Dal Vivo
Oggi, 11:152014-11-01 11:15:00
@laRegione

Che fare nel weekend? Stasera...

Che fare nel weekend? Stasera a Morcote, in quel piccolo simpatico ritrovo che è l'Osteria Lugano in riva al lago, suonerà Eric Lee. Un maestro del boogie, rivisto in chiave personale. Potrebbe essere una sorpresa.

Che fare nel weekend? Stasera a Morcote, in quel piccolo simpatico ritrovo che è l'Osteria Lugano in riva al lago, suonerà Eric Lee. Un maestro del boogie, rivisto in chiave personale. Potrebbe essere una sorpresa.

Hockey
Ieri, 23:342014-10-31 23:34:16
Christian Solari @laRegione Ritratto di christian.solari

Dagli spogliatoi. Fischer: 'Pa...

Dagli spogliatoi. Fischer: 'Partita difficile contro un buon Ambrì. Noi però abbiamo creato di più: sull'arco dei 60' meritavamo'. Pelletier: 'Contento dell'energia, non dell'efficienza offensiva. Con 1 gol non si va lontano'

Dagli spogliatoi. Fischer: 'Partita difficile contro un buon Ambrì. Noi però abbiamo creato di più: sull'arco dei 60' meritavamo'. Pelletier: 'Contento dell'energia, non dell'efficienza offensiva. Con 1 gol non si va lontano'

LuganeseLugano
Ieri, 15:592014-10-31 15:59:53
Dino Stevanovic @laRegione Ritratto di dino.stevanovic

Genolier non acquisterà la cl...

Genolier non acquisterà la clinica Moncucco. Lo conferma Fulvio Pelli, membro del Consiglio d'amministrazione del gruppo. 'Abbiamo ritirato l'offerta, perché la cifra del venditore, ad oggi, è inacettabile', spiega Pelli.

Genolier non acquisterà la clinica Moncucco. Lo conferma Fulvio Pelli, membro del Consiglio d'amministrazione del gruppo. 'Abbiamo ritirato l'offerta, perché la cifra del venditore, ad oggi, è inacettabile', spiega Pelli.

Vinci con Arcobaleno

Rispondi a una semplice domanda e tenta la fortuna con Arcobaleno: in palio un abbonamento annuale del valore di 1'737 CHF.
MendrisiottoChiasso
Ieri, 14:042014-10-31 14:04:31
Prisca Colombini @laRegione Ritratto di prisca.colombini

Inaugurato il quinto impianto ...

Inaugurato il quinto impianto fotovoltaico di Chiasso. Il sindaco Moreno Colombo: 'È una politica che abbiamo avviato nel 2008 e che vogliamo continuare: tetti disponibili ce ne sono ancora'.

Inaugurato il quinto impianto fotovoltaico di Chiasso. Il sindaco Moreno Colombo: 'È una politica che abbiamo avviato nel 2008 e che vogliamo continuare: tetti disponibili ce ne sono ancora'.

MendrisiottoChiasso
Ieri, 10:532014-10-31 10:53:47
Prisca Colombini @laRegione Ritratto di prisca.colombini

Doppio sequestro della Finanza...

Doppio sequestro della Finanza ai valichi ticinesi. A Ponte Chiasso fermato un camionista ucraino con 150mila euro non dichiarati. A Gaggiolo intercettati un migliaio di capi contraffatti.

Doppio sequestro della Finanza ai valichi ticinesi. A Ponte Chiasso fermato un camionista ucraino con 150mila euro non dichiarati. A Gaggiolo intercettati un migliaio di capi contraffatti.

L'editoriale
Ieri, 10:102014-10-31 10:10:37
Matteo Caratti @laRegione Ritratto di matteo.caratti

Lezioni di vita

Alla fine di questa settimana commemoriamo i defunti. Un momento particolare nella vita di tutti noi. Ricordo che, da bambino, insieme ai miei fratelli, seguivo i genitori al cimitero in visita a parenti e...

