Oggi, 17:212017-11-23 17:21:02
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Lugano-Agno, soppressi i voli verso Ginevra e Roma dal 2018

Era già noto da diverse settimane, ma ora è ufficiale: a partire dall'inizio dell'anno prossimo dallo scalo di Lugano-Agno non partiranno più voli verso...

Era già noto da diverse settimane, ma ora è ufficiale: a partire dall'inizio dell'anno prossimo dallo scalo di Lugano-Agno non partiranno più voli verso Ginevra e Roma. Lo ha rivelato Klaus Paltzer, direttore operativo di Adria Airways Switzerland (proprietaria di Darwin Airline) alla Rsi.

Swiss ha da parte sua già fatto sapere che non intende riprendere le rotte, abbandonate alcuni anni fa. Secondo la Rsi l’unica compagnia che parrebbe voler riprendere la Lugano-Ginevra è la Skywork di Berna.

Oggi, 16:152017-11-23 16:15:00
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Media online, più del 70% sarebbe disposto a pagare

Oltre il 70% degli svizzeri sarebbe interessato a usufruire di una piattaforma a pagamento che raggruppi i contenuti dei media elvetici. Lo rivela un sondaggio...

Oltre il 70% degli svizzeri sarebbe interessato a usufruire di una piattaforma a pagamento che raggruppi i contenuti dei media elvetici. Lo rivela un sondaggio realizzato dalla società di consulenza EY interpellando 1000 persone fra i 16 e i 65 anni.

Questa ipotetica offerta ricalcherebbe il modello proposto dal servizio musicale di streaming on demand Spotify, che permette di ascoltare brani di varie etichette, e da Netflix, azienda attiva nella distribuzione via Internet di film e serie televisive. Tale soluzione potrebbe aiutare a risollevare l'industria dei media attualmente in difficoltà a causa di tirature ed entrate generate dagli annunci pubblicitari in calo, scrive in un comunicato odierno EY.

L'idea è che ogni media partecipante pubblichi i suoi contenuti su questa piattaforma, che può essere personalizzata da ogni singolo utente. Il finanziamento avverrebbe tramite diverse modalità di pagamento: per esempio al giorno, al mese o all'anno.

Chi fosse disposto a condividere i propri dati in forma anonima per permettere di studiare il comportamento e gli interessi degli utenti, potrebbe beneficiare di un prezzo scontato. Circa la metà delle persone interrogate nel corso della ricerca ha affermato che sarebbe pronta a fornire informazioni sul suo conto in cambio di una spesa ridotta.

"Il nostro sondaggio rappresentativo mostra per la prima volta" che il numero di utenti pronti a sborsare denaro per accedere a contenuti giornalistici è generalmente "sottovalutato", dichiara André Staub, responsabile del segmento della tecnologia, dei media e delle telecomunicazioni presso EY in Svizzera, citato nel comunicato.

Servizi quali Spotify e Netflix, sottolinea la società di consulenza, hanno indicato la via, mettendo a disposizione un'offerta incentrata sul cliente e sui suoi bisogni, nonché devota alla qualità dell'esperienza utente.

Oggi, 16:052017-11-23 16:05:00
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Chi studia vive più a lungo, basta che non fumi

Il legame fra studio e speranza di vita è noto da tempo. I ricercatori dell'Ospedale universitario di Losanna (Chuv) e dell'Istituto svizzero di bioinformatica (Sib...

Il legame fra studio e speranza di vita è noto da tempo. I ricercatori dell'Ospedale universitario di Losanna (Chuv) e dell'Istituto svizzero di bioinformatica (Sib) si sono spinti oltre e hanno quantificato questa relazione, scoprendo che ogni anno trascorso a studiare in un'alta scuola allunga la speranza di vita di circa un anno. Chi fuma perde però questo vantaggio.

Coloro che hanno una formazione avanzata e sono benestanti possono accedere più facilmente alle strutture sportive, sono maggiormente consapevoli della loro salute e vanno più spesso dal medico, rileva Zoltán Kutalik, direttore del progetto, in una nota diffusa dal consorzio scientifico SystemsX.ch. La ricerca si ferma comunque al livello di dottorato, senza chiarire quali benefici sulla longevità ci possano essere proseguendo oltre gli studi.

Chiare sono invece le conseguenze nefaste del fumo sulla speranza di vita. I risultati evidenziano che consumare un pacchetto di sigarette al giorno l'accorcia in media di sette anni. Chi smette la riallunga però quasi come se non avesse mai cominciato.

