MendrisiottoStabio
Oggi, 11:522015-08-05 11:52:30
Prisca Colombini @laRegione

Rapinato ufficio cambi di Stabio

Erano in tre i rapinatori che, poco dopo le 11, hanno rapinato un ufficio cambi di via Gaggiolo, a Stabio. La Polizia cantonale riferisce che i tre malviventi sono entrati nella struttura...

Erano in tre i rapinatori che, poco dopo le 11, hanno rapinato un ufficio cambi di via Gaggiolo, a Stabio. La Polizia cantonale riferisce che i tre malviventi sono entrati nella struttura commerciale e, dopo aver minacciato e usato violenza fisica contro un impiegato, si sono fatti consegnare del denaro. Si sono poi dati alla fuga, dirigendosi verso l'Italia, in sella a due scooter. Fortunatamente non si lamentano feriti. Le ricerche, scattate immediatamente, non hanno ancora dato l'esito sperato. Eventuali testimoni sono pregati di contattare lo 084 825 55 55. 

Locarno68 - Il consiglio
Oggi, 11:252015-08-05 11:25:32
@laRegione

Ok, probabilmente tutti hanno ...

Ok, probabilmente tutti hanno già visto Fight Club di David Fincher, ma, a parte il piacere di rivedere un film, la proiezione in programma oggi alle 14 al Fevi sarà introdotta dal protagonista Edward Norton…

Ok, probabilmente tutti hanno già visto Fight Club di David Fincher, ma, a parte il piacere di rivedere un film, la proiezione in programma oggi alle 14 al Fevi sarà introdotta dal protagonista Edward Norton…

BellinzoneseAirolo
Oggi, 10:462015-08-05 10:46:37
Marino Molinaro @laRegione

Falò delle Alpi contro il raddoppio del Gottardo

L’Iniziativa delle Alpi accenderà il suo tradizionale falò sabato 8 agosto sul Passo del Gottardo. È prevista una folta partecipazione, oltre 100 le persone già iscritte. "...

L’Iniziativa delle Alpi accenderà il suo tradizionale falò sabato 8 agosto sul Passo del Gottardo. È prevista una folta partecipazione, oltre 100 le persone già iscritte. "Col
nostro falò – comunicano gli organizzatori – diamo un segnale a favore della protezione delle Alpi e contro il raddoppio della galleria autostradale del Gottardo". Dal 1988 questi falò sulle montagne in Svizzera e all’estero ricordano la ricchezza culturale della regione alpina e avvertono del pericolo della distruzione di questo ecosistema molto
sensibile. Il programma prevede dalle 11 una camminata di circa quattro ore da Hospental fino al Passo, dove alle 17, con un aperitivo in musica, comincia il programma ufficiale: dopo una cena ticinese, verso le 21, ci sarà il momento culminante della giornata con l’accensione del falò (o programma alternativo in caso di divieto), accompagnato da relazioni contro il raddoppio del Gottardo. Come oratrici e oratori sono previsti il grigionese Jon Pult, presidente dell’Iniziativa delle Alpi, e la consigliera nazuonale ticinese Marina Carobbio, vicepresidente dell’Iniziativa. Alle 23 un
bus partirà dal Passo in direzione di Hospental, Andermatt e dell’Unterland Urano (annunciarsi allo 041 870 97 81).

BellinzoneseGiubiasco
Oggi, 10:342015-08-05 10:34:59
Marino Molinaro @laRegione

Cima Piazza a Giubiasco, lavori presto al via

Terminate le ferie dell’edilizia, a Giubiasco inizieranno presto i lavori per la riqualificazione del comparto di Cima Piazza, l’ultima parte di Piazza Grande ancora da...

Terminate le ferie dell’edilizia, a Giubiasco inizieranno presto i lavori per la riqualificazione del comparto di Cima Piazza, l’ultima parte di Piazza Grande ancora da sistemare. Lo comunica il Municipio spiegando che il cantiere, tabella di marcia
permettendo, dovrebbe concludersi a fine 2016. Per la realizzazione dell'opera nel marzo 2013 il Consiglio comunale aveva stanziato un credito di 5 milioni. L'avvio è stato comunque dato nei giorni scorsi con la demolizione del vetusto ex-asilo,
in parte adibito a deposito e in uffici ora trasferiti nello stabile del Posto di Polizia intercomunale di Giubiasco al numero civico 3. A fine estate si procederà quindi con gli interventi previsti, che saranno eseguiti a tappe, cercando di arrecare il minimo disagio ai residenti e agli utenti. Sono previsti la costruzione di un posteggio, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica, l’inserimento di nuove infrastrutture pubbliche e private, la realizzazione di un attraversamento pedonale in corrispondenza dell’ingresso del Municipio e migliorie alla visuale dell’accesso posteriore del palazzo comunale. Il
tutto inserito in una zona 30 km/h, come nel resto della piazza.

