hockey

Il Lugano ci prova ma la sua stagione finisce qui

I bianconeri recuperano dallo 0-3 al 2-3, ma non riescono ad agguantare il Ginevra che vince gara 6 per 5-2 e si qualifica per la semifinale

In sintesi:
  • Nel terzo tempo i bianconeri sono generosissimi ma non basta
  • La classe del Servette fa la differenza
La stagione di Morini, Fazzini e compagni finisce qua
26 marzo 2023
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Il Lugano esce sconfitto da gara 6, la sua rimonta rimane infatti incompiuta e il Ginevra Servette si impone per 5-2 e chiude la serie sul 4-2 in proprio favore.

L'unico cambiamento ideato da Gianinazzi è l'inversione di posizione tra Josephs e Fazzini, mentre Cadieux conferma esattamente la formazione di gara 5.

Ancora una volta partono meglio i lemanici, pur senza fare chissà cosa. Ma al 4‘ un tiro di Le Coultre deviato da Praplan si trasforma in un assist perfetto per Richard, che supera Koskinen. Il portiere finlandese mostra poi un ottimo riflesso sul tentativo di Hartikainen con espulso Thürkauf, ma al 13’ sbaglia un controllo dietro la porta, permettendo così a Jooris di raddoppiare. A quel punto si fa vedere il Lugano con Carr (bella incursione fermata da Mayer) e Alatalo (tiro ciccato) e poi con Josephs, che perde però l'attimo ideale per concludere.

Il secondo tempo si apre come il primo con il Ginevra più pericoloso, nella fattispecie dopo 5‘ con Praplan e Vatanen. Al 29’ Granlund ha la grossa occasione per dimezzare lo scarto, ma su rebound di Mayer non trova la porta. Il Ginevra riparte in tre contro due e Hartikainen fa 3-0. Anche al 33' Morini si fa vedere con un'azione individuale di Morini, mentre sulla ripartenza solo con il bastone Koskinen riesce a sventare la minaccia portata da Smirnovs. Con l'uomo in più sul ghiaccio Thürkauf (ancora lui) trova la rete, sfruttando al meglio il centro di Granlund, al termine di una rapida ripartenza. Nel finale il Ginevra gestisce invece male una superiorità, cosicché si va al secondo riposo con le Aquile sempre in doppio vantaggio.

Il Lugano entra dunque nel terzo periodo con le chance di vittoria intatte e mette infatti sotto pressione il Ginevra. Marco Müller e Morini ci provano in powerplay ma senza fortuna. Il Ginevra dal canto suo si limita a difendere e ci riesce bene fino a quattro minuti e mezzo dal termine, quando Carr devia alle spalle di Mayer un tiro di Klok. Koskinen lascia la sua porta già a due minuti e mezzo dal termine. Dopo un doppio salvataggio di Jooris, però Richard infila la gabbia sguarnita, imitato pochi secondi dopo addirittura dal suo portiere Mayer. Il Lugano esce così di scena, non senza aver combattuto, ma alla fine è emersa la classe maggiore dei primi in classifica.

Lugano - Ginevra Servette (0-2 1-1 1-1) 2-5
Reti: 3'46" Richard (Praplan, Le Coultre) 0-1. 13'40" Jooris (Omark) 0-2. 28'51" Hartikainen (Le Coultre, Omark) 0-3. 37'21" Thürkauf (Granlund/esp. Maurer) 1-3. 55'23" Carr (Klok) 2-3. 59'18" Richard (a porta vuota) 2-4. 59'34" Mayer (!/ a porta vuota) 2-5.
Lugano: Koskinen; Mirco Müller, Wolf; Klok, Alatalo; Guerra, Andersson; Riva; Carr, Thürkauf, Zanetti; Granlund, Marco Müller, Josephs; Fazzini, Arcobello, Morini; Patry, Herburger, Walker; Gerber.
Ginevra Servette: Mayer; Karrer, Tömmernes; Vatanen, Maurer; Jacquemet, Le Coultre; Völlmin, Chanton; Miranda, Filppula, Winnik; Praplan, Richard, Smirnovs; Hartikainen, Jooris, Omark; Antonietti, Pouliot, Bertaggia.
Arbitri: Piechaczek (Ger), Tscherrig; Altmann, Meusy.
Note: 6420 spettatori. Penalità: 2 x 2’ contro il Lugano; 2 x 2’ contro il Ginevra Servette. Tiri in porta: x-x (5-13, 13-7, x-x). Lugano privo di Bennett, Connolly (infortunati), Fadani, Villa, Vedova (in soprannumero); Servette senza Berthon, Rod (infortunati), Auvitu, Cavalleri, Smons, Eigenmann (in soprannumero). Al 57'24" timeout Lugano, che gioca senza portiere fino al 57'28" e dal 57'48" Premiati a fine partita, quali migliori giocatori in pista, xxx e Robert Mayer.

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