Svizzera

Affitti in aumento: un peso per le famiglie svizzere

Un sondaggio ASI rivela che il 40% delle famiglie spende oltre il 30% del reddito per l'affitto

31 marzo 2026
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Gli affitti in costante aumento stanno mettendo a dura prova molte famiglie in Svizzera. Secondo un recente sondaggio dell'Associazione svizzera degli inquilini (ASI), la situazione del mercato immobiliare è diventata critica sia nelle aree urbane che rurali, coinvolgendo tutte le regioni linguistiche del Paese.

Il sondaggio, che ha coinvolto 34'441 persone, ha rivelato che quasi il 40% degli intervistati spende più del 30% del proprio reddito familiare per l'affitto, superando le raccomandazioni di Caritas e rappresentando un rischio di povertà per molti. Durante una conferenza stampa a Berna, l'ASI ha sottolineato la gravità della situazione.

Il presidente dell'ASI e consigliere agli Stati Carlo Sommaruga ha definito "allarmanti" i risultati, evidenziando che circa una persona su venti destina oltre la metà del proprio reddito ai costi abitativi. Sommaruga ha inoltre sottolineato che la crisi abitativa non è più un fenomeno limitato alle grandi città, ma una realtà nazionale.

Il sondaggio ha anche rivelato che circa il 70% degli intervistati ha problemi con il proprio proprietario, ma molti evitano di agire per paura di compromettere il rapporto. Di conseguenza, quasi la metà degli inquilini non ha richiesto una riduzione dell'affitto nonostante la diminuzione del tasso di interesse di riferimento.

La ricerca di un'abitazione è percepita come "difficile" da oltre due terzi degli intervistati, con particolari difficoltà nei cantoni di Ginevra e Ticino. Inoltre, quasi un quarto teme una disdetta da parte del proprietario nei prossimi due anni, principalmente a causa di ristrutturazioni.

Solo un terzo degli intervistati non ha problemi con il proprio proprietario, mentre le difficoltà più comuni riguardano riparazioni, manutenzione e difetti dell'immobile. Sommaruga ha sottolineato l'importanza di informare gli inquilini sui loro diritti per ridurre i timori.

Per affrontare questa situazione, l'ASI ha lanciato l'Iniziativa popolare "Sì alla protezione contro pigioni abusive" nel maggio 2025, proponendo una revisione automatica e regolare degli affitti per evitare che la responsabilità ricada sugli inquilini. Sommaruga ha definito l'iniziativa una risposta adeguata alla grave situazione sociale.

Il sondaggio è stato condotto dall'istituto di ricerca Sotomo tra il 21 gennaio e il 3 marzo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni