Il parlamento locale ha votato, per 122 contro 51, un tetto massimo: ‘Mancanza di sensibilità da parte dell’azienda’

Il Parlamento zurighese vuole limitare la remunerazione del Ceo del gruppo energetico Axpo. Con 122 voti contro 51, il Gran Consiglio ha accettato un postulato urgente che chiede un tetto massimo di un milione di franchi quale stipendio del manager. Solo il PLR e i Verdi liberali vi si sono opposti.
La remunerazione del presidente della direzione di Axpo Christoph Brand, passata lo scorso anno da 1,1 a 1,8 milioni di franchi, ha suscitato l'indignazione dei granconsiglieri zurighesi.
Il capo del Dipartimento cantonale dei lavori pubblici, Martin Neukom (Verdi), si è espresso a favore del postulato urgente. "Personalmente ritengo che gli aumenti di stipendio siano inopportuni, soprattutto così presto dopo il piano di salvataggio della Confederazione", ha dichiarato il consigliere di Stato.
KeystoneLa sala comandi della centrale di Beznau, gestita da AxpoLo scorso dicembre, anche il governo argoviese aveva annunciato l'intenzione di voler limitare gli stipendi dei vertici di Axpo, azienda che appartiene al 100% a diversi cantoni (oltre ad Argovia, Glarona, Sciaffusa, Zugo e Zurigo) e alle rispettive società elettriche. L'esecutivo argoviese propone che sia l'assemblea generale annuale a stabilire ogni anno le retribuzioni, anziché il consiglio di amministrazione, come avviene attualmente.
Il governo argoviese ha accusato i vertici di Axpo di "mancanza di sensibilità nei confronti della politica, dell'economia e della popolazione". Si è detto "negativamente sorpreso" dall'ammontare dei compensi annunciati per i membri della direzione del gruppo. A suo avviso, il versamento record dà all'opinione pubblica l'impressione di una "compensazione" per i bonus che non sono stati pagati durante il periodo in cui il gruppo è stato salvato dalla Confederazione.
Società con sede a Baden (AG), Axpo produce e distribuisce energia in Svizzera e in 30 Paesi europei, del Nordamerica e dell'Asia. Ha più di 7'000 dipendenti e gestisce oltre cento impianti elettrici (fra cui al 100% le due centrali nucleari di Beznau, entrate in funzione nel 1969 e 1971). Il Canton Zurigo detiene il 37% del gruppo, mentre il Cantone Argovia il 28%.