finale interessante».  Si fa fatica a credere alla giovane perla americana. L’impressione è che lui e i suo amici sono semplicemente ingiocabili e vinceranno facilmente l’atto conclusivo. In ogni caso lo spettacolo è garantito. Grazie a Matthews e a tutte le altre promesse dell’intero globo presenti qui a Zugo.

 

Scienze
Ieri, 17:482015-04-25 17:48:45
Lily Penelope Storelli

Buon Compleanno Hubble!

"Il 25 aprile 1990, gli astronauti a bordo dello Space Shuttle Discovery misero in orbita il telescopio spaziale Hubble varando così una nuova era di scoperte astronomiche. Da quel giorno Hubble ha...

"Il 25 aprile 1990, gli astronauti a bordo dello Space Shuttle Discovery misero in orbita il telescopio spaziale Hubble varando così una nuova era di scoperte astronomiche.  Da quel giorno Hubble ha rinvigorito e modificato la nostra percezione del cosmo"

Oggi, 25 anni dopo, la NASA ha selezionato 25 delle più belle immagini catturate dal telescopio.

Eccovene alcune! Per vedere la lista completa visitate il sito Hubble25.

Hockey
Ieri, 17:062015-04-25 17:06:02
Marco Maffioletti

La Lega ha rifiutato la richie...

La Lega ha rifiutato la richiesta congiunta dell'Hcap e della Sia riguardo a una proroga per la costruzione della nuova Valascia. Il ricorso dell'architetto Könz è stato inoltre dichiarato irricevibile.

La Lega ha rifiutato la richiesta congiunta dell'Hcap e della Sia riguardo a una proroga per la costruzione della nuova Valascia. Il ricorso dell'architetto Könz è stato inoltre dichiarato irricevibile.

Hockey
Ieri, 16:472015-04-25 16:47:06
Marco Maffioletti

Christian Ruuttu, ex star di NHL alla ricerca di talenti. "Complimenti alla Svizzera".

Christian Ruuttu è presente a Zugo come scout dei mitici Los Angeles Kings. Il finlandese ha alle sue spalle una notevola carriera. Ha...

Christian Ruuttu è presente a Zugo come scout dei mitici Los Angeles Kings. Il finlandese ha alle sue spalle una notevola carriera. Ha disputato quasi 700 partite in Nhl con Buffalo, Chicago e Vancouver incamerando oltre 400 punti e ha difeso parecchie volte i colori finlandesi ai Mondiali. Sul finire della sua carriera ha pure militato un anno in Svizzera. Nel 1996-96 giocò in Nlb nelle fila del Grasshoper.

“Il torneo è molto buono, tutte le squadre lavorano con impegno e mostrano cose assai interessanti. Ci tengo pure a lodare gli organizzatori. Tutto funziona perfettamente, gli svizzeri non lasciano nulla al caso”, racconta l’ex attaccante classe 1964. Per lui sono giorni impegnativi. “È l’ultima occasione per vedere i giovani all’opera prima del draft. Sono quindi settimane fondamentali per il futuro hockeistico di questi ragazzi. Lo stress è comprensibile, sia per chi scende sul ghiaccio, sia per gli addetti ai lavori”. In effetti nei corridoi della Bossard Arena Ruttu e colleghi appaiono spesso indaffarati. Discussioni agitate e lunghe telefonate fanno ormai parte integrante di questi Mondiali. C’è quasi un qualcosa di pittoresco.

L’attesa per stasera e grande. I suoi compatrioti sfideranno i padroni di casa. “Svizzera e Finlandia stanno giocando meglio di quanto mi aspettassi, devo essere onesto. I vostri giovani hanno compiuto una grande impresa stracciando la Russia. È una bellissima cosa per l’intero movimento hockeistico della vostra nazione e gli organizzatori si meritano questa splendida cornice di pubblico. Mi fa piacere. Tra poche ore assisteremo a una rivincita interessantissima da seguire, sono veramente curioso e mi astengo dal fare pronostici”.

Ruuttu in fondo non scopre novità. “Queso torneo è in pratica l’ultimo show della stagione, io seguo ovviamente i giocatori durante tutto l’anno, sia nelle piste, sia tramite tramite video grazie alle tante registrazioni delle partite che ci vengono inoltrate. In fin dei conti li conosco quasi tutti. A Zugo cerco conferme più che altro, non forzatamente nuove scoperte. Le idee sono più o meno chiare, ma non svelo nessun nome naturalmente”.

La discrezione è in effetti una delle armi principali di qualsiasi scout. Qualche parola su Patrik Laine, il finlandese che più ha impressionato, riusciamo comunque a estrappolarla. “È ancora presto per dire se sarà il nuovo Teemu Selänne. Spesso la gente e i tifosi esagerano nel fare certe affermazioni. È indubbiamente un attaccante dotato di un talento fuori dal comune ed è uno dei migliori nati nel 1998. È una promessa del futuro e dispone già di un grande fisico considerando la giovanissima età. Il futuro gli appartiene, ma deve lavorare parecchio. Senza sforzi nessuno arriva a certi livelli”.

