Svizzera

Groupe Mutuel valuta l'uscita da Santésuisse

Secondo il Ceo Thomas Boyer è importante che rimanga una sola associazione di settore

Immagine di archivio
(Keystone)
16 marzo 2024
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La terza cassa malattia in Svizzera, Groupe Mutuel, valuta l'uscita dall'organizzazione Santésuisse. A dirlo è il suo stesso Ceo Thomas Boyer. È importante che rimanga una sola associazione di settore, ha affermato in un'intervista a "Le Temps" pubblicata oggi.

Al momento le organizzazioni sono in effetti due - Santésuisse e Curafutura -, in contrasto fra di loro e attive in Parlamento in maniere differenti. "Ovviamente tutto ciò non ha alcun senso", nell'attuale situazione non serve concorrenza.

Alla fine dello scorso anno la Kpt ha annunciato l'uscita da Curafutura. Per sbloccare la situazione, Boyer si può immaginare l'abbandono dell'associazione concorrente. "Sì, fa parte delle discussioni in corso", ha detto. "Dobbiamo impegnarci per coloro che pagano i premi, e questo deve avvenire con una sola voce".

Il Ceo di Groupe Mutuel - assicuratore che ha una quota di mercato fra il 10 e il 15% - ha poi ribadito la sua contrarietà all'idea di una cassa malati unica per lottare contro l'aumento dei premi. A suo dire, è piuttosto il catalogo delle prestazioni a dover essere limitato, aumentando al contempo l'attrattiva della professione del medico di famiglia.

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