Alla fine di questa settimana commemoriamo i defunti. Un momento particolare nella vita di tutti noi. Ricordo che, da bambino, insieme ai miei fratelli, seguivo i genitori al cimitero in visita a parenti e amici di famiglia defunti. Quelli della mamma (a Riva San Vitale e a Chiasso) e quelli di mio padre (a Morcote) in un cimitero dalla vista impagabile. Era un’occasione di raccoglimento per loro e di recupero della memoria per noi. Magari anche attraverso le fotografie, quando c’erano, di quel lontano parente che assomigliava – accidenti se assomigliava! – a quella zia o quel cugino ancora in vita. E gli assomigliava, non solo per la forma del naso o il taglio degli occhi, ma anche per quella strana maniera di lasciarsi crescere la barba o i baffi o raccogliere i capelli. Insomma, tutto scorre, ma tutto si collega. La visita al cimitero era anche l’occasione per rendersi conto di come fossero molto unite e poco mobili le comunità precedenti. Tante, troppe persone, portavano in quel luogo il cognome di tuo padre o di tua madre. Ma poi scoprivi, dopo aver chiesto ‘ma quello lì è nostro parente?’ ‘e quello là, pure lui?’ che in paese a distinguerli c’era il soprannome. E scoprivi anche che non era sempre bello che te ne affibbiassero uno quelli del paese, perché nel bene (se avevi fortuna), ma soprattutto nel male (quando purtroppo ti capitava), il soprannome e il suo significato te lo portavi persino nella tomba quasi fosse un marchio. Fra i defunti c’erano poi quelli meno fortunati, ma pure loro finiti democraticamente come i ricchi sotto tre metri di terra. Chissà, forse non avevano più nessuno che li andasse a trovare. Le loro tombe erano senza fiori, infestate dalle erbacce, con gli epitaffi ormai quasi illeggibili, erosi dal tempo. O magari non avevano avuto eredi o ci avevano litigato. O forse i loro figli avevano dovuto lasciare la terra natìa. Notarlo ti faceva comunque capire che la vita, fuori dal nido familiare, poteva riservarti di tutto. Io che ero fra le Elementari e il Ginnasio facevo quelle ‘visite guidate’ fra volti e nomi senza particolare coinvolgimento emotivo. Anzi, qualche volta ti beccavi anche un’alzata dai tuoi, perché in cimitero non si doveva parlare a voce alta, non si poteva scherzare e tanto meno saltare su qualche bordo di granito. Ma tra noi fratelli come si faceva a non ridere nel vedere certe foto o nel leggere certi strani nomi? Il coinvolgimento emotivo è arrivato più tardi, quando i morti li si è conosciuti da vivi. Beh, allora sono entrato in un’altra dimensione e ho cominciato a comunicare con quella lapide sotto la quale ha trovato posto il nonno o la nonna che avevi conosciuto, e anch’io ho cominciato a lasciare un segno cercando un senso: un fiore, un pensiero, una preghiera. Riandando a quei momenti mi accorgo ora che erano le prime fondamentali lezioni di vita. Di vita vera, di importante recupero delle radici e di sguardo sull’esistenza umana. Per rendersi umilmente conto che noi ci siamo perché prima ci sono stati loro. Che loro in qualche modo sono in noi, sono parte di noi e che spesso ci assomigliano pure. Fuori e anche dentro. Qualche volta non subito, saltano una generazione, ma poi qualcosa di chi ci ha preceduto lo si ritrova ancora in certi comportamenti, in certi tratti fisici, in certe capacità e pure in taluni vizi. È la vita e la sua grande e misteriosa ruota che gira e rigira.

Cinema
Ieri, 10:092014-10-31 10:09:00
@laRegione

Che fare nel weekend? Per com...

Che fare nel weekend? Per cominciare si può andare al cinema a vedere 'Fuori mira' di Erik Bernasconi. Giusto per farsi un'idea su che cosa sia un film ticinese. E magari dire non mi è piaciuto. O forse sì.

