Ieri, 23:592017-10-22 23:59:20
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Incendio a Torino. A rischio le opere del pittore Meltzeid

Un incendio è divampato domenica sera a Pianezza, un comune alle porte di Torino. A bruciare, per cause che sono in corso di accertamento, è il tetto di...

Un incendio è divampato domenica sera a Pianezza, un comune alle porte di Torino. A bruciare, per cause che sono in corso di accertamento, è il tetto di uno stabile che ospita le opere d’arte del noto pittore Guglielmo Meltzeid. Sul posto sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento delle fiamme alimentate dal forte vento.

Ieri, 23:562017-10-22 23:56:51
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Trump: 'Se ho vinto è merito dei miei cinguettii'

Donald Trump ha difeso in una intervista a Fox News il suo uso intenso di Twitter e dei social media, sostenendo che gli hanno consentito di vincere la corsa alla...

Donald Trump ha difeso in una intervista a Fox News il suo uso intenso di Twitter e dei social media, sostenendo che gli hanno consentito di vincere la corsa alla Casa Bianca e di bypassare i pregiudizi dei media. "Sono ben cesellati, sono sempre stato un buon allievo, sono uno che riesce bene con questo genere di cose", ha sostenuto riferendosi ai suoi cinguettii. "Dubito che potrei essere là (alla Casa Bianca, ndr) senza le reti sociali, per essere onesto con voi. Ci sono dei media falsi qui. Sono trattato ingiustamente dai media", ha proseguito.

"Ho una piattaforma formidabile, tra Instagram, Twitter e Facebook. Quando qualcuno dice qualcosa su di me, posso occuparmene. Senza questo, non potrei farmi capire", ha osservato il presidente, che ha oltre 40 milioni di follower sul suo account personale di Twitter. "Ho degli amici che mi dicono ’oh, non utilizzare le reti sociali", ha aggiunto, facendo notare però che quando invia i suoi tweet vanno immediatamente nelle trasmissioni.

Ieri, 23:422017-10-22 23:42:32
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Canton San Gallo, un 17enne ferisce un gruppo di persone con un'ascia

Si dovrà attendere domani mattina, lunedì, per saperne più sull'episodio che questa sera, domenica, ha scosso il Canton San Gallo. La Polizia...

Si dovrà attendere domani mattina, lunedì, per saperne più sull'episodio che questa sera, domenica, ha scosso il Canton San Gallo. La Polizia cantonale ha infatti annunciato una comunicazione alla stampa. Ma torniamo ai fatti: verso le 20, a Flums, un 17enne della regione armato di ascia si è scagliato contro un nutrito gruppo di persone che in quel momento si trovava sulla piazza della Posta e in una stazione di servizio, ferendole. Il giovane è stato poi fermato e immobilizzato. Stando alle autorità di polizia locali si tratterebbe di una aggressione e non di un atto di stampo terroristico. Prima di essere preso, il ragazzo avrebbe tentato la fuga, rimanendo coinvolto in un incidente. Raggiunto a piedi un distributore si è scontrato con gli agenti, che gli hanno sparato, colpendolo. Non si hanno, per ora, dettagli, sul numero dei feriti – la Polizia parla di numerose persone – o sulle loro condizioni.

Ieri, 22:452017-10-22 22:45:11
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Hamilton a un passo dal titolo

Ad Austin Lewis Hamilton alza le braccia al cielo per la 62esima volta in carriera. Un trionfo, quello in Texas, che permette al britannico della Mercedes (che conquista ufficialmente il...

Ad Austin Lewis Hamilton alza le braccia al cielo per la 62esima volta in carriera. Un trionfo, quello in Texas, che permette al britannico della Mercedes (che conquista ufficialmente il titolo costruttori) di ipotecare il suo quarto Mondiale: alla prossima gara in Messico, domenica, all'inglese basterà un quinto posto. Vettel, che brucia Hamilton al via, ma poi si fa passare, può solo limitare i danni e chiude secondo, davanti al compagno di squadra Raikkonen. Ma solo perché, in extremis, a uno scatenato Verstappen viene inflitta una penalità di cinque secondi che lo butta giù dal podio.
Male, al solito, le due Sauber: Marcus Ericsson ha chiuso al quindicesimo e penultimo posto, mentre Pascal Wehrlein è stato ben presto eliminato.

