Oggi, 06:172017-09-24 06:17:22
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Lugano, oggi previsti disagi al traffico per la partita con il Grasshopper

La Polizia città di Lugano informa che, in occasione dell'incontro di calcio che si terrà domenica 24 Settembre 2017, alle ore 16:00...

La Polizia città di Lugano informa che, in occasione dell'incontro di calcio che si terrà domenica 24 Settembre 2017, alle ore 16:00 tra FC Lugano - FC Grasshopper Club Zürich, si prevedono disagi alla circolazione stradale nel comparto di Cornaredo, rispettivamente Stazione FFS - via S.Gottardo a causa del corteo della tifoseria ospite.

Blocco e deviazione traffico 

Dalle ore 14:15 circa e fino alle ore 15:15, la tifoseria ospite si sposterà a piedi per raggiungere lo Stadio di Cornaredo. Nel frangente i tifosi formeranno un corteo che seguirà il percorso: Stazione FFS - via S.Gottardo (tratto Sud-Nord che va dal Tunnel di Besso fino a via Tesserete) - via Tesserete - via Torricelli - via Trevano - Parcheggio Stadio Cornaredo. Durante il corteo verrà attivato un blocco totale della circolazione stradale sulla tratta interessata con tempi d'attesa fino a circa 15 minuti. Al termine della partita, verso le ore 17:45 il corteo partirà dallo Stadio in direzione della Stazione FFS, cagionando i medesimi blocchi alla circolazione con tempi di attesa sino a circa 15 minuti.

Parcheggi a disposizione


Per l'incontro di calcio sarà agibile il P&R di Cornaredo per le autovetture, mentre per i motoveicoli sarà riservata un'apposita area su Via Ciani, altezza del parcheggio bus turistici. Si invita l'utenza a fare uso esclusivamente di tali aree e a non abbandonare i veicoli in luoghi non idonei e non previsti per la sosta. 
Veicoli parcheggiati in luoghi vietati o d'intralcio, saranno multati o rimossi. 
Si inviata pure all'utilizzo dei mezzi pubblici per raggiungere lo stadio.

Ieri, 23:192017-09-23 23:19:56
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Laver Cup: Roger Federer e Raf...

Laver Cup: Roger Federer e Rafael Nadal hanno vinto il doppio contro la coppia Querrey/Sock 6-4 1-6 10-5. A Praga l'Europa conduce ora 9-3 contro il resto del mondo.

Laver Cup: Roger Federer e Rafael Nadal hanno vinto il doppio contro la coppia Querrey/Sock 6-4 1-6 10-5. A Praga l'Europa conduce ora 9-3 contro il resto del mondo.

Ieri, 22:032017-09-23 22:03:20
@laRegione

Il secondo punto lo intascano ...

Il secondo punto lo intascano i Lions. Che sfruttano un'evitabile penalità di D'Agostini nel prolungamento per chiudere i conti con Pettersson. Alla Valascia si chiude sul 4-5 al 63'09''

Il secondo punto lo intascano i Lions. Che sfruttano un'evitabile penalità di D'Agostini nel prolungamento per chiudere i conti con Pettersson. Alla Valascia si chiude sul 4-5 al 63'09''

Ieri, 21:502017-09-23 21:50:30
Marco Maffioletti @laRegione

Finisce 4-1 per il Losanna. Ne...

Finisce 4-1 per il Losanna. Nell'ultimo tempo segnano Zangger e Herren. Il Lugano ha commesso troppi errori difensivi e in attacco non è stato concreto.

Finisce 4-1 per il Losanna. Nell'ultimo tempo segnano Zangger e Herren. Il Lugano ha commesso troppi errori difensivi e in attacco non è stato concreto.

Ieri, 16:132017-09-23 16:13:46
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Moto2: Lüthi settimo in prova

La pole del Gp di Aragona è andata al portoghese Miguel Oliveira. Il bernese Tom Lüthi partirà invece dalla settima posizione. Il leader del Mondiale Franco Morbidelli, il grande rivale...

La pole del Gp di Aragona è andata al portoghese Miguel Oliveira. Il bernese Tom Lüthi partirà invece dalla settima posizione. Il leader del Mondiale Franco Morbidelli, il grande rivale di Lüthi, ha fatto segnare il quarto tempo. Undicesima piazza per Dominique Aegerter, il vincitore dell'ultima gara.

Ieri, 16:042017-09-23 16:04:56
@laRegione

Timea tornerà nel 2018

La notizia era nell'aria, ora è arrivata l'ufficialità. Timea Bacsinszky tornerà sui campi da tennis solo nel 2018. In una nota rilasciata tramite Social Media, la vodese afferma che si dovrà...

La notizia era nell'aria, ora è arrivata l'ufficialità. Timea Bacsinszky tornerà sui campi da tennis solo nel 2018. In una nota rilasciata tramite Social Media, la vodese afferma che si dovrà sottoporre a un piccolo intervento chirurgico alla mano destra infortunata.

Ieri, 15:192017-09-23 15:19:38
@laRegione

È un Rossi incredibile

La pole delle MotoGP ad Aragona è andata a Maverick Vinales (Yamaha), dietro a lui Jorge Lorenzo (Ducati). Ma la vera impresa è quella del solito Valentino Rossi, terzo di giornata. L'italiano,...

La pole delle MotoGP ad Aragona è andata a Maverick Vinales (Yamaha), dietro a lui Jorge Lorenzo (Ducati). Ma la vera impresa è quella del solito Valentino Rossi, terzo di giornata. L'italiano, lo scorso 31 agosto appena, era caduto rompendosi tibia e perone della gamba destra. Un incredibile comeback a tempo di record per il classe 1979.

Ieri, 11:202017-09-23 11:20:27
@laRegione

Torneo Itf di San Pietroburgo:...

Torneo Itf di San Pietroburgo: Belinda Bencic ha vinto il torneo battendo in finale la 17enne ucraina Dayana Yastremska (Wta 208) 6:2 6:3.

Torneo Itf di San Pietroburgo: Belinda Bencic ha vinto il torneo battendo in finale la 17enne ucraina Dayana Yastremska (Wta 208) 6:2 6:3.

Ieri, 09:002017-09-23 09:00:00
Guido Grilli @laRegione

Oggi c'è un mondo al Parco Ciani, ong e solidarietà

Ritorna oggi, sabato, dalle 11 alle 17 al Parco Ciani, ‘Il mondo al parco’, la giornata di solidarietà internazionale promossa dalla Città di Lugano (Divisione...

Ritorna oggi, sabato, dalle 11 alle 17 al Parco Ciani, ‘Il mondo al parco’, la giornata di solidarietà internazionale promossa dalla Città di Lugano (Divisione prevenzione e sostegno) e dalla FOSIT (Federazione delle ONG della Svizzera italiana). L’appuntamento è fissato per sabato 23 settembre, dalle 11:00 alle 17:00 al Parco Ciani a Lugano.
Una giornata dedicata alle Ong e alle associazioni culturali straniere (una cinquantina) che si prefigge di far incontrare culture, gastronomie, artigianato e iniziative di sviluppo di vari continenti. Oltre alla presenza di stand informativi, di artigianato e di gastronomia, ci sarà un programma ricco di attività che accompagnerà tutta la giornata. Mondo al Parco sarà anche un momento di riflessione su tematiche globali di sviluppo sostenibile che partirà con la conferenza “Acqua potabile: una sfida per tutti?” del professor Claudio Valsangiacomo (Supsi) (alle 11:15 alla Darsena) e proseguirà durante la giornata con la mostra dei progetti nel Sud e la possibilità di parlare direttamente con le ONG che li hanno realizzati.

Ieri, 08:452017-09-23 08:45:27
Susanna Petrone

I cavallucci marini, pesci particolari!

Anche se il loro nome deriva dalla parola “cavallo”, i cavallucci marini non sono dei cavalli che vivono sott’acqua. È per via della forma della loro testa, simile a quella di...

Anche se il loro nome deriva dalla parola “cavallo”, i cavallucci marini non sono dei cavalli che vivono sott’acqua. È per via della forma della loro testa, simile a quella di un cavallo, che si sono aggiudicati questo particolare nome. Ma allora che animali sono? I cavallucci marini, detti anche ippocampi, sono in tutto e per tutto dei pesci. Osservandoli da vicino, è possibile riconoscerne le branchie, le pinne pettorali e una pinna dorsale proprio come in un normalissimo pesce. Le pinne pettorali, che assomigliano vagamente a delle orecchie, servono a spostarsi verso destra e verso sinistra. Grazie alla pinna dorsale, invece, possono nuotare rimanendo in posizione eretta. Gli ippocampi sono dei pessimi nuotatori e sono estremamente lenti. Alcune specie impiegano un’ora per percorrere un metro! I cavallucci marini vivono in prossimità della costa dove rimangono nascosti nelle praterie marine o tra i coralli. La maggior parte di questi animali vive nella regione indopacifica tra Australia e Giappone, ma si possono trovare anche in Africa, Europa e Sudamerica. Come i camaleonti questi animali possono adattare i propri colori all’ambiente circostante e possono muovere gli occhi in maniera indipendente l’uno dall’altro. Per evitare di essere trasportati via dalla corrente, si aggrappano grazie alla lunga coda prensile alle erbe marine o ai coralli. Per mangiare aspirano plancton e piccoli crostacei con il lungo muso sdentato. Non esiste una sola specie di cavalluccio marino, ma più di 33! Quando due cavallucci marini si incontrano, spesso rimangono insieme per tutta la vita. Iniziano una danza di accoppiamento che può durare giorni. Tra i cavallucci marini non sono le femmine a partorire, bensì i maschi, dotati di un apposito marsupio nel quale la compagna depone le uova. Il maschio feconda le uova nel suo ventre e porta a termine la gravidanza. I piccoli vengono al mondo da 9 a 30 giorni dopo. La maggior parte delle specie partorisce dai 100 ai 300 cuccioli alla volta ma esistono specie che hanno quasi 2’000 piccoli in un colpo solo! Dopo la loro nascita i cavallucci, grandi solo pochi millimetri, devono cavarsela da soli. Gli ippocampi non hanno nemici naturali perché sono troppo liscosi, duri e indigesti. Ciononostante alcune specie sono minacciate a causa dell’uomo: in Asia, infatti, si pensa che i cavallucci marini possano curare malattie e quindi vengono essiccati e poi mangiati. Inoltre, finiscono accidentalmente nelle reti e vengono ributtati in mare una volta morti. Per questo motivo il WWF contribuisce allo sviluppo di nuovi metodi di pesca.


Le alpi e i prati secchi

Le Alpi sono un ambiente di grande importanza naturalistica in cui vivono decine di migliaia di specie di piante e animali, molte delle quali endemiche, ossia si trovano solo qui. Ad esempio, di circa 4’500 specie di piante vascolari delle Alpi, quasi l’8% sono endemiche. L’unicità della flora alpina deriva dalla varietà di habitat presenti e dalle condizioni ambientali esistenti che spingono le specie a evolversi per adattarsi a questi ambienti particolari.
Le Alpi però sono anche la catena montana più densamente popolata ed economicamente sfruttata al mondo. Questo implica una enorme pressione sul territorio e sulla sua biodiversità, tanto che molti ambienti, e molte delle specie che vi vivono, sono sempre più frammentati e in pericolo. Per questo il WWF ha incluso le Alpi fra le sue ecoregioni, cioè quelle regioni particolarmente importanti a livello globale nelle quali concentrare gli sforzi di conservazione. Al loro interno sono poi state identificate delle aree più piccole particolarmente importanti dal punto di vista naturalistico, chiamate “Aree prioritarie di conservazione”. Una di queste gemme preziose è il Sottoceneri.
Per preservare la biodiversità di quest’area, il WWF e il suo partner, l’Alleanza Territorio e Biodiversità, hanno individuato degli ambiti prioritari d’intervento: gli habitat d’acqua dolce, la messa in rete degli ambienti di fondovalle e delle aree urbanizzate, le formazioni forestali ricche di biodiversità e i prati secchi.
Questi ultimi, i prati secchi – conosciuti anche come prati magri – sono poco noti al grande pubblico eppure sono importantissimi. Sono habitat creati da secoli, se non millenni, di utilizzo agricolo tradizionale. Essi ospitano una grande varietà di piante e animali e costituiscono un rifugio per le specie che richiedono spazi aperti e che, in alcuni casi, si sono evolute proprio per adattarsi a questi ambienti.
Purtroppo questi habitat stanno scomparendo dalle Alpi a seguito dell’abbandono delle pratiche agricole tradizionali. Il WWF ha collaborato, insieme ai partner locali, ai contadini e agli enti pubblici, per recuperare e a mantenere alcuni prati secchi situati sulle pendici del Monte Generoso. Questo sforzo contribuirà a preservare la ricchezza ecologica della regione e a mantenere un patrimonio culturale. Questi prati sono tra gli ultimi luoghi in Svizzera dove crescono ancora allo stato selvatico la rara Peonia e l’Asfodelo montano. Questo fine settimana, i volontari del WWF si incontrano per aiutare a gestire uno di questi prati secchi per far sì che anche in futuro vi crescano ancora fiori come la Peonia.

Ieri, 08:302017-09-23 08:30:22
Stefano Guerra @laRegione

La parola ‘reset’ e la realtà

‘Ripresa automatica’ del diritto europeo, ‘accordo quadro istituzionale’, ‘giudici stranieri’. Ha ragione il neo ministro degli Esteri Ignazio Cassis quando dice che sono parole «...

‘Ripresa automatica’ del diritto europeo, ‘accordo quadro istituzionale’, ‘giudici stranieri’. Ha ragione il neo ministro degli Esteri Ignazio Cassis quando dice che sono parole «avvelenate». Prima di tutto perché sono fuorvianti. Prendiamo il diritto europeo: verrebbe recepito in modo dinamico, mica automatico, ogni modifica di un accordo bilaterale continuerebbe a essere oggetto di una decisione da parte della Svizzera, nel pieno rispetto del suo processo legislativo, eventuale ricorso a referendum incluso.

Ma queste parole sono, soprattutto, avvelenate politicamente. Ne sa qualcosa Didier Burkhalter: negli ultimi anni il ministro degli Esteri uscente ha sbandierato un fumoso ‘accordo quadro’, senza mai riuscire a spiegare in che modo questo potesse rilanciare le malridotte relazioni bilaterali tra Svizzera e Unione europea. L’Udc ha così avuto buon gioco nel denunciare “l’adesione strisciante all’Ue”: ha dapprima lanciato l’iniziativa contro i giudici stranieri, poi con l’Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente ne ha messa in cantiere un’altra contro la libera circolazione.

Dunque Ignazio Cassis fa bene a dire che è ora di cambiare registro: di parlare di ‘regolamentazione’ anziché di ‘accordo quadro’, per esempio. Ma se, come ha ricordato nella sua prima conferenza stampa da consigliere federale eletto, «le parole plasmano la realtà», allora lo stesso vale per quelle pronunciate al riparo da microfoni e taccuini. In un’audizione davanti al gruppo parlamentare Udc, tanto per dirne una. Cassis ora può pure affermare che non si sente in obbligo nei confronti dell’Udc e che rappresenta anche coloro che non lo hanno eletto. Il fatto è che, appunto, ovunque vengano pronunciate, le parole plasmano la realtà. E la realtà è che adesso l’Udc già ricorda al ticinese che può realizzare quanto proposto durante le audizioni alla vigilia dell’elezione: “Premere il bottone ‘reset’, rinunciare ad attuare automaticamente il diritto europeo, rifiutare giudici stranieri e clausola ghigliottina”.

Non succederà nulla di tutto questo. L’idea del ‘reset’ tanto piaciuta all’Udc è destinata a concretizzarsi in correzioni di natura semantica, o poco più. Cassis si appresta infatti a calcare un terreno che, seppur accidentato, resta solido. Sulla via bilaterale si è persino registrato qualche passo avanti da quando il Parlamento ha varato una legge eurocompatibile per attuare l’iniziativa Udc ‘contro l’immigrazione di massa’: in luglio è stato attualizzato l’accordo sugli ostacoli tecnici al commercio, ed è vicina la firma di quello per collegare i rispettivi sistemi di scambio di quote di emissioni. A lungo fermi, i dossier (alcuni, almeno) verranno verosimilmente sbloccati a poco a poco: il clima tra Berna e Bruxelles sta tornando al sereno, e tale dovrebbe restare fino al prossimo temporale (la votazione sull’iniziativa Udc contro i giudici stranieri?).

Il nuovo capo della diplomazia elvetica, inoltre, si muoverà in un solco già tracciato. Venerdì il Consiglio federale deciderà – senza Cassis – cosa mettere sul piatto da offrire al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, atteso in Svizzera il 23 novembre (visita non ancora confermata). Non si vede come Cassis, che entrerà in carica il 1° novembre, possa stravolgere quanto sarà magari stato deciso nel frattempo.
Ma non c’è solo l’Ue. Le difficili relazioni con l’Italia in ambito fiscale, il budget della cooperazione allo sviluppo, costantemente nel mirino dell’Udc e dello stesso Plr, la conduzione di un dipartimento complesso, dove negli ultimi anni si sono diffusi incertezza e malcontento tra il personale: il lavoro certo non mancherà al ticinese neo ministro degli Esteri.