 

Mendrisiotto
Ieri, 16:392015-04-25 16:39:24
Daniela Carugati @laRegione

Una candela per il Burundi

Dal Burundi non giungono notizie rassicuranti. Amtibu, ovvero Amici Ticino per il Burundi di Rancate, che nel Paese africano sostiene un Centro giovani, lancia quindi un invito: accendere una...

Dal Burundi non giungono notizie rassicuranti. Amtibu, ovvero Amici Ticino per il Burundi di Rancate, che nel Paese africano sostiene un Centro giovani, lancia quindi un invito: accendere una candela di solidarietà con quelle popolazioni. L'appuntamento è per domani alle 21. Una luce alla finestra per squarciare il buio e il silenzio su tanti conflitti dimenticati e sulle loro vittime.

Estero
Ieri, 16:042015-04-25 16:04:10
@laRegione

Usa 2016, campagna Clinton a risparmio

Una campagna all’insegna delle ristrettezze economiche per evitare debiti. Hillary Clinton cambia strategia dopo che nel 2008 si era ritrovata con 13 milioni di dollari di debiti...

Una campagna all’insegna delle ristrettezze economiche per evitare debiti. Hillary Clinton cambia strategia dopo che nel 2008 si era ritrovata con 13 milioni di dollari di debiti personali e altri 13 milioni da distribuire fra i consulenti. Hillary ora punta al risparmio per la corsa alla Casa Bianca 2016. E taglia dai telefoni ai viaggi, dalle matite ai biglietti da visita per lo staff della sua campagna. Nel suo quartier generale non ci sono telefoni, solo computer con sistemi gratuiti di telefonate. I viaggi sono in modalità economica, meglio il bus e i pullman invece di treni e aerei. Chi fra lo staff risparmierà di più ogni mese riceverà anche un premio.

Svizzera
Ieri, 15:522015-04-25 15:52:10
@laRegione

Romandia, deragliano 6 vagoni cisterna

Sei vagoni cisterna di un treno diretto da Basilea a Losanna con a bordo sostanze chimiche pericolose sono deragliati verso le 02.45 nel canton Vaud tra Eclépens e Cossonay, a...

Sei vagoni cisterna di un treno diretto da Basilea a Losanna con a bordo sostanze chimiche pericolose sono deragliati verso le 02.45 nel canton Vaud tra Eclépens e Cossonay, a nordovest del capoluogo. Non ci sono feriti, ma l’incidente ha perturbato notevolmente il traffico ferroviario stamane nella Svizzera romanda. Il treno è uscito dai binari vicino al centro di smistamento della Posta a Daillens (VD). Cinque vagoni cisterna si sono rovesciati su un fianco, mentre il sesto è rimasto sulle ruote, ha indicato all’ats Frédéric Revaz, portavoce delle FFS. Il convoglio trasportava sostanze chimiche pericolose. Secondo Olivier Rochat, portavoce della polizia cantonale vodese, si tratta di acido cloridrico e altre sostanze in corso di identificazione. Sono state constatate fughe sul luogo dell’incidente. Pompieri specializzati e altri servizi d’intervento sono sul posto. La zona industriale è stata evacuata. Per contro non sono stati lanciati allarmi nei villaggi della regione, abbastanza distanti. La polizia ha annunciato una breve conferenza stampa ancora in mattinata e un aggiornamento più completo nel pomeriggio. L’incidente ha causato grossi danni all’infrastruttura ferroviaria e la linea rimarrà chiusa diversi giorni, indicano le FFS. Il traffico è rimasto fortemente perturbato stamane nella Svizzera romanda, in particolare per quanto riguarda i collegamenti TGV tra Losanna e la Francia, dirottati su Ginevra, e quelli della linea Losanna-Neuchâtel ai piedi della catena del Giura: i viaggiatori diretti a Neuchâtel e oltre sono stati dirottati sulla linea Friburgo-Berna. Un servizio di autobus sostitutivi è stato organizzato per il traffico regionale.

TeatroLugano
Ieri, 11:122015-04-25 11:12:03
Ivo Silvestro @laRegione

Che fare stasera? Se vi piace ...

Che fare stasera? Se vi piace il teatro che osa, al Foce stasera e domani c'è 'Vanity - I hate this job' di e con R. Avilés, L. Costantini e A. Ferrera. Più una installazione/performance che una pièce, sa coinvolgere.

Che fare stasera? Se vi piace il teatro che osa, al Foce stasera e domani c'è 'Vanity - I hate this job' di e con R. Avilés, L. Costantini e A. Ferrera. Più una installazione/performance che una pièce, sa coinvolgere.

Il commento
Ieri, 09:492015-04-25 09:49:40
Matteo Caratti @laRegione

Quando la macchina non carbura più

Più di un partito si sta chinando sulle sconfitte elettorali ancora brucianti. In due scuderie, in particolare quella socialista e quella pipidina, formazioni di lunga storia e grandi...