Ieri, 22:402017-10-22 22:40:47
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Catalogna, nei sondaggi prevalgono gli indipendentisti

Il sondaggio condotto sulla situazione politica della Catalogna parla chiaro. I tre partiti indipendentisti conserverebbero la maggioranza assoluta con 70-73...

Il sondaggio condotto sulla situazione politica della Catalogna parla chiaro. I tre partiti indipendentisti conserverebbero la maggioranza assoluta con 70-73 deputati su 135 nel parlamento catalano in caso di nuove elezioni, è al fotografia scattata dall'analisi Gesop pubblicata da 'El Periodico' online. Erc otterrebbe 43-44 seggi, PdeCat Carles Puigdemont 18-19, la Cup 9-10. I socialisti avrebbero 20-21 deputati, come Ciudadanos, Catalunya En Comu vicino a Podemos 11-12, il Pp 9-10. Il governo di Madrid prevede di commissariare la regione ribelle, destituire il Governo e convocare elezioni anticipate entro sei mesi.

Ieri, 21:442017-10-22 21:44:11
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L'Olma di San Gallo fa il pieno di visitatori

La 75esima edizione dell’Olma si è chiusa domenica a San Gallo: si sono contati 365mila visitatori, tanti quanti quelli contabilizzati lo scorso anno. Secondo gli...

La 75esima edizione dell’Olma si è chiusa domenica a San Gallo: si sono contati 365mila visitatori, tanti quanti quelli contabilizzati lo scorso anno. Secondo gli organizzatori, le presenze avrebbero anche potuto essere più numerose se il tempo non fosse stato così mite. Quella sangallese, aperta per undici giorni, è la più grande fiera svizzera dell’agricoltura e dell’alimentazione. Su una superficie di 27’500 metri quadrati quest’anno erano presenti 610 espositori.

Ieri, 21:222017-10-22 21:22:38
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In Slovenia è ballottaggio tra presidente uscente e sfidante

La Slovenia dovrà attendere il ballottaggio del 12 novembre per conoscere il suo nuovo presidente. Tuttavia, al momento, tra l’uscente Borut Pahor e...

La Slovenia dovrà attendere il ballottaggio del 12 novembre per conoscere il suo nuovo presidente. Tuttavia, al momento, tra l’uscente Borut Pahor e il principale antagonista tra i nove candidati presentatisi, Marjan Sarec, non sembra esserci storia. Pahor ha di fatto mancato la vittoria al primo turno per un paio di punti percentuali, concludendo lo scrutinio delle schede a circa il 47% dei consensi. Sarec si è invece fermato al 25% circa. L’affluenza alle urne è stata del 42,02% per 1,7 milioni di votanti. Il presidente che sarà designato dalle urne in novembre si insedierà il 23 dicembre.

Ieri, 21:042017-10-22 21:04:14
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Abe stravince

A meno di un mese dalla repentina dissoluzione della Camera bassa, l’azzardo politico del premier giapponese Shinzo Abe sembra aver pagato: l’attuale coalizione di governo conquista una solida maggioranza,...

A meno di un mese dalla repentina dissoluzione della Camera bassa, l’azzardo politico del premier giapponese Shinzo Abe sembra aver pagato: l’attuale coalizione di governo conquista una solida maggioranza, complice un’opposizione frammentata. Il leader conservatore potrebbe diventare il primo ministro più longevo di sempre nel paese del Sol Levante.

Neanche l’arrivo del tifone Lan sull’arcipelago, riesce ad attenuare il risultato di Abe, con un’affluenza alle urne intorno al 54%, la seconda più bassa dal dopoguerra, ma oltre  di pochi punti percentuali quella delle precedenti consultazioni elettorali. Le ultime indicazioni del canale pubblico Nhk assegnano ai liberal democratici di Abe un numero superiore ai 310 seggi assieme all’alleato di governo, il partito di centro-destra di ispirazione buddista Komeito. Il raggiungimento dei due terzi della maggioranza della Camera bassa, su un totale di 465 seggi contestati – dopo aver già ottenuto un risultato analogo alla Camera dei Consiglieri – significa disporre dei mezzi per realizzare il principale obiettivo del premier: la controversa revisione della costituzione pacifista.

