Incontro a Berlino per discutere di economia, sicurezza e cooperazione UE.
La Presidente della Confederazione Svizzera, Karin Keller-Sutter, e il cancelliere federale tedesco, Friedrich Merz, si sono incontrati a Berlino per discutere del rafforzamento della collaborazione economica e della cooperazione tra Svizzera e Germania. Durante la visita, è stato sottolineato l'impegno comune per la sicurezza in Europa e si è discusso della situazione in Ucraina, come riportato dal Dipartimento federale delle finanze (DFF).
Keller-Sutter ha ribadito l'importanza per la Svizzera di sostenere una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina. Merz ha espresso il suo sostegno per Ginevra come sede di una conferenza di pace sull'Ucraina, annunciando l'intenzione di proporre nuovamente la città elvetica nella prossima riunione della coalizione dei volenterosi.
In tema di politica europea, i due leader hanno discusso i prossimi passi relativi al pacchetto di accordi tra Svizzera e Unione Europea. Inoltre, è stata affrontata la questione della politica dei dazi statunitense e delle sue conseguenze. Keller-Sutter ha sottolineato la necessità di evitare frizioni interne in ambito fiscale e commerciale per garantire la competitività dell'Europa, esprimendo apprezzamento per l'obiettivo dell'UE di ridurre gli oneri amministrativi.
Entrambi i leader hanno evidenziato l'interesse per economie dinamiche, aperte e competitive, e per un ordinamento commerciale globale basato sulle regole. Un commercio privo di ostacoli è visto come essenziale per il benessere comune e per stimolare innovazione e competitività in Europa. Una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione sarà redatta a breve, secondo il DFF.
Keller-Sutter ha anche discusso con Merz lo sviluppo dell'imposizione minima dell'OCSE, auspicando una struttura pragmatica e competitiva. A Berlino, la Presidente ha partecipato a uno scambio di opinioni con rappresentanti dell'economia tedesca.
Infine, Keller-Sutter e Merz hanno espresso apprezzamento per la collaborazione bilaterale e transfrontaliera tra i due Paesi, che si estende a settori quali economia, scienza, istruzione, energia, trasporti, migrazione e difesa, portando benefici reciproci.