Oggi, 22:092017-08-18 22:09:00
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Finlandia, attacco all'arma bianca nel centro di Turku

Giornata di paura in Finlandia dove a Turku, cittadina del sud-est del paese da 170mila abitanti, un uomo armato di un grande coltello ha assaltato la folla...

Giornata di paura in Finlandia dove a Turku, cittadina del sud-est del paese da 170mila abitanti, un uomo armato di un grande coltello ha assaltato la folla nella zona centrale di Puutori e piazza del Mercato. "Colpiva alla cieca", ha raccontato un testimone ai media locali. Il bilancio: due morti e otto feriti.

La polizia è intervenuta e ha sparato all'assalitore a una coscia, per poi arrestarlo. L'uomo è stato arrestato dalle forze dell'ordine ma le sue generalità non sono note. "All'apparenza sembra straniero - ha detto la ministra dell'Interno Paula Risikko - ma sono in corso verifiche sui registri". In principio i primi resoconti parlavano di tre assalitori, con uno di loro che avrebbe urlato 'Allah Akhbar!'.

Stando ad altri testimoni sarebbe stata attaccata anche una giovane donna che spingeva una carrozzina. Alcuni passanti sono intervenuti e hanno cercato di bloccare l'assalitore. Infine l'intervento armato della polizia.

Le forze dell'ordine hanno quindi diramato un'allerta invitando i cittadini "a lasciare o evitare il centro della città" poiché era in corso la ricerca di possibili complici o altri assalitori, temendo che potesse ripetersi lo schema di Barcellona: un primo attacco seguito da altre azioni.

La biblioteca centrale è stata evacuata così come il centro commerciale Hansakortteli. Intanto le strade del centro si sono svuotate con la gente che si riparava nei negozi e nei bar, subito sbarrati. "Abbiamo iniziato a ricevere messaggi da familiari e amici che in giro c'era della gente con i coltelli", ha raccontato Anttoni Numminen alla BBC. La sicurezza è stata subito aumentata sia nelle stazioni ferroviarie che nell'aeroporto di Helsinki.

Il primo ministro, Juha Sipila, ha fatto sapere che il governo stava monitorando la situazione con attenzione e il ministro dell'Interno si è subito recato a Turku. Poi, poco a poco, la psicosi è passata. Nel corso della conferenza stampa serale la polizia ha confermato il "cessato pericolo" spiegando che l'autore della strage era in realtà "uno solo", non è certo che abbia gridato in arabo e non è nemmeno sicuro che si tratti di terrorismo. "In questa fase delle indagini - ha dichiarato il portavoce della polizia - non possiamo né confermarlo né smentirlo".

L'Isis, ad ogni modo, ha festeggiato online l'attacco. Lo ha segnalato la direttrice del Site Rita Katz, postando immagini dell'attacco in Finlandia che mostravano la scritta "Dalla Spagna alla Finlandia: onore alla Jihad". Tutto, ovviamente, senza che vi fossero "conferme" sulla matrice.

Oggi, 21:472017-08-18 21:47:36
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Finisce 3-2 ai rigori, per il ...

Finisce 3-2 ai rigori, per il Berlino, la prima delle due amichevoli tedesche dell'Ambrì di Cereda, che era in vantaggio 2-1 fino al 51' (gol di Jelovac e Bianchi). Domani pomeriggio biancoblù in pista con lo Sparta Praga

Finisce 3-2 ai rigori, per il Berlino, la prima delle due amichevoli tedesche dell'Ambrì di Cereda, che era in vantaggio 2-1 fino al 51' (gol di Jelovac e Bianchi). Domani pomeriggio biancoblù in pista con lo Sparta Praga

Oggi, 21:352017-08-18 21:35:12
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Meteo: forti temporali, allerta 3 in Ticino

Stando a quanto riportato da Meteocentrale, il 18.08.2017 alle ore 20:10 é stato registrato un temporale di intensitá rossa, il cui baricentro si trova nel comune...

Stando a quanto riportato da Meteocentrale, il 18.08.2017 alle ore 20:10 é stato registrato un temporale di intensitá rossa, il cui baricentro si trova nel comune Camignolo. È giunto da Sud-ovest procedendo ad una velocitá di 47 km/h in direzione Nord-est. Si sono manifestate piogge torrenziali e forti raffiche burrascose. L'attività elettrica è stata elevata.

Al netto di alcune piante cadute senza gravi conseguenze, non si registrano  finora particolari disagi o incidenti.

