Mendrisiotto

Oggi, 06:102017-05-24 06:10:00
Prisca Colombini @laRegione

Polizia unica, il Municipio di Chiasso è contrario

A Sonia Colombo-Regazzoni non interessa l’appellativo di ‘città più sicura’. Ma a commento delle cifre dell’attività 2016 tiene a sottolineare che «Chiasso non è...

A Sonia Colombo-Regazzoni non interessa l’appellativo di ‘città più sicura’. Ma a commento delle cifre dell’attività 2016 tiene a sottolineare che «Chiasso non è una banlieue parigina: ogni statistica deve essere approfondita e sviscerata perché siamo quotidianamente confrontati con problematiche che esulano dalla routine e molti, troppi, casi problematici che sono qui solo perché gli affitti sono bassi». Problematiche, rincara la capodicastero, «che dal punto di vista numerico raramente si riscontrano negli altri centri ticinesi». In ambito politico è di stretta attualità lo scenario di Polizia unica ipotizzato dal Dipartimento delle Istituzioni. La sua contrarietà, Sonia Colombo-Regazzoni l’aveva già espressa in occasione della presentazione dei conti consuntivi del Comune. E ieri l’...

Ieri, 15:292017-05-23 15:29:08
@laRegione

Se ne è andato Pierino Selmoni

Un altro lutto colpisce in questi giorni il Ticino. Se ne è andato, infatti, lo scultore Pierino Selmoni. Aveva 90 anni. L'artista si è spento lunedì: era ricoverato all'Ospedale...

Un altro lutto colpisce in questi giorni il Ticino. Se ne è andato, infatti, lo scultore Pierino Selmoni. Aveva 90 anni. L'artista si è spento lunedì: era ricoverato all'Ospedale regionale della Beata Vergine di Mendrisio.

Nato a Ventimiglia da genitori ticinesi, Selmoni era legato in particolare al Mendrisiotto. Regione che, negli anni, gli ha tributato diversi omaggi. Meritano di essere ricordati la personale al Museo d’arte di Mendrisio (1990-1991), la mostra a Casa Pessina a Ligornetto (2006-2007) e l’esposizione antologica 'Pierino Selmoni. Oltre l’ingegno, la materia. Sculture 1946-2012' proposta dal Museo Vela di Ligornetto in occasione dei suoi sessant’anni di attività.

I famigliari fanno sapere che i funerali si svolgeranno in forma privata.

Ieri, 06:302017-05-23 06:30:00
Daniela Carugati @laRegione

Centro d'asilo: per Balerna deve essere 'più discosto'

Novazzano ha fatto venire a galla le incongruenze (prima fra tutte quella topografica). E Balerna ha rincarato la dose. Sul futuro Centro d’asilo federale...

Novazzano ha fatto venire a galla le incongruenze (prima fra tutte quella topografica). E Balerna ha rincarato la dose. Sul futuro Centro d’asilo federale prospettato in zona Pasture, al confine fra i due Comuni, si sarebbe dovuta seguire una tempistica diversa. Anzi, si sarebbe proprio dovuta invertire la procedura. Il Municipio balernitano non l’ha mandata a dire. E ha esternato tutti i suoi timori nelle osservazioni inviate all’Ufficio cantonale per la pianificazione del territorio. Nella sostanza, l’autorità locale non si è distanziata dal suo pensiero iniziale. L’edificio destinato ad accogliere fino a 350 posti letto non avrebbe dovuto essere posizionato lì – sul terreno delle Ffs –, dove l’ha immaginato il Dipartimento di Simonetta Sommaruga. «Abbiamo ribadito la nostra posizione – ci conferma il sindaco Luca Pagani. Che precisa –: visto che già il Centro di registrazione e procedura di Chiasso ha procurato problemi di ordine pubblico, una struttura quasi tre volte più capiente avrebbe dovuto essere progettata in una zona più discosta, per evitare difficoltà di convivenza con la popolazione». Meglio, rilancia, la soluzione ex Celoria. Insomma, l’esecutivo avrebbe preferito ricevere delle risposte puntuali alle sue perplessità prima di veder avviare la consultazione. Invece, sin qui, niente Gruppo di accompagnamento o visita a un centro analogo. «Le preoccupazioni, per contro, sono rimaste le stesse».