Minore è l'influenza del sovrappeso: per ogni chilo perso si guadagnano due mesi. Dimagrendo da 90 a 80 chili si può pertanto sperare di vivere un anno e mezzo in più, rilevano gli autori, precisando tuttavia che l'effetto sembra essere più marcato per masse corporee che vanno dai 70 agli 80 chili rispetto ai 120-130.

La ricerca è stata condotta paragonando i geni, gli stili di vita e la speranza di vita di 600mila persone.

Oggi, 15:522017-11-23 15:52:00
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C'è stata un'esplosione nel sottomarino

Ieri il portavoce della marina argentina Enrique Balbi aveva parlato di "un nuovo indizio" nella ricerca del San Juan, una "anomalia idro-acustica, un rumore" rilevato lo...

Ieri il portavoce della marina argentina Enrique Balbi aveva parlato di "un nuovo indizio" nella ricerca del San Juan, una "anomalia idro-acustica, un rumore" rilevato lo scorso 15 novembre, intorno alle 11 del mattino (le 15 in Svizzera), circa 30 miglia a nord dal punto dal quale il San Juan si era messo in contatto per ultima volta con il comando della Marina, quattro ore prima.

L'analisi di questo rumore, ha precisato oggi il portavoce militare, ha permesso di stabilire che si trattava di "un evento anomalo, singolare, breve, violento e non nucleare", cioè "una esplosione".

Poco prima della conferenza stampa di Balbi a Buenos Aires, questa informazione è stata data ai famigliari dell'equipaggio del San Juan, riuniti nella base navale di Mar del Plata, che sono usciti dalla struttura in lacrime e abbracciandosi.

Oggi, 15:292017-11-23 15:29:00
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Nuovi orari per le FFS (che spendono in Svizzera al 90%)

Dal 2012 al 2016, il volume di acquisti delle FFS, escluso il materiale rotabile, presso aziende svizzere, oscillava attorno a 4,3 e 4,6 miliardi di franchi...

Dal 2012 al 2016, il volume di acquisti delle FFS, escluso il materiale rotabile, presso aziende svizzere, oscillava attorno a 4,3 e 4,6 miliardi di franchi l’anno, pari a una quota compresa tra l’89 e il 90%. Lo scrive il Consiglio federale in risposta ad un’interpellanza del consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD), spiegando che alle FFS non è in corso né un’internalizzazione di certi processi produttivi né un maggiore ricorso a ditte estere.

La quota di commesse presso imprese elvetiche è rimasta costante. Ciò vale anche per le società con sede nel Ticino. La quota di ordinativi è oscillata nel periodo in rassegna tra il 4 e il 4,6%, pari a 160-180 milioni di franchi l’anno. In linea di principio, secondo il governo, non vi è una tendenza all’internalizzazione o a un trasferimento all’estero degli acquisti da parte delle ferrovie.

Quanto a una politica di acquisti delle FFS che favorisca gli imprenditori locali, come chiede Regazzi, l’esecutivo rammenta che le ferrovie federali considerano sì le imprese svizzere, ma che non possono privilegiarle rispetto alle ditte straniere poiché simile comportamento violerebbe il principio di non discriminazione sancito in accordi internazionali.

Nuovi orari

Con l’introduzione del nuovo orario ferroviario, il prossimo 10 dicembre, ci saranno novità interessanti per l’offerta in Ticino e nel traffico internazionale con l’Italia. Un comunicato odierno delle FFS precisa che con la messa in esercizio della Mendrisio-Varese, all’inizio del 2018, le linee S40 e S50 da Stabio vengono prolungate fino a Varese e, dal giugno prossimo, la S40 circolerà ogni due ore per l’aeroporto di Malpensa. Nel traffico internazionale ci sarà un collegamento diretto giornaliero da Zurigo a Venezia e uno da Milano a Francoforte. Quest’ultimo per raggiungere la città sul Meno, passerà per l’asse del Lötschberg, con fermata a Berna e Basilea. In senso inverso si fermerà a Basilea, Lucerna e, attraverso la nuova galleria di base del San Gottardo, in Ticino per poi proseguire per Milano. Inoltre tra Zurigo e Stoccarda viene introdotta la cadenza oraria (con cambio a Singen ogni due ore).