I seguenti comuni sono stati investiti dal temporale più forte: Bironico (20:10), Medeglia (20:10), Robasacco (20:10), Scareglia (20:10), Sala Capriasca (20:10), Sigirino (20:10), Mezzovico (20:10), Rivera (20:10), Isone (20:10), Pianezzo (20:11), S. Antonio (Val Morobbia) (20:15), Carena (20:17), Arbedo (20:19), Laura (20:21), S. Vittore (20:25), Roveredo GR (20:27), Grono (20:29), O ssuccio (20:31), Mese (20:35), Samolaco (20:45). 

Un'allerta meteo di Meteosvizzera segnala un pericolo di livello 3 fino alle due della notte. Si deve prestare particolare attenzione a fulmini e piogge intense soprattutto nel Sopraceneri, in particolare nel Locarnese.

 Pioggia, vento e occasionali grandinate anche nel resto della Svizzera, con raffiche oltre i 100 km/h in Vallese e a Basilea. La perturbazione ha sferzato la SVizzera centrale attraversandola da ovest ad est, e la caduta di un albero ha causato l'interruzione della linea ferroviaria sulla tratta Basilea-Riehen.

 


 

Oggi, 21:002017-08-18 21:00:44
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Yao è a tutti gli effetti un giocatore del Lugano

È giunto il via libera per il tesseramento di Eloge Yao tra le fila del Lugano. Il difensore, membro della nazionale giovanile della Costa d'Avorio, ha giocato...

È giunto il via libera per il tesseramento di Eloge Yao tra le fila del Lugano. Il difensore, membro della nazionale giovanile della Costa d'Avorio, ha giocato nella Primavera dell’Inter prima di indossare la maglia del Crotone. Con la squadra calabrese il 21enne ha disputato 33 partite del campionato di serie B. Yao, che si sta allenando con il Lugano da qualche tempo, sarà a disposizione di mister Tami già a partire dalla trasferta di Basilea in programma domenica. Sicuro pure il ritorno da Wil di Mattia Bottani: lo ha dichiarato Il team manager Giovanni Manna ai colleghi della Rsi.

Oggi, 20:192017-08-18 20:19:43
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Usa: microonde e laser per bloccare gli attentati con le auto

Fermare un'auto o un camion lanciati a grande velocità contro la folla, come quelli usati negli attentati che hanno colpito negli ultimi mesi...

Fermare un'auto o un camion lanciati a grande velocità contro la folla, come quelli usati negli attentati che hanno colpito negli ultimi mesi Barcellona, Stoccolma, Berlino, Londra e Nizza, senza usare armi da guerra e provocare ulteriori vittime. E' questa la sfida che la tecnologia potrebbe vincere grazie a nuovi dispositivi a microonde e laser, sviluppati in questi ultimi anni per le operazioni militari.

L'Esercito Usa, in particolare, ha realizzato un 'cannone a microonde', l'E2V RF Safe Stop, già adottato anche da alcuni corpi di polizia degli Stati Uniti. Questo strumento funziona sfruttando fasci non letali di energia ad alta intensità, analoga a quella dei forni da cucina a microonde: puntati verso il veicolo da bloccare, provocano il collasso dei dispositivi elettrici ed elettronici e quindi l'immediato arresto del mezzo.

Basato su brevetti della Teledine e2v Technologies, questo 'raggio della morte' per i motori degli autoveicoli (denominato Directed Energy Weapon) raggiunge obiettivi in movimento senza danni alle persone. Nato come un vero proprio 'cannone', pesante circa 350 kg, il dispositivo inizialmente doveva essere installato a bordo di furgoni o pick-up. Ma oggi, grazie alla miniaturizzazione dei componenti, RF Safe Stop è grande poco più dei radar portatili che vengono impugnati dagli agenti per controllare la velocità.

Sono invece ancora allo studio armi 'anti-attentato' basate sulla tecnologia laser. Le Forze armate Usa hanno sperimentato sul campo armamenti laser di varia grandezza, in grado di far saltare in aria droni e piccole imbarcazioni, ma la lotta al terrorismo richiede dispositivi non letali, per evitare di uccidere persone innocenti.

Accordi internazionali vietano di usare il laser in combattimento per accecare, specialmente i piloti, ma questa restrizione non è prevista esplicitamente nella lotta al terrorismo. A questo proposito, l'esercito cinese ha annunciato di aver messo in campo speciali fucili laser in grado di 'accecare' terroristi, ma anche droni, che ha deciso di destinare anche all'esportazione.

Esistono però anche soluzioni 'a bassa tecnologia' che potrebbero essere utilizzate nelle aree più a rischio, come i cordoli sopraelevati per i marciapiedi e i dissuasori 'tagliagomme' utilizzati per impedire gli accessi nelle zone vietate o l'uscita contromano dai parcheggi. Sistemi che possono essere anche controllati e attivati a distanza, permettendo il passaggio sul marciapiede dei mezzi per la pulitura o di quelli di soccorso. Una soluzione del genere è stata adottata a Nizza, a tempo di record, per evitare nuovi attentati nella zona colpita nel 2016. (Ansa).