22.5.2017, 17:372017-05-22 17:37:42
Prisca Colombini @laRegione

Quattro passi nel medievo a Tremona-Castello

Osservare un fabbro al lavoro, scoprire quali piante ed erbe aromatiche venivano coltivare o, ancora, conoscere i dettagli della torre del villaggio. Da giovedì 25 maggio...

Osservare un fabbro al lavoro, scoprire quali piante ed erbe aromatiche venivano coltivare o, ancora, conoscere i dettagli della torre del villaggio. Da giovedì 25 maggio, al sito archeologico di Tremona-Castello, sarà possibile. Grazie alla realtà aumentata e alla tecnologia, il parco archeologico diventa infatti una realtà da vivere. «Un progetto che permette ai visitatori di camminare lungo i viottoli del villaggio medievale – commenta la direttrice dell’Otr Nadia Fontana Lupi –, guardando il passato che si sovrappone al presente e ascoltando un racconto che si trasforma in una vera esperienza emozionale e didattica». Gli speciali occhiali tecnologici sono stati sviluppati da Capitale Cultura/ArtGlass, azienda leader mondiale nella realtà aumentata. «Per la prima volta al mondo – spiega il Ceo Antonio Scuderi – un villaggio medievale diventa una macchina del tempo». Gli occhiali disponibili sono 25 (fino al 23 giugno il noleggio è gratuito; non si accettano prenotazioni). Devono essere ritirati all’infopoint – all’ex casa comunale di Tremona; aperta fino al 31 ottobre dal giovedì alla domenica dalle 11 alle 18.30 – e indossati a partire dal primo pannello didattico. Da quel momento la visita sarà accompagnata da immagini e informazioni – nelle lingue nazionali e in inglese – che si sovrapporranno a ciò che chiunque può vedere quando entra nel perimetro del parco. La Città di Mendrisio ha subito creduto, finanziandolo, in un progetto «unico, innovativo/moderno e coraggioso» che, come sostiene il capodicastero Economia Marco Romano, «può contraddistinguere Mendrisio. L’auspicio è che anche la popolazione locale apprezzi questo parco». L’offerta culturale della Città è potenziata. «Grazie alla vicinanza del Museo dei fossili e alla valorizzazione delle cave di Arzo – commenta il capodicastero Museo e cultura Samuele Cavadini – abbiamo un interessante triangolo culturale».

22.5.2017, 13:302017-05-22 13:30:33
@laRegione

Oltre 500 firme contro il deposito di inerti

Sono in 534 le persone che hanno detto 'no' al centro di deposito di lavorazione di materiali inerti previsto a Riva San Vitale. Tante sono le firme che abbracciano i...

Sono in 534 le persone che hanno detto 'no' al centro di deposito di lavorazione di materiali inerti previsto a Riva San Vitale. Tante sono le firme che abbracciano i contenuti della petizione che è stata consegnata al Municipio, a una settimana dal lancio (c'è tempo fino al 25 giugno). 

Oltre alla petizione è stata inoltrata un'opposizione contro la domanda di costruzione. Azione, quest'ultima, voluta da 51 cittadini. 

L'associazione Cittadini per il territorio, unita a numerosi cittadini del paese in riva al Ceresio, reputa l'impianto “incompatibile con le attuali caratteristiche residenziali delle zone limitrofe e con la passeggiata lungo il fiume Laveggio”. Preoccupazioni vengono inoltre espresse a fronte del futuro rumore che verrà a crearsi, oltre alla polvere e al traffico veicolare di grossi automezzi pesanti da 40 tonnellate.

Motivazioni che hanno dunque spinto i firmatari a chiedere al Municipio “di istituire immediatamente una zona di pianificazione sui mappali interessati e sulle zone industriali limitrofe a ridosso dell'abitato” per scongiurare l'insediamento del deposito e valutare quale destinazione sia più idonea per l'area. 


22.5.2017, 06:002017-05-22 06:00:00
Stefano Lippmann @laRegione

Furti con scasso a Chiasso, nove denunce in una notte

Una notte di scorribande che, a molti proprietari di auto (e alle rispettive assicurazioni), rischia di costare parecchio. Se non altro, almeno sino a quando...

