105 prelievi; oltre 11'000 nuovi iscritti (totale 199'783); 198 trapianti da donatori non imparentati e modifiche alle esclusioni dal 1° febbraio 2026
Nel 2025 in Svizzera è stato registrato un record per quanto riguarda le donazioni di cellule staminali del sangue, la cui domanda è rimasta elevata. Con 105 prelievi è stato raggiunto un nuovo record, come comunicato oggi da Trasfusione CRS Svizzera.
Allo stesso tempo si sono registrati oltre 11'000 nuovi donatori, portando il totale delle persone iscritte nel registro svizzero a 199'783, il che corrisponde a una crescita del 4,7% su base annua. L'aumento è stato particolarmente marcato tra i giovani: il 27% dei nuovi iscritti aveva meno di 30 anni.
Ai pazienti svizzeri sono stati forniti 198 trapianti da donatori non imparentati, di cui soltanto due provenienti dalla Svizzera. Secondo il comunicato, la rete internazionale rimane fondamentale.
L'approvvigionamento di sangue è rimasto nel complesso stabile, anche se in estate e verso la fine dell'anno si sono verificate carenze a livello regionale, in particolare per il gruppo sanguigno 0 negativo. Il fabbisogno di globuli rossi è diminuito dell'1,6%, mentre quello di concentrati piastrinici è aumentato del 3,9%.
La sicurezza delle donazioni di sangue è rimasta a un livello elevatissimo, si legge nel comunicato. Anche a due anni dall'introduzione di criteri uniformi per i donatori, a prescindere dall'orientamento sessuale, non è stato riscontrato un aumento del rischio di infezioni. Inoltre, a partire dal primo febbraio 2026, gli adeguamenti alle regole di esclusione relative alla variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob consentono nuovamente a un maggior numero di persone di donare il sangue.