Oggi, 19:312017-08-18 19:31:59
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Un accoltellamento anche in Germania

Un 31enne è stato ucciso e un 25enne è rimasto ferito in un attacco di una persona armata di coltello a Wuppertal, nel Nordreno-Westfalia. Lo scrive la Dpa. Il responsabile è in...

Un 31enne è stato ucciso e un 25enne è rimasto ferito in un attacco di una persona armata di coltello a Wuppertal, nel Nordreno-Westfalia. Lo scrive la Dpa. Il responsabile è in fuga. Gli inquirenti, che non escludono complici, indagano a 360 gradi sull’accoltellamento. Lo ha spiegato un portavoce della polizia locale all’agenzia di stampa Ansa.

"Non vi sono al momento indizi che possa essersi trattato di terrorismo, ma al momento nulla può essere escluso", ha detto il portavoce. L’aggressione è stata commessa alle 14.45, nei pressi della stazione di Wuppertal.

Oggi, 19:312017-08-18 19:31:35
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Energia, due minuti di eclissi costeranno caro negli Usa

Quei due minuti e mezzo circa di buio dovuto all’eclissi di lunedì prossimo negli Stati Uniti, avranno un impatto significativo anche sulla produzione dell’...

Quei due minuti e mezzo circa di buio dovuto all’eclissi di lunedì prossimo negli Stati Uniti, avranno un impatto significativo anche sulla produzione dell’energia elettrica. Il cono d’ombra di circa 110 km che dovrebbe attraversare diagonalmente il Paese dall’Oregon al Sud Carolina, spegnerà totalmente o parzialmente i pannelli solari di molti stati.

In California, che si trova a sud rispetto alla traiettoria di maggior visibilità, i gestori della rete elettrica si preparano a rimpiazzare durante l’eclissi quasi 6.000 Megawatt di impianti solari, mentre il gestore PJM, che serve la rete che va dall’Illinois al New Jersey, prevede invece di dover sostituire fino a 2.500 megawatt solari, affidandosi a generatori di emergenza.

In tutto si tratta di una potenza in grado di illuminare quasi nove milioni di case, che verrà a mancare per diversi minuti. Difficile stimare al momento il costo totale della bolletta, anche perché la California intende fare ricorso al gas e all’idroelettrico, che hanno un costo per kilowattora di 13 e 33 centesimi di dollaro (dati Eia 2015), mentre gli altri gestori potrebbero ricorrere alle centrali a combustibili fossili, che hanno un costo che arriva a poco più di 37 centesimi.

Per i gestori di energie rinnovabili Usa, l’eclissi è un momento importante non solo per i consumi. Lunedì ci sarà molta attenzione all’andamento generale della produzione, per verificare punti deboli e forti di un sistema obbligatoriamente misto, dato che anche il cielo coperto ha un impatto sui pannelli solari. "Il calo improvviso di produzione e il successivo ripristino repentino dovuti all’eclissi – ha detto al New York Times il direttore generale del gestore PJM, Ken Seiler – ci aiuteranno sicuramente a validare i nostri modelli operativi".

Nell’ultimo decennio le fonti rinnovabili hanno registrato un boom negli Stati Uniti, dove oggi sole e vento producono 8 volte più elettricità rispetto al 2007. L’eolico e il fotovoltaico ora alimentano 25 milioni di case, e questo mentre gli statunitensi consumano il 10% di energia in meno rispetto a 10 anni fa, secondo l’ultimo rapporto stilato dall’Environment America Research and Policy Center. In base all’analisi, nel 2007 i pannelli fotovoltaici producevano lo 0,03% dell’elettricità consumata dagli americani, sufficiente ad alimentare 120mila abitazioni. A fine 2016, invece, il solare ha prodotto elettricità sufficiente a soddisfare i consumi di 5 milioni di case. La California, dove dovrebbe essere approvata una legge che obbligherà a produrre il 100% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2045, sono installati circa il 50% di tutti pannelli fotovoltaici Usa, per una potenza di circa 19 mila megawatt.

Oggi, 19:262017-08-18 19:26:09
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Trump "licenzia" lo stratega Steve Bannon

Donald Trump ha cacciato Steve Bannon dalla Casa Bianca. La clamorosa decisione di allontanare uno dei suoi più fidati consiglieri, il controverso stratega legato agli...

Donald Trump ha cacciato Steve Bannon dalla Casa Bianca. La clamorosa decisione di allontanare uno dei suoi più fidati consiglieri, il controverso stratega legato agli ambienti dell'estrema destra, è arrivata nel bel mezzo della bufera che sta travolgendo il presidente americano, accusato di un atteggiamento troppo accondiscendente verso gruppi razzisti e anti-semiti come il Ku-Klux Klan, i neo-nazisti e i suprematisti bianchi.

