Ticino
Oggi, 17:472015-01-31 17:47:51
Chiara Scapozza @laRegione

Il Ppd a Congresso: 'Vogliamo il raddoppio in governo'

Sono oltre 700 i presenti al Congresso cantonale del Partito popolare democratico, in corso a Giubiasco. Gli interventi del presidente Giovanni Jelmini e dei cinque...

Sono oltre 700 i presenti al Congresso cantonale del Partito popolare democratico, in corso a Giubiasco. Gli interventi del presidente Giovanni Jelmini e dei cinque candidati al Consiglio di Stato non lasciano dubbi: la "squadra" punta al colpaccio, il raddoppio in governo. Per dare una svolta alla politica cantonale, fin troppo rovinata dal "populismo" (della Lega, anche se mai direttamente citata) e da un governo che manca di collegialità, privilegiando le fughe in solitaria che non portano lontano. La campagna elettorale è lanciatissima e i cinque candidati (Paolo Beltraminelli, Fiorenzo Dadò, Giorgio Fonio, Sabrina Gendotti e Fabio Regazzi) come hanno dimostrato le clip video di presentazione, "pescano" in un bacino (elettorale) decisamente ampio: dagli ambienti popolari a quelli associativi, da quelli dell'economia privata a quelli sindacali, dalla realtà urbana a quella montana. "Questo è il nostro momento - ha chiuso Jelmini -. Dobbiamo crederci!".

Hockey
Oggi, 15:022015-01-31 15:02:30
Marco Maffioletti

Zurkirchen infortunato al gino...

Zurkirchen infortunato al ginocchio destro. Il portiere dell'Hcap soffre di una lesione al menisco interno. Verrà operato domani, per lui una pausa di 4-6 settimane. Edgars Masalskis rimarrà in Leventina sino a fine stagione.

Zurkirchen infortunato al ginocchio destro. Il portiere dell'Hcap soffre di una lesione al menisco interno. Verrà operato domani, per lui una pausa di 4-6 settimane. Edgars Masalskis rimarrà in Leventina sino a fine stagione.

Estero
Oggi, 12:582015-01-31 12:58:36
Luca Berti @laRegione

Sergio Mattarella nuovo presidente italiano, è stato eletto con 665 voti

Avendo raggiunto alle 12.58 lo scoglio dei 505 voti necessari, Sergio Mattarella è di fatto il dodicesimo presidente della Repubblica italiana. La...

Avendo raggiunto alle 12.58 lo scoglio dei 505 voti necessari, Sergio Mattarella è di fatto il dodicesimo presidente della Repubblica italiana. La maggioranza assoluta dei 1009 grandi elettori ha quindi scelto di eleggere il 73enne giudice costituzionale alla massima carica dello stato italiano. Alle 13.26, la proclamazione: Mattarella è stato eletto al quarto turno con 665.

Nato a Palermo il 23 luglio 1941, Mattarella dal 1983 al 2008 è stato deputato e ministro in diversi governi. È descritto da molti osservatori come uomo che evita le telecamere e che predilige la prudenza, l'equilibrio e la pacatezza.

Tra i suoi gesti, il più clamoroso fu, nel luglio del 1990, l'atto di dimettersi da ministro della pubblica istruzione quando Andreotti, allora presidente del consiglio, pose la fiducia sulla legge Mammì che sanava di fatto la situazione delle tre reti televisive di Silvio Berlusconi.

Figlio di Bernardo Mattarella - ministro e deputato democristiano - e professore di diritto, entrò in politica nel 1980 a seguito dell'assassinio di suo fratello Piersanti, allora presidente della regione Sicilia, ucciso con otto colpi di pistola dalla mafia.

Dal 2011 era giudice costituzionale.

Il suo nome è stato sostenuto in particolare dal Partito democratico, ma - viste le cifre che si stanno delineando in questi minuti - non è escluso che sia stato votato anche da rappresentanti del centrodestra e di forze politiche che alla vigilia avevano affermato di sostenere altri candidati o di voler votare scheda bianca.

 

Tennis
Oggi, 11:542015-01-31 11:54:30
@laRegione

Williams «Ringrazio chi mi ha ...