Il commento
Oggi, 10:302015-08-05 10:30:00
Claudio Lo Russo @laRegione

Il valore di scegliere

La memoria può essere fragile, indifesa, forse spietata. In molti avranno già dimenticato il naufragio dell’ottobre 2013, al largo di Lampedusa. Il computo, muto e osceno, diceva: 366 morti, 20...

La memoria può essere fragile, indifesa, forse spietata. In molti avranno già dimenticato il naufragio dell’ottobre 2013, al largo di Lampedusa. Il computo, muto e osceno, diceva: 366 morti, 20 dispersi. Uomini, donne e bambini con una storia, un volto, un nome, dei sogni. Proprio in quei giorni un regista ticinese, un uomo come noi, ha preso un furgone ed è partito. Direzione Mineo, Sicilia, dove c’è il campo profughi più grande d’Europa. Ha attraversato l’Italia da solo, dentro quel furgone carico di doni di decine di ticinesi, per vedere le facce, sentire le voci di quelle persone che ogni giorno si mettono per mare e sfidano il proprio destino. È andato a cercarli nelle strade, sotto il cavalcavia in cui vivono. Il suo viaggio è diventato un film grazie al sostegno di centinaia di persone comuni, ticinesi, che hanno fatto propri la sua curiosità e il suo entusiasmo. Un anno fa, dopo aver lavorato giorno e notte, è riuscito a montare il film giusto in tempo per la selezione del Festival del film di Locarno. Non è stato preso. Questa scelta ha deluso lui e tutti quelli che avevano creduto nel suo lavoro; nella sua urgenza. Ma è stata accettata, perché fa parte delle regole del gioco.
Un festival vero ha una linea e un programma, soprattutto fa delle scelte, a dispetto dei desiderata dei registi, dei produttori e del pubblico.
L’anno scorso nessuna delle tante persone coinvolte in quel progetto ha usato i media per esercitare alcuna pressione sul direttore del Festival, malgrado non condividesse la sua scelta. E malgrado, soprattutto, quel film portasse sullo schermo, con grande umanità, una delle tragedie irrisolte del nostro tempo. In questi giorni, invece, non senza punti esclamativi, leggiamo di richieste di spiegazioni e di inviti a riconsiderare la scelta di non proiettare un film che racconta della persecuzione dei cristiani in Iraq. Un lavoro che non aveva i requisiti per accedere al concorso dedicato ai cortometraggi e che non è rientrato nella sezione dedicata al cinema svizzero, per altro non gestita dal Festival.
Il fatto è che oggi, grazie anche all’agilità dei mezzi tecnici, ci sono sempre più registi che mettono l’anima nel loro lavoro, che indagano con coraggio, magari condizionando la propria stessa vita, temi attuali, urgenti, necessari; come le persecuzioni contro i cristiani o la migrazione epocale di masse di diseredati. La maggior parte di questi resta fuori dai festival che contano. Ma solo alcuni usano in modo furbo i media, o si lasciano usare, per attirare un’attenzione (quale che sia) sul proprio lavoro.
Solo qualche settimana fa, in Gran Consiglio è stato votato il credito al Festival per i prossimi cinque anni: 14 milioni. Non pochi, proprio perché si tratta di un Festival internazionale che ambisce all’eccellenza, non di una rassegna di paese. Chiedere che il Festival usi bene i soldi dei contribuenti significa esigere che faccia delle scelte, votate prima di tutto alla qualità. Se ci riesce bene, se no lo si critica. Il resto, in particolare prima che inizi, sono chiacchiere più o meno interessate, di certo superficiali.
Il bello del Festival (spesso anche il brutto) è che si tratta di un vero spazio di scoperta, al di fuori dei percorsi abituali delle sale cinematografiche e delle tv, vittime volontarie di una strisciante colonizzazione culturale. Un peccato è quando abdica a questa funzione per un tornaconto mediatico. Ma pretendere di controllarne in qualche modo le scelte sarebbe presuntuoso, oltre che alla lunga penalizzante; anzitutto per il pubblico. Perlomeno per chi ancora crede che un’autentica esperienza culturale, libera, riesca a definire qualcosa di noi stessi, ciò che siamo o forse vorremmo essere.