Che fare nel weekend? Per cominciare si può andare al cinema a vedere 'Fuori mira' di Erik Bernasconi. Giusto per farsi un'idea su che cosa sia un film ticinese. E magari dire non mi è piaciuto. O forse sì. 

Vignetta
Ieri, 10:002014-10-31 10:00:50
@laRegione

La vignetta di Lulo Tognola...

La vignetta di Lulo Tognola

La vignetta di Lulo Tognola

Arte
Ieri, 07:302014-10-31 07:30:00
@laRegione

Stagioni Courbet

Viviamo una stagione Courbet in Svizzera, grazie alle due mostre affatto complementari presso la Fondazione Beyeler di Riehen e il Museo Rath di Ginevra. La prima vuole celebrare il genio dell’artista...

Viviamo una stagione Courbet in Svizzera, grazie alle due mostre affatto complementari presso la Fondazione Beyeler di Riehen e il Museo Rath di Ginevra. La prima vuole celebrare il genio dell’artista definito Primo Moderno; la seconda pone una serie di problemi complicati quanto importanti, partendo dal lavoro di Courbet durante il suo esilio in Svizzera. Per fuggire a una pesante condanna dello Stato francese, che pretendeva da lui un esoso risarcimento dei danni attribuiti alla sua azione politica durante il periodo della Comune di Parigi, Courbet si rifugiò nel 1873 sulle rive del lago Lemano e ivi stette fino alla sua morte, nel 1877. La produzione degli ultimi anni di Courbet è stata bistrattata dalla critica e la mostra di Ginevra vuole tornare su questo giudizio e promuovere...

BellinzoneseGiubiasco
Ieri, 07:152014-10-31 07:15:00
@laRegione

Fermate a Giubiasco tre ladre minorenni autrici di furti

Fondata in particolare su una maggior presenza di agenti sul territorio, è divenuta operativa lo scorso gennaio. E ora sta dando “buoni risultati” la nuova...

Fondata in particolare su una maggior presenza di agenti sul territorio, è divenuta operativa lo scorso gennaio. E ora sta dando “buoni risultati” la nuova organizzazione del posto di Polizia comunale Bellinzona sud con sede a Giubiasco. Lo conferma – scrive il Municipio del Borgo – l’intervento di mercoledì mattina effettuato da una pattuglia e conclusosi col fermo di tre donne autrici di furti. In via Morobbia gli agenti hanno notato due donne aggirarsi nei pressi di un’abitazione; accortesi della presenza della polizia, queste hanno tentato invano di allontanarsi con un’auto immatricolata all’estero e guidata da una complice. Bloccate dagli agenti, nel corso della loro perquisizione sono emersi attrezzi da scasso. A questo punto la pattuglia ha chiesto l’intervento della Polizia...

MendrisiottoChiasso
Ieri, 07:002014-10-31 07:00:00
@laRegione

Passatori alle Criminali

Dovranno rispondere di usura aggravata e incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale i due cittadini tunisini rinviati a giudizio davanti a una Corte delle Assise criminali. A...

Dovranno rispondere di usura aggravata e incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale i due cittadini tunisini rinviati a giudizio davanti a una Corte delle Assise criminali. A essere giudicati saranno un 30enne e un 31enne residenti in Italia e finiti in manette nel corso di un’operazione congiunta ‘Blu’ messa in atto da Polizia cantonale e Guardie di confine alla metà di luglio. Secondo la procuratrice pubblica Chiara Borelli, titolare dell’inchiesta, da gennaio a luglio i due passatori avrebbero trasportato illegalmente in Svizzera almeno 200 cittadini eritrei che si erano affidati a loro, pagando somme varianti tra i 250 e i 300 euro, per attraversare il confine tra Italia e Svizzera per poi continuare, nella maggior parte dei casi, il loro viaggio verso l’Europa...

Ticino
Ieri, 06:452014-10-31 06:45:00
@laRegione

Tutti i gusti dell'alimentazione. I bimbi e il cibo all'Usi

Gli occhi e il naso. Ma pure le mani e le orecchie. E, naturalmente, la bocca. La differenza tra ‘mangiare qualcosa’ e ‘gustare un piatto’ passa dai cinque sensi...