Williams «Ringrazio chi mi ha aiutata. È stata una grande finale per il tennis femminile. Essere qui con 19 Grandi Slam è una cosa che non avrei mai pensato. Non bisogna mai arrendersi. È un onore essere qui. Vi amo tutti».

Williams «Ringrazio chi mi ha aiutata. È stata una grande finale per il tennis femminile. Essere qui con 19 Grandi Slam è una cosa che non avrei mai pensato. Non bisogna mai arrendersi. È un onore essere qui. Vi amo tutti».  

Il commento
Oggi, 10:302015-01-31 10:30:00
Matteo Caratti @laRegione

Gennaio 2015, avvio col botto!

Fra poche ore ci troveremo alle spalle questo strano mese di gennaio. Non è stato un mese che, come canta Guccini, si è presentato ‘silenzioso e lieve, come un fiume addormentato…’. No, si è...

Fra poche ore ci troveremo alle spalle questo strano mese di gennaio. Non è stato un mese che, come canta Guccini, si è presentato ‘silenzioso e lieve, come un fiume addormentato…’. No, si è aperto con le immagini di terroristi che hanno seminato la morte a Parigi, ma poteva essere anche a casa nostra. L’attacco armato al cuore della Francia, nella redazione di un giornale, è stato un attacco ai nostri sacrosanti valori democratici. Alla libertà d’opinione, di espressione e di satira. ‘Strage a Charlie Hebdo’ abbiamo titolato l’8 di gennaio in prima pagina. E poi, i giorni seguenti, ‘Caccia all’uomo’ e poi ancora ‘Epilogo di sangue’, e infine ‘La marcia per la libertà’, coi due milioni di persone scese in strada e nelle piazze a manifestare. Giorni impossibili da dimenticare girando la pagina del calendario, non per nulla sono stati paragonati all’11 di settembre americano.
Molto meno tragiche, ma comunque ancora indecifrabili per le loro devastanti conseguenze stavolta di carattere economico, sono poi state alcune decisioni prese i giorni successivi, sempre di questo sconvolgente mese di gennaio. La Banca nazionale svizzera che ha improvvisamente abbandonato il cambio fisso a 1,20 tra franco ed euro, la successiva decisione della Banca centrale europea di acquistare titoli problematici per 60 miliardi di euro al mese, che avrà effetti positivi solo se taluni Paesi, grazie al nuovo ossigeno, faranno poi effettivamente le necessarie riforme. Una nuova stagione che ci tireremo dietro per mesi e mesi mentre assistiamo a tutta una serie di annunci, veri o presunti, di imprenditori nostrani pronti a pagare i loro lavoratori stranieri in euro, di buste paga alleggerite del 20%. E via dicendo e scrivendo.
Non male come calcio d’avvio. E pensare che solo 30 giorni fa ci eravamo scambiati gli auguri di buon anno. Un anno iniziato nel peggiore dei modi, basterebbe una sola notizia di quelle ricordate sopra per farci tremare le vene ai polsi. Quel che è peggio è che non basta girare la pagina del calendario appeso al muro di cucina per far finta di nulla e dirsi, dai, ricominciamo domattina col piede giusto. A ben guardare non abbiamo scampo, visto che il nuovo mese non cancellerà i vecchi e nuovi problemi.
Cominciamo allora a dirci che la paura e l’incertezza generate da simili fatti e decisioni ci accompagneranno lungo tutto l’anno. E poi diciamoci che, come in tanti altri casi, dobbiamo fermarci un attimo a riflettere, tutti assieme, per decidere cosa fare. Sul fronte delle nuove paure, generate da possibili nuovi attacchi terroristici, significa non isolare l’altro perché è semplicemente musulmano. Vanno valorizzati coloro che sanno integrarsi, vanno esclusi coloro che pretendono di imporci regole estranee al nostro modo di essere. Anche per l’economia valgono le stesse regole: vanno aiutati, se necessario anche dallo Stato, quegli imprenditori che creano qui ricchezza, che offrono posti di lavoro capaci di rimettere ossigeno nell’economia locale, vanno lasciati al loro destino quelli che sono venuti qui solo per approfittare di minime posizioni di vantaggio e che per il cambiamento di una variabile si trovano ora pesantemente fuori mercato. Ma per avere una visione generale ed equilibrata, anche se lo scossone è forte, bisogna fermare un attimo la giostra. Più che mai cercansi politici intelligenti, dai nervi saldi, se possibile carismatici per combattere il senso di smarrimento della popolazione (delle masse). Ma soprattutto cercansi politici capaci di mediazione e non guerrafondai: a Bellinzona, a Berna, a Bruxelles, a Washington. Ovunque. Il rischio di derive populiste, e peggio ancora autoritarie, di cui potremmo amaramente pentirci cresce. La storia insegna, rileggiamola.