Ma a far infuriare il tycoon - secondo i retroscena dei media - sarebbe stata in realtà l'intervista in cui due giorni fa Bannon lo ha palesemente contraddetto sulla Corea del Nord, affermando che "non esiste nessuna soluzione militare alla crisi". Grande imbarazzo, con il segretario di stato Rex Tillerson e il capo del Pentagono James Mattis costretti a correggere il tiro, e a ribadire con forza come gli Usa siano più che pronti ad un'azione di forza se il regime di Pyongyang dovesse insistere con le sue provocazioni.

Ma le urla rabbiose di Trump, nella sua residenza estiva in New Jersey, avevano già fatto capire a tutti che le ore di Bannon erano contate. Si chiude così una parabola che ha visto il responsabile della testata online ultraconservatrice Breitbart catapultato nello Studio Ovale come uno dei principali consiglieri del presidente americano. Il tutto in virtù di un forte legame di amicizia e di complicità col tycoon. Una scelta però mai digerita dal partito repubblicano e all'interno dello stesso staff presidenziale, dove in molti (anche Ivanka Trump e il marito Jared Kushner) hanno sempre temuto l'eccessiva e negativa influenza di Bannon sul Commander in chief.

L'ultimo braccio di ferro è stato quello con il consigliere economico della Casa Bianca Gary Cohn, l'ex di Goldman Sachs che i mercati temono possa abbandonare per sganciarsi da un presidente troppo ingombrante. Per Wall Street è Cohn l'unica garanzia che l'agenda economica di Trump possa fare davvero dei passi concreti: dal taglio delle tasse, alla deregulation, al rilancio delle infrastrutture. Tutte promesse a cui la comunità economica e finanziaria americana ha creduto, con la Borsa di New York che dall'8 novembre scorso (la data dell'elezione del tycoon) è stata protagonista di una corsa da record. Ora l'effetto Trump sembra svanire.

Wall Street da giorni non vola più, e sembra aver voltato le spalle al presidente. Non si fida più di lui ed è spaventata dalla bufera che lo sta travolgendo e isolando sempre più: nel suo partito, nel mondo delle imprese e nell'opinione pubblica, anche tra molti di quelli che lo hanno votato. L'uscita di Bannon fa tirare un piccolo sospiro di sollievo ai mercati, e Wall Street chiude la settimana recuperando una parte delle perdite subite col tonfo dei giorni scorsi. Lo spettro di un addio di Cohn sembra per ora allontanarsi. Anche perche' - osservano alcuni commentatori - non è un segreto che Trump gli abbia promesso la presidenza della Bce dopo Janet Yellen, in uscita nel 2018.

Ma Cohn vuole lavorare senza più ostacoli provocati da una presidenza finora improntata sull'improvvisazione. Con l'obiettivo di portare a casa nel 2018 almeno l'annunciata 'rivoluzione' fiscale. Difficile che in vista delle elezioni di metà mandato qualcuno in Congresso si opponga a un massiccio taglio delle tasse. Ma oramai i repubblicani che vorrebbero staccare la spina al presidente non si contano più.

 

(Ansa)

Oggi, 19:052017-08-18 19:05:00
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Venezuela, la costituente chavista rimpiazza il Parlamento

Attraverso un decreto approvato in modo unanime dai 545 membri della Costituente, l'organismo si è attribuito tutte le funzioni dell'Assemblea Nazionale "...

Attraverso un decreto approvato in modo unanime dai 545 membri della Costituente, l'organismo si è attribuito tutte le funzioni dell'Assemblea Nazionale "per garantire la preservazione della pace, la sovranità, il sistema socioeconomico e finanziario e la protezione dei diritti dei venezuelani".

"Non permetteremo più altre distorsioni del potere per attentare allo Stato venezuelano. Questa Costituente è arrivata per mettere ordine in questo paese", ha dichiarato la presidente della Costituente, Delcy Rodriguez. Il decreto è stato votato dopo che le autorità dell'Assemblea Nazionale - presieduta da Julio Borges e che conta con una maggioranza di due terzi dei seggi in mano all'opposizione - si è rifiutata di comparire oggi davanti alla Costituente per riconoscerne l'autorità sovracostituzionale e sottomettersi ad essa.

Delcy Rodriguez ha puntualizzato che l’Assemblea Nazionale – "non è stata sciolta". "Quello che stiamo dicendo a questi signori è che devono lavorare, lavorare rispettando la Costituzione. Non stiamo regalando vacanze a questi poltroni", ha detto Rodriguez, sottolineando che il decreto approvato oggi dalla Costituente promuove la "convivenza armoniosa" fra i poteri costituiti dello Stato e il potere costituente che rappresenta l’organismo che presiede. Rivolgendosi ai deputati dell’Assemblea Nazionale, la presidente della Costituente ha detto: "Non siete stati messi lì per organizzare un colpo di Stato, bensì per creare leggi a favore del popolo, subordinandovi al potere costituente".

