Il giovane, figlio del presidente di GastroTicino Massimo Suter, è stato ricoverato in terapia intensiva dopo un'aggressione fuori da un locale. Fermato un 23enne.

LUGANO - Un pugno al volto, la caduta e il violento impatto della testa contro uno scalino. Un 19enne è finito in terapia intensiva dopo essere stato aggredito nella notte tra venerdì e sabato all'uscita di un locale notturno di Lugano. La vittima è Colin Suter, figlio del presidente di GastroTicino, Massimo Suter. A riportare la vicenda è il Corriere del Ticino.
Secondo quanto raccontato dal padre, il giovane sarebbe stato spinto e colpito improvvisamente intorno alle 3 del mattino. Trasportato in ospedale e ricoverato in terapia intensiva, le sue condizioni sarebbero ora in miglioramento.
Fermato un 23enne
Come confermato dal Ministero pubblico al CdT, il presunto autore dell'aggressione è un cittadino portoghese di 23 anni residente all'estero. Il giovane è stato fermato e interrogato dopo l'intervento della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano.
L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di lesioni gravi, subordinatamente lesioni semplici. Massimo Suter ha inoltre annunciato l'intenzione di sporgere denuncia per quanto accaduto al figlio.
L'appello del padre
«Mio figlio è finito all'ospedale senza avere colpe», ha dichiarato Suter, chiedendo un maggiore impegno collettivo contro la violenza legata alla vita notturna. Il presidente di GastroTicino intende organizzare un incontro con la capodicastero Sicurezza di Lugano, Karin Valenzano Rossi, e il comandante della Polizia comunale, Federico Chiesa, per affrontare il problema della sicurezza dentro e fuori dai locali.