Secondo le prime analisi dei media nipponici, proprio la crescente instabilità nella penisola coreana e la minaccia di un conflitto nucleare rappresentano le motivazioni più plausibili ad aver spinto gli elettori a scegliere la retorica nazionalista dei conservatori rispetto alle incognite degli altri schieramenti. L’opposizione più accreditata, il Partito della Speranza della governatrice di Tokyo Yuriko Koike, si è rivelata un flop rispetto alle aspettative, malgrado le similitudini col manifesto di Abe sulla riforma della carta costituente. Avanza invece la sinistra più liberale rappresentata dal Partito costituzionale democratico di Yukio Edano, che intende opporsi con veemenza ai programmi della coalizione, incluso il progetto di riattivazione delle centrali nucleari.

La costituzione nipponica del 1947, redatta sotto la supervisione dell’occupazione statunitense, non consente al Giappone l’intervento del proprio esercito sui teatri di battaglia internazionali, anche nei conflitti in cui siano presenti nazioni alleate, ma solo nei casi di legittima difesa. Abe non fa mistero di voler cambiare l’articolo 9 per ridefinire il ruolo delle Forze di autodifesa, in un contesto sempre più volubile a livello geopolitico, e all’interno di un’area geografica dove le dispute diplomatiche e territoriali, in prevalenza con la Cina, non si sono mai sopite.

Ieri, 20:572017-10-22 20:57:09
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Dopo Weinstein, altro scandalo sessuale a Hollywood

Un altro scandalo sessuale scuote Hollywood. Dopo quello di Harvey Weinstein, oltre 30 donne hanno accusato sul 'Los Angeles Times' il regista James Toback, 73...

Un altro scandalo sessuale scuote Hollywood. Dopo quello di Harvey Weinstein, oltre 30 donne hanno accusato sul 'Los Angeles Times' il regista James Toback, 73 anni, di vari episodi di molestie sessuali negli ultimi decenni. Secondo il loro racconto, Toback, che ha avuto una nomination agli Oscar per la sceneggiatura di 'Bugsy' (1991) diretto da Barry Levinson, adescava ventenni con la promessa di farle entrare nel mondo del cinema e trasformava le audizioni in abusi sessuali, facendo domande umilianti e masturbandosi davanti a loro.

Il regista respinge gli addebiti delle sue accusatrici, sostenendo di non averle mai incontrate o che eventualmente l’incontro durò cinque minuti e di non averne ricordo. Toback ha inoltre sostenuto che negli ultimi 22 anni è stato "biologicamente impossibile" per lui avere i comportamenti descritti dalle donne, poiché soffre di diabete e di problemi cardiaci che richiedono farmaci. Ma i resoconti delle donne – 31 su 38 hanno parlato senza anonimato – sembrano circostanziati e accumunati da comportamenti più o meno simili nell’arco del tempo.  Tra loro figurano le attrici Adrienne Lavalley, Starr Rinaldi, Terri Conn, Karen Sklaire, ma anche Louise Post, chitarrista e voce dei Veruca Salt. L’ultimo film di Toback è 'The Private Life of a Modern Woman', interpretato da Sienna Miller e mostrato in anteprima quest’anno fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia.

Ieri, 20:492017-10-22 20:49:09
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In Veneto superato il quorum. In Lombardia siamo sul 30 per cento

In Veneto con il 50,1% dell’affluenza alle 19 il referendum consultivo sull’autonomia aveva superato la soglia del quorum previsto. Nella regione...

In Veneto con il 50,1% dell’affluenza alle 19 il referendum consultivo sull’autonomia aveva superato la soglia del quorum previsto. Nella regione gli elettori sono 4'068'577 e la metà più uno è pari a 2'034'280. Il dato emerge dall’affluenza ai seggi nei 575 comuni della regione secondo quanto riferito dall’osservatorio del consiglio regionale del Veneto. I seggi saranno aperti fino alle 23. 

