Firmato il 17 gennaio ad Asunción dopo negoziati avviati nel 1999, prevede l'eliminazione progressiva dei dazi con scadenze differenziate
Il Parlamento brasiliano ha promulgato, in sessione solenne, l'accordo di libero scambio tra Mercosur e Unione europea, completando l'ultima tappa necessaria per l'entrata in vigore del trattato nel Paese. Il negoziato, avviato nel 1999, si è concluso il 17 gennaio con la firma ad Asunción, in Paraguay.
"Il commercio è la chiave della pace mondiale", ha dichiarato il presidente del Senato, Davi Alcolumbre, sottolineando che l'intesa rappresenta un segnale a favore di stabilità e prosperità in un contesto globale segnato da tensioni.
L'accordo, riferisce Agência Brasil, prevede la progressiva eliminazione dei dazi: il Mercosur azzererà le tariffe sul 91% dei beni europei entro 15 anni, mentre l'Ue farà lo stesso sul 95% dei prodotti sudamericani entro 12 anni. I due blocchi rappresentano circa 718 milioni di persone e un quarto dell'economia globale.
"È un progetto di integrazione tra i nostri popoli", ha affermato il vicepresidente Geraldo Alckmin, evidenziando l'impatto positivo atteso su crescita, esportazioni e investimenti. Bruxelles valuta un'applicazione provvisoria nei prossimi mesi.