Per quanto riguarda la Svizzera romanda, gli InterRegio Ginevra Aeroporto-Berna-Lucerna si fermano a Nyon, Morges, Palézieux e Romont. Nyon e Morges avranno così un nuovo collegamento diretto per Berna e Lucerna; Romont e Palézieux sono invece serviti da un collegamento diretto rapido per Ginevra, Ginevra Aeroporto e Lucerna. I convogli InterRegio Ginevra Aeroporto-Losanna-Briga circoleranno ogni ora senza compiere fermate tra Ginevra e Losanna. Il tempo di percorrenza tra il Vallese e Ginevra si ridurrà di 11 minuti. Inoltre nella regione della Broye i treni circoleranno con cadenza semioraria.

Per la Svizzera tedesca, nella Regione di Zurigo la S3 Aarau-Wetzikon circolerà nell’ora di punta con cadenza semioraria su tutta la linea (finora Aarau-Dietikon era solo con cadenza oraria). D’altro canto, con il cambiamento d’orario anche le linee InterRegio e InterCity saranno numerate, come le reti celeri regionali. La numerazione si rifà al sistema della rete stradale nazionale. Lo SwissPass amplia poi la partecipazione di partner e comunità tariffarie locali. Contemporaneamente integra altre offerte, tra cui il pass bici e la carta mensile per il metà-prezzo, Binario 7, il cambio di classe mensile per l’abbonamento generale e l’abbonamento Svago.

Nel comunicato odierno le FFS segnalano inoltre che con l’orario 2018 su alcune tratte l’offerta viene modificata a causa dei cantieri. Per non compromettere l’esercizio nei momenti di punta i lavori di costruzione e manutenzione sono prolungati nella fascia notturna. In questo ambito, ad esempio, nel quadrilatero Lucerna-Olten-Basilea-Zurigo sarà ridotta l’offerta dalle ore 22.00 in poi. Le modifiche e i programmi sostitutivi sono già inseriti negli orari stampati ed elettronici.

Oggi, 15:232017-11-23 15:23:00
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Zimbabwe, immunità per Mugabe

Un portavoce delle Forze armate dello Zimbabwe ha confermato che è stato raggiunto un accordo fra i militari e l’ex presidente Robert Mugabe per garantire un’immunità a lui e alla moglie...

Un portavoce delle Forze armate dello Zimbabwe ha confermato che è stato raggiunto un accordo fra i militari e l’ex presidente Robert Mugabe per garantire un’immunità a lui e alla moglie, Grace, consentendo loro di restare nel paese africano. Lo scrive il sito della Cnn citando il colonnello Overson Mugwisi e confermando indiscrezioni raccolte dalla stessa tv americana tre giorni fa sull’esistenza di garanzie di immunità concesse a Mugabe, dimessosi martedì 21 novembre dopo 37 di potere. L’ex leader "è stato accusato di aver ordinato, dall’inizio e alla metà degli anni Ottanta, una serie di massacri in roccaforti dell’opposizione per consolidare il proprio potere", ricorda il sito della Cnn. Nelle stragi "furono uccise fino a 20 mila persone". Mugabe "è stato accusato a lungo anche di corruzione per finanziare il proprio sontuoso stile di vita e il suo governo ha mandato in rovina economica la nazione un tempo prospera", aggiunge l’emittente americana.

Oggi, 15:172017-11-23 15:17:00
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Licenziamenti di Six, il malumore di Asib

Le modalità della cancellazione di 100 impieghi in Svizzera da parte della società di servizi finanziari SIX Group, annunciata lunedì, non sono piaciute all’Associazione...

Le modalità della cancellazione di 100 impieghi in Svizzera da parte della società di servizi finanziari SIX Group, annunciata lunedì, non sono piaciute all’Associazione svizzera degli impiegati di banca (ASIB). In una nota odierna, essa sottolinea il fatto che durante il processo di ristrutturazione non sia stato previsto alcun rappresentante per la difesa collettiva degli interessi del personale, contrariamente a quanto imposto dalla legge. SIX, che fra l’altro gestisce la Borsa svizzera, aveva comunicato che la riduzione dell’organico interesserà il comparto dei servizi di pagamento: saranno chiuse le sedi di Bedano (TI) e Oerlikon (ZH).

