Svizzera

Approvato contributo di solidarietà per Crans-Montana

Il Consiglio nazionale stanzia fondi per le vittime dell'incendio del Constellation

9 marzo 2026
|

La Confederazione Svizzera ha deciso di versare un contributo di solidarietà una tantum di 50 mila franchi a tutte le persone ferite e ai familiari delle vittime decedute nell'incendio di Crans-Montana. Questo è quanto stabilito da un progetto di legge urgente approvato dal Consiglio nazionale.

La settimana scorsa, anche il Consiglio degli Stati aveva dato il suo assenso al progetto, che ora ritorna a loro per risolvere alcune divergenze. L'incendio, avvenuto durante la notte di Capodanno presso il "Constellation", ha causato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115.

Il governo ha richiesto complessivamente oltre 35 milioni di franchi: 7,8 milioni per il contributo di solidarietà alle 156 famiglie colpite, 20 milioni per organizzare una tavola rotonda con le persone coinvolte, e 8,5 milioni per supportare i Cantoni nel finanziamento dell'aiuto alle vittime.

Il dibattito in aula è stato intenso, con molti interventi che hanno espresso compassione per le vittime. Il "ministro" della giustizia, Beat Jans, ha sottolineato la natura straordinaria della tragedia, che richiede misure altrettanto straordinarie.

Il Consiglio federale ha stabilito che il contributo sarà destinato ai beneficiari dell'aiuto finanziario d'urgenza del Canton Vallese, includendo tutte le persone decedute e quelle ricoverate in ospedale. Il Consiglio nazionale ha ampliato i criteri per includere anche chi ha trascorso almeno una notte in ospedale, con 127 voti favorevoli, 64 contrari e un astenuto.

Per quanto riguarda la tavola rotonda, il Consiglio nazionale ha sostenuto l'idea ma non ha approvato i 20 milioni richiesti, rimandando la questione a una procedura ordinaria da sviluppare nel prossimo trimestre.

Alcune riserve sono state espresse riguardo all'intervento della Confederazione, considerato inusuale e potenzialmente ingiusto verso le vittime di altre tragedie. È previsto un diritto di regresso per la Confederazione nei confronti dei responsabili del danno, per consentirle di recuperare i fondi se necessario.

Il contributo di solidarietà non rappresenta un'assunzione di responsabilità da parte della Confederazione, come ha chiarito Simone Gianini del PLR.

Nonostante le critiche, la proposta di non entrare nel merito del progetto non ha avuto successo. Il gran numero di vittime ha giustificato l'intervento della Confederazione, come ha affermato Philipp Bregy del gruppo del Centro.

La Camera del popolo ha approvato fino a 7,8 milioni di franchi per gli aiuti immediati, seguendo le indicazioni della propria Commissione degli affari giuridici. Il dossier, che deve essere concluso in questa sessione, prevede che la legge sia dichiarata urgente e prorogata fino alla fine del 2040.