Vignetta
Oggi, 10:102015-08-05 10:10:00
@laRegione

La vignetta di Lulo Tognola...

La vignetta di Lulo Tognola

La vignetta di Lulo Tognola

Luganese
Oggi, 06:502015-08-05 06:50:00
@laRegione

Furti criminali, ammessi a metà

Si è presentato ieri di fronte alla Corte delle Assise criminali di Lugano un ticinese di 44 anni accusato di numerosi reati patrimoniali. In carcere e in espiazione anticipata della pena...

Si è presentato ieri di fronte alla Corte delle Assise criminali di Lugano un ticinese di 44 anni accusato di numerosi reati patrimoniali. In carcere e in espiazione anticipata della pena dallo scorso novembre, l’uomo, nato a Locarno e residente nel Luganese è stato chiamato a rispondere delle accuse di furto, ripetuta truffa, falsità di documenti, sequestro, estorsione, compiuti tra il 2008 e il 2014.
Elettrotecnico, ma formatosi come informatico in una scuola privata di Zurigo, il 44enne si è ritrovato più volte in cattive acque con chi gli commissionava un lavoro. I difficili rapporti con i datori, il fatto di ritrovarsi spesso con prestazioni non retribuite, rappresentano, secondo l'imputato, la molla che l'ha spinto a compiere i reati di furto. Ma l’atto d’accusa,...

Oroscopo
Oggi, 06:402015-08-05 06:40:00
@laRegione

Il Gemelli vuole stare per con...

Il Gemelli vuole stare per conto suo

Il Gemelli vuole stare per conto suo

Economia
Oggi, 06:402015-08-05 06:40:00
@laRegione

Rischio bolla 'in deciso aumento'

Stando a Ubs, il rischio di una bolla immobiliare è cresciuto in Svizzera nel secondo trimestre dell’anno. Le regioni maggiormente minacciate dal fenomeno sono l’Arco lemanico, Zurigo e –...

Stando a Ubs, il rischio di una bolla immobiliare è cresciuto in Svizzera nel secondo trimestre dell’anno. Le regioni maggiormente minacciate dal fenomeno sono l’Arco lemanico, Zurigo e – novità – Lucerna. Locarnese e Luganese – non a rischio – rimangono sotto osservazione.

I prezzi degli immobili residenziali e delle ipoteche hanno registrato una crescita eccezionale rispetto alla debolezza della congiuntura, si legge in una nota della maggiore banca elvetica. Tra aprile e giugno, lo ‘Swiss Real Estate Bibble Index’ dell’Ubs si è attestato a 1,37 punti (+0,1 punti rispetto ai tre mesi precedenti). Si tratta del maggiore incremento registrato dal quarto trimestre 2012. Siamo sempre in zona rischio. Un’inversione di tendenza per quanto riguarda il mercato immobiliare residenziale...

Svizzera
Oggi, 06:302015-08-05 06:30:00
Stefano Guerra @laRegione

‘Tutto è più caro. Andiamo a cercare chi può spendere’

Lorenzo Pianezzi, presidente di hotelleriesuisse Ticino, cos’è che non va?

Siamo diventati più cari, mentre i Paesi attorno a noi riescono a mantenere i...

Lorenzo Pianezzi, presidente di hotelleriesuisse Ticino, cos’è che non va?

Siamo diventati più cari, mentre i Paesi attorno a noi riescono a mantenere i prezzi più bassi. Ma non è solo una questione di cambio: è tutto il sistema elvetico ad essere più caro.

A cosa si riferisce?

Perché da noi i costi ‘food’ – la carne ad esempio, che costa un 40% in più che nei Paesi limitrofi – sono così alti? Senza parlare dei salari, della cassa malati e così via. Tutto è più caro, di conseguenza non riusciamo a proporre i prezzi che la concorrenza estera può permettersi. Il turista è consapevole che qui tutto costa di più. Questo tipo di turismo c’è, bisogna saper andare a cercare coloro (i Nordamericani, ad esempio) che sono disposti a spendere...

BellinzoneseBellinzona
Oggi, 06:202015-08-05 06:20:00
Samantha Ghisla @laRegione

In viaggio ma senza soste

Dritti alla meta. Che siano diretti verso località nel Nord d’Italia o nelle regioni meridionali, i turisti provenienti da oltre Gottardo sembrerebbero preferire raggiungere la località di...

Dritti alla meta. Che siano diretti verso località nel Nord d’Italia o nelle regioni meridionali, i turisti provenienti da oltre Gottardo sembrerebbero preferire raggiungere la località di villeggiatura con un viaggio il più breve ed economico possibile, senza più effettuare tappe intermedie (anche di una notte) nei pressi dell’asse autostradale A2 come succedeva in passato. Quest’estate la forza del franco sta mettendo i bastoni tra le ruote degli albergatori del Bellinzonese, che negli scorsi anni registravano una buona affluenza di turisti in transito provenienti da oltre Gottardo, Germania e Olanda. Con tariffe che risultano più care di circa il 20% a causa dell’euro debole, ora la tappa di una notte è diventata un lusso che non tutti possono permettersi. Lo conferma a ‘laRegione’...

MendrisiottoChiasso
Oggi, 06:102015-08-05 06:10:00
Prisca Colombini @laRegione

Prove di collaborazione

Tra i commercianti di Chiasso e quelli di Mendrisio potrebbero presto nascere delle sinergie. È questo l’auspicio di Carlo Coen e Luca Mazzola, presidenti del Gruppo Commercianti Chiasso e dell’...

Tra i commercianti di Chiasso e quelli di Mendrisio potrebbero presto nascere delle sinergie. È questo l’auspicio di Carlo Coen e Luca Mazzola, presidenti del Gruppo Commercianti Chiasso e dell’Associazione commercianti e artigiani della Città di Mendrisio. «Ci siamo incontrati, abbiamo discusso e iniziato a imbastire la volontà di collaborare tra le due associazioni – ci spiega Carlo Coen –. Abbiamo problemi comuni, come la mancanza di aiuto degli associati per l’organizzazione di eventi e iniziative: se ci uniamo come associazioni di categoria, abbiamo un impatto maggiore». Secondo Luca Mazzola «siamo noi a doverci muovere: è opportuno superare tutti gli steccati: perché solo se siamo uniti riusciremo a fare qualcosa». Questa volontà di collaborare è stata al momento sancita da una...

Prima
Oggi, 06:002015-08-05 06:00:00
@laRegione

Buongiorno! Ecco la Prima pagi...

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

LocarneseLavizzara
Oggi, 06:002015-08-05 06:00:00
@laRegione

Alla ricerca di un mecenate

Si fa sempre più ampio il cerchio attorno al futuro Centro internazionale di scultura a Peccia (Cis). Perimetro nel quale in questi mesi, con l’avvicinarsi della scadenza per la raccolta dei 10...

Si fa sempre più ampio il cerchio attorno al futuro Centro internazionale di scultura a Peccia (Cis). Perimetro nel quale in questi mesi, con l’avvicinarsi della scadenza per la raccolta dei 10 milioni di franchi necessari alla sua realizzazione (fissata a fine anno) si giostra sempre più a livello mondiale. Difatti, dopo la recente presenza al Padiglione svizzero dell’Expo 2015 di Milano, da oggi il Cis stazionerà per 12 giorni all’entrata principale della Rotonda del Festival a Locarno. Un elegante stand, nel quale saranno presenti i responsabili della Fondazione internazionale per la scultura diretta da Alex Naef, accoglierà le migliaia di persone, festivalieri e non che accederanno alla Rotonda. Da ieri nel salotto del Cis, elegantemente addobbato, vi sono anche tre massi per un...

Calcio
Ieri, 22:312015-08-04 22:31:48
@laRegione

Niente sorprese, invece, sul f...

Niente sorprese, invece, sul fronte dello Young Boys: già sconfitti in casa all'andata, i gialloneri finiscono kappaò (4-0) pure a Monaco. La formazione bernese si può comunque consolare con lo spareggio per l'Europa League

Niente sorprese, invece, sul fronte dello Young Boys: già sconfitti in casa all'andata, i gialloneri finiscono kappaò (4-0) pure a Monaco. La formazione bernese si può comunque consolare con lo spareggio per l'Europa League