Il provvedimento è in relazione all’acquisizione da Aduno delle attività di accettazione ed elaborazione di carte, risalente ad agosto. L’ASIB ha rimproverato l’attitudine del gruppo zurighese durante il processo di ristrutturazione: ha indebolito la posizione degli impiegati, che individualmente non possono praticamente esercitare alcuna pressione nella procedura di consultazione e nella negoziazione di un piano sociale. L’associazione indica di aver preso contatto con i vertici di SIX, in modo che i salariati abbiano la possibilità di organizzarsi in vista di un dialogo nel quale esporre le proprie rivendicazioni.

L’ASIB invita tutti i dipendenti a contattarla e a partecipare alle assemblee informative nelle tre regioni linguistiche. Ogni impiegato – e non solo quelli toccati direttamente dai tagli – deve sentirsi chiamato in causa e deve impegnarsi per far valere i propri diritti, in quanto questa prima misura è solo il preludio a vendite e riorganizzazioni che interesseranno tutti, prosegue il comunicato. L’ASIB afferma inoltre di voler intavolare discussioni con i responsabili della politica ticinese allo scopo di evitare la chiusura del sito di Bedano. Sulla pagina web in italiano dell’associazione, si precisa che essa ha già chiesto e ottenuto un incontro con il Governo, il Municipio del comune del Luganese e con l’Associazione bancaria ticinese: notizie su questi colloqui verranno fornite "a giorni".

Oggi, 15:122017-11-23 15:12:12
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Il lato artistico della sismologia

Una tecnica ispirata a quella con cui i sismologi studiano gli strati di rocce aiuta a scoprire i segreti dei dipinti antichi senza danneggiarli. Il primo test è stato fatto sulla...

Una tecnica ispirata a quella con cui i sismologi studiano gli strati di rocce aiuta a scoprire i segreti dei dipinti antichi senza danneggiarli. Il primo test è stato fatto sulla ''Madonna in Preghiera'' di Giovanni Battista Salvi da Sassoferrato e ha permesso di vedere come il pittore ha preparato la tela e steso i colori. Il risultato, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, si deve ai ricercatori guidati da David Citrin, del Georgia Institute of Technology. Del gruppo fa parte anche l'italiano Marcello Melis, della società Profilocolore di Roma, specializzata in tecniche di immagine.

Il metodo permette di vedere nel dettaglio la tecnica usata dal pittore, i colori, e anche eventuali danni subiti dall'opera d'arte. Tutte queste informazioni sono "utili sia per gli storici dell'arte, sia per la conservazione e il restauro dei dipinti'' ha detto Alexandre Locquet, del Georgia Tech e del Centro nazionale della ricerca scientifica (Cnrs). I ricercatori hanno utilizzato una tecnica di immagine di nuova generazione che funziona nella lunghezza d'onda maggiore della luce visibile, quella dei Terahertz, che è simile a quella sviluppata dai sismologi per esplorare gli strati di roccia del sottosuolo.

''I sismologi - ha detto Citrin - inviano un impulso acustico nel sottosuolo e poi misurano gli echi, in modo simile noi usiamo un impulso di radiazione elettromagnetica alla frequenza di circa un Terahertz e poi osserviamo i riflessi che arrivano dai vari strati''. In pratica i segnali colpiscono il dipinto e il segnale di ritorno permette di ottenere una sorta di 'radiografia'. ''Così - ha rilevato Locquet - vediamo ad alta risoluzione ciò che è sotto la superficie di un dipinto e possiamo valutare che tipo di tecnica è stata utilizzata e determinare eventuali danni".

Il primo test fatto sulla "Madonna in Preghiera" dipinta nel '600 da Giovanni Battista Salvi da Sassoferrato e conservata presso il Museo della Corte d'Oro a Metz, ha identificato tutti gli strati di pittura applicati, compreso il primo che il pittore ha steso sul fondo grezzo. E' stato anche identificato un restauro del dipinto precedentemente sconosciuto.

Oggi, 15:012017-11-23 15:01:00
Moreno Invernizzi @laRegione

Thomas Wellinger si è procurat...

Thomas Wellinger si è procurato una lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Il difensore numero 95 del Lugano sarà a riposo forzato almeno per le prossime due settimane.

Thomas Wellinger si è procurato una lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Il difensore numero 95 del Lugano sarà a riposo forzato almeno per le prossime due settimane.

Oggi, 14:282017-11-23 14:28:48
@laRegione

Infortunio sul lavoro a Sant'Antonino

Un infortunio sul lavoro si è verificato poco dopo mezzogiorno a Sant'Antonino, in zona Vigana. Un uomo alla guida di un dumper, per motivi da stabilire, ha perso il controllo...