Vignetta
Oggi, 10:102015-01-31 10:10:00
@laRegione

La vignetta di Lulo Tognola...

La vignetta di Lulo Tognola

La vignetta di Lulo Tognola

Teatro
Oggi, 08:422015-01-31 08:42:00
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare nel week end? Stasera...

Che fare nel weekend? Stasera e domani al Teatro del Gatto ad Ascona c'è “300 grammi di cuore – frammenti nascosti di Marylin Monroe”. Uno spettacolo in cui riscoprire un simbolo e scoprire il talento di Cristina Zamboni.

Che fare nel weekend? Stasera e domani al Teatro del Gatto ad Ascona c'è “300 grammi di cuore – frammenti nascosti di Marylin Monroe”. Uno spettacolo in cui riscoprire un simbolo e scoprire il talento di Cristina Zamboni.

Culture
Oggi, 06:502015-01-31 06:50:00
Ivo Silvestro @laRegione

Attacco alla cultura

Ninive. È questo il nome dell’ultima vittima. Ninive: uno dei luoghi più ricchi di storia al mondo; la città, antica capitale dell’Assiria, si trova sulla sponda orientale del fiume Tigri, nel Nord...

Ninive. È questo il nome dell’ultima vittima. Ninive: uno dei luoghi più ricchi di storia al mondo; la città, antica capitale dell’Assiria, si trova sulla sponda orientale del fiume Tigri, nel Nord dell’Iraq. E adesso, una parte dei suoi antichi bastioni – riporta l’Ansa – sarebbe stata distrutta dai jihadisti che occupano la regione. La notizia della distruzione arriva da Said Mumzini, portavoce del Partito democratico del Kurdistan, al potere nella regione autonoma dell’Iraq vicina a Ninive. E non c’è motivo di dubitare delle sue affermazioni, vista la passione distruttrice dell’Isis, lo Stato islamico, verso le vestigia del passato preislamico e, più in generale, verso tutto ciò che è eretico. Prima delle antiche mura di Ninive – erette nel VII secolo a.C., quando la città ospitava...

Oroscopo
Oggi, 06:402015-01-31 06:40:00
@laRegione

I pesci sono stanchi della sol...

I pesci sono stanchi della solita routine

I pesci sono stanchi della solita routine

MendrisiottoBalerna
Oggi, 06:402015-01-31 06:40:00
Daniela Carugati @laRegione

Chicco d'Oro amplia gli impianti

I tempi non sono proprio di quelli facili per il mondo dell’impresa. E adesso ci si è messo pure il cambio franco-euro. Quasi ad esorcizzare tutto ciò da Balerna arrivano, però, segnali in...

I tempi non sono proprio di quelli facili per il mondo dell’impresa. E adesso ci si è messo pure il cambio franco-euro. Quasi ad esorcizzare tutto ciò da Balerna arrivano, però, segnali in controtendenza. Giusto in questi ultimi giorni in Comune sono state depositate due domande di costruzione che preludono ad ampliamenti e possibili sviluppi. A firmare la prima richiesta è la Caffè Chicco d’Oro, una realtà imprenditoriale e produttiva dal 1949. Già nel 1996 la società aveva messo mano e cambiato immagine allo stabilimento su un progetto dell’architetto Diego Ostinelli. E oggi si accinge a mettere in cantiere una nuova ristrutturazione, che mira a rendere più performanti e al passo coi tempi le diverse infrastrutture e i macchinari della fabbrica del caffé. Un’operazione programmata in...

Mendrisiotto
Oggi, 06:302015-01-31 06:30:00
Stefano Lippmann @laRegione

Hashish, sei etti a Brogeda

Al valico autostradale di Brogeda non è mai tempo di riposo. Lo sanno bene gli agenti delle Guardie di Confine impegnati quotidianamente nei controlli a ridosso della frontiera. L’attenzione, si...