"Non ci presenteremo dinnanzi a questa menzogna costituente e continueremo a lavorare senza sosta per il recupero dell'ordine costituzionale e delle elezioni libere", ha dichiarato la presidenza del Parlamento in una lettera aperta, aggiungendo che "abbiamo il dovere di stare dalla parte della Costituzione e degli oltre 14 milioni di venezuelani che ci hanno eletto come legittimi rappresentanti della sovranità popolare". (Ansa)

Oggi, 18:442017-08-18 18:44:59
Paolo Ascierto @laRegione

Il Tpf conferma: 2 anni e mezzo di pena per l'ex securino. Sarà libero lunedì 

Due anni e mezzo parzialmente sospesi per aver predicato l'Islam radicale in Ticino (e non solo) e per aver aiutato dei...

Due anni e mezzo parzialmente sospesi per aver predicato l'Islam radicale in Ticino (e non solo) e per aver aiutato dei jihadisti a raggiungere la Siria. Ma, considerato il carcere preventivo già scontato tra Farera Stampa, il 32enne ex agente di sicurezza della Argo 1 sarà libero tra pochi giorni. Lunedì. Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha infatti 'benedetto' l'atto d'accusa del Ministero pubblico della Confederazione che era già stato accettato dall'imputato. Le parti non ricorreranno al Tribunale federale.

Oggi, 18:442017-08-18 18:44:48
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Trentino, orsa uccisa: la Procura indaga

Anche la magistratura si occuperà della morte dell’orsa KJ2, abbattuta alla fine di luglio in esecuzione di un’ordinanza della Provincia autonoma di Trento perché ritenuta...

Anche la magistratura si occuperà della morte dell’orsa KJ2, abbattuta alla fine di luglio in esecuzione di un’ordinanza della Provincia autonoma di Trento perché ritenuta troppo pericolosa per l’incolumità delle persone. Una morte che ha avuto grande eco nel mondo politico e sui social, scatenando la reazione delle associazioni animaliste.

La Procura di Trento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti ipotizzando il reato di uccisione di animali senza necessità, in base all’articolo 544 bis del Codice penale. L’inchiesta è stata avviata dopo la presentazione di una relazione redatta dal Corpo forestale provinciale in cui vengono precisati i motivi dell’abbattimento.

Secondo i forestali, alla base dell’intervento c’era il rischio di non potere salvaguardare la salute pubblica di fronte alle possibili nuove aggressioni da parte del plantigrado. Inoltre, pare ci fossero problemi tecnici per provvedere all’eventuale cattura in quanto sarebbe stato difficile avvicinare l’animale in modo da sedarlo. Un’operazione che era riuscita due anni fa quando a KJ2 fu applicato un radiocollare per seguirne gli spostamenti, dopo che l’orsa aveva aggredito un uomo nei boschi di Cadine.

La seconda aggressione ai danni di un pensionato avvenuta nel luglio scorso nei pressi di Terlago ha convinto i vertici della Provincia ad intervenire. Sul tavolo del procuratore di Trento Marco Gallina, oltre alla relazione dei forestali, c’è un esposto dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) che, al pari di altre organizzazioni animaliste, critica aspramente l’operato della Provincia di Trento, accusata anche di "aver messo a repentaglio in piano di ripopolamento degli orsi finanziato proprio dall’Unione europea".

Per questo l’Aidaa ha lanciato un appello al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, cui chiede una condanna dell’operato del governo provinciale trentino. Intanto non accennano a placarsi le polemiche, che sui social hanno assunto toni molto accesi con attacchi personali al governatore Ugo Rossi e appelli al boicottaggio turistico del Trentino, peraltro al momento con scarsi riscontri.

Per domani mattina, alcune associazioni animaliste, dopo aver indetto una "giornata di lutto nazionale", hanno annunciato una manifestazione a Trento davanti al palazzo della Provincia e poi un presidio a Terlago, paese teatro dell’ultima aggressione compiuta da KJ2 che le è costata la vita.

Oggi, 18:332017-08-18 18:33:02
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Soddisfazioni in Croazia per lo Sport Twirling Bellinzona

Esperienza di successo per lo Sport Twirling Bellinzona in Croazia, a Porec, dove le atlete si sono recentemente recate per partecipare all’International...

