iran

Il figlio di Khamenei eletto Guida suprema

L'Assemblea degli Esperti ha scelto come successore Mojtaba, secondogenito dell’ayatollah

Un uomo mostra la foto di Mojtaba Khamenei
(Keystone)
3 marzo 2026
|

Mojtaba Khamenei, cinquantasei anni, secondogenito di Ali Khamenei prende il posto del padre come Guida Suprema dell’Iran, eletto tra la sorpresa generale, questa sera, dall’Assemblea degli Esperti. Molti erano convinti che l’elezione ci sarebbe stata la prossima settimana dopo i funerali dell’ayatollah.

Proprio oggi l’Idf aveva attaccato il “più importante” quartier generale del regime a Teheran, prendendo poi di mira proprio l’Assemblea degli Esperti a Qom, mentre erano chiamati a eleggere il successore dell’ayatollah ucciso sabato scorso. Secondo Channel 12, gli 88 saggi erano già andati via prima del raid e sul posto erano rimasti solo gli “scrutatori”, di cui poi non si è saputo nulla. Secondo Channel 12, gli 88 saggi erano già andati via prima del raid e sul posto erano rimasti solo gli “scrutatori”, di cui poi non si è saputo nulla.

L’identikit

Mojtaba è un politico e religioso con ottime relazioni con le forze di sicurezza, in particolare i Pasdaran. Nato a Mashhad – la città del padre – nel settembre del 1969, ha prestato servizio nella guerra Iran-Iraq dal 1987 al 1988 e nel 1999, ha continuato gli studi a Qom per diventare chierico. Era da tempo considerato il figlio più influente di Khamenei e un suo possibile successore come leader supremo.

KeystoneMojtaba Khamenei

Mojtaba è anche una figura chiacchierata per presunti arricchimenti, con proprietà immobiliari anche in Occidente, di cui ha parlato in una recente inchiesta Bloomberg. Ha sostenuto Ahmadinejad nelle controverse elezioni presidenziali del 2005 e secondo i media potrebbe aver svolto un ruolo di primo piano nell’orchestrarne la vittoria elettorale nel 2009. Era stato designato in anticipo come successore di suo padre, e Iran International aveva riferito circa un anno e mezzo fa che era stato scelto segretamente come suo successore. Anche se recentemente non sarebbe stato considerato un candidato con chance reali, anche perché la stessa Guida aveva sempre detto di non volere una successione dinastica.

Negli ultimi giorni erano circolate voci che fosse stato ucciso o gravemente ferito assieme al padre. Voci però mai confermate. L’agenzia di stampa iraniana Mehr ha riferito ieri che Mojtaba è sano e salvo e illeso nell’attentato, in cui sono morti suo padre, sua moglie e altri familiari.

Intanto, un infinito fuoco incrociato attraversa il Golfo Persico e lambisce il Mediterraneo: così appaiono i cieli del Medio Oriente al quarto giorno di guerra. Stati Uniti e Israele continuano a colpire l’Iran “su vasta scala”, determinati a decapitare il regime.