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Martinelli e Salvadè sul podio degli ‘svizzeri’

Oltre 500 gli atleti giunti a Moghegno per i campionati svizzeri di cross, organizzati dalla Virtus Locarno. Il percorso di 1.5 km ha offerto ai partecipanti le condizioni di gara ideali, con il terreno che ha retto bene al passaggio delle varie categorie. A livello agonistico il Ticino ha raccolto ben cinque medaglie individuali, grazie a Giulia Salvadé (Vigor) Letizia Martinelli (Usc) e al trio masters del Gab con Paola Stampanoni, Tamara Winkler e Roberto Simone. Il bottino è stato arricchito da due medaglie a squadre per CoA Sottoceneri negli élite e Ascona Locarno negli U18M.

Le gare élite sono state ricche di soddisfazioni per il Ticino: al femminile le protagoniste della coppa Ticino sono riuscite a mettersi al collo due medaglie. Nella gara lunga sui 9 km, dominata dalla ginevrina Romane Wolhauser che ha vinto sia il titolo assoluto, sia quello U23, ottima prova per Letizia Martinelli che ha ottenuto l’argento U23 firmando il quinto tempo assoluto. Nel cross corto, dominato da Tabea Blatter, Giulia Salvadé (Vigor) ha lottato nel gruppo di testa strappando un prezioso bronzo. La sorella Sara ha chiuso all’ottavo rango.

Nella gara maschile sui 9 km, dominata da due atleti africani, titolo a Joey Hadorn con Tobia Pezzati (Am) che ha chiuso tredicesimo, seguito da Tommaso Marani (Sal) al diciottesimo rango, i quali hanno guidato la Comunità atletica Sottoceneri alla medaglia di bronzo a squadre. A completare il team, i capriaschesi Manuele Ren (23), Michele Lardi (28), Rocco Ferretti (29). Tra gli U23 sesto rango per Elia Ren (Usc) con il 26° tempo assoluto. Nel corto maschile, vinto da Leo Ladermann, quindicesimo rango per Enea Ratti (Gab) che con i compagni di squadra ha chiuso quarto nella classifica a squadre.

Le medaglie del Gab sono arrivate al mattino presto, con le prime due gare dedicate ai masters (over 35). Nella gara femminile vola subito via un terzetto con due ticinesi: Paola Stampanoni concede solo nell’ultimo giro qualche metro alla ginevrina Camela Niso, mentre Tamara Winkler è la prima a cedere e si assicura il bronzo. Al maschile titolo per il vallesano François Leboeuf con il bronzo per Roberto Simone, al debutto tra i masters, con un finale dirompente. Non lontano dal podio ha chiuso Elia Stampanoni (Usc), sesto assoluto, mentre Damiano Barloggio ha colto un buon 7° rango. Bene anche John Baldi (Usc) con il 14° tempo e premiato come primo M55, così come Marco Oberti (Sam, 1° M60).

Nella gara U18 vinta da Lars Oeschger, due ticinesi hanno lottato nel gruppo di testa: Eric Huanca Quispe (Vigor) chiude quinto seguito a ruota da Adriano Rosamilia (Usa), che guida la Comunità atletica Ascona Locarno al bronzo a squadre con Aris Bomio Pacciorini e Eliseo Schumacher. Tra le ragazze, Martina Buri (Usc) chiude al sedicesimo rango. Tra gli U20 maschili Lorenzo Bazzana ed Elia Maggetti della Virtus chiudono 13° e 14°, stessa situazione negli U16M con Matteo Iaconi (Usa), Lorenzo Bracchi (Virtus) e David Beretta (Spl) 13º, 14°, 16°. Aline Oliva (Gad) è 14° tra le U16W.

Per i risultati completi dei campionati svizzeri di Moghegno: https://www.endu.net/en/events/cross-moghegno-ctc/results.