Esperienza di successo per lo Sport Twirling Bellinzona in Croazia, a Porec, dove le atlete si sono recentemente recate per partecipare all’International Cup, una sorta di Coppa del mondo di questa disciplina. Il sodalizio bellinzonese si è aggiudicato il decimo posto in finale, nella categoria Team, con l’esibizione del gruppo composto da Chiara e Ginevra Trisconi, Giulia Tatti, Letizia Priore, Martina De Girolamo, Nina Filliger e Noemi Balascio, allenato dalle monitrici Alessandra Ostini e Letizia Scanga. Nell’Artistic Pair (Junior B) Noemi Balascio e Letizia Priore sono invece giunte 11esime nella semifinale. Le atlete della società bellinzonese hanno gareggiato anche nella categoria Artistic Twirl: per la sezione Junior B Giulia Tatti è arrivata 11esima in semifinale; per quanto riguarda la sezione Senior B Ginevra Trisconi ha ottenuto il 23esimo posto. Gli allenamenti dello Sport Twirling Bellinzona ricominciano lunedì 4 settembre. Maggiori informazioni su twirlingbellinzona.ch.

Oggi, 18:202017-08-18 18:20:28
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Rimini: magrebino gioca con una bimba, viene scambiato per pedofilo e rischia il linciaggio

Lo credono un pedofilo, lo inseguono e lo bloccano in una strada senza uscita del lungomare di Rimini. Un 30enne di...

Lo credono un pedofilo, lo inseguono e lo bloccano in una strada senza uscita del lungomare di Rimini. Un 30enne di origine marocchina è stato salvato solo grazie all'intervento dei carabinieri della stazione di Miramare.

Diverse persone, credendolo un molestatore di bambini, hanno iniziato ad insultarlo, malmenarlo fino a farlo cadere a terra, ieri pomeriggio verso le 15.

Il marocchino è stato comunque portato in caserma, dove è stato fotosegnalato e i suoi documenti controllati: senza precedenti né prove a suo carico è stato quindi rilasciato. I carabinieri hanno creduto alla versione dell'uomo, che ha semplicemente detto di aver visto una bimba sola, di circa 7 anni, in acqua vicino alla battigia e per farla ridere e giocare l'ha presa in braccio facendole fare i tuffi.

Quando la mamma ha visto la scena, con l'uomo estraneo vicino alla figlia, ha iniziato a urlare, ha chiamato il marito e poi il bagnino e presto si è formato un capannello di persone. Lo straniero spaventato è scappato ed è stato inseguito fino in strada dal padre della piccola e da altri turisti.

Il 30enne è stato quindi bloccato in via Rapallo, circondato, spintonato e bloccato fino all'arrivo dei carabinieri. Alcuni passanti l'hanno visto steso a terra. I carabinieri hanno sentito anche i genitori della bambina che hanno confermato di aver solo visto il marocchino far fare i tuffi alla bimba. Al momento nessuno è stato denunciato.

Sci
Oggi, 18:092017-08-18 18:09:54
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A causa della frattura del mal...

A causa della frattura del malleolo laterale destro, Marcel Hirscher salterà le prime due prove della stagione. L'austriaco, sei volte campione del mondo, dovrebbe tornare a gareggiare verso metà novembre.

A causa della frattura del malleolo laterale destro, Marcel Hirscher salterà le prime due prove della stagione. L'austriaco, sei volte campione del mondo, dovrebbe tornare a gareggiare verso metà novembre. 

Oggi, 18:052017-08-18 18:05:09
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Un premio Strega in Valle Bavona

Paolo Cognetti in Italia è lo scrittore del momento. La vittoria al Premio Strega ha attirato l’attenzione del pubblico nei confronti dell’autore de “Le otto montagne” (Einaudi), libro...

Paolo Cognetti in Italia è lo scrittore del momento. La vittoria al Premio Strega ha attirato l’attenzione del pubblico nei confronti dell’autore de “Le otto montagne” (Einaudi), libro sul rapporto tra padri e figli dallo sfondo alpino. Invitato da Agenzia Kay, Cognetti sarà il 26 agosto alle 21 in Val Bavona, dove riceverà la Targa Foroglio (un lavoro dell’artista Pierre Casè), Premio internazionale alpino. Visto il numero di posti limitati, è consigliata la prenotazione scrivendo a info@agenziakay.ch (tel. 079 230 94 79).

Oggi, 18:052017-08-18 18:05:00
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Campione ultratrail nudo sul Monte Bianco, contro i divieti

Nudo sul Monte Bianco, in segno di protesta. Al catalano Kilian Jornet Burgada, icona mondiale dello skyrunning e dello scialpinismo, non è andato giù l’...

Nudo sul Monte Bianco, in segno di protesta. Al catalano Kilian Jornet Burgada, icona mondiale dello skyrunning e dello scialpinismo, non è andato giù l’obbligo dell’attrezzatura alpinistica per raggiungere la vetta.