Un infortunio sul lavoro si è verificato poco dopo mezzogiorno a Sant'Antonino, in zona Vigana. Un uomo alla guida di un dumper, per motivi da stabilire, ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato in una scarpata sottostante. Il conducente ha riportato ferite gravi. Sul posto i soccorritori della Croce Verde di Bellinzona e nell'immediato un elicottero della REGA, per il trasporto d'urgenza del ferito al centro di traumatologia dell'Ospedale Civico di Lugano. La Polizia Cantonale e gli specialisti della Scientifica sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

Oggi, 14:242017-11-23 14:24:45
@laRegione

Salari Bellinzona, scendono in campo i favorevoli

Si scaldano i motori in vista della votazione popolare del 21 gennaio sul referendum di Lega/Udc e Mps contrario non al Regolamento comunale della nuova Bellinzona...

Si scaldano i motori in vista della votazione popolare del 21 gennaio sul referendum di Lega/Udc e Mps contrario non al Regolamento comunale della nuova Bellinzona in sé, votato in settembre dal Legislativo, ma ai salari previsti per sindaco, vice e municipali in esso contenuti. Quest'oggi Marco Nobile (presidente Plr Bellinzonese), Simonetta Biaggio-Simona (presidente Ppd), Gilbert Jorio (presidente Ps) e Daniele Bianchi (coordinatore Verdi) hanno incontrato i media – presenti anche alcuni capigruppo in Cc – per esporre i motivi a favore dei salari contestati.

Il sistema scelto – esordiscono – funziona bene in tutti i Comuni ticinesi. Perché cambiarlo? “Perché quello che è andato bene fino ad ora e continua ad andare bene altrove (compreso a Lugano) invece a Bellinzona non dovrebbe più andar bene? A nostro parere il sistema attuale è un sistema consolidato e che funziona bene da decenni in tutti i Comuni. I sistemi alternativi proposti da Lega/Udc e Mps creano ulteriore burocrazia e non risolvono i problemi, anzi ne creano altri (costi)”.

Disparità di trattamento

Perché a parità di impegno, personale e di tempo, ci dev'essere – chiedono – un'indennità diversa fra i singoli municipali? “Applicare altri sistemi dipendenti dal reddito precedente professionalmente percepito, significa di fatto trattare diversamente i singoli municipali, i quali sono sensati fornire la stessa prestazione, in particolare per quanto attiene il tempo dedicato all’attività in Municipio”.

Come un direttore d'azienda

L'indennità scelta – sottolineano i quattro presidenti sezionali – è commisurata all’onere lavorativo e alle responsabilità: “Se ci si guarda attorno, quale membro della direzione di un’azienda con 1'500 collaboratori e una cifra d’affari di 100 milioni guadagna meno di 160'000 franchi all’anno? Non c’è bisogno di andare nel settore privato per rendersi conto che quanto proposto dall’esecutivo non è esagerato, a maggior ragione se si considera l’onere lavorativo e le responsabilità legate all’esercizio della carica”.

Regole valide per oggi e domani

È accettabile – chiedono i quattro coordinatori – che una regolamentazione sulle indennità per i municipali si basi esclusivamente sulla composizione attuale dell’esecutivo? “Noi vogliamo che chiunque abbia le capacità e la voglia di concorrere per la carica, lo possa fare senza problemi basandosi su una regolamentazione semplice, chiara e certa in materia di indennità che rispetti appieno la parità di trattamento fra i membri dell’esecutivo”.

Sotto la media svizzera

“È pensabile creare una nuova realtà comunale di 42'000 abitanti, l’11esima Città in Svizzera, senza adeguare le indennità dei municipali agli aumentati oneri e responsabilità? Se facciamo un paragone con altre Città svizzere delle dimensioni di Bellinzona, ci rendiamo conto di come quanto previsto nel nuovo Regolamento comunale a livello di indennità sia conforme a quanto avviene altrove, e si situi al di sotto della media”.

Meno cari rispetto a prima dell'aggregazione

“Di fatto con la nuova regolamentazione proposta il costo pro-capite per le indennità dei municipali non supera quello della situazione precedente. Si tratta di un primo importante passo in direzione di un progressivo contenimento dei costi della politica”.

La politica non sia fatta dai funzionari

“Vogliamo mettere i politici nelle condizioni si guidare i funzionari e non esserne succubi? Spesso ci si lamenta del fatto che a comandare nell’istituzioni pubbliche siano più i funzionari che non i politici eletti. È quindi importante che gli eletti, in particolare negli esecutivi, siano messi nelle condizioni di poter investire il tempo necessario per guidare l’amministrazione”.

Oggi, 14:202017-11-23 14:20:22
Marino Molinaro @laRegione

A Faido spunta un 'tesoretto' di 1,4 milioni

A tanto ammonta l'incasso straordinario di imposte, registrate quest'anno nel Comune medioleventinese, nell'ambito dell'amnistia fiscale in vigore in tutto il Cantone. “...

A tanto ammonta l'incasso straordinario di imposte, registrate quest'anno nel Comune medioleventinese, nell'ambito dell'amnistia fiscale in vigore in tutto il Cantone. “Diversi contribuenti – scrive il Municipio nel messaggio sull'aggiornamento del Preventivo 2017 – hanno provveduto all'autodenuncia di capitali, ciò che ha portato a decisioni di tassazioni speciali”. Per Faido l'entrata straordinaria di ben 1,4 milioni “ha permesso di pagare gli investimenti importanti in corso (soprattutto la copertura della pista di ghiaccio) senza dover ricorrere a prestiti bancari”.

A pesare negativamente, invece, sono i disavanzi d'esercizio 2015/16 e 2016/17 della stazione sciistica di Carì, pari a complessivi 452mila franchi, tutti a carico del Comune di Faido. Tenuto conto di entrate e uscite straordinarie, e della decisione di saldare determinati investimenti senza far capo a prestiti bancari, il preventivo 2017 che presentava un avanzo di 242mila franchi, scende ora a un disavanzo di 23mila. Il Consiglio comunale ne discuterà il 18 dicembre insieme al preventivo 2018 che mostra un disavanzo di 161mila franchi e il mantenimento del moltiplicatore d'imposta al 100%.

Oggi, 14:182017-11-23 14:18:00
@laRegione

Bimbi più sicuri su YouTube 

Stretta di YouTube sui video per bambini dai contenuti violenti e inquietanti presenti sulle sue piattaforme, in particolare su YouTube Kids, l’applicazione semplificata creata proprio...

Stretta di YouTube sui video per bambini dai contenuti violenti e inquietanti presenti sulle sue piattaforme, in particolare su YouTube Kids, l’applicazione semplificata creata proprio per i più piccoli con filmati ad hoc. Nel mirino della compagnia ci sono soprattutto i video che mostrano personaggi di cartoni, fiabe o fantasy impegnati in azioni violente o inappropriate per un pubblico più giovane, in cui compaiono armi, allusioni sessuali, abusi.

Tra le nuove misure annunciate da YouTube ci sono la rimozione della pubblicità da video inappropriati rivolti alle famiglie, il blocco di commenti inadeguati su video con minori, una revisione e un’applicazione più rigorosa delle linee guida interne e azioni di contrasto più veloci anche grazie a tecnologie di intelligenza artificiale. Come conseguenza nelle ultime due settimane sono stati chiusi oltre 50 canali e rimossi migliaia di video.

Da giugno sono stati rimossi annunci su 3 milioni di video. YouTube afferma di aver rilevato "negli ultimi mesi" una tendenza "in aumento" della presenza di video che si spacciano per famiglie ma che "chiaramente non lo sono". Alcuni di questi, precisa la compagnia che fa capo a Google, "possono essere adatti agli adulti, altri sono del tutto inaccettabili, e per questo stiamo lavorando per rimuoverli da YouTube". Per meglio valutare i filmati dai contorni più sfumati la piattaforma amplierà anche l’intervento umano, oltre che tecnologico, rafforzando la collaborazione con esperti e raddoppiando il numero delle persone incaricate di segnalare tali contenuti.

Oggi, 14:062017-11-23 14:06:00
@laRegione

Grigioni, la tassa di soggiorno si misura 'a metro quadro'

Il Governo retico propone di sostituire la tassa di soggiorno con quella di alloggio: il contributo verrà calcolato non più sui singoli pernottamenti ma...