Ieri, 08:002017-09-23 08:00:00
Guido Grilli @laRegione

Un evento in tre parole: Lugano Bike Emotion

Iniziata ieri, prosegue oggi e domani l’evento, Lugano Bike Emotion. Della serie, una manifestazione in ... tre parole. Tre parole che coroneranno la manifestazione. Dopo...

Iniziata ieri, prosegue oggi e domani l’evento, Lugano Bike Emotion. Della serie, una manifestazione in ... tre parole. Tre parole che coroneranno la manifestazione. Dopo la prima giornata nel cuore cittadino, l’evento si sposterà nella periferia per poi tornare in centro. A Carona a partire dalle 8 inizieranno gli allenamenti sul percorso, quindi si aprirà il Parco San Grato. Dalle 9 si correrà la Melide-Vico Morcote-Carona, con fra i grandi ospiti, Fabian Cancellara. In città nel frattempo alle 10 si apriranno le animazioni, con stand in Piazza Manzoni e il percorso per bambini. Le gare Bike Proffix Swiss Bike Cup si svolgeranno tra le 10 e le 18. Le animazioni proseguiranno fino all’una del mattino.
Domenica, invece, la manifestazione riprenderà in città dalle 9.30 alle 16. A Carona, dopo gli allenamenti del mattino, le gare sono in agenda dalle 9 alle 16.30. L’evento si chiuderà ale 18. Tutte le informazioni su: www.lugano.ch. Intanto, la polizia città di Lugano, informa che oggi, sabato, dalle 17 alle 22 il tratto di strada dalla rotonda del Lac fino a Piazza Castello sarà sbarrata alla circolazione per la gara ciclistica Hand Bike. Molte le limitazioni al traffico, per un week end a due ruote, dove trionferanno le animazioni e gare di mountain bike.

Ieri, 06:502017-09-23 06:50:00
@laRegione

Constantin non si scusa, ma rischia grosso

Il caso-Constantin ha fatto la prima pagina di molti quotidiani in giro per il mondo. Non capita spesso di vedere un presidente venire alle mani con un opinionista...

Il caso-Constantin ha fatto la prima pagina di molti quotidiani in giro per il mondo. Non capita spesso di vedere un presidente venire alle mani con un opinionista televisivo. E il presidente del Sion ieri, in conferenza stampa, non si è pentito: «Non è stato un esempio edificante, schiaffeggiare qualcuno non è la cosa migliore da fare. È stata una reazione un po’ troppo... vallesana», ha affermato». Ma ha subito aggiunto: «Rimpianti? Ho il rimpianto che Fringer non abbia smesso di attaccarmi». Denunce (di Fringer e di Teleclub), controdenunce (dello stesso Constantin) e inchiesta disciplinare della Swiss Football League. E il primo verdetto sarà proprio quello della Lega che in tempi brevi deciderà una sanzione che può andare dall’ammonimento al bando da tutte le attività legate al...

Ieri, 06:402017-09-23 06:40:00
Samantha Ghisla @laRegione

Apre il primo asilo nido del Moesano

Per permettere alle famiglie di conciliare lavoro e figli già prima che inizino a frequentare la scuola dell’infanzia è diventato ormai uno strumento indispensabile. Un servizio...

Per permettere alle famiglie di conciliare lavoro e figli già prima che inizino a frequentare la scuola dell’infanzia è diventato ormai uno strumento indispensabile. Un servizio che finora mancava in tutta la Mesolcina e val Calanca e che dal 1° dicembre aprirà i battenti nel nuovo edificio sorto al centro per anziani Opera Mater Christi a Grono. Si tratta del nuovo asilo nido La Giostra, nato su iniziativa della Fondazione Pro Infantia costituitasi lo scorso mese di maggio per promuovere la conciliabilità tra famiglia e lavoro operando senza scopo di lucro. Presieduta da Stevens Crameri, direttore della casa anziani Alto Vedeggio, tra i suoi membri figura anche il direttore dell’Opera Mater Christi Marco Chiesa. «Abbiamo pensato di lanciare una nuova offerta che finora mancava in...

Ieri, 06:302017-09-23 06:30:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, legislativo fra aeroporto e Patto del Grütli

Si preannuncia una seduta di Consiglio comunale di Lugano animata lunedì 2 ottobre alle 19. All’ordine del giorno spicca la sostituzione nel Consiglio di...