Diversa la situazione in Lombardia, l'altra regione sottoposta a referendum. "Alle 19, sul 90% del campione, l’affluenza ha superato il 30 per cento", ha spiegato Gianni Fava, assessore regionale delegato per il voto della Lombardia. "Ci sono un sacco di comuni, ad esempio nella bergamasca, che hanno superato il 50% – ha aggiunto Fava –, ma pesano molto i dati delle sezioni milanesi che sono in controtendenza rispetto al dato complessivo".

Ieri, 20:182017-10-22 20:18:17
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Tramezzani non è più il tecnico del Sion

Il pareggio concesso al Lugano è costato il posto a Paolo Tramezzani. La direzione del Fc Sion ha infatti comunicato di aver ritirato le redini della prima squadra all'ex...

Il pareggio concesso al Lugano è costato il posto a Paolo Tramezzani. La direzione del Fc Sion ha infatti comunicato di aver ritirato le redini della prima squadra all'ex tecnico bianconero. Una decisione che, secondo il comunicato del club vallesano, fa seguito alle deludenti prestazioni della squadra sin dall'inizio della stagione. I mesi trascorsi dal tecnico emiliano in Vallese non sono stati propriamente entusiasmanti. Uscito in Coppa Svizzera contro il Losanna-Ouchy e nei preliminari di Europa League contro i lituani del Suduva, in campionato il suo Sion era fermo a sei partite casalinghe senza vittorie, quattro delle quali consecutive. Ulteriori informazioni, conclude la nota del Sion, verrano divulgate a breve.

Ieri, 17:532017-10-22 17:53:55
@laRegione

Anche quest'anno niente quarti...

Anche quest'anno niente quarti per il Lugano di Coppa. Sconfitto sulla pista di un Rapperswil capolista di Lega nazionale B, e il cui portiere Melvin Nyffeler festeggia addirittura lo shutout. Finisce 3-0

Anche quest'anno niente quarti per il Lugano di Coppa. Sconfitto sulla pista di un Rapperswil capolista di Lega nazionale B, e il cui portiere Melvin Nyffeler festeggia addirittura lo shutout. Finisce 3-0 

Ieri, 17:512017-10-22 17:51:43
Sascha Cellina @laRegione

Un punto con il cuore per il Lugano

È con la grinta, la voglia e un grande cuore che il Lugano soffre in una ripresa giocata tutta con l'uomo in meno, va sotto per la rete di Cunha (colpo di testa vincente su calcio...

È con la grinta, la voglia e un grande cuore che il Lugano soffre in una ripresa giocata tutta con l'uomo in meno, va sotto per la rete di Cunha (colpo di testa vincente su calcio d'angolo ma ancora con la complicità di Da Costa) ma trova la forza di reagire e agguantare il pareggio con un gran gol dalla distanza di Davide Mariani, servito da un Mattia Bottani il cui ingresso ha cambiato la partita.

Ieri, 17:392017-10-22 17:39:17
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Ilka Stuhec si è procurata la ...

Ilka Stuhec si è procurata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Per la slovena la stagione è finita e con essa i sogni Olimpici.

Ilka Stuhec si è procurata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Per la slovena la stagione è finita e con essa i sogni Olimpici.

Ieri, 17:192017-10-22 17:19:10
Moreno Invernizzi @laRegione

Ambrì Piotta eliminato dal Ber...

Ambrì Piotta eliminato dal Berna. Nei rigori, l'unico a segnare è Bodenmann. Sbagliano: Raymond, Emmerton, Haas, D'Agostini, Plastino, Krueger, Fora, Arcobello e Taffe. Ai quarti di finale ci vanno dunque gli Orsi di Jalonen.

Ambrì Piotta eliminato dal Berna. Nei rigori, l'unico a segnare è Bodenmann. Sbagliano: Raymond, Emmerton, Haas, D'Agostini, Plastino, Krueger, Fora, Arcobello e Taffe. Ai quarti di finale ci vanno dunque gli Orsi di Jalonen.

Ieri, 16:342017-10-22 16:34:11
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Esplode un tombino a Melide

Un tombino è letteralmente saltato in aria oggi alle ore 15.10, a Melide, nei pressi del campo da calcio. Dal foro nell'asfalto, ormai scoperchiato è uscito del fumo nero. Immediatamente...