Una notte di scorribande che, a molti proprietari di auto (e alle rispettive assicurazioni), rischia di costare parecchio. Se non altro, almeno sino a quando gli artefici verranno presi. Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, infatti, alcuni ignoti, a Chiasso, hanno danneggiato una decina di auto. Perlopiù vetri e lunotti infranti, presumibilmente per cercare di arraffare qualche prezioso o simile presente all’interno dei veicoli. Nove, allo stato attuale, le denunce già pervenute alla Polizia. Ad aver effettuato i furti con scasso nei veicoli sarebbero stati due giovani. Il luogo di ‘lavoro’, durante la notte, si è esteso per gran parte della cittadina. A partire da via Bossi e via Carlo Maderno (strade situate a ridosso della centrale piazza Indipendenza), sino a via Francesco Rusca, passando per via della Zocca e via Fontana da Sagno. I vari sistemi di videosorveglianza presenti nei luoghi dove hanno agito i ladri, però, hanno ripreso più o meno chiaramente gli individui in azione. I due giovani, sempre grazie a quanto scaturito dai nastri che la Polizia comunale di Chiasso ha potuto visionare, potrebbero essere volti (e nomi) noti alle forze dell’ordine. Non è infatti da escludere, sebbene in tal senso non ci siano ancora riscontri ufficiali, che la coppia sia già finita nelle maglie della rete delle autorità per fatti analoghi. Per quel che concerne la refurtiva sottratta durante la scorribanda notturna, non è al momento dato sapere a quanto corrisponda.

20.5.2017, 06:002017-05-20 06:00:00
Prisca Colombini @laRegione

A San Pietro di Stabio nasce un'area urbana e sicura

I cittadini di San Pietro lo hanno richiesto a gran voce con una petizione sottoscritta da una settantina di abitanti. Il Municipio di Stabio ha ora presentato...

I cittadini di San Pietro lo hanno richiesto a gran voce con una petizione sottoscritta da una settantina di abitanti. Il Municipio di Stabio ha ora presentato una richiesta di credito di 430mila franchi per la formazione di un nuovo attraversamento pedonale della strada cantonale di via Segeno, all’intersezione con via Barico, la formazione di due nuove fermate dei mezzi pubblici e la riqualifica dello spazio pubblico esistente. Strada di transito internazionale percorsa quotidianamente da 5’200 veicoli con una velocità media di 61 km/h (limite 50), via Segeno “è da molti anni oggetto di discussioni e riflessioni politiche e civiche”. I lavori verranno strutturati in tre fasi e inizieranno a fine anno. Il progetto è stato elaborato con la collaborazione di due giovani architetti...

19.5.2017, 07:302017-05-19 07:30:00
Daniela Carugati @laRegione

Un cielo blu mare a Chiasso

Nel 'cuore' di Chiasso, lungo Corso San Gottardo, ci si dà un gran daffare in queste ore. Basta sollevare lo sguardo verso lo sorcio di cielo che si scorge tra le due fila di case e palazzi...

Nel 'cuore' di Chiasso, lungo Corso San Gottardo, ci si dà un gran daffare in queste ore. Basta sollevare lo sguardo verso lo sorcio di cielo che si scorge tra le due fila di case e  palazzi per accorgersene. Sono comparsi, infatti, dei tratti d'azzurro a sottolineare, colorandolo, l'orizzonte urbano. Sono i primi tubi in plexiglass – in totale ne saranno posati oltre 500 – che andranno a formare 'Color-azione 8: oltre un cielo blu mare', la performance dell'artista di casa Sergio Morello. Lo incrociamo in un giovedì chiassese, intento a dirigere le operazioni. «Impegnative», ci confessa. I lavori procedono, l'immaginazione corre: alle traversine delle rotaie – «Non le ricordano?» – di cui ogni chiasesse ha una memoria personale; alle onde del mare; a… chissà. Non resta che attendere che l'allestimento sia completato – entro inizio giugno – per lasciarsi ispirare. E godersi così appieno questa incursione di arte ambientale.