Lui, che delle scalate con "lo stretto necessario" ha fatto la sua filosofia di vita e che a 29 anni, sul tetto d’Europa, ha già macinato ogni tipo di record di velocità, non ci ha pensato due volte. Così, poco dopo l’ordinanza del sindaco di Saint-Gervais (Francia), Jean-Marc Peillex, ha diffuso una sua foto senza vestiti sulla cima, twittando in modo provocatorio: "Se si sale dal versante italiano è legale?".

https://twitter.com/kilianj/status/898228510933778432 

 

"Oggi il troppo è troppo, di fronte ai rifiuti di ascoltare i messaggi di prevenzione, ho deciso di firmare questa ordinanza", spiega Peillex dopo la scomparsa, a Ferragosto, di un quarantaseienne francese partito in tenuta da trail per conquistare la vetta. Due giorni dopo il suo corpo senza vita è stato trovato in fondo a un crepaccio.

Lo stesso Kilian e un’altra atleta, quattro anni fa, erano stati salvati dall’elicottero della gendarmeria dopo essere rimasti bloccati sull’Aiguille du Midi con indosso scarpe da ginnastica. "In alta montagna si va con il materiale adeguato, credo sia corretto indicarlo alle persone. E’ una cosa impensabile che per quanto uno vada veloce, di corsa, si debba esporre a dei pericoli", sottolinea il presidente della Società guide di Courmayeur, Giulio Signò.

Il provvedimento di Peillex prevede un elenco del "minimo indispensabile" per scalare la vetta lungo la via dell’Aiguille du Gouter: si va dagli occhiali da sole alla crema per evitare scottature, passando per scarpe d’alpinismo, ramponi, kit per uscire dai crepacci, piccozza, gps, corda, giacca e pantaloni caldi.

"Non credo sia corretto, almeno in Italia, doversi occupare con le ordinanze di questioni che vanno al di là del territorio urbanizzato e che riguardano etica e sensibilità personali", commenta il sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard. Per il primo cittadino, escludendo "i casi dei bambini, esiste una sfera prevalente che è quella dell’autoresponsabilità: una persona senza preparazione non dovrebbe mettersi in testa di andare sul Monte Bianco come fa Kilian".

Plaude invece l’associazione Jassim, nata per sensibilizzare alla sicurezza in montagna dopo la scomparsa tre anni fa del francese Jassim Mazouni, che proprio oggi avrebbe compiuto 20 anni. Con la sua guida, sulla meno frequentata via italiana al Monte Bianco, era partito dal rifugio Gonella nonostante la nevicata in arrivo. Per familiari e amici l’ordinanza, oggi, è "un vero regalo". (Ats)

Oggi, 17:582017-08-18 17:58:41
Marino Molinaro @laRegione

Arbedo: arresto confermato e perizia psichiatrica per l'accoltellatore

La giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ha accolto oggi la richiesta del procuratore pubblico Nicola Respini per la conferma...

La giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ha accolto oggi la richiesta del procuratore pubblico Nicola Respini per la conferma dell'arresto del 45enne di Arbedo che lunedì sera ha ferito un minorenne alla mano con un coltello svizzero. La detenzione preventiva avrà una durata di tre mesi. Il magistrato inquirente ha pure disposto l'esecuzione di una perizia psichiatrica poiché l'accusato di tentato omicidio, interrogato questa settimana, non ha riconosciuto l'esistenza di un problema di dipendenza dall'alcol. La sera del fattaccio, ricordiamo, l'alcolemia riscontratagli era dell'uno per mille. E già nel 2000, quando pure ferì un ragazzo, era in preda ai fumi dell'alcol, ciò che indusse il giudice non solo a condannarlo ma anche a sottoporlo a una terapia disintossicante, che evidentemente non ha dato i frutti sperati.

L'alterco di lunedì scorso, ricordiamo, è scoppiato poco dopo le 23.30 quando il 45enne dal giardino di casa in via Gerretta si è scagliato contro un gruppo composto da una ventina di ragazzi che poco prima erano stati allontanati dalla vicina spiaggetta comunale perché davano fastidio. Dopo aver lanciato una bottiglia di vetro, se l'è presa con un minorenne tentando di sfregiarlo col coltellino militare, ferendolo però alla mano con cui il ragazzo si è protetto il volto. La scena è sfociata in una sassaiola da parte dei giovani e nell'intervento della polizia allarmata dalla madre del 45enne.

Oggi, 17:542017-08-18 17:54:44
Marco Marelli

Estradato in Italia, Francesco Corallo aveva conti anche in banche di Lugano

Il re dello slot machine, Francesco Corallo che negli anni scorsi grazie a personaggi noti nel mondo politico aveva cercato di...