Si preannuncia una seduta di Consiglio comunale di Lugano animata lunedì 2 ottobre alle 19. All’ordine del giorno spicca la sostituzione nel Consiglio di amministrazione di Lugano Airport dei tre membri dimissionari. Tre membri che se ne sono andati sbattendo la porta, a causa delle fughe di notizie seguendo l’abbandono della carica del direttore Alessandro Sozzi: il vicepresidente Giordano Zeli (Plr), Luca Bolzani (Ps) e Daniele Casalini (Lega).
Sezione e gruppo Plr proporranno Robert Deillon, ex direttore dell’aeroporto di Ginevra, mentre il Ps l’analista finanziario Raoul Paglia di Comano e la Lega il consigliere comunale Marco Bortolin. In apparenza, tutto dovrebbe filare liscio con i partiti dei partenti che hanno avanzato le proprie candidature. Ma c’è anche la candidatura “...

Ieri, 06:202017-09-23 06:20:00
Katiuscia Cidali @laRegione

Valegion, indizi per nuove fratture

Sebbene in superficie continui a regnare la calma, qualcosa nelle viscere della montagna potrebbe iniziare a muoversi. La frana del Valegion a Preonzo, ultimo grosso crollo...

Sebbene in superficie continui a regnare la calma, qualcosa nelle viscere della montagna potrebbe iniziare a muoversi. La frana del Valegion a Preonzo, ultimo grosso crollo avvenuto in Ticino nel 2012, è la più misurata del Cantone. Un vero e proprio sorvegliato speciale che ha attirato l’attenzione anche del Servizio sismologico svizzero, che nel 2013 ha avviato proprio all’Alpe Roscioro un progetto di ricerca. E i sismografi molto sensibili che sono stati posizionati mostrano negli ultimi mesi un cambiamento nella frequenza propria dell’ammasso roccioso instabile. Cosa significa? Interpellata dalla ‘Regione’, Lorenza Re, geologa della Sezione forestale, spiega che le misurazioni potrebbero essere un indizio della formazione di nuove fratture. «I sismografi danno un’idea di come...

Ieri, 06:102017-09-23 06:10:00
Guido Grilli @laRegione

Pista, arriva la mobilità lenta

Un tassello in più nel nome della mobilità lenta, lontani da inquinamento e traffico e vicini alla natura e, oltretutto in condizioni di totale sicurezza. Così la beneaugurante pista...

Un tassello in più nel nome della mobilità lenta, lontani da inquinamento e traffico e vicini alla natura e, oltretutto in condizioni di totale sicurezza. Così la beneaugurante pista ciclopedonale che si staglia tra Canobbio e Sureggio è stata ‘battezzata’ ieri dalle autorità cantonali e comunali. Una festa popolare è stata la cornice dell’inaugurazione, con protagonisti, fra gli altri, i bambini dei due Comuni, i sindaci e municipali, gli abitanti e Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio.
Il nuovo tratto di pista ciclopedonale è parte integrante del percorso ciclabile cantonale Tesserete-Cassinone e rientra – è stato evidenziato nei discorsi ufficiali – nella strategia del governo e del Dipartimento del territorio che mira a promuovere la mobilità lenta, nonché la...

Ieri, 06:002017-09-23 06:00:00
@laRegione

'Sprint' verso il completamento del percorso ciclabile valmaggese

Segmento dopo segmento, è in dirittura d’arrivo – entro il 2022 – il completamento del percorso ciclabile della Vallemaggia, premiato lo scorso...

Segmento dopo segmento, è in dirittura d’arrivo – entro il 2022 – il completamento del percorso ciclabile della Vallemaggia, premiato lo scorso anno da Pro Velo per la sua attrattività e valore storico e paesaggistico: il Dipartimento del territorio (Sezione amministrativa mobiliare) ha provveduto a pubblicare il progetto stradale e relativi piani espropriativi e la domanda di dissodamento per il tratto fra Riveo e Visletto, in territorio di Cevio. Gli atti (progetto con relazione tecnica e preventivo; domanda di dissodamento; piano e tabelle d’espropriazione, con le offerte d’indennità; documentazione fotografica) sono consultabili presso il municipio del capoluogo sino al 17 ottobre. Entro il termine di pubblicazione gli interessati e il Comune devono notificare al Consiglio di Stato...

Ieri, 05:552017-09-23 05:55:34
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Buongiorno! Ecco la Prima pagi...

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Ieri, 05:452017-09-23 05:45:38
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Sagittario: che caratteraccio...

Sagittario: che caratteraccio...

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