19.5.2017, 06:302017-05-19 06:30:00
@laRegione

Al Centro giovani di Mendrisio si pensa al rilancio

Tutto parte dalla giornata di porte aperte al Centro Giovani di Mendrisio. In agenda lo scorso 25 marzo, durante l’evento una decina di associazioni si sono date...

Tutto parte dalla giornata di porte aperte al Centro Giovani di Mendrisio. In agenda lo scorso 25 marzo, durante l’evento una decina di associazioni si sono date il cambio per intrattenere il pubblico: «È stata davvero una bella giornata, siamo soddisfatti» ci confida Giorgia Müller, animatrice dal 2010. Posizione strategica, grandi spazi e praticamente nuovo, il centro giovani è stato inaugurato nel 2011. «Il Comune ha acquistato l’ex Foft diversi anni fa dal Cantone, mentre il terreno è stato comprato alle Ffs. Inizialmente era stato pensato di dare questo spazio a una delle società di Mendrisio. Ma le associazioni che volevano questo spazio erano veramente tantissime. Nel 2007 – prosegue Müller – è quindi stato deciso di convertire lo stabile in un centro giovani». Uno spazio...

19.5.2017, 06:202017-05-19 06:20:00
@laRegione

Lisa Bosia Mirra: 'Sul fronte migranti sarà un'estate calda'

«A Como sarà un’altra estate caldissima, come quella dello scorso anno e probabilmente ancora di più. E noi ci saremo». Incrociamo Lisa Bosia Mirra a...

«A Como sarà un’altra estate caldissima, come quella dello scorso anno e probabilmente ancora di più. E noi ci saremo». Incrociamo Lisa Bosia Mirra a Rebbio, è venuta per incontrare don Giusto Della Valle, che lì è parroco. Sia chiaro il suo riferimento non è alla meteorologia. «Sarà un’estate calda perché i migranti arriveranno a valanga. E non possiamo farci trovare impreparati». Del resto, Bruno Corda, il prefetto di Como è stato categorico: mai più tendopoli nel parco della stazione San Giovanni. E allora, sarà sufficiente il campo governativo di via Regina Teodolinda – con i suoi quattrocento posti letto – per affrontare l’emergenza? All’interrogativo si potrà dare una risposta solo da giugno in avanti. Anche il sacerdote è sulla stessa lunghezza d’onda della granconsigliera...

18.5.2017, 15:172017-05-18 15:17:00
@laRegione

Capriolo nella Breggia

Curioso intervento quello svolto dai pompieri di Chiasso e dai colleghi di Como oggi intorno a mezzogiorno nella Breggia a Pizzamiglio: è stato segnalato un capriolo che vagava impaurito nelle...

Curioso intervento quello svolto dai pompieri di Chiasso e dai colleghi di Como oggi intorno a mezzogiorno nella Breggia a Pizzamiglio: è stato segnalato un capriolo che vagava impaurito nelle acque del fiume.
I pompieri hanno cercato di agguantarlo senza riuscirci. Al momento i tentativi sono stati sospesi in attesa che il guardiacaccia decida come procedere.

 

18.5.2017, 06:202017-05-18 06:20:00
Stefano Lippmann @laRegione

Polizia a regione unica 'inevitabile'

Stesso luogo – il Centro di pronto intervento di Mendrisio –, appuntamenti diversi (due giorni fa era la presentazione del rapporto d’attività della Polizia Regione II, ieri l’...

Stesso luogo – il Centro di pronto intervento di Mendrisio –, appuntamenti diversi (due giorni fa era la presentazione del rapporto d’attività della Polizia Regione II, ieri l’assemblea dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi presieduta da Dimitri Bossalini), stesso tema affrontato in entrata dei lavori: la polizia a regione unica. Tiene banco, evidentemente, la questione di riunificare le regioni di polizia. Tiene banco, a maggior ragione, nel Mendrisiotto. I Comuni polo di Mendrisio e Chiasso non vedono la questione di buon occhio, il Dipartimento delle istituzioni ‘spinge’ affinché si faccia un passo avanti. E in tal senso entro l’estate, ci ha confermato il consigliere di Stato Norman Gobbi, avverrà una «consultazione formale» la quale sottoporrà agli attori in causa «la...

