Incendio doloso rallenta il traffico ferroviario tra Verona e Trento
La circolazione ferroviaria sulla linea del Brennero è stata fortemente rallentata a causa di danni all'infrastruttura tra Peri e Dolcè, situati tra Verona e Trento. Trenitalia ha comunicato che il rallentamento è dovuto a un incendio doloso appiccato da ignoti, che ha colpito delle centraline elettriche in una zona isolata. L'incendio, scoppiato all'alba, è stato domato dai vigili del fuoco. La Polizia scientifica ha trovato un accendino e altri indizi che confermano l'origine dolosa del rogo.
Le indagini si concentrano sull'ipotesi di un gesto legato all'ambientalismo radicale o all'anarco-insurrezionalismo, poiché l'incendio è avvenuto poche ore prima di una manifestazione ambientalista sul lato austriaco del traforo stradale. Le autorità avevano consigliato di evitare viaggi in auto e di utilizzare i mezzi pubblici.
Il traffico ferroviario ha subito gravi ripercussioni, con la circolazione sospesa per circa due ore e successivi rallentamenti e ritardi fino a 100 minuti. Sono stati attivati servizi di bus per alleviare i disagi.
Nel frattempo, sul versante austriaco, è stato attuato un blocco stradale totale dalle 10.30 alle 20.00, chiudendo l'autostrada A13 e la strada statale B182. In Italia, l'autostrada A22 è chiusa in direzione nord dal casello di Vipiteno.
Circa 500 manifestanti hanno occupato l'autostrada del Brennero a Matrei, in Tirolo, esponendo striscioni contro il traffico pesante e a favore della salute pubblica. La polizia austriaca ha descritto la situazione come "molto rilassata", con un traffico inferiore rispetto ai normali sabati.
Karl Mühlsteiger, sindaco di Gries am Brenner e promotore della manifestazione, ha dichiarato che il traffico di transito in costante aumento causa gravi problemi sanitari alla popolazione. Con oltre 14,4 milioni di transiti annuali, il sindaco ha sottolineato la necessità di ridurre il flusso di veicoli e ha espresso la volontà di organizzare ulteriori proteste se necessario.