Più di un partito si sta chinando sulle sconfitte elettorali ancora brucianti. In due scuderie, in particolare quella socialista e quella pipidina, formazioni di lunga storia e grandi patrimoni, i vertici appaiono frastornati. Tuttora convinti (è normale) di aver fatto un buon lavoro in parlamento, in governo, nel Paese e nelle varie associazioni non solo di partito, constatano che la macchina non carbura più. Che le ‘legnate’ si susseguono e che il trend, con la Lega che sale e sbanca, è ormai un’evidenza. E anche, piaccia o no, un pezzo della nostra storia. Come fare dunque ad invertire, o almeno a tamponare il senso di marcia?
Pare impresa impossibile e, come in tutti i momenti di crisi, ciascuno fra qualche mese correrà con la propria nuova ricetta, dopo aver tentato di identificare le cause, di scovare colpevoli/capri espiatori, ben sapendo comunque che fuori non c’è la fila per mettersi a disposizione e mettere sulla divisa i gradi di neotimoniere. E ben sapendo anche che altri ‘eroi per un momento’ negli anni hanno già tentato di invertire certe tendenze al ribasso analizzando, riposizionando, annunciando. Senza riuscirci.
Nell’approfondire le ragioni delle disfatte che portano al ridimensionamento da pesi massimi a pesi piuma e a pagine di storia che si girano, c’è un dato di fatto forse sottovalutato. Anche perché, nel ragionarci sopra, a fare difetto (e ci siamo dentro tutti) è ovviamente la distanza storica da quanto sta accadendo. Il fatto è che ad essere radicalmente cambiato è il paese (e il mondo fuori dalla sua finestra). Di sicuro, poi, non siamo ancora alla fine della metamorfosi. Preso atto di questo, ovvio che non si possa più andare avanti proponendo soluzioni ‘cucinate’ da partiti, nobili eredi in gran parte dell’Ottocento (termine che non va considerato negativamente). Eredi, cioè, di una società meno liquida. Una società chiaramente divisa in proprietari-datori di lavoro (liberali o conservatori), da un lato, e proletari (rappresentati dai socialisti) dall’altro; una società poi ancora divisa fra credenti (politicamente più pipidini) e laici (ancora liberali o socialisti). Non lo si può più perché oggi io sistema è molto più complesso e le sfumature infinite. Ad essere saltate nella nuova era economica, che ha costruito mercati più grandi, sono soprattutto le frontiere di un tempo e anche i loro filtri. Oggi la libera circolazione delle persone, della mano d’opera e pure delle idee, compresi i credo, e il funzionamento di altri vasi comunicanti internazionali muovono una massa di persone proveniente da ogni dove. Siano essi residenti o frontalieri o migranti. Così, le formule di un tempo più statico non funzionano più. Guardando a sinistra, perché i socialisti, che erano e sono abituati a difendere i lavoratori e il diritto al lavoro pagato dignitosamente, vengono soprassati alla grande da chi chiede di dare assoluta precedenza ai nostri. Quindi di difendere ‘solo’ il lavoro per chi qui è nato e vive, mentre gli altri… che si arrangino! Guardando a destra, persino il fatto di essere difensori dell’identità religiosa cristiana diventa elemento di coesione politica, ma, attenzione, non più da parte di chi la aveva difesa sino a ieri in esclusiva, ossia il pipidì conservatore. Ma da parte della nuova Lega e della destra conservatrice, che ne fanno un cavallo di battaglia. Per esempio contro l’erezione di minareti, o contro il porto del burqa. Insomma, sono saltati tanti punti fermi che per un paio di secoli erano stati stelle fisse del firmamento politico e storicamente riserva di caccia quasi esclusiva di questa o quella formazione politica.
E allora che si fa? Cambiare pelle non è facile. E non sempre è possibile e neanche accettabile. Per i socialisti, ad esempio, come rapportarsi diversamente a lavoro e relativi principi di solidarietà umana validi per tutti? Come farlo se, proprio quell’approccio aperto e tendenzialmente internazionalista, rientra nel loro Dna culturale e storico? Una nuova strada, pena la scomparsa, va trovata. La discussione (vedi sasso in piccionaia gettato da Raoul Ghisletta) è già partita e sarà dura.
Occorre ripensarsi e riposizionarsi, partendo dal Paese che è mutato, abbandonando l’approccio di chi sa cosa fare e lo dice alla base e assumendo invece come punto di partenza un nuovo atteggiamento di ascolto e comprensione delle aspirazioni e dei problemi dei cittadini. Occorre saper efficacemente comunicare la propria piattaforma, semplificando il messaggio politico affinché passi e affidandosi a politici-comunicatori, posizionati nei punti chiave, per riuscire a raggiungere con facilità il Paese. Oggi, volenti o nolenti (e indubbiamente nostalgici), funziona così. Identitari, ma confusi. Confusi, ma identitari.