Un tombino è letteralmente saltato in aria oggi alle ore 15.10, a Melide, nei pressi del campo da calcio. Dal foro nell'asfalto, ormai scoperchiato è uscito del fumo nero. Immediatamente allarmati i pompieri di Melide  sono intervenuti appurando che si è trattato di un'esplosione elettrica, probabilmente causata da un cortocircuito sulla linea interrata. Visto che il successivo incendio si era già spento i pompieri hanno approntato un dispositivo di sicurezza in caso di ulteriori scoppi, in attesa dei tecnici delle Aziende industriali di Lugano. Sul posto anche la Polizia cantonale e la Polizia Ceresio sud per gli accertamenti del caso.

Ieri, 13:532017-10-22 13:53:01
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Cinque anni di detenzione preventiva: Sperisen chiede un milione di franchi al Canton Ginevra

Nell’attesa di un nuovo processo, gli avvocati dell’ex capo della polizia nazionale del Guatemala Erwin Sperisen...

Nell’attesa di un nuovo processo, gli avvocati dell’ex capo della polizia nazionale del Guatemala Erwin Sperisen hanno fatto sapere di avere l’intenzione di chiedere oltre un milione di franchi per torto morale al Canton Ginevra. Sperisen era stato condannato all’ergastolo dalla giustizia ginevrina, pena poi annullata dal Tribunale federale (TF). Sperisen ha trascorso cinque anni in detenzione preventiva in isolamento per niente, ha affermato il suo legale Giorgio Campa ricordando che le condizioni di detenzione erano state criticate anche dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura (CPT) in un rapporto destinato al Consiglio federale

"Siamo pronti ad andare fino a Strasburgo", alla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), ha aggiunto il legale confermando quanto pubblicato dalla SonntagsZeitung. Rifugiatosi in Svizzera con la famiglia nel 2007, Sperisen era stato arrestato nell’agosto del 2012 a Ginevra in seguito alle accuse mosse contro di lui da diverse associazioni. Nel giugno 2014 è stato condannato all’ergastolo dal Tribunale criminale di Ginevra con l’accusa di aver partecipato all’assassinio di alcuni detenuti in Guatemala tra il 2005 e il 2006. Una pena confermata in appello nel maggio 2015 dalla Corte di Giustizia ginevrina. Con una sentenza emessa il 29 giugno scorso e pubblicata il 12 luglio, il Tribunale federale ha però in parte accolto il ricorso di Sperisen contro la condanna, essendo giunto alla conclusione che nel procedimento cantonale all’imputato non sono state concesse a sufficienza le garanzie previste dalla CEDU. In particolare non è stato rispettato il diritto dell’ex capo della polizia guatemalteca a un confronto con importanti testimoni a carico riguardo a fatti rilevanti. Per volontà dei supremi giudici di Losanna la giustizia ginevrina dovrà così rigiudicare Sperisen. Il processo dovrebbe iniziare a fine novembre. I legali di Sperisen hanno però chiesto la ricusa della presidente della Camera penale d’appello e di revisione Alessandra Cambi Favre-Bulle, ritenuta non imparziale. "Dopo la sentenza del TF, ha dichiarato che la condanna di Sperisen era sempre d’attualità e aveva rifiutato di liberarlo, obbligandoci a rivolgerci nuovamente al TF che ha dovuto ordinare lui stesso la scarcerazione", ha spiegato Campa. Contattate dall’ats, le autorità giudiziarie ginevrine non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

Ieri, 13:132017-10-22 13:13:51
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Multe anche dagli agenti privati

Anche gli agenti di sicurezza privati potranno emettere contravvenzioni, ma solo quando sarà entrata in vigore la nuova legge federale sulle multe disciplinari. Con un comunicato...

Anche gli agenti di sicurezza privati potranno emettere contravvenzioni, ma solo quando sarà entrata in vigore la nuova legge federale sulle multe disciplinari. Con un comunicato diffuso stamane, il Dipartimento delle istituzioni spiega che occorrerà approntare un regolamento ad hoc. “L'intento è quello di permettere agli agenti di sicurezza impiegati dalla Poilizia comunale, sottoposti a rigoroso controllo, di emettere contravvenzioni quando necessario”

Ieri, 12:452017-10-22 12:45:37
Marco Marelli

'Vco e Novara? Se ne vadano in Svizzera'

«Se proprio devono andarsene, gli converrebbe di più la Svizzera ...». Nel giorno in cui lombardi e veneti votano per avere maggior autonomia, Sergio Chiamparino, presidente...

