Circa 300 soldati coinvolti; un'unità di 71 forze speciali già temporaneamente trasferita per l'escalation del conflitto Iran-Golfo
La Spagna prevede di evacuare e ricollocare le truppe schierate in Iraq nei prossimi giorni a causa del conflitto in Iran e nella più ampia regione del Golfo: lo ha dichiarato la ministra della Difesa spagnola Margarita Robles, come riferisce la Reuters sul proprio sito. Circa 300 soldati spagnoli sono schierati in Iraq, sia nell'ambito della coalizione internazionale contro lo Stato Islamico formatasi nel 2015 con l'Operazione Inherent Resolve, sia in una missione Nato separata che fornisce consulenza alle forze governative irachene dal 2018.
Il ministero aveva già annunciato domenica che un'unità delle forze speciali composta da 71 soldati era stata temporaneamente trasferita dalla propria base, data l'impossibilità di svolgere compiti come l'addestramento delle forze antiterrorismo irachene. Robles non ha fornito ulteriori dettagli sulla destinazione delle truppe.
La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, giunta ormai alla terza settimana, si è rapidamente trasformata in un conflitto regionale che non mostra segni di de-escalation. La Spagna ha criticato l'offensiva e ha vietato agli aerei statunitensi di utilizzare le basi gestite congiuntamente nel sud del Paese. Anche altri alleati della Nato, come la Germania e la Norvegia, stanno riducendo drasticamente la loro presenza nella regione a causa dei rischi per la sicurezza. Berlino ha ritirato le truppe della Bundeswehr dal Libano e da Erbil, nel nord dell'Iraq, mentre Oslo ha annunciato il trasferimento di alcuni dei circa 60 soldati presenti in Medio Oriente.