17.5.2017, 18:062017-05-17 18:06:49
@laRegione

Stabio, scontro tra auto e ciclista. È in pericolo di vita

Rischia la vita il ciclista del Mendrisiotto che nel pomeriggio si è scontrato con un'auto a Stabio. Alla guida una 78enne domiciliata nella regione, che...

Rischia la vita il ciclista del Mendrisiotto che nel pomeriggio si è scontrato con un'auto a Stabio. Alla guida una 78enne domiciliata nella regione, che circolava in direzione di Ligornetto. 

Sul posto sono intervenuti agenti della polizia cantonale, della polizia della città di Mendrisio e i soccorritori del Sam che dopo aver prestato le prime cure al ciclista lo hanno trasportato in ambulanza all'ospedale. Il 76enne – fa sapere la polizia – ha riportato gravi ferite tali da metterne in pericolo la vita.

17.5.2017, 11:132017-05-17 11:13:17
Prisca Colombini @laRegione

Svanite le speranze: fallita la Trecor di Chiasso. Saltano 60 posti di lavoro

Le speranze nate la scorsa settimana con la concessione, da parte della pretura, di un'ulteriore settimana per salvare la Trecor Sa...

Le speranze nate la scorsa settimana con la concessione, da parte della pretura, di un'ulteriore settimana per salvare la Trecor Sa di Chiasso sono fallite questa mattina. la pretura di Mendrisio Sud ha infatti decretato il fallimento dell'azienda attiva dagli anni '70 nella produzione di componenti del settore orologiero, della gioielleria e in lavori di rifinitura di metalli preziosi. Le trattative con i potenziali nuovi finanziatori non hanno avuto l'esito sperato. Per la sessantina di dipendenti impiegati arriverà il licenziamento. Il sindacato Ocst seguirà la procedura di insolvenza.

16.5.2017, 19:292017-05-16 19:29:34
Daniela Carugati @laRegione

L'ex assistente e' colpevole

Dodici mesi, al beneficio della sospensione condizionale per 2 anni. Questa la pena inflitta in serata dalla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio, riunita oggi Lugano, alla 51enne...

Dodici mesi,  al beneficio della sospensione condizionale per 2 anni. Questa la pena inflitta in serata dalla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio, riunita oggi Lugano, alla 51enne ex assistente di cura del Centro degli anziani di Balerna.

Confermato in parte l'atto d'accusa della pp Valentina Tuoni, per il giudice Amos Pagnamenta la donna  ha commesso "atti gravi" nei confronti di vittime inermi e ha leso la loro libertà. Un atteggiamento che "mina alle radici il sistema" e la fiducia di ospiti e famigliari delle strutture per anziani, ha commentato il giudice. La Corte ha altresì interdetto alla 51enne ogni "attività a contatto con persone deboli".

La difesa ha ora dieci giorni di tempo per decidere se presentare appello.


16.5.2017, 15:002017-05-16 15:00:13
@laRegione

Delegazione cinese visita i fossili del Monte San Giorgio

Una folta delegazione cinese proveniente dalla provincia di Guizhou (Cina meridionale) ha visitato il sito patrimonio mondiale dell’Unesco del Monte San...

Una folta delegazione cinese proveniente dalla provincia di Guizhou (Cina meridionale) ha visitato il sito patrimonio mondiale dell’Unesco del Monte San Giorgio. Il programma, svoltosi tra ieri e oggi, ha previsto delle escursioni ai siti fossiliferi di Tre Fontane, Acqua del Ghiffo e Val Mara (tra Serpiano e Meride) e Ca’ del Frate (tra Viggiù e Besano), la visita del Museo dei fossili del Monte San Giorgio a Meride e del Visitor Centre a Clivio, una cena ufficiale (vedi immagine) e una visita a Porto Ceresio.

I fossili di rettili e pesci risalenti al Triassico Medio ritrovati al Monte San Giorgio presentano numerose analogie con quelli della provincia cinese di Guizhou. L’incontro ha permesso d’approfondire temi di carattere scientifico e turistico, nonché d’instaurare una collaborazione che proseguirà intensificandosi nel prossimo futuro.

16.5.2017, 14:012017-05-16 14:01:45
@laRegione

Ecocentro di Stabio, 14 ore la settimana possono bastare

C'è chi aveva chiesto orari di apertura prolungati, per l'ecocentro di Stabio. Ma, ha risposto oggi il Municipio, prolungare gli orari "avrebbe un impatto...

