Svizzera

Contributo record all'Agenzia Spaziale Europea di 22 miliardi di euro con 771 milioni dalla Svizzera

Annunciato a Brema dal direttore dell'Esa Josef Aschbacher; la Svizzera sosterrà programmi di tecnologia e innovazione e si prevedono missioni lunari e voli ISS entro il 2030

27 novembre 2025
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Ha raggiunto la cifra record di 22 miliardi di euro il contributo all'Agenzia Spaziale Europea da parte dei suoi Stati membri: lo ha annunciato oggi a Brema il direttore generale dell'Esa, Josef Aschbacher, nella conferenza stampa a conclusione della conferenza ministeriale. La Svizzera vi contribuisce con 771 milioni di euro.

«Un risultato fantastico», ha detto, «che dimostra come lo spazio sia fondamentale nella società e nella vita quotidiana». È la prima volta, ha aggiunto Aschbacher, che «raggiungiamo un simile record di sottoscrizioni nella ministeriale». Nel 2022 i Paesi dell'Esa avevano concordato un budget di quasi 17 miliardi di euro. Già quello era un record.

Con il suo contributo di 771 milioni di euro, la Svizzera si impegnerà nei prossimi anni soprattutto in programmi nei settori della tecnologia e dell'innovazione, ha precisato oggi all'agenzia Keystone-ATS la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).

Un tedesco vola sulla Luna

Un astronauta tedesco dovrebbe inoltre partecipare alle missioni lunari pianificate dall'agenzia spaziale statunitense NASA. Per il momento non sono stati resi noti nomi. Tra i possibili candidati figurano gli astronauti Alexander Gerst e Matthias Maurer. Entrambi hanno già compiuto missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Stando alla SEFRI, non è invece ancora chiaro quando l'astronauta svizzero Marco Sieber volerà per la prima volta nello spazio e a bordo dell'ISS. Tuttavia, il primo viaggio di Sieber nello spazio dovrebbe avvenire entro il 2030.