Il Governo retico propone di sostituire la tassa di soggiorno con quella di alloggio: il contributo verrà calcolato non più sui singoli pernottamenti ma in base al numero di camere (hotel) o di metri quadri di superficie abitabile netta (immobili di vacanza), consentendo una semplificazione del meccanismo di finanziamento del turismo. Su tali basi l’esecutivo grigionese ha elaborato un messaggio sulla revisione parziale della normativa sulle imposte comunali che riguarda proprio tale aspetto. "La tassazione degli ospiti in base al numero di pernottamenti – si legge nel comunicato governativo – è ritenuta difficilmente verificabile e non più al passo con i tempi". La nuova tassa sarà configurata come "tassa di alloggio" i cui soggetti saranno gli alloggiatori e i proprietari occupanti e non più gli ospiti. Tuttavia, i Comuni sono liberi di mantenere l’attuale tassa di soggiorno, ma ove intendessero passare al nuovo meccanismo, precisa il comunicato, dovranno disciplinare i dettagli all’interno della legge turistica comunale.

Oggi, 13:522017-11-23 13:52:33
@laRegione

Spagna, in ottobre una rissa tra indipendentisti e Guardia Civil. L'imputazione è di terrorismo

Otto giovani militanti indipendentisti della Navarra fra 19 e 24 anni rischiano una condanna complessivamente...

Otto giovani militanti indipendentisti della Navarra fra 19 e 24 anni rischiano una condanna complessivamente a 375 anni di carcere per una rissa in un bar di Alsasua, in Navarra, con due agenti spagnoli della Guardia Civil. Tutti sono accusati di "terrorismo" davanti alla Audiencia Nacional di Madrid. Tre sono in carcere preventivo dal momento dell’incidente, il 15 ottobre dell’anno scorso. Dovrebbero restare in carcere fino al processo, previsto dal 17 al 7 aprile prossimo.

È stata la giudice Carmen Lamela, la stessa che ha mandato in prigione i ministri destituiti del Govern di Carles Puigdemont, ad averli incarcerati. La loro incriminazione per "terrorismo", in base alle leggi speciali varate per lottare contro il gruppo armato basco Eta disattivato ormai da 6 anni, ha suscitato numerose proteste in Navarra e nel Paese Basco, perché tutto sembra indicare si sia trattato di una rissa tra persone che avevano bevuto troppo ad una festa di paese. I due poliziotti sostengono di essere sfuggiti ad un linciaggio, ma secondo i difensori degli otto sarebbero stati i due agenti della Guardia Civil ad iniziare la rissa, insultando e minacciando i giovani.

Per La Vanguardia si tratta di un "procedimento di un’altra epoca": episodi analoghi in altre regioni si sono conclusi con "multe e indennizzi". Oltre 80 sindaci di Navarra e Euskadi, fra cui quelli di Bilbao, San Sebastian, Vitoria o Pamplona, hanno denunciato il trattamento "sproporzionato" subito dai giovani.

Oggi, 13:102017-11-23 13:10:00
@laRegione

Si cerca Daniel Martin Kropf, scomparso da Tenero

Cittadino svizzero domiciliato a Tenero, Daniel Martin Kropf è irreperibile dal 4 ottobre scorso alle 18. Queste le caratteristiche dello scomparso: carnagione...

Cittadino svizzero domiciliato a Tenero, Daniel Martin Kropf è irreperibile dal 4 ottobre scorso alle 18. Queste le caratteristiche dello scomparso: carnagione bianca, età apparente anni  40,  corporatura robusta, altezza cm 175, viso ovale/rotondo, occhi verdi scuri, naso dritto, labbra fini, orecchie strette, capelli castani scuri a spazzola/rasati corti. Di lingua madre inglese, si esprime in italiano e tedesco. Sconosciuto l’abbigliamento al momento dell’allontanamento. Per eventuale ritrovamento, la Polizia cantonale invita a chiamare lo 0848 25 55 55.

Oggi, 13:042017-11-23 13:04:57
@laRegione

No alla tassa sui frontalieri: Il Governo stoppa Quadri

Il Consiglio federale non ne vuole sapere di una tassa per i frontalieri e non è nemmeno disposto ad approfondire questo tema. È quanto si evince da una...

Il Consiglio federale non ne vuole sapere di una tassa per i frontalieri e non è nemmeno disposto ad approfondire questo tema. È quanto si evince da una risposta del Governo a un postulato del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega/UDC), ritornato alla carica dopo il "no" del Nazionale a una sua mozione in tal senso. La mozione Quadri era stata respinta lo scorso settembre durante la sessione autunnale delle Camere federali: il plenum, con 130 voti contro e 56 a favore, aveva risposto picche a una tassa d’entrata per i frontalieri al fine di coprire in parte gli inconvenienti generati dal traffico sull’ambiente e le infrastrutture e promuovere il lavoro dei residenti in Ticino. La maggioranza aveva seguito la raccomandazione del Consiglio federale, che giudicava discriminatorio un simile balzello alla luce delle disposizioni contenute nell’accordo sulla libera circolazione con l’Unione europea.

La stessa argomentazione è stata sviluppata oggi dall’Esecutivo nella sua risposta al postulato del consigliere nazionale leghista. "Elaborare una proposta di tassa d’entrata per i frontalieri – si legge nella risposta – fondata sulle proposte del professor Eichenberger penalizzerebbe i cittadini dell’UE/AELS sul mercato del lavoro elvetico e comporterebbe una disparità di trattamento tra frontalieri e lavoratori residenti in Svizzera". Nel motivare la sua proposta, Quadri si fa forte del parere del direttore del seminario per la scienza delle finanze dell’Università di Friburgo, Reiner Eichenberger. Si deve infatti a quest’ultimo la formulazione di una tassa per i frontalieri. Per Quadri, "c’è dunque motivo di ritenere che essa non sia destituita di fondamento scientifico e che meriti di venire approfondita". Evidentemente il Consiglio federale la pensa diversamente.

Oggi, 12:422017-11-23 12:42:05
Marco Maffioletti @laRegione

Luca Hischier al Davos

Il centro Luca Hischier, stando a nostre informazioni, ha firmato un contratto a Davos. Il fratello maggiore di Nico, classe 1995, la cui partenza è stata confermata dal Berna, gioca stabilmente...

Il centro Luca Hischier, stando a nostre informazioni, ha firmato un contratto a Davos. Il fratello maggiore di Nico, classe 1995, la cui partenza è stata confermata dal Berna, gioca stabilmente in Lna nelle file degli Orsi da 3 stagioni.

Oggi, 12:132017-11-23 12:13:39
Mattia Cavaliere @laRegione

Bea Scalvedi lancia un inverno a 360 gradi

Due reginette delle nevi vallerane, la bleniese Beatrice Scalvedi (giovane promessa della discesa libera) che spalleggia quest’anno la leventinese Deborah Scanzio (talento...

Due reginette delle nevi vallerane, la bleniese Beatrice Scalvedi (giovane promessa della discesa libera) che spalleggia quest’anno la leventinese Deborah Scanzio (talento leventinese di Freestyle), per un inverno a 360 gradi.

Grande novità della stagione alle porte dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino, presentata stamattina nella pista di ghiaccio di Faido recentemente ristrutturata, gli itinerari invernali integrati nella piattaforma di SvizzeraMobile, che daranno maggiore visibilità in tutta la Svizzera ad Airolo-Pesciüm, Campo Blenio, Campra, Carì e di riflesso a tutto il comprensorio.

“Nella nostra regione - ha sottolineato profetico Fabrizio Barudoni vicedirettore Otr - offriamo molteplici possibilità di svago con neve e senza neve, ma quest'anno ci sarà”.

La presidente dell’Otr Flavia Marone ha dal canto suo attirato l’attenzione sull’importanza degli impianti di risalita, su cui si dibatterà presto in Gran Consiglio, per l’inverno come per l’estate pensando all’escursionisno ma anche alle mountain bike.

Oggi, 11:592017-11-23 11:59:00
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Controlli di polizia ai valichi del Luganese

Un'operazione di controllo nel Malcantone ai valichi di Ponte Tresa, Fornasette e Ponte Cremenaga. Lo comunica la Polizia cantonale. L'operazione si è svolta in...

Un'operazione di controllo nel Malcantone ai valichi di Ponte Tresa, Fornasette e Ponte Cremenaga. Lo comunica la Polizia cantonale. L'operazione si è svolta in collaborazione con le Guardie di confine, gli ispettori dell'Ufficio dell'Ispettorato del lavoro, della Commissione paritetica cantonale, dell'Associazione interprofessionale di controllo e della Commissione di vigilanza LIA. Sono state controllate 107 persone e 78 veicoli. Non sono state rilevate infrazioni di carattere penalealla Legge federale sugli stranieri. Riscontrata in due casi la mancata notifica per prestazioni transfrontaliere.