C'è chi aveva chiesto orari di apertura prolungati, per l'ecocentro di Stabio. Ma, ha risposto oggi il Municipio, prolungare gli orari "avrebbe un impatto dal profilo finanziario" che si ripercuoterebbe sulla tassa base.

Del resto, l'ecocentro è già aperto 14 ore la settimana, sabato tutto il giorno, simile in questo agli orari offerti da "altri Comuni più importanti", scrive il Municipio in un comunicato. Se a questo aggiungiamo le nove piazze di raccolta, i punti di raccolte nei negozi e il servizio di raccolta a domicilio del verde, non vi è "necessità di prevedere un’apertura più ampia dell’Ecocentro".

16.5.2017, 13:072017-05-16 13:07:36
@laRegione

Fermato in dogana e arrestato per un traffico di cocaina

Un 25enne svizzero, domiciliato nel Luganese, è stato arrestato ieri dalle Guardie di confine nell'ambito di un'inchiesta antidroga. L'uomo è stato fermato...

Un 25enne svizzero, domiciliato nel Luganese, è stato arrestato ieri dalle Guardie di confine nell'ambito di un'inchiesta antidroga. L'uomo è stato fermato mentre entrava in Svizzera alla guida di un'auto con targhe ticinesi. È sospettato di aver acquistato, trasportato e venduto un importante quantitativo di cocaina a consumatori del Luganese. Dopo l'interrogatorio da parte di agenti della Polizia cantonale è stato arrestato. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di infrazione aggravata subordinatamente semplice alla Legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Moreno Capella.

 

16.5.2017, 08:592017-05-16 08:59:23
@laRegione

San Martino, al via il cantiere per l'anello stradale

Ieri, con lo spostamento di condotte del gas, sono iniziati i lavori per la sistemazione viaria in zona San Martino a Mendrisio.

Il grosso inizierà...

Ieri, con lo spostamento di condotte del gas, sono iniziati i lavori per la sistemazione viaria in zona San Martino a Mendrisio.

Il grosso inizierà tuttavia venerdì, quando saranno attive alcune modifiche alla viabilità. In particolare si avrà il senso unico sulla parte nord di via Morée, con soppressione della fermata della linea urbana 502 in quella via (vedi cartina).

Nei prossimi giorni sarà inoltre posizionata una nuova passerella pedonale di attraversamento del fiume Morée.

16.5.2017, 07:572017-05-16 07:57:50
@laRegione

Stabio-Arcisate, nessun ritardo nonostante il crollo

È stato causato dal cedimento del terreno il crollo dell'enorme gru con cui, sei giorni fa, si stava posando sui piloni in cemento armato una delle campate per...

È stato causato dal cedimento del terreno il crollo dell'enorme gru con cui, sei giorni fa, si stava posando sui piloni in cemento armato una delle campate per la costruzione del viadotto della Bevera, tra Arcisate e Cantello, uno dei tratti della nuova linea ferroviaria Arcisate-Stabio.

Un incidente che avrebbe potuto rallentare i lavori. ''Così non è – sostiene Marco Cavallinin, sindaco di Induno Olona –. Innanzitutto, la soddifazione che deriva dal fatto che non ci sono stati feriti. Poi, c'è stato assicurato che il manufatto non ha subito danni, per cui sarà possibile posarlo sui piloni. A giorni è atteso una nuova gru''. Che il cronoprogramma non subirà ritardi lo si è appreso a Varese durante il mensile incontro del tavolo di monitoraggio, per fare il punto dei lavori della Arcisate-Stabio. ''Per cui sarà inaugurata la terza domenica del prossimo dicembre – ripete Cavallin –. Sino ad ora non ci hanno comunicato una diversa data''.
A Induno Olona è alla fase finale la struttura della stazione, per cui a breve inizieranno i lavori per la realizzazione di accessi e parcheggi. A buon punto anche i lavori della nuova stazione di Cantello. All'inizio di luglio il via ai lavori di posa dei binari sul viadotto al confine con Varese. L’armamento sarà realizzato  partendo da Induno Olona.