Al valico autostradale di Brogeda non è mai tempo di riposo. Lo sanno bene gli agenti delle Guardie di Confine impegnati quotidianamente nei controlli a ridosso della frontiera. L’attenzione, si sa, deve sempre essere al massimo. A finire nella rete delle forze dell’ordine, questa volta, è stato un uomo di nazionalità marocchina trovato in possesso di 600 grammi di hashish. La scoperta della sostanza stupefacente risale a giovedì mattina quando, alla frontiera, è giunto un torpedone adibito alle tratte di lunga percorrenza con destinazione balcanica. Fermato l’autobus, gli uomini in servizio hanno proceduto con i controlli di rito. Un controllo approfondito che ha richiesto l’impiego anche di un cane dell’unità cinofila. E proprio il fiuto del cane ha permesso di scoprire il...

MendrisiottoNovazzano
Oggi, 06:202015-01-31 06:20:00
Stefano Lippmann @laRegione

Inpeco, c'è un ricorso

No, non tutti sono d’accordo. Quell’edificio – che sorgerà in uno degli ultimi terreni ubicati in zona artigianale-industriale di zona Pobbia a Novazzano –, non fa l’unanimità. Stiamo parlando di...

No, non tutti sono d’accordo. Quell’edificio – che sorgerà in uno degli ultimi terreni ubicati in zona artigianale-industriale di zona Pobbia a Novazzano –, non fa l’unanimità. Stiamo parlando di Inpeco Sa, azienda operante nel mercato della diagnostica medica, che in via Torraccia aveva indicato il luogo ideale per costruire la nuova sede amministrativa. Alla domanda di costruzione pubblicata lo scorso mese di settembre – da cui era scaturita un’opposizione congiunta di tre privati cittadini –, era seguito il rilascio della licenza edilizia da parte dell’esecutivo comunale (cfr ‘laRegione’ del 30 dicembre 2014). Contro quest’ultima decisione però, due nuclei famigliari confinanti con il terreno in questione, hanno deciso di tornare alla carica e dunque di opporsi nuovamente. Ieri, ci...

Luganese
Oggi, 06:102015-01-31 06:10:00
@laRegione

Per una qualità... anche etica

‘Soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere le possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri’. Parole pronunciate dalla Commissione mondiale per l’...

‘Soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere le possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri’. Parole pronunciate dalla Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo. In altri termini: produzioni che coinvolgono materiale riciclato come carta, scarti di legno, cera proveniente dalle chiese; frutta e verdura di stagione e a ‘chilometro zero’. La Fondazione Diamante, istituto ticinese per persone disabili adulte, è da sempre attenta al tema della sostenibilità. Un approccio che si concretizza in due iniziative: la gestione, dal 2000, dell’azienda agricola biologica Il Frutteto sul piano di Magadino, con produzione biologica certificata, e, dal 2008 la partecipazione al progetto internazionale Agenda 21, che identifica settori d’intervento per...

Prima
Oggi, 06:002015-01-31 06:00:00
@laRegione

Buongiorno! Ecco la Prima pagi...

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

BellinzoneseSan Vittore
Oggi, 06:002015-01-31 06:00:00
Marino Molinaro @laRegione

Pressing sul Municipio di San Vittore per la nuova pista di ghiaccio

“La speranza è che tale azione porti un messaggio chiaro sull’importanza ricoperta da una struttura sportiva e ricreativa simile, soprattutto in una...

“La speranza è che tale azione porti un messaggio chiaro sull’importanza ricoperta da una struttura sportiva e ricreativa simile, soprattutto in una regione come la Bassa Mesolcina e, perché no, la cintura nord del Bellinzonese”. Azione di pressing nel Moesano sul Municipio di San Vittore, sulla Regione Mesolcina e sull’Ufficio federale delle strade (Ustra), chiamato a cofinanziare l’opera, affinché si sappia qualcosa, dopo lungo tacere, della prevista sostituzione dell’attuale pista di pattinaggio – destinata a scomparire fra uno o due anni per far spazio al semisvincolo dell’A13 nell’ambito della realizzazione della circonvallazione di Roveredo – con una nuova struttura prevista a Piano regolatore a ovest dell’area di servizio Campagnola. Inviato a inizio settimana al Municipio, l’...