Gli occhi e il naso. Ma pure le mani e le orecchie. E, naturalmente, la bocca. La differenza tra ‘mangiare qualcosa’ e ‘gustare un piatto’ passa dai cinque sensi. Per comprenderlo, basta qualche esperimento. Come, per esempio, assaggiare “una torta al cioccolato con il naso tappato”. Oppure cercare di farsi venire l’acquolina di fronte a “un piatto di pasta blu”. Ed è proprio esplorare l’esperienza sensoriale del “nostro mettersi a tavola” l’obiettivo di due laboratori organizzati da L’ideatorio dell’Università della Svizzera italiana (Usi) in collaborazione con le scuole comunali di Lugano. Due laboratori che prenderanno il via il prossimo 4 novembre e che sono rivolti soprattutto ai bambini. I quali potranno fare la spesa senza mamma e papà e, spiega una nota stampa, “scoprire i...

Vinci con Arcobaleno

Rispondi a una semplice domanda e tenta la fortuna con Arcobaleno: in palio un abbonamento annuale del valore di 1'737 CHF.
Oroscopo
Ieri, 06:412014-10-31 06:41:10
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Oggi da un incontro fra Toro e...

Oggi da un incontro fra Toro e Scorpione potrebbero sprigionarsi scintille

Oggi da un incontro fra Toro e Scorpione potrebbero sprigionarsi scintille

LuganeseLugano
Ieri, 06:302014-10-31 06:30:00
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Paziente morto: negligenti

“È stata accertata una negligenza di entrambi nella cura della vittima”. Per 'entrambi', i giudici della Corte di Appello e revisione penale intendono due professionisti delle cure mediche: una...

“È stata accertata una negligenza di entrambi nella cura della vittima”. Per 'entrambi', i giudici della Corte di Appello e revisione penale intendono due professionisti delle cure mediche: una dottoressa medico assistente e un infermiere dell’Ospedale Italiano di Lugano, colpevoli di aver causato la morte di un paziente iracheno, ricoverato nella notte tra il 6 e il 7 aprile 2006 per sospetto abuso di benzodiazepine e con forti difficoltà respiratorie, e poi deceduto il 9 gennaio 2007 dopo nove mesi di coma.
La gravità degli atti è riassunta in una settantina di pagine dai giudici, Damiano Stefani (presidente), Emanuela Epiney-Colombo e Angelo Olgiati, che hanno così confermato il verdetto di primo grado della Pretura penale, riconoscendo gli imputati colpevoli di omicidio colposo....

Vinci con Arcobaleno

Rispondi a una semplice domanda e tenta la fortuna con Arcobaleno: in palio un abbonamento annuale del valore di 1'737 CHF.
Svizzera
Ieri, 06:152014-10-31 06:15:00
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Telefono per modo di dire

Basilea – Quasi tutti i giovani svizzeri tra i 12 e i 19 anni possiedono uno smartphone e lo utilizzano soprattutto per ascoltare la musica o navigare in internet. L’uso dell’apparecchio – in...

Basilea – Quasi tutti i giovani svizzeri tra i 12 e i 19 anni possiedono uno smartphone e lo utilizzano soprattutto per ascoltare la musica o navigare in internet. L’uso dell’apparecchio – in teoria un telefono... – per telefonare occupa ormai la terza posizione. È quanto risulta dall’ultimo studio ‘James’ dell’Università di scienze applicate di Zurigo (Zhaw) presentato ieri a Basilea. Nel 2010 i ragazzi che avevano uno smartphone erano circa la metà, nel 2012 il 79% e oggi il 97%. Solo l’1% ha un “normale cellulare”. I giovani sfruttano completamente le possibilità offerte dallo smartphone: è diventato un apparecchio multifunzionale, ha detto Daniel Süss, responsabile dello studio. Dal 2010, su incarico di Swisscom, Zhaw intervista, ogni due anni, oltre mille giovani tra i 12 e i 19...