Il re dello slot machine, Francesco Corallo che negli anni scorsi grazie a personaggi noti nel mondo politico aveva cercato di mettere le mani sul Casinò di Campione d'Italia, arrestato il 14 dicembre 2016, nell'ambito dell'operazione ''Rouge et Noir'' è stato estradato in Italia. È ritenuto il promotore di un’associazione a delinquere a carattere transnazionale specializzata nel riciclaggio di grosse somme di denaro ricavate dal mancato versamento delle imposte sugli introiti delle slot machine. A Corallo saranno contestualmente notificati numerosi decreti di sequestro di denaro, conti correnti, quote societarie, beni mobili e immobili, anche siti all’estero, per un importo pressoché equivalente agli illeciti guadagni ottenuti.

E fra i ''siti all'estero'' ci sono anche conti correnti presso banche di Lugano dai quali, stando a quanto trapelato, transitavano i capitali destinati a Saint Martin, nelle Antille Olandesi, dove Francesco Corallo, è titiolare di diversi Casinò e da dove controllava il suo impero radicato nel gioco d'azzardo. Le operazioni fraudolente del sodalizio criminale hanno coinvolto personaggi noti del mondo politico ed economico italiano e hanno fruttato all’organizzazione guadagni per oltre 200 milioni di euro, si legge in un comunicato stampa del Comando generale della Guardia di Finanza di Roma. Un pallino per i Corallo le case da gioco. Prima di lui anche il padre Gaetano, uomo del clan Santapaola, super boss di Cosa Nostra. Gaetano Corallo arrestato in occasione della ''notte di San Martino'' del 1983, in quanto organico alla mafià dei casino, che aveva puntato su Campione e Sanremo. Fatti per i quali era stato condannato a 7 anni e mezzo.

Oggi, 17:372017-08-18 17:37:12
@laRegione

Ginevra, fermati 4 aggressori del ragazzo in coma. Due minorenni.

Quattro persone sono state fermate a Ginevra in relazione con l’aggressione avvenuta nelle prime ore di domenica in un parco cittadino, annuncia...

Quattro persone sono state fermate a Ginevra in relazione con l’aggressione avvenuta nelle prime ore di domenica in un parco cittadino, annuncia il Ministero pubblico. La vittima, un giovane di 21 anni, era stato ricoverato in coma all’ospedale.

L’inchiesta condotta dalla brigata dei minorenni ha permesso di fermare, fra ieri e oggi, due maggiorenni e due minori, tutti cittadini svizzeri residenti a Ginevra e nella Francia limitrofa. Nei riguardi dei due maggiorenni – entrambi nati nel 1997 – è stato aperto un procedimento per aggressione e tentato omicidio.

Il Tribunale delle misure coercitive si pronuncerà sulla loro detenzione preventiva. I due ragazzi più giovani, in merito ai quali il Ministero pubblico non fornisce informazioni, sono stati deferiti al Tribunale dei minori.

Il 21enne vittima dell’aggressione è tuttora ricoverato in condizioni critiche. Il giovane era stato aggredito nelle prime ore del mattino di domenica nel parco La Perle du Lac, poco dopo il fuoco d’artificio delle Feste di Ginevra. Stando a 20 minutes, che ha rivelato il fatto, la vittima sarebbe stata confrontata ad un gruppo di giovani che gli avrebbero chiesto una sigaretta. Avendo rifiutato perché non ne aveva, il ragazzo sarebbe stato colpito violentemente alla testa con un pugno americano. (Ats)

Oggi, 17:342017-08-18 17:34:19
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, moltiplicatore giù con la tassa sui rifiuti? 'Non è detto'.

Resta vago il Municipio di Lugano nelle due risposte ad altrettante interrogazioni. Non è per sicuro che l’entrata in vigore della tassa sui...

Resta vago il Municipio di Lugano nelle due risposte ad altrettante interrogazioni. Non è per sicuro che l’entrata in vigore della tassa sui rifiuti (non si sa ancora quando) si accompagnerà con una riduzione del moltiplicatore d’imposta. Stando alle stime, gli introiti supplementari dovrebbero attestarsi a poco meno di nove milioni di franchi, cifra che corriponde a una quota fra il 2 e il 3 per cento dell’imposizione fiscale comunale.
Tuttavia, l’esecutivo, citando la legge organica comunale, scrive che nella fissazione del moltiplicatore occorre tenere conto dell’equilibrio finanziario e dell’ammontare del capitale proprio. Pertanto, la percentuale di prelievo delle imposte comunali non dipende da un unico fattore ma dalla situazione conomico-finanziaria complessiva. D’altra parte il Municipio è disposto ad adottare misure che mitigheranno il nuovo contributo a favore delle categorie di cittadini meno agiate. Misure che però sono ancora tutte la valutare.