«Se proprio devono andarsene, gli converrebbe di più la Svizzera ...». Nel giorno in cui  lombardi e veneti votano per avere maggior autonomia, Sergio Chiamparino, presidente Pd della Regione Piemonte, rompe il silenzio sulla volontà di scissione delle province del Vco e di Novara che vorrebbero passare alla Lombardia.

Da una settimana è in corso la raccolta di firme su una petizione promossa da un comitato la cui sede è a Domodossola, negli uffici dell'ex senatore di Forza Italia Valter Zanetta. Chiamparino non ha preso bene la decisione di Roberto Maroni, governatore lombardo, di ricevere la delegazione autonomista con foto di gruppo e la disponibilità di accoglienza "a braccia aperte": «Le istituzioni non dovrebbero dare visibilità a iniziative minoritarie che, per quanto mi risulta, non stanno ottenendo consenso. Meglio per loro comunque sarebbe la Svizzera». Replica Roberto Rosso, ex deputato ed ex sottosegretario di Forza Italia: «Ma quale flop alla nostra iniziativa? Sta ottenendo un consenso popolare clamoroso». "Vco" sta ad indicare la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, attiva dal 1995 dopo lo scorporo di 77 comuni dalla provincia di Novara, con poco più di 200mila abitanti. “Diamoci un taglio con il Piemonte” è lo slogan sui manifesti della petizione referendaria che scadrà il 16 febbraio 2018. Insomma, autodeterminazione dei popoli, anche per «poter contare sulle migliori agevolazioni sul costo della benzina per le zone di frontiera e l'addizionale Irpef molto più bassa». Risponde Chiamparino ricordando che già «c'è una legge nazionale che insieme a Sondrio e Belluno ha riconosciuto il Vco come provincia alpina. Uno status che già riflette la sua particolare collocazione geografica».

Ieri, 12:162017-10-22 12:16:02
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Violenza fuori dagli stadi: tre feriti gravi a Zurigo e Basilea

Tre persone sono state ferite ieri sera in aggressioni di gruppo avvenute a margine di partite di calcio: un 14enne a Zurigo, un padre 56enne e il...

Tre persone sono state ferite ieri sera in aggressioni di gruppo avvenute a margine di partite di calcio: un 14enne a Zurigo, un padre 56enne e il figlio 29enne a Basilea. Quest’ultimo e l’adolescente sono stati ricoverati in gravi condizioni.

Nella città sulla Limmat il 14enne è stato aggredito da un gruppo di persone, che si sono poi date alla fuga, un’ora prima del derby di calcio tra FC Zurigo e Grasshoppers nelle vicinanze dello stadio del Letzigrund. L’adolescente è stato ripetutamente colpito a pugni e calci, ha indicato la polizia comunale. Alcune ore prima quest’ultima era riuscita a impedire uno scontro tra diverse centinaia di tifosi rivali pronti alla violenza, si legge ancora nella nota.

A Basilea padre e figlio, provenienti da Berlino, sono stati assaliti e gettati a terra da una dozzina di uomini, di cui almeno quattro mascherati, verso le 21 davanti allo stadio St. Jakob-Park, dove si giocava la partita tra la squadra locale e il Thun. I due tedeschi sono poi stati presi a calci alla testa e alla parte superiore del corpo, hanno indicato stamane la Procura e la polizia cantonale. Il padre ha riportato solo ferite leggere, ma il figlio 29enne è stato gravemente ferito alla testa ed è stato necessario il suo ricovero in ospedale. Secondo quanto scrivono gli inquirenti, i due erano in visita nella città renana e si erano recati allo stadio in compagnia di amici locali. In apparenza è bastato agli aggressori – ritenuti essere tifosi del Basilea – apprendere che venivano da Berlino, sebbene non si fossero fatti riconoscere come sostenitori dell’Hertha BSC, squadra di calcio della capitale tedesca. Anche in questo caso, i picchiatori si sono dileguati e le ricerche effettuate finora non hanno dato esito.